La ferrovia Roma-Viterbo resterร chiusa nella tratta Cesano-Viterbo dallโ10 Luglio allโ8 Settembre 2024, per lavori di ammodernamento. Il progetto prevede il raddoppio della linea Roma – Viterbo nel tratto compreso tra le stazioni di Cesano e Bracciano. Il nuovo binario prevede unโestensione complessiva di circa 16 km. ร prevista inoltre lโeliminazione di tutti i passaggi a livello attualmente presenti nel tratto interessato. I vantaggi di questโopera sono molti, come ad esempio lโincremento della capacitร della linea (da 4 a 10 treni/h), il miglioramento delle prestazioni, la riduzione dei tempi di percorrenza, lโincremento dellโaccessibilitร e della regolaritร della circolazione e lโincremento del servizio di tipo metropolitano fino alla stazione di Bracciano.
Nonostante i numerosi benefici, la preoccupazione riguardo allโimpatto che la chiusura estiva avrร su tutta la mobilitร รจ molta. LโRFI (rete ferroviaria italiana), la Regione Lazio, le istituzioni locali e lโimpresa ferroviaria hanno comunicato che stanno collaborando tra loro per introdurre una rete di mobilitร sostitutiva che minimizzi gli inevitabili disagi. Problemi, quindi, ce ne saranno ed รจ inutile nasconderlo.
I pendolari sperano che, almeno nelle ore di punta, si possano garantire alcuni treni, evitando cosรฌ la chiusura completa della linea.
Attualmente sembra scontato che il grosso del servizio svolto dai treni regionali ricadrร sugli autobus. I pendolari vogliono un adeguato servizio sostitutivo bus in termini di frequenza, capienza, orari di partenza e di arrivo.
I pendolari sembrano estremamente preoccupati di come verrร affrontata lโemergenza. Il comitato, infatti, chiede particolare attenzione al servizio sostitutivo, che รจ cruciale nellโevitare che i viaggiatori ricorrano al mezzo privato. Le conseguenze piรน gravi sarebbero lโinsufficienza dei posti auto nei parcheggi ed un inevitabile sovraffollamento della Via Braccianese, giร ora provata in termini di viabilitร .
Attualmente gli utenti piรน giovani non sembrano cosรฌ preoccupati, anzi, molti non sono neanche a conoscenza della notizia. Il disinteresse รจ dato probabilmente dal fatto che, svolgendosi nel periodo estivo, la manutenzione non interferirร con gli spostamenti scolastici.
Il problema per i piรน giovani riguarda solamente le tempistiche, in quanto un prolungamento dellโinattivitร della ferrovia causerebbe problemi gravi anche agli studenti delle scuole superiori.
Teancu Alessio Tarfin


