19 Luglio, 2024
spot_imgspot_img

Stellantis, dalle opposizioni chiesto un consiglio straordinario sulla crisi-automotive

“Siamo preoccupati della grave crisi industriale del settore automotive e dell’indotto e in particolare del futuro dello stabilimento di Piedimonte San Germano (FR). Per questo abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio regionale straordinario, alla presenza delle forze sociali, imprenditoriali e degli enti locali. Sarebbe estremamente importante avere anche il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E’ assolutamente fondamentale conoscere le reali intenzioni di Stellantis in merito al sito produttivo di Piedimonte San Germano, infatti, al calo della produzione e dell’occupazione, ricordiamo che negli ultimi 6 anni il gruppo Stellantis in Italia ha perso oltre 7.000 lavoratori di cui 1.200 a Cassino e la produzione complessiva al 2022 è stata pari a circa 686 mila veicoli, con un calo del 33%, si aggiungono le recenti operazioni immobiliari di dismissione che sembrerebbero il prologo di una definitiva deindustrializzazione e del disimpegno di Stellantis rispetto alla valorizzazione e al rilancio della fabbrica di Piedimonte San Germano (FR). Un pericolo concreto, confermato anche dalla proposta di incentivi per l’uscita dal lavoro arrivata ad almeno 15 mila impiegati degli stabilimenti italiani, tra cui quello della nostra regione. Senza sviluppo industriale non c’è futuro per la nostra regione”. Lo scrivono in una nota i capigruppo di opposizione alla Pisana Alessio D’Amato (Insieme per il Lazio-Azione), Mario Ciarla (Pd), Marietta Tidei (Italia Viva), Adriano Zuccalà (5s), Claudio Marotta (AVS) Alessandra Zeppieri (Polo Progressista) che hanno sottoscritto la richiesta del consiglio straordinaria insieme ai consiglieri: Battisti Sara, Bonafoni Marta, La Penna Salvatore, Lena Rodolfo, Mattia Eleonora e Panunzi Enrico del PD.

Ultimi articoli