Il lungo percorso verso le elezioni europee di giugno 2024

Mancano otto mesi, ma mai come ora serve unโ€™Europa forte

Nei giorni dal 6 al 9 giugno del prossimo anno si svolgeranno le elezioni europee, probabilmente mai come in questo momento il quadro internazionale richiede unโ€™Europa forte, che sappia affermare in tutti i modi lo spirito fondante. Il cammino verso il rafforzamento delle istituzioni che governano lโ€™Europa, sottrarle ai veti incrociati degli Stati che per il proprio particolare sacrificano il bene generale, deve continuare piรน spedito di come รจ stato negli ultimi 20 anni.

Dato il contesto internazionale, lโ€™esercito europeo รจ diventata una prioritร , lโ€™invasione russa dellโ€™Ucraina, la recrudescenza delle ostilitร  armate tra Israele e Palestina, gli scontri nel Kosovo, impongono allโ€™Europa di dotarsi di una forza di interposizione importante che permetta alla propria diplomazia di parlare con una voce unica e svolgere quel ruolo di mediazione necessario al raggiungimento di una tregua in tutti i fronti caldi che la coinvolgono direttamente.

Il sistema fiscale รจ un altro dei pilastri su cui si dovrebbe basare lโ€™Unione Europea, esso implica il trasferimento delle competenze in materia fiscale dagli stati membri alle istituzioni europee e le resistenze sono molte, ma devono essere superate. Le prossime elezioni europee rivestono quindi un ruolo importante nel futuro dellโ€™Europa e dal punto di vista dellโ€™Italia il cammino verso di esse non porta certo elementi di chiarezza su come il nostro Paese si posizionerร  nel prossimo Parlamento europeo, si ha la sensazione che le alleanze dei partiti nostrani con le altre forze politiche europee siano dettate piรน da una eterna campagna elettorale tutta italiana che da unโ€™autentica voglia di impegnarsi alla costruzione dellโ€™Europa.

I principali partiti che compongono la coalizione di governo appartengono a tre diversi gruppi nellโ€™attuale parlamento europeo, Fratelli dโ€™Italia appartiene al Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (Pcre), la Lega al gruppo Identitร  e Democrazia (ID) e Forza Italia al gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), รจ giocoforza quindi che la campagna elettorale per le elezioni Europee potrebbe generare delle tensioni a livello di governo. La questione del salario minimo garantito รจ uno degli esempi di possibile conflitto con lโ€™Europa, mentre la maggior parte dei Paesi hanno adottato tale misura, ne mancano solo cinque, ritenendola una misura di civiltร , lโ€™indecisione del Governo ha generato su tale tema un conflitto istituzionale imbarazzante tra il Cnel e la Corte di Cassazione (Lucia Valente, lavoce.info, 13/10/2023).

Il vertice informale dei capi di Governo svoltasi a Granada il 6 ottobre รจ un altro esempio plastico della difficoltร  con cui alcuni temi potrebbero non trovare una soluzione proprio per lโ€™opposizione dei cosiddetti paesi sovranisti (lโ€™Italia รจ un Paese sovranista?). Nella dichiarazione finale lโ€™Ungheria e la Polonia non hanno permesso che si raggiungesse lโ€™accordo sulla dichiarazione finale del vertice in tema di politica dei migranti e sulla loro redistribuzione, mentre la nostra Presidente del Consiglio, loro alleata, considera che โ€œle nuove regole sono per noi migliori delle precedentiโ€ (AGI.it, 6 ottobre 2023).ย  Lโ€™Europa del futuro ha necessitร  di chiarezza, ha grandi responsabilitร  a cui devono corrispondere importanti decisioni.

Salvatore Scaglione

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