Mentre in Francia prosegue la guerriglia urbana per la morte di Nahel e la guerra Russia-Ucraina comincia a vedere โ purtroppo โ il traguardo dei cinquecento giorni, in Italia il problema diventa quello dei cambi di casacca televisivi. Scavalcate le polemiche della triade Littizzetto-Fazio-Annunziata, pensavamo di averle viste e sentite tutte. Invece oggi si aggiungono le dimissioni di Bianca Berlinguer da mamma Rai, che passa a Rete4 col dubbio se ad accompagnarla di sarร Mauro Corona, quello che la chiama โBianchinaโ, per intenderci. In realtร di problemi da risolvere ce ne sarebbero a iosa, ma come non cโรจ peggior sordo che non vuol sentire, cโรจ anche peggior cieco che non vuol vedere.
Cโรจ il capitolo Mes, anche se il meccanismo europeo di stabilitร lo conosce un italiano su quattro e nessuno cerca di spiegarlo alla casalinga di Voghera; cโรจ una politica sempre piรน lontana da cittadini, e ci sono cittadini sempre piรน lontani dalla politica stessa. Basti leggere i numeri delle affluenze alle urne.
Ma qui va aggiunto che ci sarebbero anche problemi piรน terreni, basti pensare allโennesimo femminicidio, quello di Primavalle; allโennesimo incidente stradale (con morto) causato da un ventenne, stavolta sullโArdeatina; cโรจ il caro vacanze, che sโaggiunge ai rincari del carburante, dei generi alimentari, delle medicine, e stavolta come non maiโฆ โchi piรน ne ha, ne mettaโ.
Ma a dirla tutta, facendoci scivolare tutto addosso, fa davvero pensare il fattaccio accaduto in un oratorio (avete capito bene in un oratorio, luogo di sport e preghiera; non in una bisca clandestina) dove il โgirogirotondoโ di alcuni bambini รจ stato incorniciato dal refrain โVesuvio erutta, Napoli distruttaโ. Forse, prima di capire il Mes, dovremmo imparare a campare.
Massimiliano Morelli


