19 Aprile, 2024
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Inaugurati i casali di Borghetto San Carlo dopo un lungo restauro

Presenti al taglio del nastro Roberto Gualtieri e Daniele Torquati

Lieto fine per la tormentata vicenda dei casali di Borghetto San Carlo, a La Giustiniana, inaugurati l’8 febbraio, i cui lavori di ristrutturazione, avviati e più volte sospesi nel corso degli ultimi dodici anni, erano vincolati alla compensazione urbanistica, in base all’accordo tra il Comune di Roma e una nota società edilizia, che in cambio dell’edificazione di Parco Talenti cedeva all’amministrazione comunale Borghetto San Carlo, un complesso agricolo di circa 22 ettari, situato in via Cassia 1420, i cui fabbricati risalgono ai primi del ‘900.
Così, nel 2010 le terre venivano affidate con bando pubblico in gestione alla Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio, che da allora ha avviato una produzione biodinamica e congiuntamente all’assessorato all’urbanistica e al XV municipio di Roma si è battuta in questi anni affinché la riqualificazione dell’area fosse portata a termine con la destinazione dei cinque casali ad uso pubblico. La ristrutturazione, del valore di circa 2,5 milioni di euro, ha riguardato il rifacimento delle coperture, la ridistribuzione degli spazi interni con predisposizione di servizi igienici e gli adeguamenti strutturali a norna di legge.
«Questo è un risultato straordinario, un luogo meraviglioso che viene restituito alla fruizione dei cittadini nel solco della nostra idea di una città più bella, verde, solidale e attenta ai territori. E’ un cambio completo di paradigma, non consumiamo suolo ma lo rigeneriamo per una città più verde che mette la dimensione agricola e del cibo al centro del suo modello produttivo, sociale e culturale» ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante la cerimonia inaugurale.
Accompagnato dall’assessore all’urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, che ha ripercorso le tappe della vicenda parlando di “giornata storica” per il territorio e dall’assessora all’ambiente Sabrina Alfonsi, che ha sottolineato il ruolo decisivo dei giovani agricoltori nella valorizzazione del luogo. Presente anche il presidente del municipio XV, Daniele Torquati, con gli assessori Ribera e Marchisio, che ha ricordato quando la tenuta del Borghetto era un posto dimenticato e adibito solo al pascolo, mentre oggi è la dimostrazione che a Roma tutto si può fare e annuncia: «Qui passa la via Francigena, ora ci sarà il Giubileo e noi siamo arrivati pronti. Vorremmo fare in modo che qui si possano celebrare i matrimoni».
La cerimonia è stata allietata dalla banda della polizia locale e dai giovani coristi e musicisti dell’Ics “La Giustiniana”, diretti dalle docenti Sneider e Carone. Al termine dell’esibizione, la dirigente scolastica, Marilena Abbatepaolo e la professoressa Ricciardi, hanno consegnato a Giacomo Lepri, presidente della cooperativa, la targa della scuola, vincitrice nel 2022 del concorso nazionale “Adotta un monumento” con l’adozione del Borghetto da parte degli studenti. A margine dell’evento, Lepri scrive ringraziando tutti per il risultato raggiunto, con tenacia e coraggio, anche se restano ancora da ultimare gli ultimi dettagli di cantiere prima della consegna dei casali, destinati in parte alla cooperativa ed in parte al XV Municipio, preannunciando una grande inaugurazione aperta al pubblico che si terrà in primavera.
Francesca Quarantini

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