15 Luglio, 2024
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Doppio appuntamento per Forum Clodii, a Manziana e a Bracciano

L’Associazione Forum Clodii di Bracciano, in occasione del 50°anno della nascita -1972/2022- ha organizzato per sabato 10 e domenica 11 dicembre due significativi appuntamenti culturali.

Il primo, ha riguardato l’ultima pubblicazione dell’Associazione, tenutasi nel Palazzo Comunale di Manziana: “Presentazione Quaderno n.18, di Gaetano Vari ‘ANGELO CORDELLI’ un acquerellista a Manziana.

Il secondo, si è trattato del ‘Concerto di Natale del Coro giovanile ControCanto di Francesca Reboa’ , cioè un momento gioioso prima delle festività natalizie, che si è tenuto nella Chiesa di Santa Maria del Riposo in Bracciano.

Due giornate contrassegnate da due iniziative, fuse insieme da un intreccio di cultura, storia e arte, alla presenza di un folto pubblico. Una opportunità gradita e partecipata con viva attenzione.

I protagonisti delle due giornate sono stati:
– L’associazione Forum Clodii, per la proposta culturale;
– Il poeta e docente di Storia dell’Arte, professor Gaetano VARI;
– Francesca Reboa col Coro giovanile ControCanto.

Venendo ai dettagli, sabato 10 abbiamo assistito ad una lectio magistralis, come ha affermato lo stesso Presidente Mondini, sulla figura dell’acquerellista Angelo Cordelli, nato a Manziana il 6 giugno 1906, poiché di lui in questi ultimi anni si rischiava di perdere ogni riferimento storico.

Angelo Cordelli, per il relatore Gaetano Vari, esperto d’arte e famoso in Italia e all’estero, è stato un pittore stimato a livello nazionale alla cui arte hanno attinto pittori ben più conosciuti di lui.

“È notizia diffusa, già citata in una pubblicazione su Manziana di G. Valletta, una collaborazione con Le Corbusier, peraltro non verificata nella documentazione finora reperita” (G.Vari-Quaderno 18 pag.15.

È certo però, per la varietà e la qualità di acquerellista, come la creatività dei lavori prodotti, che siamo di fronte ad un artista vero e di valore, che per vicissitudini di famiglia e passioni personali non ha avuto tutta quella risonanza che avrebbe meritato.

La conferma ci viene sfogliando il Quaderno n.18 che contiene alcune delle sue opere, dalle quali si evince con forza la qualità e l’estro del manzianese Angelo Cordelli. Ci si aspetta che la diffusione di detto Quaderno porti alla riscoperta della memoria dell’artista, le cui tracce sono ancora molto evidenti in più tratti del territorio comunale, regionale e nazionale.

Ci si augura dunque quello che più volte ha ripetuto l’autore del Quaderno nella sua eloquente e brillante esposizione a proposito della memoria, ricordando che senza di essa perdiamo le radici della nostra storia.
L’altro evento si è avuto domenica 11 nella Chiesa di Santa Maria del Riposo in Bracciano, del tutto diverso rispetto a quello vissuto il giorno prima, che ci ha regalato momenti di vero riposo fisico e spirituale.

Il protagonista è stato il Coro Giovanile ControCanto di Francesca Reboa.

Il Coro è nato a settembre del 2014 all’interno dell’Associazione Culturale “Novarmonia”, rispondendo all’esigenza di dare una continuità all’esperienza del coro di voci bianche “Le Pulci”.
È formato da giovanissimi fra i 10 e i 17 anni ed ha come scopo quello di avvicinare alla tecnica vocale esplorando i vari ambiti e periodi storici della composizione corale. Nonostante la giovane età il coro si è esibito in numerosi concerti organizzati nel territorio romano.

Francesca Reboa è l’Autrice, la Maestra, la Direttrice del Coro. È nata a Roma nel 1972, ha studiato Pianoforte, Canto e Direzione di Coro presso i Conservatori “Santa Cecilia” di Roma e “Ottorino Respighi” di Latina, è laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università La Sapienza di Roma. Sin dal 1997 svolge attività didattica. Nel 2004 ha fondato e dirige tutt’ora l’Associazione Culturale “Novarmonia” dove si occupa della preparazione degli studenti di pianoforte per l’esame d’ingresso al triennio universitario. A febbraio del 2021 è stato pubblicato il suo primo romanzo “La casa del sogno” edito dal Gruppo Albatros-Il Filo che ha venduto in poco tempo centinaia di copie in tutta Italia.

Da osservatore esterno posso affermare, senza retorica, che il plauso è dovuto a questo nostri cittadini impegnati e a quanti si prodigano col solo fine di vincere l’indifferenza di tanti, perché prendano coscienza del mondo nel quale si vive, per dare un senso alla vita.

Bravi e buon lavoro.

Da me, dalla Presidenza e dalla Redazione tutta de L’AGONE a Voi e ai Lettori un cordiale Buon Natale e un Buon Anno 2023.

Franco Marzo

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