Roma Live Arts: la rassegna internazionale di spettacoli di prosa, musica, teatrodanza e arti varie dedicata alla memoria di Peter Brook

Spettacoli di prosa, musica, teatrodanza e arti varie a Roma Live Arts, festa delle arti sceniche dedicata alla memoria di Peter Brook, che intende proporsi come edizione zero di una Esposizione Internazionale dello Spettacolo dal Vivo, da promuovere per il rilancio futuro della Capitale, aprendo la cittร  allโ€™incontro con realtร  artistiche che operano in Europa.

Il 15 novembre alle 11 si terrร  la conferenza stampa online di presentazione del progetto,
che si potrร  seguire in diretta sulla pagina Facebook di Roma Live Arts
(https://www.facebook.com/RomaLiveArts) e sul canale Youtube di Xenia
(bit.ly/YouTubeAssociazioneXenia).

Interverranno alla conferenza i direttori artistici Gino Auriuso e Paolo Pasquini, gli artisti Enzo Aronica, Mauro Astolfi, Gaia De Laurentiis, Emilio Genazzini, Eduardo Ricciardelli, Stefano Sabelli, Andrea Sestieri e – in videomessaggio – Eugenio Barba, Moni Ovadia e Emanuele Soavi.

La rassegna, totalmente a ingresso gratuito, verrร  inaugurata il 21 novembre dal Maestro Eugenio Barba, che insieme a Julia Varley โ€’ in collaborazione con Abraxa Teatro โ€’ proporrร  una fitta giornata allo Spazio Rossellini. Momenti di riflessione sul tema Lavorare in un angolo per altri angoli. Il coraggio di immaginare un altro teatro si accompagneranno a esibizioni dimostrative di Abraxa Teatro e di gruppi artistici del territorio nonchรฉ allo spettacolo musicale e dโ€™arte varia Ave Maria, diretto da Eugenio Barba, interpretato da Julia Varley e coronato da un dialogo conclusivo con i due artisti.
A seguire, il 22 novembre, al Monk Roma, il primo dei due appuntamenti con la musica: lโ€™Orchestra di Villa Pamphilj, diretta da Fabrizio Cardosa, con ospite al clarinetto Paolo Emilio Rocca, incontrerร  Moni Ovadia per il concerto-lettura Tracce sonore: un omaggio a Pasolini, nel Centenario della nascita. Si prosegue poi, a dicembre, con cinque appuntamenti consecutivi.

I primi due al Teatro Nino Manfredi di Ostia: il 12 dicembre una coproduzione internazionale vedrร  la Compagnia Teatraltro unirsi a una delle migliori Compagnie europee di teatro/circo contemporaneo, Lost in Translation Circus โ€’ costituita da artisti italiani, francesi, irlandesi, australiani โ€’ per lo spettacolo La Ballade De Bergerac; e il 13 dicembre unโ€™opera che ha fatto registrare nella sola Norvegia piรน di 100.000 spettatori: Figli di Abramo โ€’ Abrahams Barn, un testo su ebraismo, cristianesimo e islam di Svein Tindberg, attore e drammaturgo norvegese, riproposto per ROMA LIVE ARTS in versione italiana dal Teatro del Loto di Teatrimolisani, con in scena Stefano Sabelli, musiche di Luca Ciarla, videoproiezioni di Keziat.
Roma Live Arts si sposterร  al Teatro degli Audaci, con unโ€™altra due giorni, dedicata al teatrodanza. Il 14 dicembre la Emanuele Soavi incompany, con sede a Kรถln, proporrร  ATLAS 2 – Dialog of One, una performance multipla, con testi da Wilde e Benjamin, dedicata al recupero delle tracce lasciate da coreografi dimenticati o volutamente oscurati durante il periodo del nazionalsocialismo, attivi negli anni delle due Guerre Mondiali. Il lavoro รจ realizzato in collaborazione con il Deutsches Tanzarchiv di Kรถln, la Folkwang Universitรคt der Kรผnste di Essen, il Centro universitario per la danza contemporanea ZZT di Kรถln, la BA Contemporary Dance ZHdK Zรผrich e il dipartimento GeStiK โ€“ Institute for Gender Studies sempre di Kรถln.
Il 15 dicembre verrร  presentato un programma firmato da Mauro Astolfi per lo Spellbound
Contemporary Ballet, Compagnia con oltre 25 anni di attivitร  alle spalle, ospite dei principali Festival in Europa, in Asia e nelle Americhe. Forte dei recenti successi presso il National Taichung Theater a Taiwan, la Fondazione Fabbrica Europa, il CCDC Hong Kong, il Grand Theater de Luxembourg e il Bejing Dance Festival, Spellbound propone una drammaturgia/coreografia tripartita: The Real You/ Unknown Woman / Ascent.

La cinque giorni si chiude il 16 dicembre, allo Spazio Rossellini, con lโ€™illusionista Andrea Sestieri e il suo IllusionItech: un format a oggi unico al mondo, creato in anni di collaborazione con alcuni dei migliori ingegneri tecnologici internazionali: uno show di illusionismo tecnologico-digitale, con profonde interazioni tra uomo e macchina, tra uomo e schermi, ipad, ledwall, cellulari e tv. Chiude, a distanza di tre giorni, il 19 dicembre, al Monk Roma, il concerto-spettacolo di Silvia Colasanti, la compositrice italiana vivente piรน affermata sulla scena internazionale, autrice di una vasta produzione di notevole impatto anche mediatico: il suo รˆ breve il tempo che resta รจ un omaggio alla poesia di Mariangela Gualtieri, con Gaia De Laurentiis voce recitante e il Quartetto Guadagnini.
รˆ prevista, fra le attivitร  collaterali, la realizzazione di un docufilm di Roma Live Arts: la regia di Enzo Aronica costruirร  infatti lโ€™audiovisivo Poso qui la mia storia: il lungo viaggio dellโ€™arte dellโ€™incontro, un racconto per immagini e voci dedicato alla preparazione, allo svolgersi e al โ€œlasciare una sciaโ€ della rassegna, al seguito di una linea che dalla dedica a Peter Brook conduca a immaginare assieme agli artisti e agli spettatori una futura Esposizione Internazionale dello Spettacolo dal Vivo nella capitale. Gli appuntamenti saranno infine accompagnati da pillole e apparizioni di unโ€™eccellenza italiana nel mondo, dallโ€™intramontato appeal: i Comici dellโ€™Arte, grazie alla prestigiosa collaborazione della Compagnia Sasiski!.

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