Pascucci: “e-Archeo al museo cerite, una nuova e coinvolgente narrazione della storia di Caere”

“e-Archeo al museo cerite: una nuova e coinvolgente narrazione della storia di Caere” 22 giugno 2022 (ore 11) – Inaugurazione del sistema multimediale e-Archeo HI® – Human Interface presso il Museo Archeologico Nazionale Cerite del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Cerveteri, Museo Archeologico Nazionale Cerite Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia è orgoglioso di annunciare che il Museo archeologico cerite ha potenziato le proprie capacità di racconto, accogliendo al primo piano il sistema multimediale di ultima generazione e-Archeo HI® – Human Interface.

Tale sistema rientra nel più ampio progetto multimediale integrato e-Archeo, recentemente presentato presso il MiC, che racconta otto siti archeologici di interesse nazionale secondo un modello esperienziale integrato sia online che sul posto.

Il progetto-pilota, che rappresenta una novità assoluta nel panorama tecnologico per la fruizione museale, è stato promosso dal Segretariato Generale MiC e coordinato da Ales Spa, con l’obiettivo di raccontare in maniera innovativa, sostenibile e accessibile a tutti, le meraviglie del nostro Paese grazie agli strumenti offerti dal digitale e dalla realtà virtuale.

L’Istituto di Scienze del Patrimonio culturale del CNR ha assunto il coordinamento scientifico del progetto, che per la valorizzazione del sito archeologico di Cerveteri ha visto la partecipazione di un’ampia schiera di ricercatori dello stesso CNR, dell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” e dell’Università degli Studi della Tuscia, in un quadro ampio di interazione di saperi e di collaborazione fra settore pubblico e settore privato. Per tramite dell’applicazione innovativa e-Archeo HI® è illustrata, in un linguaggio non specialistico e adatto al grande pubblico, la storia della grande metropoli etrusca.

Seguendo un itinerario narrativo che si snoda valorizzando i capolavori custoditi nel Museo, fra cui i celeberrimi vasi di Eufronio, viene raccontato al pubblico in maniera semplice ma rigorosa lo sviluppo culturale, sociale, ideologico e religioso degli etruschi di Cerveteri dall’VIII secolo a.C. fino alla romanizzazione. Il sistema «olos®», ideato e realizzato dalla BluCinemaTV, permette all’utente di interagire con un personaggio narrante – l’etrusco Vel – avendo l’impressione di dialogare con lui, vocalmente o selezionando argomenti tramite tablet, grazie ad una struttura narrativa a nodi.

“Il Museo Nazionale Cerite si arricchisce di una nuova, unica, straordinaria attrattiva – dichiara il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – come Sindaco e come Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale in questi anni ho lavorato, insieme alla Giunta, al Ministero e alla Soprintendenza affinché il nostro Museo diventasse sempre di più un punto di riferimento per il turista e l’appassionato dell’arte e della storia etrusca. Lo dimostra il grande lavoro svolto per il ritorno dei due capolavori di Eufronio, la Kylix e il Cratere, ora in esposizione permanente nella nostra Città, ma lo dimostrano anche le tante occasioni di promozione e arricchimento, sia del Museo, che della Necropoli, organizzate in questi anni”.

“Un nuovo sistema multimediale all’interno del Museo, che offrirà al visitatore una nuova e coinvolgente narrazione della storia di Cerveteri, della sua arte e cultura millenaria – prosegue Elena Gubetti, Vicesindaco del Comune di Cerveteri – alla conferenza, prenderà parte anche il Dottor Vincenzo Bellelli, Direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, al quale rivolgo il più sentito ringraziamento per il grande lavoro svolto per la nostra città sin dal suo insediamento, certa che la passione che sempre riserva per Cerveteri possa rappresentare un punto di forza per il futuro del nostro patrimonio storico e artistico”.

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