29 Novembre, 2022
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Canale inaugura le feste d’estate

Lo scorso sabato e domenica Canale si è vestita di festa, ritrovando finalmente l’atmosfera festaiola con cui è tradizionalmente adusa a farcire l’estate. Il denso carnet di eventi in programma per questa estate 2022 ha preso il via con la Prima Edizione della Festa Canalese della Protezione Civile, che ha aperto la stagione con una concomitanza di avvenimenti catalizzatori di grande affluenza di pubblico. Sabato sera ha aperto le porte della goliardia la 1^ Sagra del Raviolo, organizzata dalla società sportiva Atletico Monterano, facendo registrare numeri da record che marcano il desiderio di convivialità e spensieratezza dopo due anni di austerità imposti dalla pandemia.

La Filarmonica Vejanese esegue gli inni nazionale e europeo

Ma è la domenica a concentrare gli appuntamenti più significativi di questo varo festoso d’estate: mentre nel palazzo dei Granaroni si concludono i lavori dell’EUism, alla presenza del deputato Alessandro Battilocchio e dei rappresentanti di sette delegazioni Europee che hanno continuato il progetto di rete su tematiche quali volontariato, euroscetticismo, cooperazione interculturale e scambio di buone pratiche, il corso del paese ha radunato i volontari dei gruppi della Protezione Civile di Canale, di Oriolo, dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, e del Coordinamento AEOPC Italia di Tarquinia. Decine di uomini e donne dediti al volontariato, generosi nell’impiego in situazioni di criticità locale e nazionale, si sono radunati sotto l’unico intento di puntualizzare il loro impegno e condividerlo con la popolazione in un giorno di festa celebrativa. Nella Sala Natili sono intervenuti il Consigliere Regionale Enrico Cavallari, Presidente della Commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile e ricostruzione, che ha omaggiato i nostri volontari con parole di stima e apprezzamento. Preziosi gli interventi del presidente di Assodima, Associazione Nazionale Disaster Manager, Sergio Achille, e del geologo canalese Fabio Chiaravalli, che tre anni fa ha messo a punto il piano di emergenza della Protezione Civile di Canale adeguando l’organizzazione locale alla legge nr. 225 del 24.2.1992 con l’approvazione della Regione Lazio.

I rappresentanti delle sette delegazioni europee

Il messaggio fatto passare tra musica e folclore è degno di rilievo: la Protezione Civile è stata pensata come un’orchestra che deve armonizzarsi con altre espressioni istituzionali per far fronte a eventi critici e di supporto sul territorio e non possono essergli destinati fondi residuali bensì gli vanno stanziate risorse economiche adeguate per liberare le energie professionali necessarie. Il sapore di festa filtra l’essenza dei propositi evolutivi della Protezione Civile, ovvero la condivisione con i cittadini dei piani di emergenza locali così da consentire la più puntuale reazione di fronte a eventi critici. Dettagli tecnici che passano tra gli operatori del settore radunati in una sala Natili affollata, mentre nel corso del paese sfilava la banda musicale di Canale Monterano e le sue majorettes in una cornice di stand di artigianato e sapori locali. A incrementare il successo della manifestazione c’è stata l’iniziativa dell’Associazione Animalista Franca Valeri di Trevignano, rappresentata dal presidente Giulia Negri, che di concerto con il Sindaco di Canale e con la Asl RM4 ha organizzato la microchippatura gratuita dei cani, accorsi numerosi al guinzaglio dei loro bipedi genitori.

La microchippatura gratuita dei cani

Se lo ami lo microchippi”, questo il motto dell’Associazione, che per le operazioni di impianto del marchio elettronico si è avvalsa della veterinaria ASL, d.ssa Veronica Cirilli. Il pomeriggio ha salutato i delegati europei alle note dell’Inno di Mameli e quello europeo eseguito dall’Associazione Filarmonica Vejanese, che ha commosso gli eccellenti ospiti e la popolazione accorsa numerosa nonostante il caldo torrido. La giornata di festa si è conclusa con il rito processionale del Corpus Domini e la tradizionale infiorata per le vie del paese, celebrata dal parroco don Giacomo Nieto.

Ludovica Di Pietrantonio
redattrice L’Agone

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