Lโevento, culmine di una serie di appuntamenti che ha coinvolto in questi mesi tutte le province del Lazio, si รจ svolto questa mattina a Roma, presso il Palazzo dei Congressi allโEur, e ha visto la partecipazione, assieme al presidente Zingaretti, di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; Daniele Leodori, vicepresidente e Assessore alla Programmazione economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio; Mara Carfagna, ministra per il Sud e la Coesione territoriale; Vincenzo Amendola, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega in materia di Politiche e Affari europei; Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le Autonomie e Paolo Gentiloni, commissario europeo per lโEconomia.
โConcludiamo il ciclo di incontri sulla nuova programmazione dei fondi europei con un appuntamento che ci restituisce il senso di una fondamentale missione collettiva: nei prossimi anni cโรจ da realizzare un grande obiettivo comune che mette insieme comunitร , territori, istituzioni. Dai Comuni, fino alle massime autoritร europee. ร in arrivo una mole di investimenti mai vista negli ultimi cinquantโanni, grazie alla nuova programmazione dei fondi europei e alle risorse del Pnrr. Il Lazio dovrร essere una delle regioni a trainare lโItalia e lโEuropa nella realizzazione di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilitร sociale e ambientale, sulla giustizia, sullโinnovazione, sulla forza creativa delle nuove generazioniโ.
Cosรฌ, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante lโincontro “Lazio presente con l’Europa nel futuro” che ha illustrato la programmazione dei fondi europei della Regione Lazio nel prossimo futuro. โNella nostra regione arriveranno complessivamente 16,6 mld tra PNRR, programmazione Ue e risorse nazionali โ ha proseguito Zingaretti โ. Ma รจ una cifra destinata ad aumentare ancora, man mano che verranno destinati tutti gli investimenti del PNRR. La prioritร ora รจ correre, restando concentrati sugli obiettivi di questo grande investimento sul nostro futuro: innanzitutto combattere le diseguaglianze; connettere meglio tutti i territori del Lazio con il resto del Paese, per rendere piรน facile la vita delle persone e per migliorare la competitivitร ; produrre sviluppo sostenibile e lavoro di qualitร ; valorizzare lโincredibile ricchezza di culture, paesaggi, tradizioni e prodotti che custodisce questa nostra terra. Sono sicuro che ce la faremo: il Lazio sarร nei prossimi anni italiani uno dei poli europei piรน avanzati nella produzione di benessere diffuso e collettivoโ.
โNella Regione Lazio apriamo una nuova stagione di investimenti e rinnovamento. Stiamo uscendo dagli anni difficili della pandemia e adesso la guerra russo-ucraina ci mette di fronte ad altre sfide e a nuovi impegni. In questi mesi abbiamo lavorato intensamente per condividere con tutti i territori le scelte future che contribuiranno a cambiare il volto della regione. Oltre 16 miliardi di euro tra PNRR e programmazione nazionale e comunitaria sono una cifra impensabile. Questi fondi saranno determinanti per intervenire in tutti i settori per migliorare la qualitร della vita, ma anche per creare nuove opportunitร . In un percorso di partecipazione attiva abbiamo costruito un impianto il cui cuore sono le persone e il loro diritto a vivere in una societร giusta ed equa. Salute, welfare e casa rappresentano uno degli aspetti centrali della programmazione. Allo stesso modo sono cruciali gli interventi a favore dellโoccupazione e della formazione sia professionale sia universitaria. Unโaltra grande sfida รจ quella dellโambiente e dellโeconomia circolare. Abbiamo voluto puntare anche alla costruzione di un grande piano di sviluppo infrastrutturale, rete stradale, ferroviaria e portuale, servizi essenziali per una Regione che vuole essere competitiva a livello nazionale e internazionale. Altro target fondamentale รจ quello dedicato agli interventi per le aree urbane e metropolitane, le aree rurali, i piccoli comuni e i borghi del Lazio. Naturalmente, tutti questi punti non possono prescindere dalle azioni a favore di cultura e sport, come fattori decisivi di inclusione e strumento di contrasto alla marginalitร sociale. I prossimi mesi e anni โ ha concluso il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori โ saranno decisivi per il futuro del Lazio e non possiamo permetterci il lusso di sbagliare. Oggi, รจ il tempo di andare avanti, superare gli ostacoli, e rimuovere le barriere economiche, infrastrutturali e sociali. ร una sfida che intendiamo vincere, per rendere il Lazio una grande regione europeaโ.
Tutte le azioni della nuova programmazione della Regione Lazio sono coerenti con gli obiettivi dellโAgenda globale 2030 dellโONU che adotta una visione strategica per il rafforzamento della sostenibilitร economica, sociale, ambientale e per la riduzione delle disuguaglianze.
LE RISORSE: 16, 6 MILIARDI DI EURO
Le risorse a disposizione del Lazio ammontano a 16,6 miliardi di euro derivanti da: 7,4 miliardi dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e PNC (Piano Nazionale Complementare); 1,8 miliardi dal FESR; 1,6 miliardi dal FSE; 0,8 miliardi dal FEASR; 2,5 miliardi dal FSC (Fondo per lo sviluppo e la coesione); 0,5 miliardi dal Fondo Investimenti regionali MEF e 2 miliardi di euro giร impegnati e destinati dalla vecchia programmazione 2014-2020.
LE 8 AREE DI INTERVENTO DEI FONDI
Tutte queste risorse saranno investite in 8 grandi aree ripartite tra: LE PERSONE E I LORO DIRITTI FONDAMENTALI (salute, welfare, casa) per quasi 1.953 milioni; LAVORO (occupazione, formazione professionale) circa 823 milioni; SCUOLA, UNIVERSITร E RICERCA (scuola, diritto allo studio, ricerca pubblica e privata) 888 milioni; IMPRESE (industria, turismo, agricoltura, internazionalizzazione, credito, startup, trasferimento tecnologico) 1,8 miliardi; AMBIENTE ED ECONOMIA CIRCOLARE (transizione energetica, aria, acqua, capitale naturale, rifiuti, bonifiche, dissesto idrogeologico) 2,2 miliardi; CONNESSIONI (strade, ferrovie, porti, trasporto pubblico, reti digitali) 4,6 miliardi; COMUNITร LOCALI (aree urbane, metropolitane e rurali, piccoli comuni, borghi) 1,5 miliardi; BENESSERE SOCIALE E INDIVIDUALE (cultura, sport) circa 585 milioni.
Il commento di Paolo Orneli
“Oggi diamo il via ufficialmente alla programmazione 2021-27 dei fondi SIE per il Lazio. 4,4 miliardi di euro, di cui 1,8 per lo sviluppo della nostra regione, con cui metteremo in campo azioni per la competitivitร delle nostre imprese e del nostro territorio. Ricerca, innovazione, sostenibilitร , inclusione, territorio sono le parole chiave con cui, grazie alle risorse europee, possiamo costruire un nuovo modello di sviluppo.” Lo ha dichiarato oggi all’evento “Lazio Presente con l’Europa nel Futuro”ย Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Universitร ,ย Ricerca, Startup e Innovazione, durante il tavolo tematico dedicato al Fesr che si รจ svolto oggi pomeriggio al Palazzo dei Congressi allโEur nel corso della manifestazione “Lazio presente con l’Europa nel futuro”. “Mentre parliamo sono aperti piรน di 10 bandi regionali e stiamo lavorando per pubblicarne altrettanti. Si tratta di un’occasione unica, grazie alla quale possiamo costruire un’idea di sviluppo diverso, piรน inclusivo e sostenibile” ha concluso Orneli.




