22 Marzo, 2026
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Roma, Archivio Disarmo a piazza San Giovanni in Laterano

Si รจ tenuta a Roma la manifestazione nazionale promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo contro la guerra in Ucraina. Dal palco di Piazza San Giovanni, a nome delle Rete italiana Pace e Disarmo, di tante altre realtร  associative del mondo del lavoro, della cultura, del volontariato e della grande maggioranza dell’opinione pubblica italiana, Francesca Farruggia, Segretaria generale di Archivio Disarmo chiede il “cessate il fuoco”, la fine immediata delle ostilitร , la protezione della popolazione civile che, come sempre in tutti i conflitti, sta pagando i costi piรน alti.

Il movimento pacifista sostiene la necessitร  di prodigarsi per una cessazione degli scontri con tutti i mezzi diplomatici e della politica a livello internazionale, applicando i principi di neutralitร  attiva e prevenendo interventi militari controproducenti, comprese le forniture di armamenti, che non possono portare la pace ma solo acuire il conflitto. La posizione dei cittadini italiani รจ chiaramente espressa dal sondaggio IPSOS realizzato in questi giorni, secondo cui il 94% degli italiani รจ preoccupato per il conflitto in Ucraina. Pur essendo nettamente critici nei confronti dellโ€™invasione russa, ben 3 italiani su 4 sono contrari a forme di intervento militare, compreso lโ€™invio di armi. โ€œIn ciรฒ โ€“ osserva Farruggia โ€“ essi esprimono unโ€™ostilitร  nei confronti dellโ€™uso della forza che รจ frutto della drammatica esperienza storica del fascismo e della catastrofe della seconda Guerra Mondialeโ€. Il che non esclude in alcun modo il diritto degli ucraini a difendersi e il dovere degli europei di mostrare la propria solidarietร  con tutti i mezzi dellโ€™aiuto umanitario.

La crisi ucraina che si trascina da 8 anni e lโ€™aggressione effettuata dal regime di Putin portano alla luce lโ€™urgenza di un nuovo soggetto politico: unโ€™Europa unita e federata. Soltanto un simile soggetto, allargato e aperto al mondo, promotore di pace e sicurezza a livello internazionale, sarร  in grado di imprimere un nuovo slancio ai processi di disarmo nucleare multilaterale, a cominciare dalla conferma del Trattato Stati Uniti-Russia sui missili strategici che, se non verrร  riavviato al piรน presto, scadrร  definitivamente tra 4 anni con pericolosissime conseguenze per la pace e la sicurezza del continente.

Sempre Francesca Farruggia dichiara: “Anche sullo spettro del nucleare gli italiani confermano la loro saggezza. Lโ€™80% dei nostri concittadini manifesta la sua preoccupazione per l’ipotesi di una guerra nucleare. Una minaccia che si puรฒ prevenire unicamente sulla base di accordi che abbiano per protagonisti gli Stati Uniti e la Russia e coinvolgano anche la Cina, finora esonerata dallโ€™impegno di limitare le armi nucleariโ€.

Conclude Francesca Farruggia: “รˆ con le controparti, non con gli alleati, che si fanno gli accordi. Il 2026 รจ lรฌ per ricordarci che senza un accordo i missili strategici moltiplicheranno la loro tecnologia, il loro numero, la loro carica distruttiva. Che cosa aspetta lโ€™Europa a far valere tutto il suo peso per favorire lโ€™accordo?โ€.

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