22 Marzo, 2026
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Buon senso nei diritti e nei doveri

Da due anni il Covid 19 occupa la prima pagina delle testate; si parla di vaccini, โ€œNo vaxโ€ e ora di โ€œgreen passโ€. Il diritto alla salute ha compresso le libertร  civili. Le restrizioni adottate dal Governo sono accettate da tutti, tranne da una sparuta minoranza.
Il nostro ordinamento in casi di โ€œnecessitร  e urgenzaโ€ (primo: il sistema sanitario italiano rischia di collassare con lโ€™aumento dei casi di contagio; secondo: il fenomeno epidemico รจ su scala mondiale) prevede che il Governo adotti decreti-legge da convertire in legge in Parlamento. Il โ€œprincipio di proporzionalitร โ€ ammette inoltre โ€œil contenimento della diffusione del virus e la protezione della vita degli individuiโ€.
Per molti giuristi ciรฒ รจ sufficiente base legale ai fini del โ€œprincipio di legalitร โ€, sul quale lโ€™ordinamento si basa. Il diritto alla salute diviene quindi presupposto per il godimento di tutti i diritti. La domanda รจ ยซpuรฒ il diritto alla salute del singolo โ€œpesareโ€ quanto il diritto alla salute collettiva?ยป.
Gaetano Azzariti docente di diritto costituzionale a โ€œLa Sapienzaโ€ ha dichiarato che ยซper il grave stato di emergenza in cui si versa, sono giustificate legittime le norme eccezionali varate dal Governo a tutela della salute pubblica, a patto che tali misure siano del tutto limitate nel tempoยป.
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha piรน volte raccomandato la vaccinazione, per la propria salute e quella degli altri. E anche Papa Francesco, approvando le indicazioni della scienza, ha esortato i duri di cuore a fare il vaccino. Chi per patologie non puรฒ farlo ha la comprensione di tutti, ma chi รจ contrario a prescindere sappia che solo tutelandosi ha la piena possibilitร  di godere degli altri diritti, altrimenti imbocca un tunnel difficile da percorre se non impossibile. Chi รจ contrario al vaccino sbraita mille ragioni, ma se finisce in rianimazione invoca disperatamente lโ€™aiuto per salvarsi. Casi avvenuti! La richiesta dei โ€œno vaxโ€, sulla certificazione verde, voluta dallโ€™Unione europea per facilitare la riapertura di tutte le attivitร  e gli spostamenti in Europa, non poteva che portare la Terza Sezione bis del Tar del Lazio alla sentenza che ha respinto lโ€™istanza dellโ€™ANIEF contro i provvedimenti del Ministero dellโ€™Istruzione sul โ€œgreen passโ€: โ€œGiusto sospendere chi non lo haโ€.
Lโ€™articolo 2 della Costituzione cosรฌ recita: โ€œLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dellโ€™uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalitร , e richiede lโ€™adempimento dei doveri inderogabili di solidarietร  politica, economica e socialeโ€.
Per Filomena Marianna Storelli (IUS) questo articolo ยซรจ parametro-guida nei diritti coinvolti e contrappeso necessario per il loro equilibrio; consiste nellโ€™imposizione di doveri solidaristici che spingono il singolo a uscire da una posizione di difesa egoistica dei propri interessi, per assumere un ruolo di membro responsabile della salute e vita collettiva. Il buon senso della collettivitร , per una volta, deve lasciare spazio alla stagione dei doveri, prima tra tutti quello solidaristicoยป.
Franco Marzo

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