Il Lazio รจ la regione ”piรน interessante perchรฉ baricentro sul territorio nazionale” come deposito nazionale scorie radioattive. Parola dellโamministratore delegato di Sogin, Emanuele Fontani, in relazione ai criteri di potenziale idoneitร dei territori per la costruzione del deposito nazionale per i rifiuti nucleari. Una dichiarazione che sta suscitando allarme nella Tuscia. Tutti e 22 i siti individuati nel Lazio si trovano infatti in provincia di Viterbo. Fontani ha parlato nei giorni scorsi in audizione dinanzi alle commissioni Ambiente e Attivitร produttive della Camera, rispondendo alle domande sulla pubblicazione della Cnapi. Lโad di Sogin ha spiegato che esiste una mappa dei 67 siti nazionali perchรฉ ”la legge 31 dร mandato a Sogin di definire classi di idoneitร su basi economiche, logistiche e di presenza sul territorio di altre attivitร come colture agricole di pregio”.


