Covid, via alla raccolta Coop per sostenere la ricerca

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Partita la raccolta delle Coop italiane fra soci e clienti per finanziare la ricerca sugli anticorpi dei laboratori “Tls” di Siena

Firenze, 2 dicembre 2020 – Sono 250 i punti vendita Coop della Toscana che saranno coinvolti dall’iniziativa “Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani” per combattere il Covid-19. La campagna di crowdfunding, che è partita ieri e che proseguirà fino al 6 gennaio, è promossa da sei cooperative italiane di consumatori, Unicoop Firenze, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno. Punta a raccogliere fondi a favore del Mad Lab di Toscana Life Sciences (Tls), con sede centrale a Siena, che sta lavorando all’individuazione di anticorpi monoclonali umani capaci di curare il Covid-19.

«Il nostro impegno a sostenere progetti attraverso raccolte fondi popolari nasce nel tempo – spiega Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze –

In passato ci siamo impegnati per il restauro di monumenti storici come il Battistero di Firenze e per sostenere tantissime associazioni di volontariato che si occupano di emergenze sociali e economiche. Lo abbiamo sempre fatto ricercando una partecipazione dei nostri soci, dei clienti dei supermercati, ritenendo che una cooperativa come la nostra, che associa più di un milione di persone, dovesse favorire la condivisione di valori. Adesso stiamo vivendo un momento difficile a causa del Covid-19 e per questo abbiamo deciso di mettere al centro del nostro impegno il tema della salute e delle cure. In Toscana abbiamo un’eccellenza internazionale nel campo della ricerca: la Fondazione Toscana life Sciences, guidata dal professor Rino Rappuoli, uno dei massimi scienziati al mondo. Abbiamo chiesto come dare una mano e ci hanno manifestato il bisogno di sostenere i giovani ricercatori per aggiornare continuamente la cura, tenendo conto delle mutazioni del virus. Così abbiamo lanciato questa campagna”.

L’iniziativa è stata presentata lunedì dal professor Rino Rappuoli, direttore scientifico di Gsk Vaccines e coordinatore scientifico del Mad Lab; da Andrea Paolini, direttore generale della Fondazione Tls; da Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze e da Mario Cifiello, presidente Coop Alleanza 3.0.

Proprio il professor Rappuoli ha spiegato che entro fine anno dovrebbe partire la sperimentazione sull’uomo degli anticorpi monoclonali permettendo, tra febbraio e marzo, la distribuzione delle prime dosi della cura, seguite da quantità più grandi nella seconda metà del 2021. “Gli anticorpi monoclonali sono complementari al vaccino – ha spiegato – anche perché la copertura data dal vaccino scatta circa 45 giorni dopo la prima dose per poi durare anni; l’anticorpo invece si dà oggi ed è efficace dopo cinque minuti, ma dura solo sei mesi. L’ideale sarebbe dare a ognuno l’anticorpo oggi e poi il vaccino”.

La raccolta prevede la possibilità di donare alle casse in contanti o tramite punti, oltre che sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com/curiamolaricercainsiemeacoop) e sul conto corrente IT57I03069096 06100000175655. Le cooperative raddoppieranno la cifra donata dai soci, con l’obbiettivo di arrivare a 1,5 milioni di euro.

(La Nazione)