Black Friday, per i commercianti nulla è perduto

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Le vendite del Black Friday sono compere di Natale anticipate. Secondo i dati Istat elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori, le vendite di novembre non determinano, in media, un aumento delle vendite complessive, ma solo un possibile spostamento delle vendite da dicembre a novembre. Un anticipo dei regali di Natale che, però, si è verificato nel 2018 ma non, ad esempio, nel 2019.

“Le associazioni di commercianti non devono preoccuparsi per le restrizioni del Dpcm del 3 novembre e le disparità di condizioni tra negozi tradizionali e gli operatori dell’on-line, se comunque, prima di Natale o addirittura dopo il 3 dicembre, il nuovo Dpcm consentirà spostamenti liberi e una riapertura delle attività. C’è ancora spazio per recuperare. Il Black Friday, infatti, è un’occasione per anticipare i regali di Natale. Ma visto che non si può ancora circolare liberamente e gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, allora è possibile che gli acquisti ora difficoltosi vengano posticipati a dicembre. Insomma, nulla è già perduto” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo lo studio dell’associazione (cfr tabella) che ha analizzato i dati Istat delle vendite al dettaglio, quando il Black Friday ha avuto molto successo, come nel 2018, i gruppi di prodotti che hanno registrato i maggiori incrementi nelle vendite poi, a dicembre, hanno avuto un contraccolpo. Viceversa, quando nel 2019 il Black Friday è stato un semi-flop, per Natale le vendite hanno avuto un positivo rimbalzo. Insomma, se novembre va male, c’è sempre dicembre.

Così le Calzature che a novembre 2018 salgono del 4,4%, collocandosi al 2° posto dei rialzi annui di quel mese, a dicembre scendono addirittura del 2,4%. Sommando le vendite dei 2 mesi si registra una variazione quasi nulla rispetto all’anno precedente: +0,7%. Insomma, alla fine le vendite complessive delle calzature non sono aumentate grazie al Black Friday, ma si è solo anticipato l’acquisto. Viceversa, nel 2019, a novembre salgono solo dello 0,7%, ma poi decollano a dicembre con +6%, il rialzo più consistente del mese. Un andamento diametralmente opposto rispetto all’anno prima.

Le Dotazioni per l’informatica che nel Black Friday del 2018 salgono del 4,3% su base annua, 3° miglior performance, il mese dopo scendono dello 0,4%. Viceversa, nel 2019, durante il Black Friday la variazione è solo dell’1,1% mentre a Natale si eguaglia il record delle calzature con +6%.

Gli Elettrodomestici, radio, televisori e registratori segnano a novembre 2018 il primato delle vendite con +12%, poi a dicembre scendono dello 0,8%, mentre nel 2019 succede l’opposto: calano dello 0,2% a novembre e salgono del 2,3% a dicembre.

Il totale delle vendite non alimentari ha un analogo andamento: +1,9% e -1,1% rispettivamente a novembre e dicembre 2018 e +0,2% e +1,4% negli stessi mesi del 2019.