Coronavirus, Regione ammette “ritardi nella consegna del vaccino antinfluenzale.

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Mancano 500 mila dosi, diffidata la ditta Sanofi Pasteur”

L’Unità di Crisi Covid -19 della Regione Lazio: “Tale ritardo nelle forniture sta causando un notevole rallentamento della campagna di vaccinazione e disorientamento degli utenti, soprattutto la fascia degli over 65”

“I ritardi nella campagna vaccinale del Lazio sono attribuibili esclusivamente alla mancata fornitura di circa 500 mila dosi di vaccino Vaxigrip Tetra  da parte della società Sanofi Pasteur che si è aggiudicata la gara per fornire 1,4 milioni di dosi e finora ne ha consegnate 823 mila. Mancano all’appello oltre 500 mila dosi. La Sanofi è stata già diffidata da parte della Centrale acquisti regionale a consegnare tutto ciò che è stato contrattualizzato ed ora è stata attivata anche l’avvocatura regionale. Nessun ritardo può essere attribuito alla Regione Lazio che è stata tra le prime regioni italiane a bandire la gara con tutto il dovuto anticipo”. Così in una nota della Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

E ancora: “Tale ritardo nelle forniture sta causando un notevole rallentamento della campagna di vaccinazione e disorientamento degli utenti, soprattutto la fascia degli ultra 65 anni. E’ prevista per oggi invece la consegna di oltre 66 mila dosi dell’altro vaccino previsto dalla gara della società Seqirus il Flucelvax Tetra che verrà immediatamente distribuito ai medici di medicina generale e i rimanenti 22 mila dalla prossima settimana a completare la fornitura prevista. Il Lazio è comunque la regione italiana che ad oggi ha somministrato il maggior numero di dosi di vaccino antinfluenzale, circa 1,1 milioni, ‘coprendo’ al momento i 2/3 degli ultra 65 anni. Le dosi in arrivo andranno a completare questa categoria il cui obiettivo di copertura è ovviamente il 100%”.

(La Repubblica)

 

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