BIOMETANO BRACCIANESE, TORQUATI (MUN.XV): “OPPOSIZIONE DIMENTICA LEGGE NAZIONALE CHE RAFFORZA LIBERALIZZAZIONE IMPIANTI. CITTADINI NECESSITANO DI CHIAREZZA E RISPOSTE”

Comunicato stampa

“Sono quanto mai paradossali le dichiarazioni del Coordinatore di Fratelli d’Italia del Municipio XV che oggi, in relazione alla nostra richiesta agli enti preposti di un aggiornamento sulle attività di monitoraggio delle emissioni odorigene provenienti presumibilmente dall’impianto di biometano privato in corso di realizzazione su via Braccianese Claudia, è tornato su un tema, già chiarito più volte, solo per attaccare l’amministrazione municipale.

Dice bene quando dichiara che “occorre ristabilire la verità dei fatti senza cedere a ricostruzioni di comodo”, e per questo torno a precisare ciò che fingono di dimenticare. Le forze politiche di opposizione che mettono in croce su questa vicenda gli enti locali che governano i territori, sono le stesse che a livello nazionale hanno approvato un decreto legislativo, il n.190 del 25 novembre 2024 – entrato in vigore il 30 dicembre – che rafforza la liberalizzazione di tali impianti. Questa legge, cito testualmente, “assicura la massima diffusione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili mediante la razionalizzazione, il riordino e la semplificazione delle procedure” e, addirittura, obbliga le regioni e gli enti locali ad adeguarsi entro 180 giorni al presente decreto. Come se non bastasse, invita le regioni ad assumere “regole particolari per l’ulteriore semplificazione dei regimi amministrativi disciplinati dal presente decreto”.

Il Coordinatore Antoniozzi ha ragione quando aggiunge che “la cittadinanza di Roma Nord merita trasparenza amministrativa e soluzioni concrete, non un palleggio di responsabilità”, responsabilità che però andrebbe adottata da tutte le parti politiche, nel rispetto appunto della cittadinanza e delle legittime preoccupazioni dei residenti, che non meritano si faccia confusione su vicende così delicate solo per propaganda politica. Dal canto nostro, quindi, continueremo, senza polemiche e ricostruzioni strumentali, a occuparci della vicenda a beneficio della comunità.

Per questo, come comunicato ieri, abbiamo sollecitato ARPA Lazio e ASL per i controlli sulle emissioni odorigene segnalate, ricevendo proprio oggi la risposta di Città di Metropolitana che ci ha comunicato di avere a sua volta richiesto il 10 agosto scorso alle due strutture regionali, ciascuno per i propri profili di competenza in materia, un parere tecnico a supporto dell’istruttoria svolta, segnalando che i pareri richiesti ad oggi non sono ancora pervenuti.

Continueremo quindi a richiedere ad ARPA e ASL un intervento per le misurazioni della qualità dell’aria, ma anche delle postazioni fisse per il futuro.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

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