LAGONE

Campo di Mare, iniziata la schiusa delle uova: le prime tartarughe sono nate!

Campo di Mare, iniziata la schiusa delle uova: le prime tartarughe sono nate!
Settembre 25
15:06 2020

Prevista per le prossime ore la schiusa delle altre uova. Pascucci: “straordinario lavoro che ha visto coinvolte Istituzioni, Forze dell’Ordine e Associazionismo”

 

È avvenuta alle prime ore del giorno l’attesa schiusa delle uova di tartaruga marina custodite nel nido delle spiagge di Campo di Mare, all’interno dell’Area Protetta della Palude di Torre Flavia.

In anticipo rispetto a quanto originariamente stimato, oggi, venerdì 25 settembre, alla presenza di TartaLazio, dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli coordinato dal Maresciallo Strato Cacace, dei Responsabili di Città Metropolitana di Roma Capitale, Ente gestore del Monumento Naturale della Palude di Torre Flavia, delle Associazioni di Volontariato e dell’Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri, sono nati i primi piccoli di tartaruga marina. Tra i 30 e i 40 esemplari hanno calcolato i presenti. In questa sorprendente estate laziale, questo è il terzo nido che dà alla luce dei piccoli di tartaruga marina, dopo quelli di Fondi e Ventotene, un evento mai registrato prima.

“In queste settimane, sin dal momento della prima deposizione, c’è stato un importante e lungo lavoro di squadra al quale hanno preso parte tantissime realtà, Istituzioni di ogni livello, Forze dell’Ordine, con lo straordinario impegno dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli, associazioni ambientaliste, strutture private, come ad esempio lo stabilimento Ezio la Torretta, che da subito ha messo a disposizione mezzi e professionalità per aiutare nella tutela del nido – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ci sono stati turni di sorveglianza, anche in orari notturni, per tutelare questo evento straordinario della natura, avvenuto proprio lungo la nostra costa. In queste ultime ore, tutte le realtà impegnate che attendevano la schiusa delle uova, hanno immediatamente realizzato un “corridoio di lancio”, che permettesse alle neonate tartarughe di entrare nel loro habitat naturale, ovvero l’acqua. Ovviamente anche questa fase così delicata è stata monitorata attentamente, soprattutto per prevenire che i piccoli appena nati non venissero rigettati a riva dalle onde del mare”.

“Per le prossime ore, probabilmente nella notte – conclude il Sindaco Pascucci – è attesa la schiusa delle altre uova. Con l’occasione, ci tengo a fare un ringraziamento alla nostra Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti, che ha seguito costantemente tutte le operazioni, facendo un importante lavoro di coordinamento tra le tantissime realtà che hanno lavorato alla tutela del nido”.

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