Umbria, il centrodestra toglie la possibilitร  di aborto farmacologico in day hospital

Il via libera al provvedimento, proposto dall’assessore alla Sanitร  Luca Coletto, รจ arrivato giovedรฌ 11 giugno.

Proprio durante la crisi sanitaria delle scorse settimane la Societร  italiana di ginecologia e ostetriticia ha chiesto di favorire il ricorso all’aborto farmacologico per tutelare la salute della donna ed evitare di congestionare gli ospedali. Esulta il Carroccio, protestano le associazioni per i diritti e le femministe

La giunta regionale dellโ€™Umbria, guidata dalla leghistaย Donatella Tesei, ha abrogato la delibera che permetteva lโ€™aborto farmacologicoย in day ospital e poi a domicilio. Il via libera al provvedimento, proposto dallโ€™assessore alla Sanitร ย Luca Coletto, รจ arrivato giovedรฌ 11 giugno e cancella lโ€™intervento precedente del centrosinistra. Un atto che arriva mentre ancora gli ospedali affrontano lโ€™emergenza coronavirus e nonostante laย Societร  italiana di ginecologia e ostetriticiaย abbia chiesto di favorire il ricorso allโ€™aborto farmacologico per tutelare la salute della donna ed evitare di congestionare gli ospedali.

Le donne umbre che chiederanno di utilizzare lโ€™aborto farmacologico, dovranno obbligatoriamente essere ricoverate perย tre giorni.

A prevederlo รจ la legge italiana che perรฒ, nel 2009, aveva dato indicazione alle Regioni di disciplinare materia e percorsi piรน idonei. Lโ€™Italia rimane tuttโ€™ora tra gli Stati europei dove lโ€™aborto farmacologico รจ la strada meno praticata: la percentuale รจย ferma al 17,8%ย contro,ย ad esempio, il 66 per cento inย Francia.ย Un ritardo che si รจ fatto sentire soprattutto nellโ€™emergenza sanitaria e per rimediare al quale si รจ mossaย la rete Pro choiceย che ha lanciato una petizione perchรฉ il governo permetta alle donne di scegliere lโ€™aborto farmacologico.

Tra i primi ad esultare cโ€™รจ stato il senatore leghista e autore del controverso e contestato disegno di legge sullโ€™affido condivisoย Simone Pillon:

โ€œLa sinistra antepone lโ€™ideologia alla salute delle donneโ€, ha dichiarato. Contro la decisione della giunta leghista รจ stata diffusa una nota congiunta delle associazioni femministe e rappresentanti delle donne.

โ€œSecondo i leghisti della Regione Umbria si raggiunge il paradiso rendendo difficile la vita delle donne, la loro libertร , la loro autodeterminazioneโ€, si legge nel testo firmata tra le altre daย Non una di meno Perugia e Gubbio, Udi nazionale, Udi Perugia, โ€˜La cittร  delle donne-Apsโ€™ Gubbio, Rav Perugia, Democratiche umbre, Cav di Orvieto-Lโ€™albero di Antonia, Il filo di Eloisa-Orvieto, associazione Terni donne, associazione nazionale Vitadidonna.

โ€œLa maggioranza di destra del Consiglio regionale umbroย ha abrogato la delibera regionale faticosamente ottenuta nel dicembre 2018, dopo 8 anni di insistenza e di lotte anche contro la recalcitrante giunta Marini.

Si dava cosรฌ indicazione agli ospedali umbri di organizzare con day hospital il servizio per la interruzione volontaria della gravidanza farmacologica, dando la possibilitร  alle donne che decidevano di interrompere la gravidanza, di poter scegliere, il metodo meno invasivo per loro, che meglio si adatta alle loro esigenze e farlo in modo accessibile. Invece, in Umbria non sarร  piรน cosรฌโ€.

(Il fatto Quotidiano)

Ultimi articoli