Eurogruppo miracolo o compromesso al ribasso

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I risultati del vertice dell’Eurogruppo hanno comportato le valutazioni più disparate e a volte fantasiose.
Alcuni giornali hanno parlato di aiuti per 1000 miliardi , le dichiarazioni dei politici vanno dall’entusiasmo di Gentiloni a “ottimo risultato” rivendicato da Gualtieri per giungere a “abbiamo avuto ragione ad avere fiducia dell’Europa” di Sassoli,alla “Caporetto” denunciata dall’opposizione e dulcis in fundo a “il Mes non lo firmo” di Conte.
Tutto ciò a dimostrazione che “o ci sono o ci fanno”,
Proviamo a dire qualcosa anche noi poveri mortali.
Al vertice dell’Eurogruppo sono stati trattati tre argomenti:i prestiti del Mes(fondo salva stati),il Sure(strumento anti disoccupazione) e gli aiuti aggiuntivi da parte della Banca europea degli investimenti.Sommando all’Italia arriverebbero nella migliore delle ipotesi circa 90 miliardi.
IL bello è che i prestiti del Mes,apparentemente senza condizioni, riguarderebbero solo la sanità e non avrebbero alcun effetto positivo sulla crisi che sta uccidendo le nostre imprese.
Conte farebbe bene a insistere sugli eurobond,titoli a garanzia europea, che non costerebbe un euro ai tedeschi o olandesi ma eviterebbe che si scatenasse la speculazione nei confronti dei paesi come l’Italia e la Spagna ,colpendo anche la Francia dopo avere affamato la Grecia.
Ricorderete che era stata annunciata la messa in campo di una straordinaria potenza di fuoco, ebbene finora,come si diceva una volta, “bambole non c’è una lira”.
Agli italiani non è arrivato un centesimo e abbiamo assistito allo scarica barile tra governo e banche riguardo agi inaccettabili ritardi dovuti a una burocrazia fine a se stessa.
Per non farci mancare nulla si è innescata una virulenta polemica su chi ricade la colpa di avere approvato lo strumento del Mes.Ci vorrebbero molte pagine per ricostruire fedelmente come sono andate le cose,chiedo di credermi sulla parola: hanno sbagliato tutti i governi e tutti i partiti anche se la condizioni nelle quali si sono trovati erano differenti.
A mio avviso risulta inaccettabile l’analisi fatta oggi sulla stampa da parte di Monti che disconosce la responsabilità di avere reso operativo il Mes e soprattutto i riflessi negativi della sua politica di austerità sull’economia .
Nel contempo,tenuto conto della sua non estraneità ai consigli di amministrazione delle banche di affari,sono consapevole che gli strumenti da lui adottati rispondono al modo di affrontare problemi del tutto nuovi sulla base di elementi di conoscenza e valutazione totalmente inadeguati .
Le realtà ed esigenze dei popoli di oggi e del prossimo futuro non possono più soggiacere ai paradigmi della finanza
speculativa e alle cosiddette” leggi del mercato” che prescindono totalmente dall’etica sociale.
A questo punto diviene essenziale fare in fretta.Già si avvertono fermenti di rivolta suscettibile di essere fomentata da irresponsabili o peggio dalle organizzazioni mafiose.
La vigilia della Pasqua di resurrezione sicuramente in senso cristiano e speriamo anche in senso laico ci invitano a rinsaldare se non a riscoprire i valori di umanità che sono propri di ogni essere” uomo”.Secondo accreditati studiosi uomo deriverebbe da “humus” cioè terra in quanto gli uomini sono le sole creature che sotterrano e onorano i propri morti.
L’orrenda vicenda accaduta negli Stati Uniti con le bare seppellite in fosse comuni ci dovrebbe far riflettere sui rischi di irreversibile decadenza che la nostra civiltà sta correndo.
La crisi emergenziale sanitaria ed economica potrebbe essere la circostanza per comprendere che sconfitta la malattia e superato il dolore possiamo tutti insieme coltivare la speranza di una ripresa. Non siamo in guerra, siamo in cura e non affidiamoci a fantomatiche e improbabili ” sentinelle” ma ai sentimenti si solidarietà e amicizia che misurano il valore di una comunità.
Buona Pasqua a tutti.
Donato mauro

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