La vita prosegue come sempre: nulla รจ cambiato, ma non da prima del 10 marzo. Dal XV secolo!
Lโitalia รจ immobile, come il fermo immagine di un film. Attendiamo pazienti il momento di spingere play e far ripartire il film della nostra vita.
Nel frattempo stiamo in casa, guardiamo film e serie tv, ascoltiamo musica, leggiamo libri e fumetti, tiriamo fuori i vecchi giochi da tavolo e seguiamo lโevolversi della situazione ascoltando i telegiornali.
Chi vi scrive รจ una privilegiata, che lavora da casa e che quindi in questi giorni di clausura forzata non rischia di annoiarsi troppo.
Il mio pensiero vola a coloro i quali non hanno coltivato alcun hobby โsolitarioโ, quale รจ appunto la lettura. A loro va il mio augurio di scoprire la meraviglia che puรฒ suscitare un buon libro.
Spero anche che abbiate animali domestici a farvi compagnia. Auguro altresรฌ a chi nel passato ha avuto il cuore di abbandonare il proprio cane, gatto o coniglio di sentire adesso tutto il peso dellโabominio commesso.
Diverse settimane di quarantena: sono un periodo brevissimo, se in agenda abbiamo impegni di lavoro e serate con gli amici. Diverse settimane chiusi in casa mentre fuori il personale sanitario combatte una guerra sembrano infinite. Ma dobbiamo resistere. Organizzarci e resistere.
LโItalia in questo รจ unita, da nord a sud, e ogni comune, ogni quartiere, trova il suo modo di reagire. Ieri sera le persone si sono affacciate ai balconi intonando varie canzoni, dallโInno dโItalia alla sigla di Dragon Ball. Va bene tutto, purchรจ si sorrida.
Ma lโItalia รจ il paese dei piccoli borghi, gioielli nascosti, incastonati in paesaggi di montagna, di campagna, in riva al mare o a un lago. Borghi in cui il tempo sembra essersi fermato ben prima del 10 marzo 2020.
Uno di questi borghi รจ la pittoresca frazione di Castel Giuliano, a soli 7 km da Bracciano, ma ben piรน lontana nello spazio-tempo.
Castel Giuliano, o piรน semplicemente Castello, conta la bellezza di 180 abitanti, molti dei quali ben al di sopra dei 60 anni. Ma qui non si รจ mai scatenata la psicosi da contagio, perchรฉ gli abitanti hanno solo sporadici contatti con il mondo esterno. E per โmondo esternoโ intendono anche la stessa Bracciano. Qui i โfurastieriโ vengono in bici o in moto, oppure ci sono i camminatori della domenica che vengono a visitare le splendide cascate di Castel Giuliano. Ma non cโรจ promiscuitร tra furastieri e indigeni. E ovviamente al momento non si registrano visitatori esterni.
A Castel Giuliano non ci sono negozi. Non cโรจ lโedicola nรฉ il tabaccaio. Cโรจ solo una bottega che ha alcuni generi alimentari. Avete presente โLa casa nella prateriaโ? ecco. Ma meno!
La quarantena a Castello non si sente.
Qui la movida era rappresentata dai vecchietti che, seduti in panchina, commentavano la partita, la notizia di punta del tg e si aggiornavano sui reciproci acciacchi. Il top era rappresentato dal passaggio della macchina di un furastiero che scatenava la solita domanda: โDe chi รจ fijo questo?!โ
Ora ai nostri vecchietti รจ stato tolto anche questo svago. Ma per il resto a Castello la vita prosegue come sempre.
Nulla รจ cambiato. E non da prima del 10 marzo. Ma dal XV secolo!
Andrร tutto bene.
Monia Guredda
ย


