Contenimento in Provenza.
Jouques, un villaggio di 4.300 abitanti in Provenza, si trova a due passi dal centro di ricerca energetica Cadarache (CEA), come Anguilarra o Bracciano, a due passi dal centro di ricerca Casaccia (ENEA). Jouques si trova anche a 25 km da Via Aurelia, che va da Roma ad Aix-en-Provence. Infine, anche la nostra chiesa รจ arroccata in cima al villaggio e parliamo molto di politica, nazionale, ambientale, soprattutto locale proprio ora per le elezioni comunali, per eleggere il sindaco (sindaco), infine, fino al COVID-19 tienici a casa! e ci ricorda chi siamo, che abbiamo dimenticato di recente e ci insegna l’umiltร davanti alla natura. Al momento, non c’รจ piรน un mercato all’aperto la domenica, dove incontriamo i nostri amici e vicini, ma ci stiamo facendo un favore: le panetterie e i negozi di alimentari sono aperti, ma attenzione, dobbiamo rispettare il distanza tra i clienti e non dimenticare il pass scritto prima di uscire di casa, soprattutto se non hai una maschera! non ce ne sono molti; saranno presto consegnati dalla Cina ma li stiamo aspettando! Fortunatamente, c’รจ spesso una brezza con noi che spesso porta ai postilioni. Non c’รจ piรน un incontro pubblico perchรฉ le elezioni sono state rinviate a una data che non รจ stata ancora annunciata. Niente gioco di bocce … niente pesca nel torrente Rรฉal, quindi nessun motivo per passare del tempo nel villaggio. Ma i progressi sono lรฌ: molti di noi possono continuare la nostra attivitร professionale nel “telelavoro”: stare in ufficio mentre si รจ a casa. Ciรฒ presenta alcuni vantaggi, ma presto ci rendiamo conto che รจ molto importante trovare colleghi di lavoro: i “caffรจ virtuali” ci consentono di rimanere in contatto. Parliamo spesso della situazione con i nostri vicini e amici sulle rive del Mediterraneo in Italia e Spagna.
Non posso finire questo articolo senza ricordare il romanzo di Jean Giono, famoso scrittore provenzale “L’ussaro sul tetto”. Intorno al 1832, Angelo Pardi, un giovane aristocratico carbonaro italiano, colonnello di ussari piemontesi, attraversรฒ il confine francese e arrivรฒ in Provenza nel bel mezzo di un’epidemia di colera. Arriva a Manosque, devastato dall’epidemia di colera. Accusato di avvelenare le fontane, si rifugia sui tetti della cittร e incontra una ragazza, Pauline che lo accoglie senza paura nonostante il contagio. Scendendo dai tetti, si strofina con lei poi l’orrore della malattia ma compie il suo compito, in memoria di un giovane medico che รจ deciso a salvare i malati che muoiono tutti tra le sue braccia …
Oggi ci sono piรน medici e infermieri, ma la paura dell’epidemia รจ tornata; questo romanzo deve ricordarci soprattutto di solidarietร , solidarietร su base giornaliera nelle nostre cittร e cittร , ma anche solidarietร tra i nostri stati e le nostre cittร sempre collegate da strade romane!



