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Inquinamento: Il pensiero degli studenti, dopo la riflessione di Riccardo Agresti

Inquinamento: Il pensiero degli studenti, dopo la riflessione di Riccardo Agresti
ottobre 31
10:09 2019

Il riscaldamento globale è un problema molto più serio di quanto pensiamo: prima il nostro pianeta era pieno di cose meravigliose e di tantissime specie viventi, ora sta diventando una grande discarica! Ogni giorno milioni di animali soffrono a causa nostra, soprattutto per la plastica che invade i mari, ma anche perché molti, pure per raggiungere il negozio dietro l’angolo, usano la macchina. Andare a piedi non solo gioverebbe alla nostra salute, ma anche a quella della Terra ed al nostro portafogli perché consumeremmo meno combustibili. Dobbiamo assolutamente porre rimedio a questa situazione, il mondo esiste da molti milioni di anni e ora rischiamo di distruggerlo e distruggere noi stessi in pochissimi decenni. Solo noi che rischiamo di farlo morire possiamo ancora salvarlo.

Proprio per discutere di queste tematiche il 21 ottobre, dopo le iniziative di inizio anno che hanno coinvolto moltissime classi nelle riflessioni e nello scambio di informazioni, culminati in una giornata, il 27 settembre, quando idealmente si sono unite ai giovani di tutto il mondo, accogliendo il nostro invito, è venuto in classe il nostro Preside, per rispondere alle nostre domande e approfondire l’argomento. Siamo stati molto contenti di questo incontro anche perché ha risposto a tutti i nostri interrogativi con molta tranquillità e pazienza.

Una delle prime domande riguardava la situazione attuale della città di Roma dal punto di vista della pulizia e della raccolta della spazzatura che invade molte strade; lui ci ha fatto riflettere sul fatto che da un lato ci sono gli atteggiamenti di ognuno, che spesso sono scorretti e dunque bisognerebbe puntare sempre di più sull’educazione e su una maggiore consapevolezza del problema; dall’altro esistono pure le difficoltà legate alla mancanza di fondi sufficienti, quindi, anche per questo, ognuno ha la sua parte di responsabilità perché se tutti pagassimo le tasse, lo Stato potrebbe investire più fondi in settori importanti come la cura  e la pulizia delle città.

Una riflessione che ci ha colpito è stata quella riguardante lo scioglimento dei ghiacciai perché non avevamo mai pensato alle conseguenze differenti e molto più disastrose se dovesse sciogliersi l’Antartico; esso infatti causerebbe l’innalzamento dei mari con inondazioni distruttive per moltissimi luoghi costieri abitati, fra cui Ladispoli in primis!

Il Preside, inoltre, con esempi anche dettagliati e senza tono moralista, ci ha pure fatto notare, dopo alcune nostre osservazioni, che quei potenti che sembrano non considerare importante l’inquinamento, in realtà lo fanno perché devono dare il loro appoggio a grandi aziende che, a loro volta, gli consentono il mantenimento del loro potere. Un esempio del genere è, attualmente, il presidente Trump.

Un tema che ci ha incuriosito molto è stato l’uso possibile delle auto elettriche; infatti tutti pensano che la sostituzione di auto elettriche con quelle a benzina potrebbe ridurre drasticamente l’uso di combustibili fossili, invece non è così perché anche l’elettricità è ricavata in gran parte dal petrolio ed il vantaggio si avrà solo quando l’elettricità sarà prodotta in maggior parte in maniera rinnovabile.

Quando abbiamo chiesto cosa pensi di Greta, il Dirigente ci ha risposto che per lui è una ragazzina eccezionale proprio perché sta riuscendo, con il suo messaggio, a smuovere l’opinione pubblica su problemi che si stanno mostrando sempre più urgenti e non si possono più rinviare; uragani, siccità, sbalzi di temperatura che sono anche causa, in parte, dei fenomeni migratori di masse di uomini che nei loro Paesi non hanno più le condizioni per vivere!

In conclusione possiamo dire che questo incontro è stato molto bello anche perché abbiamo scoperto che il nostro Preside è molto simpatico e preparato.

 Classe 2E Scuola secondaria di primo grado

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