22 Marzo, 2026
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Riceviamo e pubblichiamo, comunicato PD Bracciano

https://www.pdbracciano.it/2019/07/22/trasparenza-negata/

Il finto concetto di trasparenza del sindaco Tondinelli:ย โ€œSe verrรฒ eletto il 19 giugno al ballottaggio, il primo consiglio che farรฒ da primo cittadino, si svolgerร  in piazza, allโ€™aperto, con i cittadini che potranno assistere ed intervenire, davanti alla sede del palazzo comunale.

Verrร  presentata la giunta della nuova amministrazione, alla luce del sole, perchรฉ al centro di questa campagna elettorale e della mia azione politica sono stati sempre presenti i concetti di trasparenza e di legalitร โ€.

Questa la dichiarazione del Sindaco alla vigilia del ballottaggio del 2016.

Sarebbe facile, oggi, limitarsi a far notare che il primo consiglio comunale non รจ stato allโ€™aperto, davanti alla sede del Comune.

In questi anni, i cittadini non hanno avuto alcuna voce in capitolo

I cittadini normali, infatti, non hanno avuto neppure la possibilitร  di farsi ascoltare dallโ€™Amministrazione tramite consigli aperti e non hanno avuto la possibilitร  di partecipare alla formazione dellโ€™indirizzo politico del Comune tramite leย commissioni consiliari.

Caso emblematico di questo รจ la vicenda del campo sportivo

I Consiglieri di opposizione chiedono un consiglio comunale sul tema per un mese, e arrivano a chiederlo aperto, per permettere a tutti gli interessati di partecipare alla decisione sulย futuro dello sport a Bracciano.

Il Presidenteย Piconeย prende tempo, non convoca, non svolge il suo dovere (nel frattempo si iscrive alla Lega, ma questa รจ unโ€™altra storia) e poi, la scorsa settimana, nega la convocazione del Consiglio perchรฉ โ€œsuperata dai fattiโ€.

Vi rimandiamo aย questo intervento della nostra Capogruppo Chiara Mangoย (https://www.facebook.com/capogruppomango/posts/3432669966758818)ย per approfondire, ma una precisazione va fatta: lโ€™arroganza dimostrata da Picone e da tutta la maggioranza (esclusa la Consigliera Silla) ha dellโ€™incredibile, ed รจ la prova del totale menefreghismo che questi signori hanno del galateo istituzionale e della concezione di democrazia.

Una prerogativa dellโ€™opposizione (richiedere un Consiglio comunale) viene superata dai fatti quando lo decide lโ€™opposizione, non la maggioranza.

Uno strumento di controllo non puรฒ essere banalizzato in questo modo, o almeno, non puรฒ essere banalizzato in questo modo da persone con un minimo di sensibilitร  istituzionale.

Vorremmo chiudere qui, ma purtroppo sulla mancata trasparenza abbiamo altro da dire

Oggi i cittadini normali non possono neanche usufruire di un servizio, lo storico dellโ€™albo pretorio, necessario per ritrovare documenti pubblicati da piรน di 15 giorni. Tanto dura la pubblicazione degli atti sul sito del Comune di Bracciano, negando il diritto allโ€™informazione dei cittadini.

Il Vice sindaco Testini, allโ€™indomani di questa novitร , ha parlato di applicazione di nuove regole che obbligano gli Enti locali alla pubblicazione degli atti esclusivamente per il tempo necessario previsto dalla legge.

Peccato che basta prendere visione dei siti istituzionali di tutti gli altri comuni dโ€™Italia per accorgersi che si possono trovare anche documenti datati, spostati, decorso il termine obbligatorio di 15 giorni, nella sezione amministrazione trasparente.

Fino a qualche mese fa era possibile anche a Bracciano. Ora non piรน,ย alla faccia della trasparenza.

Tuttavia non si comprende come mai dal sito istituzionale del comune รจ possibileย prendere visioneย degli atti Delibere, determine e ordinanze) risalenti al 2014 e 2015 (Giunta Sala) e al 2016 (Commissario Prefettizio),ย con possibilitร  di scaricarli,ย mentre gli atti dellโ€™amministrazione Tondinelli non vengono inserite nella sezione dedicata (home, amministrazione trasparente, accesso agli atti, atti generali).

Anche i Consiglieri di opposizione devono scontrarsi con la โ€œriservatezzaโ€, alla luce delle modifiche apportate al regolamento sullโ€™accesso agli atti, modificato con la delibera di c.c. del 16.3.2018: prima dellโ€™arrivo dellโ€™amministrazione Tondinelli, infatti, il consigliere comunale che faceva richiesta di accesso agli atti, doveva ottenere il rilascio dei documenti entro 7 giorni lavorativi.

Lo stesso Tondinelli, in quel periodo โ€œinquisitoreโ€ di opposizione, piรน volte recriminรฒ per i ritardi nella consegna.

Oggi che il suo ruolo รจ cambiato, la sua amministrazione ha modificato il regolamento per lโ€™accesso agli atti, che non indica piรน il termine di 7 giorni per soddisfare le richieste del consigliere comunale. Pertanto trova applicazione la disciplina generale che prevede un obbligo di riscontro di 30 giorni.

Probabilmente il Sindaco ha cercato in ritardo lโ€™esatto significato di Panopticon

Chiediamo allโ€™amministrazione comunale di ripristinare il servizio di consultazione dei documenti dal sito, proprio in nome della trasparenza tanto sbandierata e di trasferire, decorso il 15 giorno di pubblicazione obbligatoria, tutte le delibere e le determine dallโ€™albo pretorio alla sezione amministrazione trasparente.

In caso contrario, si dimostrerebbe capace di realizzare un solo progetto:ย tradire continuamente il mandato degli elettori!

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