LAGONE

Docenti romeni in visita a Ladispoli

Docenti romeni in visita a Ladispoli
marzo 11
09:27 2019

Si è svolto a Ladispoli, l’8 marzo, nella Giornata della Donna, il Progetto Internazionale fra Romania e Italia, “Scambio sperimentale sulla didattica creativa – Schimb de experienţǎ pe didactica creativǎ” sul tema “Metodi e strategie per la promozione dei valori e della cultura dell’identità – Metode și strategii didactice utilizate în promovarea valorilor și culturii identității” che ha visto coinvolti gli allievi e i docenti della “Corrado Melone” e “Ladispoli 1”.
Angela Nicoara, docente nell’ambito del progetto di insegnamento della lingua, cultura e civiltà romena presso le scuole di Ladispoli e Civitavecchia, è riuscita a creare, insieme alla prof.ssa Mariana Paliev, questo progetto internazionale lungimirante sullo scambio di esperienza didattica, una novità nel lavoro con i bambini dell’attuale scuola interculturale. I 43 docenti, dirigenti Scolastici, e ispettori dell’Ufficio Scolastico Regionale della Prahova (Romania), con passione hanno messo a disposizione degli allievi e dei docenti delle scuole italiane la loro esperienza e sono entrati in 4 classi della “Corrado Melone” e nella sala consiliare del Comune. Con metodi e strategie della didattica creativa, i docenti romeni si sono cimentati per un ora in 5 Laboratori con gli allievi dell’Infanzia, Primaria e della Secondaria di Primo Grado, affiancati dalle insegnanti delle classi. Partendo dal tema “Metodi e strategie didattiche con le leggende della primavera”, hanno realizzato con i bambini i marzolini/mǎrţişor, simbolo della primavera in Romania e tante altre cartoline con i testi funzionali dedicati al 1 marzo, giornata del mǎrţişor, e all’8 marzo, giornata della donna, esclusivamente con il materiale didattico creato e portato dalla Romania. Per l’occasione ciascuna docente romena ha indossato la camicia tradizionale romena “IA”.
Se nella sala consiliare, gli ospiti, fra i quali il Consigliere diplomatico Emilian Morar dell’Ambasciata di Romania; l’ispettrice dell’USR della Prahova, professoressa Mariana Ilie, il parrocco romeno, padre Isidor Mart, sono stati ricevuti dalla assessora alla scuola Lucia Cordeschi, che ha porto i saluti del Sindaco, nel teatro Odescalchi gli allievi della Melone hanno accolto il gruppo di docenti romeni, il responsabile dell’ambasciata e gli invitati cantando in lingua tutti insieme gli inni della Romania, dell’Italia e dell’Unione Europea, per poi offrire a tutte le donne un rametto di mimosa, simbolo della Festa della Donna.
Con passione e disinvoltura i docenti romeni hanno poi drammatizzato “La Leggenda del Mǎrţişor”. Nel finale sono stati coinvolti proprio tutti i presenti nel teatro, piccoli e grandi, in un ballo tradizionale romeno “Hora”.
Il programma si è concluso con il Simposio “Metodi e strategie nell’insegnamento riguardo la promozione e trasmissione delle tradizioni, usi e costumi con attività di comunicazione ed educazione artistica” organizzato nell’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli. In un ambiente che è diventato da subito amichevole e fraterno, sono stati consegnati i diplomi agli organizzatori e ai docenti coinvolti nella realizzazione dell’evento realizzati e stampati in Romania.
“Il progetto è nato partendo dalla realtà che l’identità non è una cosa statica, ma dinamica, quindi nella storia si modifica, evolvendosi e migliorando. La Scuola ha un ruolo importante perché, accogliendo i figli, accoglie i protagonisti di una evoluzione dell’identità. Noi romeni dobbiamo conservare i valori dell’identità romena nell’incontro con i valori della Costituzione italiana, senza dimenticare che siamo pietre vive della casa comune europea. Non un’Europa dei nazionalismi, ma un’Europa unita dalla cooperazione: l’unico modo in cui troviamo e usiamo strategie comuni dei legami culturali europei. In tale senso l’educazione attraverso la valorizzazione della dimensione artistica e creativa dei bambini è necessaria e la società deve dare fiducia e più spazio di affermazione.” ha affermato A. Nicoara, organizzatrice dell’evento.
Tutti ci attendiamo una risposta alla domanda: “Quando un USR dell’Italia potrà organizzare e rispondere, in modo simile, a questo Scambio di esperienze?”

S-a desfasurat cu success in Ladispoli, cu ocazia Zilei de 8 martie, Proiectul International Romania-Italia, Schimb de experienta pe didactica creative. Tema proiectului „Metodi e strategie per la promozione dei valori e della cultura dell’identità – Metode și strategii didactice utilizate în promovarea valorilor și culturii identității” a avut ca protagonisti elevii si dascalii de la Scolile “Corrado Melone” si “Ladispoli 1”.
Angela Nicoara, profesoara in cadrul proiectului de predare a cursului de limba, cultura, civilizatie romaneasca in scolile din Italia a reusit sa realizeze acest proiect internaţional, iniţiat impreuna cu Doamna Profesoara Mariana Paliev, implementat pe schimbul de experienta didactica.
Cei 43 de dascali prezenţi, directori, metodisti, inspectori din Inspectoratul Scolar Judetean Prahova veniti din Romania cu dorinta de a prezenta elevilor si dascalilor din Ladispoli-Italia din experienta lor de la catedră, au realizat 5 laboratoare cu elevii de Gradinita, Primara si Gimnaziu, in prezenta dascalilor italieni.
Laboratoarele cu tema “Metode si strategii didactice cu legendele primaverii” s-au desfasurat in scolile Odescalchi, Fumaroli si in Aula Consiliului Local Ladispoli cu material didactic pregatit si adus din Romania de dascalii români. Toate doamnele profesoare au purtat cu aceasta ocazie IA româneasca. Intalnirea in Teatrul Odescalchi s-a incheiat cu HORA româneasca in care au intrat toti, cu mic cu mare.
SIMPOZIONUL “Metode și strategii didactice utilizate în predarea activităților la clasă privind păstrarea și transmiterea tradițiilor și obiceiurilor prin intermediul activităților de comunicare și educație artistica” s-a organizat in Aula Consiliului Local Ladispoli urmat de momentul Inmânarii Diplomelor tuturor organizatorilor si participantilor la acest eveniment.
“Acest proiect s-a născut pornind de la o realitate trăită şi descoperită de noi toţi: Identitatea nu este un lucru static ci unul dinamic pe care doar istoria il poate schimba. Prin urmare, ŞCOALA are un rol important în această ecuaţie pentru că lucrează cu elevii, fiii noştri, ai tuturor, care sunt de fapt protagonistii evolutiei identitatii.
Trebuie sa corelăm valorile identitatii romanesti cu valorile Constitutiei italiene fara sa uitam ca suntem pietre vii ale familiei mari, Europa. Însă nu o Europă de nationalisti ci una unită prin cooperare, singurul mod în care putem gasi strategii comune pe care să le folosim, creând astfel acele legaturi cultural europene atât de necesare. In acest sens educatia prin valorizarea dimensiunii artistice si creative a copiilor este imperios necesara, iar societatea trebuie sa le dea increderea si spatiul necesar pentru afirmare.” A. Nicoara

Asteptam raspunsul la intrebarea “Cand va reusi un Inspectorat Scolar Judetean din Italia sa organizeze, in masura similara, Schimbul de experienta?”

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