LAGONE

Bracciano. Restaurato il dipinto di S. Caterina. L’opera posta nel Duomo e recuperata grazie alle donazioni

Bracciano. Restaurato il dipinto di S. Caterina. L’opera posta nel Duomo e recuperata grazie alle donazioni
gennaio 08
15:26 2019

 

Il 25 novembre è stato presentato il restauro del dipinto seicentesco di Santa Caterina, giovane cristiana nobile, bella e colta, martirizzata intorno al 305 d.C., presso il Duomo di Bracciano. La presentazione è stata organizzata dall’Associazione Forum Clodii e dal Consiglio Direttivo del Museo dell’Opera del Duomo con il supporto della Parrocchia di Bracciano. Il salvataggio di questa opera è stato possibile grazie ai contributi volontari provenienti dai soci della Forum Clodii, parrocchiani, volontari e amici del Museo. L’autore del dipinto è uno degli enigmi artistici di Bracciano ancora da risolvere. Attribuito ad Antonio Carracci e alla sua scuola dei primi del Seicento, altri indizi sembrano indicare in Domenico Zampieri, detto il Domenichino, il possibile artefice. Fin dal Seicento la tela è stata custodita nel Duomo di Bracciano, prima in una cappella dedicata alla Santa, poi in sagrestia. Annerita e resa poco leggibile nei corso dei secoli, è tornata ora agli antichi splendori grazie al sapiente restauro della dott.ssa Maria Cristina Tomassetti, nonché membro della Forum Clodii.

Si tratta di un quadro, dipinto a olio su tela, di elevata qualità che la Forum Clodii progettava di restaurare da tempo, proprio in considerazione del suo valore e del precario stato in cui versava. «Si è trattato di un intervento piuttosto lungo e delicato – ci confessa la dott.ssa Tomassetti – che ha comportato la foderatura del quadro ossia l’applicazione di una nuova tela sul retro di quella originale per rinforzare il supporto e far riaderire gli strati preparatori e la pellicola pittorica distaccati. La pulitura è stata eseguita con una miscela gelificata di solventi, che ha permesso, in un primo step, la rimozione controllata della spessa vernice ossidata. Sono stati asportati i ritocchi dell’intervento più recente e sono stati così recuperati molti dettagli che non erano più visibili». Mantenuti i rifacimenti settecenteschi di buona qualità, durante l’intervento è stato applicato sul retro del dipinto un pannello per isolare la tela e attenuare gli scambi con l’ambiente esterno.

Claudia Reale

Share

0 commenti

Nessun commento ancora!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

La tua e-mail non verrà pubblicata.
I campi obbligatori sono segnati *

LEGGI IL NUMERO DI GENNAIO 2019!

Iscriviti alla Newsletter!