Zingaretti. Apriamo una fase nuova, un’altra Italia è possibile!

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Riceviamo e pubblichiamo

Reagire. È questa la nostra sfida in questo momento. È evidente che tante idee che hanno vinto sono velleitarie. Dobbiamo denunciare e combattere chiamando il Paese alla mobilitazione. Ma non solo per denunciare gli errori di chi ha vinto, ma per costruire una alternativa.

Dobbiamo essere protagonisti di un nuovo progetto di innovazione dell’italia e fare un processo congressuale aperto che abbia questo all’ordine del giorno, un nuovo progetto di innovazione per il Paese. Molte delle promesse e degli impegni assunti dalle forze che hanno vinto il 4 marzo, sono stati utili per raccogliere voti, ma molti si riveleranno irrealizzabili e molti anche con delle cadute antisociali o sociali devastanti. Occorrerà un’iniziativa per denunciarlo e costruire su quei temi una alternativa.

C’è chi ha scelto di fare il sindacato delle paure, c’è chi ha scelto di fare l’avvocato delle paure, c’è chi dei motivi delle paure cerca solo il responsabile, e oggi noi siamo in un momento storico nel quale queste paure hanno portato milioni di persone a credere a queste paure e a chi le cavalca, ed è proprio qui che si apre uno spazio.

È necessario costruire un’alternativa, fatta di politiche che non vogliono solo raccontare le paure ma risolverle. La disuguaglianza non è solo legata a una differenza di reddito, ma è data da un insieme di fattori che minano la prospettiva di una persona di costruirsi una vita.

Nicola Zingaretti

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