Oggi 5 aprile, alle ore 12, la neo segretaria comunale di Bracciano, dr.ssa Sara Salimbene, ha ricevuto il presidente del Comitato Villaggio Montebello, dr. Amedeo Lanucara, accompagnato dal past president, amm. Luigi DโElia, e dal tesoriere, sign. Giorgio Pastori. Nel corso del lungo, esauriente e cordiale colloquio, il presidente Lanucara ha illustrato una lettera, testรฉ protocollata (n. 0011954), e inviata sia a lei, sia al neo vice-sindaco e assessore allโurbanistica, sign. Luca Testini; e, per conoscenza, al sindaco Tondinelli, allโassessore ai lavori pubblici Bentivoglio, ai capi-area Urbanistica, Patrimonio, Legale, Manutenzione, nonchรฉ alla Guardia di Finanza di Civita Castellana e al dr. Massimiliano Valeriani, neo assessore allโUrbanistica nella Regione Lazio. La dr.ssa Salimbene ha garantito il massimo interessamento per le problematiche sollevate.
Ecco adesso il testo integrale del documento protocollato e illustrato.
Sign. Luca Testini, neo vice-sindaco e assessore allโurbanistica
Dr.ssa Sara Salimbene, neo segretaria comunale
e p. c.: Dr. Armando Tondinelli, sindaco
Sign. Giovanni Bentivoglio, assessore Lavori Pubblici
Capi area Urbanistica, Patrimonio, Legale, Manutenzione
E inoltre: Lgt. Michele Piscopo, Guardia di Finanza Civita Castellana
Dr. Massimiliano Valeriani, assessore allโUrbanistica Regione Lazio
Bracciano, 5-4-2018
Oggetto: Montebello, decalogo delle cosa da fare subito – 30 anni di illegalitร
Gentili neo Vicesindaco e neo Segretaria, a voi, vergini di vecchie ignominie, osiamo narrare la storiaccia kafkiana del nostro Villaggio, zeppa di compiacenze, illegalitร , abusivismi. Cosรฌ abnormi, da sconvolgere persino il dr. Valeriani, assessore regionale Urbanistica, che stilรฒ unโinterrogazione, lโon. Miccoli, che scrisse allโex ministro Franceschini, la stampa locale e nazionale (Corriere della Sera e Messaggero).
Montebello nacque nel 1985, come orgoglio turistico della Cittร . Tre i motivi: firma dellโarchistar Portoghesi, menzione nei libri dโarte, presenza al Beaubourg di Parigi. E invece oggi qui la vince il degrado. Allโex Lottizzatore fu concesso lโimpensabile e lโinosabile da alcuni Amministratori chiacchierati: una sentenza in giudicato definรฌ corrotti per altre vicende quelli del 1992; i successivi si dimenano tra le inchieste.
In sintesi. Le urbanizzazioni son nel guado e/o non a norma, con strade mai iniziate, o mai asfaltate (velenose le nubi di polveri sottili!), o con mono-pendenze (a rischio alluvioni!); un parco per Bimbi รจ una discarica abusiva; case private inglobano i camminamenti; lโilluminazione รจ cimiteriale, pencola, va in tilt; abusivi e orridi muri di cemento, tipo lager, reggono scheletri di soprelevate orride e abusive lunghe 200 metri, sotto cui marciscono garages in grezzo, anchโessi orridi e abusivi; botteghe e studios, venduti da mini-alloggi, ci rubano i servizi vicinali; jungle di sterpaglie ingrassano ratti, serpi, zanzare. LโAsl denuncia incubi per lโincolumitร e la salute.
Che piรน? Si copia la gag ove Totรฒ smercia la Fontana di Trevi. Lโex-Lottizzatore vende infatti ad srl del suo entourage le aree di spettanza pubblica, col Comune per un decennio in letargo. Si sveglia nel 2010; e, su nostra pressione, chiede al Tar-Lazio quel chโรจ suo. Nel marzo 2014 (sentenza n. 3326) ottiene le aree con gli immobili sopra. Ahimรจ, nella gag i Vigili avviarono al manicomio il Compratore; da noi invece il Comune lo premiรฒ, rilasciandogli una licenza farlocca. Cosรฌ sullโarea pubblica sorse un mega-ristorante, per di piรน fuori indici edificabili. Mica รจ finita! Il manufatto risulterร poi in enorme surplus sulla licenza farlocca. Per 30 anni, In un clima feudale, molti Amministratori riverirono lโex-Lottizzatore come un Principe legibus solutus e calpestarono noi, Plebaglia senza diritti, res nullius da mungersi con le tasse. Si stizzivano perchรฉ noi si teneva comunque la schiena diritta.
Certi che voi cambierete musica, ecco ora un decalogo sulle cose da fare subito.
1) โ Ristorante su suolo pubblico โ Come si diceva, il manufatto, che giace su suolo pubblico, รจ del Comune dal 2014 (sentenza Tar). Ma per 4 anni il Comune sโรจ rifiutato ostinatamente di prendersi quel chโรจ suo. E senza le chiavi non lo รจ.
2) โ Danni erariali – La Finanza di Civita Castellana, investita del caso benchรฉ non competente per territorio, riconosce, sรฌ, un danno erariale nella condotta omissiva del Comune, ma si ritrae, per una presunta esiguitร del quantum. La tesi non convince. Secondo i nostri Legali, con la sentenza 254/2016, ad esempio, la Corte dei Conti sโimpegnรฒ per appena 1.500 euro. Il manufatto inoltre comprende: a) – un piano terra rifinito con mattoni e infissi (355 mq contro i 325 autorizzati); b) – un semi-interrato senza mattoni ma utilizzabile (858 mq contro i 221 autorizzati). Il danno erariale, pertanto, si dovrebbe calcolare o sulla mancata riscossione di fitti in un edificio complessivo di 1.113 mq, (non rileva se lโex Proprietario lโutilizzi o meno); ovvero nel mancato trasferimento laggiรน di servizi comunali oggi in fitto. I Vigili, per dire, pagano 30.600 euro lโanno, e la Protezione Civile 10.250 (entrambi + Iva). In totale, 165.000 euro + Iva in 4 anni. Un quantum tuttโaltro che esiguo. O no?
3) โ Ristorante con abusivismi. Atti obbligatori โ Nel 2014, dunque, il Comune accertรฒ che il manufatto, oltre che su suolo pubblico, ha 1.113 mq, contro i 545 autorizzati. Incredibile! Per 4 anni niente atti consequenziali, benchรฉ obbligatori per lโart. 31 dpr 380/2001. Dopo la verifica dโinottemperanza, infatti, il Comune deve per legge acquisire lโopera, con un sedime 10 volte superiore. Poi gli sโaprono due
strade: a) โ demolire lโintero immobile (spese allโAbusivista); b) โ conservarlo nella disponibilitร pubblica, con delibera comunale ad hoc. Non sโรจ fatto nulla di ciรฒ, stracciando la legge. Col rischio di prescrizione. E con unโaggravante. A causa dellโinerzia, il Proprietario abusivo, adducendo la licenza farlocca, potrร chiedere maxi risarcimenti al Comune, cioรจ al Contribuente. Pazzesco! Intollerabile!
4) – Revoca di licenze โ Gli Uffici finora ignavi vogliono revocare le concessioni del ristorante (2002) e delle quadrifamiliari (2005). Ma lโart. 6, comma 1 della 124/2015 (legge Madia), che modifica la 240/90, dice che ciรฒ รจ ammissibile solo entro 18 mesi dalla licenza. E allora? Si getta fumo negli occhi?
5) โ Altro manufatto discutibile – Il 15-2-2002, a Convenzione scaduta dal luglio 2000, il Consiglio comunale approva una discutibile variante per 7 villette, senza far pagare la Bucalossi. Il Comitato segnala alla Capo area che, a contarle, le villette son 8; ed un loro giardino ingloba un dente dโarea pubblica. Chiediamo perciรฒ lumi. Ci risponde che non le risultano altre autorizzazioni, o sanatorie. E qui si ferma. Amen.
6) – Undici opere abusive โ Da tempo vi sono 11 opere abusive, acclarate dal Tar, tra cui lโorrido muro di cemento, con soprelevata e garages. Ma il Comune non li demolisce, nรฉ acquisisce. Eppure pagรฒ un Geometra per i rilievi. Il nostro Legale invia una diffida extragiudiziale alla ex Capo area, che non risponde in 30 giorni. Talchรฉ noi la denunciamo alla Procura, per omissione dโatti dโufficio.
7) – Area pubblica in giardino privato โ Idem c. s. Il nostro Legale invia altra diffida extragiudiziale allโex Capo area per unโaltra inerzia: un giardino privato ingloba unโarea pubblica, ove insiste un antico acquedotto. La Destinataria non risponde entro 30 giorni. E noi la denunciamo di nuovo. Signor Assessore, signora Segretaria, siete disponibili a far rientrare il Comune nella legalitร , anche per le 11 opere abusive e per lโarea pubblica inglobata in un giardino privato?
8) – Messa in sicurezza del Villaggio โ Giร lo dicemmo. Due sopralluoghi Asl accertarono che nel Villaggio vi son pericoli per lโincolumitร e la salute. Con lettera prot. 9516 del 15-3-2018, abbiamo segnalato lโurgenza: a) – di rimuovere da via delle Rose i grossi rami di pino caduti, o appesi, o rimossi dai Vigili del Fuoco, dopo la recente nevicata; b) – di mettere in sicurezza i 40 pini del Villaggio, potandoli, o svellendo i pericolanti. Abbiamo avvicinato il neo Assessore ai Lavori pubblici, il Consigliere con delega ad hoc, il Capo area alla manutenzione. Questโultimo, cellulare alla mano, ci dice che sta chiamando gli Operai: โentro 24 ore sarร tutto okayโ. Son trascorsi 24 giorni e i rami son sempre lรฌ. Dobbiamo ricordarlo? Sindaco, Assessore e Capo-area sono personalmente responsabili di ogni evento negativo, in sede civile, penale, contabile (ossia col portafoglio). Lโex Sindaca di Genova, per la sua incuria, lโhan condannata in appello a 5 anni di carcere e a super-indennizzi. Che aggiungere? I Cittadini, con le loro tasse, son gli unici โPrincipaliโ di Politici e Burocrati, cui pagano di tasca propria stipendi e pensioni. Con le relative conseguenze morali e giuridiche, ovvie nei Paesi democratici.
9) – Uso illegittimo art. 11 legge 241/90โ Di quando in quando rispunta la ridicola tesi che bisognerebbe consultarsi con lโex-Lottizzatore inadempiente e abusivo, per fargli nuove regalie di cubature (le vecchie son esaurite), ricorrendo magari allโart. 11 della 241/90. Un illegale e scandaloso premio, insomma, per gli sfasci. Del resto, nella sede solenne del Consiglio comunale open, trasmesso in tv, su nostra specifica domanda, il Sindaco garantรฌ che non avrebbe mai usato lโart. 11, o analoghe porcherie. Per noi la parola del Sindaco รจ sacra. Ma lo รจ per tutti?
10) – Due azioni giudiziarie risolutive โ Il Comitato e il Comune, in unitร dโintenti, devono ora attendere con calma la definizione di due azioni giudiziarie contro lโex Lottizzatore, risolutive per il โrisorgimentoโ del Villaggio. Noi abbiamo la ferma volontร di vincerle: etica e diritto sono con noi. Riteniamo che anche il Comune abbia unโanaloga volontร . I due appuntamenti sono: a) โ Consiglio di Stato: acquisizione definitiva al Comune delle aree pubbliche, giร concesse dal Tar nel 2014 (lโudienza non รจ ancora fissata); b) โ Tribunale di Civitavecchia: accesso alle due fidejussioni per 1,1 milioni di euro, per completare le opere dโurbanizzazione incompiute e/o non a norma (udienza per le conclusioni il 18 luglio).
Grazie per lโattenzione e auguri di buon lavoro, nellโinteresse della Cittadinanza.
Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello
(Dr. Amedeo Lanucara)
Gen. Feliciano Mancini, vice presidente
Amm. Gino DโElia, past president
Dr. Alberto Perra, past president
Sign. Massimo Toffolo, past president
Sign. Enrico Ricciatti, segretario
Sign. Giorgio Pastori, tesoriere
Sign.ra Francesca Giansanti, componente Direttivo
Sign.ra Giancarla Bonalumi, componente Direttivo
Sign. Claudio Caprioli, componente Direttivo
P. S. โ Con riferimento al punto 8, alleghiamo n 3 foto con data certa (โLa Repubblicaโ del 4-4-2018). Le prime 2 testimoniano lโincredibile inerzia degli organi comunali per i grossi rami di pini tuttora giacenti su via delle Rose. La terza mostra un lampione (anzi, un altro lampione) caduto su via delle Rose: ha i fili elettrici scoperti e quindi รจ molto pericoloso.
Amedeo Lanucara


