Voci, suoni e canti della Grande Guerra a Bracciano

Completata un’altra tappa del progetto โ€œPace o Guerraโ€, realizzato dall’Associazione Eserciti e Popoli col finanziamento della Regione lazio e il patrocinio del Comune di Bracciano.

Nel pomeriggio del 25 aprile, infatti, si รจ svolto a Bracciano, presso il teatro della Chiesa del Beato Charles de Focauld, il concerto โ€œVoci, suoni e canti della Grande Guerraโ€.

Chi avesse avuto l’impressione di dover assistere alla ennesima performance di canti alpini ha dovuto ricredersi fin dall’inizio dello spettacolo. Il numerosissimo pubblico intervenuto si รจ trovato, infatti, a ripercorrere le sensazioni, i sentimenti, le angosce, i dolori e anche le piccole gioie che hanno accompagnato i padri dei nostri nonni che cent’anni fa, per forza o vocazione, avevano lasciato gli abiti da lavoro di una nazione prevalentemente contadina, per vestire la divisa militare e andare a combattere quella che sarebbe stata chiamata la Grande Guerra.

I militari, i soldati, da che mondo รจ mondo, si sono fatti accompagnare dalla musica, dal canto e dalla parola.
Musica che segna il tempo nelle grandi parate, squilli di tromba e rulli di tamburo che segnano le ore della giornata e le attivitร  connesse, come anche i movimenti sul campo di battaglia. Anche senza l’accompagnamento di bande e fanfare, i soldati, perรฒ, hanno sempre e comunque cantato. Il canto teneva compagnia durante le marce e infondeva coraggio lassรน sul fronte alpino.

Le voci sono le parole dei padri dei nostri nonni in trincea: pensieri che la mente trasmette, attraverso la mano, ad un mozzicone di matita conservato gelosamente su taccuini consunti e logori, dove grafie spesso incerte riescono talvolta a far sรฌ che l’orrore della guerra sublimi nella speranza di una vita normale.

Lo spettacolo si รจ dunque rivelato un giusto mix di musica, canto, letteratura e richiami storici: un percorso segnato dalla Banda Filippo Cruciani di Castelgiuliano diretta dal Maestro Salvatore Mele e dal coro la Naja dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria โ€“ Sezione Tuscia Romana, diretto dal Maestro, Maggiore Antonio Mariani.
La giovane attrice braccianese Nicole Mastroianni รจ stata autorevole guida nel condurci in questo viaggio immaginario, mentre il suo altrettanto giovane collega Federico Giordano Orsini ha letto in modo impeccabile Ungaretti, Lussu e altre belle pagine che i poeti e gli scrittori โ€œcon l’emettoโ€ ci hanno lasciato.

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