In corso di svolgimento gli stage delle Classi Quinte (โAโ e โBโ) dellโIndirizzo C.A.T. (Costruzioni, Ambiente e Territorio).ย Anche questโanno, ricchissima lโofferta formativa proposta dalle Aziende e dagli Studi professionali che hanno ospitatoย gli studenti dellโIstituto Superiore โGiuseppe di Vittorioโ.ย Ottimo il bilancio del tirocinio, in base ai riscontri degli allievi assistiti dai loro tutor.
โGli stage rappresentano un vero eย proprio fiore allโocchiello del nostro Istituto e possono vantare unโantica tradizione, le cui origini precedono di molto le piรนย recenti innovazioni legislative legate allโAlternanza Scuola/Lavoro. โ ha commentato la Prof.ssa Luciana Polverino,ย Docente di Costruzioni e Disegno Tecnico dellโIstituto Superiore โGiuseppe di Vittorioโ โ In questa fase importantissimaย dellโattivitร didattica, gli studenti vivono in un contesto lavorativo reale, a fianco di professionisti di chiara esperienza, cheย danno loro la possibilitร di conoscere gli aspetti peculiari dei numerosi campi in cui puรฒ espletarsi l’attivitร del geometra:ย dalla realtร dei cantieri alle pratiche negli uffici tecnici, dai sopralluoghi all’organizzazione dei lavori, dal progetto allaย redazione di computi e preventivi, dalla realizzazione di elaborati (con grafica classica o mediante CAD) allo studio deiย materiali, dall’analisi dei rischi alla definizione dei piani di sicurezza e tanto, tanto altro ancoraโ.
Entusiasti gli studenti al lavoro negli studi professionali di Ladispoli, Cerveteri, Fiumicino e Roma, anche in ragioneย dellโottimismo e dei segnali di ripresa che caratterizzano il settore edilizio a livello nazionale.
I dati del XXIV Rapporto Congiunturale e Previsionale del Cresme (Centro Ricerche Economiche e Sociali del Mercatoย dellโEdilizia), presentato lo scorso 18 ottobre 2016 a Bologna, fanno registrare una maggiore attenzione agli investimentiย nelle costruzioni. โAnche per il settore delle costruzioni, come previsto, piรน di qualcosa si muove e, soprattutto, sonoย attesi tempi migliori. โ si legge nel Rapporto โ Lo dicono i programmi e la spesa di opere pubbliche, i dati sulla riqualificazione edilizia e energetica, quelli sul mercato immobiliare e quelli dellโedilizia non residenziale di nuovaย produzione (โฆ).
Si registra una maggiore attenzione agli investimenti nelle costruzioni da parte pubblica e si discute diย una nuova politica industriale di lungo periodo per il patrimonio edilizio italiano, con al centro nuove risorse per la “rigenerazione” (finalmente una politica nazionale). La nuova fase storica si caratterizza per una vera e propriaย rivoluzione in cui cambiano le tecnologie e le loro applicazioni a edifici e infrastrutture, si modificano i comportamentiย della domanda e i modelli di vita e di lavoro. Si apre cosรฌ una stagione in cui le costruzioni sembrano tornare al centroย dellโattenzione della politica e dellโeconomiaโ(www.cresme.it).


