Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato, con 28 voti a favore, 11 contrari, la proposta di legge regionale n. 338, dโiniziativa della Giunta, โDisposizioni per la semplificazione, la competitivitร e lo sviluppo della Regioneโ, vale a dire il cosiddetto โcollegatoโ alla legge di Bilancio.
Il voto รจ arrivato alle 12,30, dopo le dichiarazioni di voto, al termine di una lunga sessione iniziata alle 11,50 di ieri, proseguita nella notte con numerosi interruzioni e una accesa discussione sul maxi-emendamento con il quale la maggioranza intendeva blindare il provvedimento, facendo decadere le proposte emendative ancora da esaminare.
I consiglieri del Movimento 5 stelle hanno abbandonato lโAula in segno di protesta. A seguito di un serrato confronto tra maggioranza e opposizione di centrodestra, il maxi-emendamento รจ stato poi ritirato e intorno alle 4,35 รจ ripreso lโesame dellโarticolato, anche con i consiglieri del Movimento 5 stelle rientrati nellโAula. Il risultato finale รจ un provvedimento che, rispetto al testo originario, si vede arricchito di circa 120 emendamenti.
Trasparenza e semplificazione
Il collegato รจ una legge omnibus: modifica la legislazione regionale in molte materie e prevede stanziamenti per circa 55 milioni di euro.
In continuitร con le spending review regionali (legge 4/2013 e legge 7/2014), il collegato si propone lโobiettivo di proseguire il percorso di razionalizzazione della spesa regionale, di perseguire una maggiore trasparenza e rafforzare la crescita e lo sviluppo del sistema economico regionale. La prima disposizione stabilisce che non potrร essere nominato amministratore di enti regionali, di societร controllate, di partecipate o di organismi finanziati in via ordinaria dalla Regione Lazio chi ha avuto incarichi analoghi (anche in altre regioni) nei cinque anni precedenti in enti che hanno avuto un progressivo peggioramento dei bilanci per tre esercizi consecutivi. Un articolo aggiuntivo (prima firmataria Corrado) introduce disposizioni piรน stringenti per i commissari di nomina regionale.
Al fine di rendere maggiormente chiaro e trasparente lโiter di concessione, ogni erogazione di benefici o provvidenze dovrร essere effettuata previa pubblicazione da parte della Regione di un apposito bando. Eโ prevista inoltre la pubblicazione dellโelenco dei locali commerciali in morositร e dei beni immobili dati in locazione dalle Aziende territoriali per lโedilizia residenziale (Ater) a partiti politici, organizzazioni sindacali e altri enti associativi. Lโaccesso libero e gratuito ai dati territoriali e ai servizi cartografici regionali sarร reso disponibile sul portale dei dati aperti e del sistema informativo territoriale della Regione.
Altre disposizioni in materia di organizzazione e semplificazione riguardano: la compensazione di crediti e debiti nei confronti di un medesimo soggetto; la soppressione dellโAgenzia per lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche (Asap) e il trasferimento delle relative funzioni a Lazio Crea SpA; lโampliamento del campo dโazione della Centrale acquisti regionale – che potrร operare anche per societร in house, enti del servizio sanitario regionale, enti locali e istituzioni universitarie e scolastiche; la disciplina regolamentare in materia di apprendistato; il rafforzamento degli strumenti della programmazione negoziale.
Una modifica alla legge 6/2002, relativa al sistema organizzativo della Giunta regionale, trasforma la figura del segretario generale della Giunta da organo di diretta collaborazione politica a organo con funzioni prettamente amministrative e ne disciplina le nuove attribuzioni, nonchรฉ le modalitร per il conferimento dellโincarico.
Politiche sociali, Rsa e Ipab
In materia di politiche sociali, il collegato contiene alcune misure sulla compartecipazione comunale alla quota sociale delle prestazioni rese dalle Residenze assistenziali sanitarie (Rsa) o per le attivitร riabilitative erogate in regime residenziale o semiresidenziale a carico dellโassistito in modalitร di mantenimento. Il fine รจ quello di garantire una compartecipazione dellโassistito graduale e proporzionata al reddito valutato sulla base Isee fino al raggiungimento di una fascia di reddito al di sopra della quale la quota sociale รจ interamente a carico dellโassistito. La soglia passa da 13.000 a 20.000 euro. La Regione interviene con una quota pari al 50 per cento della compartecipazione comunale (prima era del 20%). Su questa disposizione va la parte piรน consistente degli stanziamenti: 41 milioni di euro sui circa 55 del collegato.
I criteri e le modalitร per lโassegnazione, la liquidazione e lโerogazione dei contributi previsti dalla legislazione regionale per gli asili nido, le cooperative integrate, il volontariato e lโassociazionismo saranno disciplinati attraverso una o piรน delibere di Giunta. In assenza del piano triennale previsto dalla legge regionale 10/2008, alla Giunta regionale compete lโindividuazione dei criteri e delle modalitร per lโattuazione degli interventi in favore degli immigrati.
Il collegato interviene sulle Istituzioni pubbliche di beneficenza (Ipab) in due parti. In vista della trasformazione delle Ipab in Aziende pubbliche di assistenza alla persona (Asp), si prevede lโelaborazione di un piano di riordino da trasmettere alla competente commissione consiliare entro il 15 dicembre 2016 e la modifica della disciplina vigente in materia di alienazioni del patrimonio delle stesse. La seconda disposizione prevede lโestinzione di quelle Ipab le cui finalitร non rispondono piรน a un effettivo interesse di assistenza e beneficenza pubblica o risultino inattive.
Ruralitร multifunzionale, urbanistica, ambiente
Al fine di favorire lo sviluppo dellโagricoltura e del mondo rurale, viene incentivata la multifunzionalitร delle imprese agricole, ovvero la diversificazione delle attivitร , il turismo rurale. Una parte dellโazienda agricola potrร essere messa a disposizione anche di imprenditori non agricoli per lo svolgimento di attivitร compatibili con lโagricoltura e con essa connesse.
Nelle aree agricole si prevede la possibilitร di ricostruire edifici crollati o in stato di abbandono. A tal fine il pacchetto di norme in materia urbanistica del collegato contiene una nuova disciplina del Piano di utilizzo aziendale (Pua), in grado di dotare le aziende agricole dei necessari strumenti per una loro rifunzionalizzazione, anche mediante lโintroduzione di attivitร integrate e complementari che rappresentano le attivitร multifunzionali compatibili con lโagricoltura. Queste ultime sono localizzabili esclusivamente allโinterno delle aziende agricole e possono essere esercitate previa approvazione di un Pua. Sono invece consentiti senza lโapprovazione di un Pua gli interventi di restauro, manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo e interventi di demolizione e ricostruzione a paritร di volumetria degli edifici esistenti. Il Pua, รจ richiesto, tra lโaltro, per demolire e ricostruire con sagoma diversa. Il pacchetto di norme in materia urbanistica comprende anche alcune disposizioni sulle aree di sviluppo industriale e sul Piano casa.
Il collegato introduce alcune modifiche alla normativa in materia di agriturismo, disciplinando le modalitร di presentazione presso i comuni competenti del territorio della segnalazione certificata di inizio attivitร e le verifiche della permanenza dei requisiti di idoneitร allโiscrizione nellโapposito elenco regionale.
In materia ambientale, sโinterviene nella disciplina sulla tutela dei monumenti naturali e delle aree naturali protette. Altre disposizioni in materia ambientale riguardano le modalitร per la liquidazione e la corresponsione degli indennizzi per la fauna selvatica e la semplificazione della composizione degli organi amministrativi degli enti parco regionali. La Riserva naturale del Lago di Canterno, che attualmente รจ unโazienda speciale provinciale, passerร alla gestione dellโEnte parco naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. La gestione del Parco dellโInviolata invece passerร allโEnte parco naturale dei Monti Lucretili. Un emendamento (a firma Corrado e altri) istituisce lโarea naturale protetta โSughereta di Pomeziaโ.
Per lโAgenzia regionale per lo sviluppo e lโinnovazione dellโagricoltura del Lazio (Arsial) รจ prevista la possibilitร di istituire un consiglio di amministrazione in luogo dellโamministratore unico. Si prevede inoltre lโaccorpamento dei consorzi di bonifica che dagli attuali dieci passano a quattro. La gestione delle fasce frangivento nellโAgro pontino di proprietร regionale, oggi esercitata dal corrispondente consorzio di bonifica, passerร alla Regione con uno stanziamento di 400 mila euro annui. Una norma ad hoc fissa le linee guida per la promozione di un sistema di tariffazione puntuale, volto a dare la possibilitร a ciascun utente di pagare in base a quanti rifiuti produce.
Sviluppo e competitivitร
Il pacchetto di disposizioni finalizzate allo sviluppo e alla competitivitร si apre con alcune norme in favore dei lavoratori dellโindotto coinvolti dalla crisi aziendale Alitalia. Si tratta di adeguamenti alla normativa attuale accompagnati da un ulteriore stanziamento di risorse per lโapposito fondo, pari a 1,5 milioni di euro per il 2016 e 2 milioni per il 2017.
Due milioni di euro per il 2016 vengono stanziati per la valorizzazione e la promozione dei locali e delle botteghe storiche, attraverso specifiche iniziative, percorsi di formazione e sostegno dellโaccesso al credito. Alcune disposizioni riguardano il Documento unico di regolaritร contributiva (Durc) e i lavoratori autonomi titolari di partite Iva.
Sโinterviene anche nella complessa normativa in materia di legittimazione delle occupazioni abusive dei terreni di proprietร collettiva, degli usi civici, e si dettano i criteri con cui la Giunta dovrร regolamentare le procedure per la locazione dei terreni agricoli o a vocazione agricola di proprietร regionale. Nei processi di riordino fondiario, di consolidamento delle attivitร agricole esistenti e sui terreni di proprietร regionale รจ prevista una preferenza per lโincentivazione allโimprenditorialitร agricola giovanile. Con unโapposita norma sโintende semplificare lโaccesso alle locazioni o concessioni a canone ricognitorio o permettere la regolarizzazione di eventuali utilizzi pregressi da parte di soggetti che nella maggior parte dei casi sono amministrazioni locali, associazioni senza fine di lucro operanti nel sociale e soggetti pubblici che svolgono interessi pubblici. Un emendamento a firma Valentini introduce la possibilitร di concedere i beni immobili di particolare interesse storico, artistico e culturale a canone figurativo a quei soggetti pubblici che assicurino una manutenzione adeguata degli stessi.
In materia di trasporto pubblico locale, il collegato amplia la classificazione dei servizi di trasporto pubblico su strada della legge 30/1998, aggiungendo i servizi commerciali, dando cosรฌ una corretta collocazione nella normativa ai servizi navetta che collegano Roma agli aeroporti. Questa parte contiene anche alcune disposizioni in materia di tassa automobilistica volte a semplificare e ridurre gli adempimenti burocratici legati ai contratti di noleggio.
Il servizio โNue 112โ, vale il Numero unico di emergenza europeo secondo il modello della centrale unica di risposta, sarร incardinato nellโAgenzia regionale di protezione civile e in sede di prima applicazione si potrร impiegare a tale scopo personale regionale, delle asl e dalla societร regionale Lazio Crea nellโambito del vigente contratto di servizio.
Una giornata e un premio contro le mafie
Il collegato prevede anche lโistituzione della Giornata regionale della memoria e dellโimpegno in ricordo delle vittime delle mafie e la promozione di iniziative formative in favore dei docenti e degli operatori degli enti locali, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni che svolgono sul territorio attivitร di carattere sociale. Un emendamento dโAula (a firma Righini, Santori, Sbardella) ha introdotto il premio regionale โLegalitร contro tutte le mafieโ che il presidente della Regione, su proposta dellโOsservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalitร , potrร conferire a personalitร o istituzioni che si siano distinti nellโattivitร di contrasto alla criminalitร organizzata.
Nei circa 120 emendamenti approvati si trovano, tra lโaltro: lโarticolo aggiuntivo che introduce le unioni civili nella normativa per lโaccesso allโedilizia residenziale pubblica (a firma Panunzi); le norme relative alla promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani (Avenali); disposizioni per lo sviluppo di attivitร termali (Santori, Righini, Sbardella); lโistituzione del โComitato permanente per lo sviluppo e la competitivitร dei territori del Lazio (Abbruzzese e altri); il โCatasto regionale dei geositi del Lazioโ (Ciarla); le disposizioni per la valorizzazione delle โEccellenze sportive territorialiโ (Baldi).
Lโultimo articolo รจ quello relativo allโentrata in vigore della legge che avverrร il giorno dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.


