Riceviamo e pubblichiamo la lettera inoltrataci dal Comitato Villaggio Montebello e indirizzata al Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli.
“Stimatissimo signor neo-sindaco di Bracciano, dr. Armando Tondinelli,ย leggiamo con piacere su di un giornale on-line la sua lodevole ordinanza, che impone ai Privati di sfrondare entro il 31 luglio le proprie siepi e ramaglie che straboccano su luoghi pubblici, riducendo visibilitร e sicurezza. Altrettanto dicasi per gli alberi in bilico, che potrebbero cascare rovinosamente per le intemperie, o per altre cause. Giustissimo, รจ un atto di civile convivenza. Plaudiamo.
Ma che accade se inadempiente รจ il Comune, non il Privato? Potrebbe il Privato, motu proprio, multare il Comune e rivalersi su Amministratori e Burocrati? This is the question.
Ella, signor neo-Sindaco, รจ da pochissime ore sullo scranno piรน alto del Municipio e certamente non lo sa. Ma gli Uffici lโhanno informata, ad esempio, che nella comunale via delle Rose insistono da trentโanni una quarantina di pini mediterranei, ab immemorabili mai sfrondati, molti dei quali malati di processionaria e quindi pericolanti? E che il Comune non ha mai voluto porvi rimedio, malgrado le pressanti denunce protocollate?
Lโhanno informata che il tratto comunale Montebello-Pisciarelli (unica via, senza alternative!) non era piรน praticabile senza gravi pericoli, per le sterpaglie che fuoruscivano ovunque? E che un gruppo di Abitanti, visto che il Comune se ne sbatteva, ha dovuto provvedervi di persona, col proprio lavoro, riesumando cosรฌ le odiose corvรฉes medioevali?
Lโhanno informata che gli Abitanti, a proprie spese, curano le aiuole pubbliche di via delle Rose e di via delle Ginestre? E che lungo la comunale via delle Ginestre vi sono jungle di sterpaglie infiammabili, dominio di ratti, serpi e quantโaltro, piรน volte denunciate inutilmente dallโAsl? Il Comune ha sempre alzato le spalle, come se quella zona godesse dellโextra-territorialitร . Lโhanno informata che analoghi problemi affliggono altri punti critici della Cittร ?
Dulcis in fundo. Le catastrofiche gestioni passate (commissariamenti inclusi) hanno provocato il dissesto sistematico delle strade urbane, con buche, fosse, affondamenti di tombini e quantโaltro. La nuova legge sulle responsabilitร civili e penali di chi provoca incidenti chiama in causa anche gli Enti Locali, qualora non provvedano a tenere in ordine le strade. Eโ forse per questo che oggi Bracciano รจ invasa da esilaranti segnali di velocitร non superiore ai 30 km orari, a causa delle strade ovunque dissestate? Le sembra serio che i suoi uffici, nellโillusione di farla franca, ricorrano a questi โmezzucci di dozzinaโ, invece di riassestare sรนbito i manti stradali, comโรจ dโobbligo?
Siamo certi che ella, signor neo-Sindaco, differenziandosi dal passato, eviterร di appiattirsi sulle logore ubbie, secondo cui la Bracciano-doc si limiterebbe allo spazio tra il borgo antico e il passaggio a livello. Perchรฉ oltre ci sarebbero i โbarbari invasoriโ. Senza Diritti di Cittadinanza.
Grati per lโattenzione, gradisca i piรน fervidi voti augurali.”
Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello
Dr. Amedeo Lanucara
Diย seguito il testo dell’ordinanza emanata dal Sindaco Tondinelli, cui il Comitato fa riferimento nella lettera.
A tutti i Signori proprietari di terreni e/o aree confinanti con parcheggi pubblici o di uso pubblico,ย marciapiedi, piste ciclo pedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico di provvedere entro ilย 31/07/2016 ad effettuare le seguenti opere:
1) IL TAGLIO DELLE SIEPI, ARBUSTI E RAMI DEGLI ALBERI CHE:
-invadono parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclo pedonali, strade comunali oย vicinali di uso pubblico, con riferimento ai confini stradali cosรฌ come definiti dal Nuovo Codice dellaย Strada e citati in premessa, o che si trovano ad una quota inferiore a metri 4,50 dal piano viabile;
-occultano la segnaletica stradale;
-creano problemi di visibilitร alla circolazione stradale;
-non consentono il passaggio pedonale e ciclabile.
2)LA RIMOZIONE, NEL PIร BREVE TEMPO POSSIBILE, DI RAMAGLIE O ALBERI
-che, per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, cadono su parcheggi pubblici o di usoย pubblico, marciapiedi, piste ciclo pedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico.
Chiunque viola le disposizioni dellโart.29 del D.Lgs. n.285 del 30.4.1992 รจ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma daโฌ169,00 a โฌ679,00.
Lโamministrazione Comunale, previa ingiunzione,ย siย riserva di dar luogo allโesecuzione dโufficio diย dette opere a spesa degli obbligati, ove non fossero eseguite.


