Trevignano, mostra fotografica in ricordo di Maceo Mariotti

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Lo scorso 10 giugno 2016, presso il Centro Culturale “Giuliano Nencini” di Trevignano, si è svolta l’inaugurazione della mostra fotografica in memoria di Maceo Mariotti. L’esposizione, curata dalla figlia di Maceo, Silvia, è stata patrocinata dal Comune di Trevignano ed è stata aperta fino al 19 giugno.

Maceo Mariotti, nato a Trevignano il 27 settembre del 1940, da sempre grande lavoratore e dedito alla falegnameria ed alla ristorazione, ha dedicato la sua vita alla realizzazione dello “Chalet del Lago”, suo sogno, che trovò la realizzazione nel luglio del 1967. Ammirato e apprezzato da tutti, Maceo è ricordato con affetto dagli avventori del “Chiosco” come “Marcellino”. Maceo si è anche impegnato attivamente nel sociale, anche grazie alle possibilità offerte dal suo lavoro aperto alla gente ed ha iniziato la sua attività politica negli anni ‘70. Negli anni ’80, Maceo ha rivestito il ruolo di Segretario della sezione del “PCI” di Trevignano, attività che ha svolto con passione cercando di trasmettere ai giovani i suoi valori. E’ stato Presidente del “Consorzio di Navigazione del Lago” per alcuni anni, fino alla sua prematura scomparsa.

Una vita che ha lasciato un indelebile segno nei figli, Andrea e Silvia, che lo ricordano con affetto.

Ma Maceo Mariotti non era solo questo. Grazie alla sua passione per la fotografia egli ci ha lasciato un ampio archivio di fotografie del suo paese, quella Trevignano che ha tanto amato. I suoi scatti, non di professionista, ma da amante delle sue origini e della sua storia, hanno fermato degli istanti che oggi rappresentano la memoria di quegli anni. Sua figlia Silvia ha voluto restituire quella memoria a tutta la popolazione del territorio sabatino. Una selezione di fotografie tra le più suggestive ed emozionanti, che il suo papà ha scattato, per condividere quelle emozioni con chi ricorda Maceo nel cuore.

A dieci anni dalla sua scomparsa, la mostra fotografica ha così reso ancora omaggio a Maceo ed i tanti suoi amici, compagni e conoscenti hanno potuto fondere, al di la del tempo trascorso, alcuni pezzi di vita locale.

Tutti hanno voluto portare il loro ricordo che hanno voluto raccontare ai presenti durante l’inaugurazione.

Commosso è stato anche il ricordo di Giovanni Furgiuele, Presidente dell’associazione “L’Agone nuovo”, che ha ringraziato la curatrice della mostra per aver voluto fortemente questa occasione di ricordo e di memoria di un uomo che ha dato tanto sia nel campo politico che nella vita.

Commosso il ricordo di Silvia. “Oltre che per la memoria di mio padre – ha detto – ho voluto donare alla popolazione trevignanese la memoria di un luogo che noi tutti amiamo. Le foto di papà possono far emozionare il pubblico e far provare le sensazioni e la serenità di un tempo che, oggi indaffarati dalla vita frenetica, abbiamo dimenticato. Ringrazio tutti per essere stati presenti ed aver ricordato papà come la splendida persona che era”.

Un omaggio che Maceo Mariotti ha reso a Trevignano e che oggi il suo amato paese gli restituisce grato.

F. D’A.

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