16 Aprile, 2024
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Un esempio di ‘buona sanità’: l’esperienza dell’Arch. D’Agostino

A dicembre del 2012, a seguito di un forte mal di schiena ho scoperto di avere un tumore al polmone destro. Sono stato assistito dalla struttura oncologica dell’Istituto “Regina Elena”, dove ho seguito il solito iter: broncoscopia, chemioterapia etc.

Dopo due lunghi e sofferenti inverni, alfine, mi hanno lasciato al mio destino.

Ho avuto la fortuna di avere come vicino di casa e amico il dott. Giacomo Marchetti, il quale mi ha preso in consegna e che mi sta seguendo giorno per giorno nel decorso della malattia.

Il dott. Marchetti dirige a Nepi l’Hospice My Life che si prende cura di me a livello domiciliare.

Debbo dire che non mi sarei mai aspettato una così completa ed efficiente assistenza, che mi induce a esclamare: questa è una buona sanità!

1. Ho un’infermiera che tutte le mattine viene e mi misura la pressione e il livello dell’ossigeno nel sangue. L’infermiera, tra l’altro, è adorabile, giovane, carina e affettuosa.

2. Tutti i lunedì viene la dottoressa, oncologa, che controlla tutte le schede giornaliere e mi fa un esame completo.

3. A casa mi portano regolarmente le bombole di ossigeno.

4. Mi portanoa casa anche tutte le medicine di cui ho bisogno.

Mi sembra che la Clinica Hospice “My Life” sia veramente un esempio di buona sanità. Mi sento assistito e controllato.

Perciò, mi sembra che sia il caso di dire grazie.”

Arch. Ferdinando D’Agostino

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