Comitato Rifiuti Zero Ladispoli: Pasqua senza raccolta “porta a porta”

478

“Anche quest’anno nell’uovo di Pasqua troveremo…monnezza ! Ebbene si, anche questa festa sta per passare ma di iniziare il porta a porta ancora non se ne parla. Sembra quasi una maledizione questa che attanaglia l’amministrazione di piazza Falcone, incapace di superare gli ostacoli che si frappongono al tanto atteso inizio. Certo non possiamo non essere d’accordo con il delegato Crimaldi che qualche giorno fa, dalle colonne di un noto quotidiano romano, denunciava l’inizio della raccolta differenziata ma solo come uscita monetaria dalle casse del comune. In buona sostanza il consigliere ha spiegato ai cittadini che dal 7 gennaio, essendo stato firmato il contratto tra l’amministrazione di ladispoli e la ditta Massimi, quest’ultima ha il diritto di percepire il canone dovuto per i servizi legati alla raccolta differenziata porta a porta pur non effettuandola di fatto. Attenzione però, la colpa non è della ditta che sarebbe pronta ad effettuare la raccolta differenziata ma che non può iniziarla in quanto deve cominciare prima la campagna di informazione ai cittadini sulle modalità con cui sarà effettuata la stessa. Non sta al nostro Comitato stabilire di chi siano le colpe, di fatto rimaniamo anche noi vittime di questa situazione paradossale in cui le uniche certezze sono i 14.000 euro al giorno in meno nelle nostre casse per pagare un porta a porta inesistente e tanta ma tanta monnezza in più, con in aggiunta il rammarico che anche 64^ sagra del carciofo è passata senza la raccolta differenziata”, lo ha dichiarato Marina Cozzi Presidente del Comitato Rfiuti Zero Ladispoli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui