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Continua il percorso della Carovana di Komen Italia

Comunicato stampa

Questa mattina in Campidoglio si è svolta la presentazione del progetto della “Carovana d’Argento” organizzato da Komen Italia grazie alla collaborazione con Roma Capitale, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e con il supporto delle Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere. La Carovana raggiungerà, tramite un percorso di 26 tappe, ciascun Municipio di Roma offrendo esami gratuiti di prevenzione secondaria a oltre 3.000 donne che per l’età avanzata non beneficiano più dei programmi di screening oncologici regionali.
Un progetto che è stato promosso anche in Città metropolitana con il tour della carovana in tutti i comuni del territorio.
“La Città Metropolitana di Roma Capitale sostiene con convinzione iniziative che promuovono la prevenzione e la tutela della salute, fondamentali per il benessere delle nostre comunità. Grazie alla preziosa collaborazione con Komen Italia, la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, negli anni è stato possibile raggiungere migliaia di donne, diffondendo un messaggio di straordinaria importanza come quello della prevenzione.
Questa edizione assume un valore ancora più significativo: attraverso la Carovana d’Argento portiamo servizi sanitari, cliniche mobili, medici e volontari direttamente nei territori, nei Municipi e nelle aree più periferiche di Roma, avvicinando la prevenzione alle donne over 74 e a tutte coloro che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso agli screening. Saranno inoltre garantite consulenze nutrizionali gratuite aperte a tutte le donne, indipendentemente dall’età.
Le Istituzioni hanno il dovere di creare opportunità concrete, ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali e garantire a ogni cittadina il pieno esercizio del diritto alla salute. Iniziative come questa rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, strutture sanitarie e volontariato, capace di tradurre la prevenzione in un servizio realmente accessibile e vicino alle persone.”
Così il Consigliere metropolitano, Mariano Angelucci e la Consigliera delegata alle Pari Opportunità Politiche Sociali e Cultura della Città metropolitana di Roma Capitale, Tiziana Biolghini
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Molestie sul lavoro, un fenomeno rimosso   

Comunicato stampa                                           

Presentati gli esiti del sondaggio anonimo promosso presso le ASL del territorio dalla Consigliera di Parità

di Città metropolitana di Roma Capitale Gianna Baldoni

Presentati questa mattina a Villa Altieri, a Roma, gli esiti del Progetto per l’emersione, la sensibilizzazione e il contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro, promosso dalla Consigliera di Parità della Città metropolitana di Roma capitale Gianna Baldoni con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil e Usb, e proposto negli ultimi mesi alle ASL del territorio.

Tra febbraio e maggio il Progetto ha raggiunto migliaia di lavoratrici presso le ASL Roma 1, Roma 2, Roma 3, Roma 4, Roma 5 e Roma 6, invitate a rispondere al sondaggio anonimo riguardante il proprio vissuto nel mondo del lavoro, e a confrontarsi con la realtà delle molestie e dei trattamenti discriminatori, iniziando dalle definizioni giuridiche delle molestie poste a inizio sondaggio.

«Il nostro sondaggio non ha obiettivi di rilevazione statistica ma intende portare le donne a riflettere sul significato e sulle conseguenze delle molestie», ha ricordato la Consigliera di Parità Gianna Baldoni,

Facendo una media fra le sei ASL del territorio, al sondaggio ha risposto solo il 6,9% della popolazione femminile cui era potenzialmente rivolto. Il 41% ha dichiarato di aver subito molestie nel corso della propria vita lavorativa. Di queste, il 71% ha subito molestie sessuali. Un altro dato costante riguarda l’assenza di provvedimenti sulla persona che ha messo in atto le molestie: nel 90% dei casi non è stata punita.

«La bassa adesione da parte delle lavoratrici al questionario anonimo, un dato in continuità con quelli emersi nelle realtà aziendali e universitarie coinvolte negli scorsi anni, mostra che la rimozione del fenomeno continua a essere estremamente diffusa. I sindacati stessi riportano una grande difficoltà nel coinvolgere le lavoratrici», ha sottolineato la Consigliera Baldoni. «Il fatto che molte ricerche sostengano come il benessere sul posto di lavoro sia essenziale per la produttività, dovrebbe motivare anche le imprese ad attivarsi in modo più concreto e mirato per sensibilizzare al rispetto e per prevenire le molestie, persona per persona, al di là di procedure e certificazioni».

Dopo il video saluto istituzionale di Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata Politiche sociali e Pari Opportunità di Città metropolitana Roma Capitale, sono intervenuti: Anna Alaimo, Componente Commissione Nazionale di Parità CCNL Metalmeccanici, Roberto Cacioli, Presidente Cug ASL Roma 6, Diana Agostinello, Segretaria regionale Cgil Roma e Lazio, Laura Bianchi, Coordinatrice donna Ust Cisl Roma Capitale Rieti e Cisl FP Lazio, Alessandra Raciti, Segretaria regionale Uil Lazio

Estate civitavecchiese: una scelta di campo

Comunicato stampa

L’estate civitavecchiese ha preso il via, e lo ha fatto nel segno della partecipazione: la festa e i colori del Pride hanno aperto una stagione che accompagnerà la città per tre mesi.

Dopo questo avvio la macchina organizzativa si concede una breve pausa — il tempo necessario a definire e ad aggiungere gli ultimi appuntamenti — prima di entrare nel vivo del programma. Il cartellone, del resto, non è un elenco chiuso: nelle prossime settimane non mancheranno sorprese fuori programma. L’appuntamento, come da tradizione, è alla Marina, sul lungomare di Civitavecchia, che per tre mesi ospiterà oltre quaranta eventi.

Partiamo, e rivendichiamo con convinzione la scelta che sta dietro a questo programma. È vero, le risorse a disposizione sono limitate; ma sarebbe un errore leggere questa stagione come il frutto obbligato di un bilancio ristretto. Anche con mezzi più ampi la direzione sarebbe la stessa, perché qui non c’è un ripiego: c’è una precisa idea di città.

È una scelta politica, nel senso più alto del termine. Significa decidere che le risorse pubbliche servono a far crescere la comunità e il territorio, non a finanziare l’apparizione di un nome che arriva da fuori, incassa e riparte. Significa mettere al centro le energie artistiche, culturali e commerciali della città — i suoi artisti, le sue associazioni, le sue attività — e restituire ai cittadini non lo spettacolo di una sera, ma un’estate intera da vivere insieme.

Il vero grande evento, allora, non è la singola serata da copertina: è l’insieme delle iniziative che animano Civitavecchia giorno dopo giorno, e con esse l’immagine di una comunità viva, accogliente e capace di contare sulle proprie forze.

E non è una scelta ideologica, né improvvisata: è il punto d’arrivo di ciò che la migliore letteratura sul turismo e sugli eventi va dicendo da anni. Economisti come Victor Matheson hanno mostrato come le stime sui grandi eventi tendano a gonfiarne i benefici, trascurando l’effetto di spiazzamento, i ricavi che finiscono a operatori esterni al territorio e i costi pubblici regolarmente sottostimati. Holger Preuss ha ricordato che una valutazione seria deve considerare non solo chi arriva per l’evento, ma anche chi, proprio a causa di quell’evento, rinuncia a visitare la città. Shina Li e Leo Jago, in una nota meta-analisi, hanno dimostrato che i vantaggi attesi sono quasi sempre più modesti del previsto e dipendono in modo decisivo dalla metodologia adottata. E gli studi di Nola Agha e Marijke Taks giungono a una conclusione che parla esattamente alla nostra scelta: una città trae più beneficio da molti eventi medio-piccoli, diffusi sul territorio, che da pochi grandi nomi.

Sul versante giornalistico, l’inchiesta di Cristina Nadotti «Il turismo che non paga» (Edizioni Ambiente) ci ricorda, infine, che neppure il turismo è una formula magica: lasciato a sé stesso può produrre costi sociali, ambientali e abitativi, e va perciò governato con misura, attenzione ai costi e senso del territorio.

Questa è la strada che abbiamo scelto di percorrere: con ambizione, ma anche con prudenza, umiltà e senso della realtà. Una strada che chiede costanza — i risultati si costruiscono negli anni, non in una stagione — e che parte da una convinzione semplice: la vera ricchezza di una comunità è, prima di tutto, ciò che essa sa esprimere di proprio.

Pietro Alessi

Assessore al Lavoro e al Turismo

Comitato Difesa Lago di Bracciano: la prova di matematica sui livelli alla Maturità segna che la nostra battaglia ha toccato la coscienza collettiva

Comunicato stampa

Non vorremmo essere nei panni degli studenti nella risoluzione dello studio di funzione ma il fatto che il problema 1 della seconda prova di maturità in matematica per lo scientifico ed in altri indirizzi di studio parli della vicenda che ci ha visti protagonisti in prima persona ci dà una certa soddisfazione.

Segna infatti il fatto che la battaglia condotta dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano a tutela dell’ecosistema lago di Bracciano ha toccato le coscienze a tutti i livelli e che ora rimarrà nei ricordi di migliaia di studenti.

Come sottolinea il quesito d’esame, i prelievi sono fermi dal 2017 ma non scema l’attenzione del Comitato che in sede legale, per il tramite dei suoi legali Simone Calvigioni e Francesco Falconi, è rappresentata nel giudizio in corso al Tribunale di Civitavecchia che vede imputati con l’accusa di disastro ambientale i vertici di Acea Ato 2 del 2017. Il procedimento è alle fasi finali. In questa giornata in cui tutta Italia parlerà dei livelli del lago di Bracciano il Comitato intende anche ricordare le figure di Loreto Rossi, docente di Ecologia, che certo avrebbe trovato pronta soluzione ai quesiti matematici, colonna portante del Comitato per la sua preparazione scientifica, e Marcella Mariani Bentivoglio tra le fondatrici del Comitato figura attenta alla difesa ambientale del territorio.

L’intera vicenda, a dieci anni dai fatti, le denunce, l’interessamento a più riprese del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, il ruolo decisivo giocato dalla Regione Lazio indicano che l’ambiente e nella fattispecie, l’ecosistema del Lago di Bracciano, deve restare patrimonio di tutti e che non può in alcun caso essere posto alla base di speculazioni.

19 giugno 2026

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano

MUNICIPIO XV, TORQUATI: “A SAXA RUBRA NUOVO PRESIDIO MUNICIPALE, IL 26 INAUGURAZIONE CENTRO PER PROTEZIONE CIVILE E FORMAZIONE E INSERIMENTO LAVORATIVO”

Comunicato stampa

“Il 26 giugno alle ore 16 apre il nuovo presidio municipale di via Quarto Peperino, a Saxa Rubra. In Municipio XV nasce il primo spazio di supporto alle attività di Protezione Civile di Roma Capitale, ma anche un luogo dedicato a una pluralità di servizi a tutela del territorio e dell’integrazione delle persone in condizioni di svantaggio.

Un immobile abbandonato da anni che attraverso la sua completa riqualificazione, ma soprattutto attraverso un percorso di coprogettazione, ha permesso a questi spazi di diventare un vero e proprio incubatore sociale. Un lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti con gli Assessori Agnese Rollo e Alessandro Cozza, che ringrazio per aver compreso sin da subito le potenzialità di questa struttura, recuperandola e restituendola alla Comunità.

L’immobile di Quarto Peperino sarà il polo di supporto e di coordinamento delle attività di protezione civile sul territorio, considerato il valore inestimabile dell’organizzazione e dei suoi volontari, che da sempre rappresentano un valido supporto al territorio e alla sua cittadinanza, sempre presenti e proattivi anche nelle situazioni di maggior criticità. Lo spazio rinnovato è stato assegnato all’Associazione C.A.E.R, Centro Ascolto Emergenza Radio Odv, che svolgerà sul territorio un importante attività di monitoraggio e prevenzione, oltre che essere pronta all’operatività nel momento del servizio

Il presidio ospiterà anche il nuovo progetto di welfare generativo ideato dal Municipio che prevede la formazione di persone selezionate dai nostri servizi sociali e il loro inserimento lavorativo attraverso la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B

Uno spazio per troppo tempo dimenticato che, dopo un lungo lavoro e un percorso di coprogettazione, torna così a disposizione del territorio con attività a tutela della Comunità e servizi capaci di dare concrete opportunità a chi ne necessita”.

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

Il 24 giugno l’inaugurazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Ladispoli

Comunicato stampa

L’Amministrazione comunale di Ladispoli informa la cittadinanza che mercoledì 24 giugno, alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, si terrà l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Ladispoli, presso la struttura di via Aurelia km 41,500.

Il programma prevede l’inaugurazione della Casa della Comunità di Cerveteri alle ore 10:00 e successivamente lo spostamento presso i presidi sanitari di Ladispoli.
L’evento rappresenta un importante passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale e dei servizi di prossimità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sempre più accessibile, efficiente e vicina alle esigenze del territorio.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, associazioni e operatori del settore a partecipare a questo importante momento per la comunità.
“L’apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità costituisce un risultato significativo per Ladispoli e per tutto il comprensorio – dichiara il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando –. Si tratta di strutture che contribuiranno a rafforzare l’offerta sanitaria locale e a migliorare la presa in carico dei cittadini, in particolare delle persone più fragili e dei pazienti che necessitano di percorsi assistenziali integrati.
Ringraziamo la Regione Lazio la Asl Roma 4 per il lavoro svolto e per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio.
“Approfittando della presenza del Presidente Rocca – ha concluso il Sindaco Grando – coglieremo l’occasione per ribadire che Ladispoli e Cerveteri attendono da troppo tempo risposte concrete sul potenziamento dei servizi sanitari attraverso la realizzazione di un presidio ospedaliero dotato di pronto soccorso, a servizio di un territorio che conta circa 80 mila abitanti durante il periodo invernale e oltre il doppio durante la stagione estiva.
La Regione Lazio aveva già assunto un impegno in questa direzione nel 2020, approvando la mozione presentata dall’allora Consigliere regionale di opposizione Giancarlo Righini, oggi Assessore al Bilancio della Regione Lazio. Confidiamo che tale percorso possa finalmente trovare concreta attuazione, nell’interesse dei cittadini e del diritto alla salute dell’intero comprensorio”.

 

NUOVO ASSETTO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DI CANALE MONTERANO

Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano

L’Ass. a LLPP, Turismo e Mobilità Andrea Magagnini: “Scuolabus assicurato nonostante i tagli regionali: faremo di necessità virtù”
Con una nota del 15 Giugno scorso ai Comuni dell’Unita di Rete “Tirreno Nord” la Direzione Regionale Trasporti della Regione Lazio ha comunicato “le criticità sopravvenute nell’ambito della procedura di affidamento del Lotto relativo all’Unità di Rete n. 1 Tirreno Nord” e che “l’avvio del nuovo assetto organizzativo del trasporto pubblico locale è differito al 31 luglio 2026, fatti salvi eventuali diversi provvedimenti dell’Autorità giudiziaria competente.”
“Per spiegare che cosa sta succedendo ai cittadini – commenta il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – bisogna tornare indietro di qualche anno e ricordare che la Regione Lazio ha intrapreso una riforma del trasporto pubblico locale che punta a superare l’attuale assetto, in cui ogni Comune gestiva i fondi regionali e pianificava le sue tratte di trasporto interno, per passare a un sistema in cui percorsi, orari e coincidenze sono gestiti da Astral con l’intento di favorire una maggiore integrazione tra trasporto locale e linee regionali su gomma (COTRAL). L’estensione di questo modello a Comuni che precedentemente ne erano privi e i tagli complessivi purtroppo riducono il chilometraggio a disposizione di ogni Comune, con risultati che nelle unità di rete in cui il nuovo servizio è già partito hanno mostrato criticità, tagli e cancellazioni delle corse che coprivano le periferie e le campagne.”
“Per Canale Monterano le ripercussioni saranno più pesanti – continua l’Ass. ai LLPP, Turismo e Mobilità Andrea Magagnini – perché dagli anni ’90 utilizziamo i km del Tpl regionale per fornire un servizio scuolabus a coprire l’ingresso e l’uscita dalle scuole. Un servizio che dal prossimo anno non potrà più essere realizzato con i fondi regionali. Ecco perché da oltre un anno ci siamo mossi su due fronti:
1° tavoli tecnici in Regione con gli altri Comuni del territorio per avere un trasporto pubblico locale utile a coprire le nostre campagne;
2° creare un nuovo servizio scuolabus dedicato. Un servizio che purtroppo costerà al nostro Comune circa 100.000 euro l’anno, più l’acquisto del mezzo, che resterà di proprietà comunale. Una spesa che probabilmente quest’anno toccherà i 200mila euro e che dovremo affrontare con i fondi del nostro Bilancio.
A tal proposito proprio in questi giorni stiamo vagliando una serie di offerte per acquistare il mezzo, che dovrà essere nuovo o seminuovo e, a tal proposito, il ringraziamento va all’Area Affari generali del Comune per il grande lavoro svolto e al sig. Marino Bellanti, ex meccanico Cotral di grande esperienza, che ci sta aiutando gratuitamente a vagliare le offerte che riceviamo da varie zone d’Italia, verificando sul posto lo stato del mezzo da acquistare e la sua adattabilità ad un territorio come il nostro che rende necessario l’utilizzo di mezzi agili, robusti e adatti ad affrontare le criticità di strade spesso con grandi pendenze. Un veicolo, inoltre, che dovrà essere adibito al trasporto disabili e che potrà essere utilizzato, a scuole chiuse, per altre attività comunali di natura sociale, culturale o sportiva.
“Insomma – conclude Magagnini – nonostante l’incertezza che caratterizza la riforma del TPL regionale e i sicuri problemi che questa porterà al nostro Comune, grazie ad un Bilancio solido e al grande lavoro svolto non ci faremo cogliere impreparati e, a Settembre, saremo pronti a fornire un servizio scuolabus nuovo di zecca ai nostri ragazzi. Dopo il pulmino 9 posti dedicato a commercianti e artigiani, presto avremo un altro mezzo da mettere a disposizione della nostra Comunità, non solo per le scuole ma anche nei mesi estivi e nei week-end”.

Torna la Lumacata di San Giovanni: il 23 giugno una delle tradizioni più amate

Comunicato stampa

Civitavecchia si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti più caratteristici della tradizione popolare. Lunedì 23 giugno, a partire dalle ore 20.30 in via Trieste, tornerà infatti la Lumacata di San Giovanni, manifestazione storica della città e riconosciuta con il marchio DE.CO.
La Lumacata rappresenta un momento di incontro e convivialità che affonda le proprie radici nella cultura popolare civitavecchiese.
Nel corso della serata sarà possibile partecipare alla tradizionale degustazione gratuita di lumache al sugo, pane e vino, accompagnata da stornelli, musica popolare e momenti di intrattenimento che contribuiranno a ricreare l’atmosfera autentica delle feste di un tempo.
«La Lumacata di San Giovanni è una tradizione che appartiene all’anima più autentica di Civitavecchia – dichiara il Sindaco Marco Piendibene –. Eventi come questo hanno il merito di tenere vive le nostre radici, valorizzare le tradizioni popolari e creare occasioni di incontro tra generazioni diverse. In una città che guarda al futuro è importante non perdere il legame con la propria storia e con quelle manifestazioni che, anno dopo anno, continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità. Ringrazio gli esercenti che hanno aderito e tutti coloro che contribuiscono all’organizzazione di questa serata e invito i cittadini a partecipare numerosi. Grazie inoltre all’Ufficio Commercio per il prezioso lavoro che ha reso possibile anche quest’anno questo evento».
«La Lumacata è una manifestazione che unisce tradizione, identità cittadina e partecipazione – aggiunge l’assessore al Commercio Enzo D’Antò –. Via Trieste tornerà a essere un luogo di incontro, animato dalla collaborazione degli esercenti e dalla presenza dei cittadini. Come Amministrazione siamo felici di sostenere iniziative che valorizzano il commercio locale e, allo stesso tempo, custodiscono le tradizioni più sentite della nostra comunità. Ringrazio tutte le attività che hanno aderito e quanti, con il proprio impegno, contribuiscono alla buona riuscita della serata».
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prendere parte all’iniziativa e a condividere una serata dedicata alle tradizioni locali, alla cultura popolare e allo spirito di comunità.

TERRAE FILM FEST 2026: Presentata in Aula Cutuli la nuova edizione del Festival del cinema indipendente

Comunicato stampa

Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Cutuli del Palazzo Comunale di Civitavecchia, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di ‘TERRAE FILM FEST’, il festival cinematografico indipendente promosso da Amici del Fondo Ranalli ODV, in collaborazione con Radici Erranti ETS, Forte!Festival APS, Cinecircolo XXI CGS APS e Civitafilm ETS.
L’iniziativa, realizzata grazie al contributo del Comune di Civitavecchia, della Fondazione Ca.Ri.Civ., dell’Autorità di Sistema Portuale e di Port Utilities, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, capace di coniugare cinema, impegno sociale, valorizzazione delle identità locali e dialogo tra culture.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il programma, le linee guida e gli obiettivi dell’edizione 2026, che si svolgerà dal 10 al 13 settembre presso la suggestiva cornice della Darsena Romana, luogo simbolo della città che farà da sfondo alle proiezioni, agli incontri e agli eventi in calendario. Il Festival sarà impegnato nella promozione di opere cinematografiche che esplorano il rapporto tra immagini, paesaggi e pratiche sociali, con particolare attenzione alle trasformazioni culturali, ambientali e simboliche del nostro tempo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla presentazione del Premio “TERRAE – Silvio Serangeli”, istituito per rendere omaggio alla memoria del concittadino Silvio Serangeli, figura profondamente legata alla vita culturale e sociale della città. Il riconoscimento intende valorizzare personalità e opere capaci di promuovere, attraverso il linguaggio cinematografico e artistico, i valori della partecipazione, dell’impegno civile e della crescita culturale delle comunità.
La Vicesindaca e Assessora alla Cultura, Stefania Tinti, ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: ”TERRAE FILM FEST rappresenta una realtà ormai consolidata nel panorama culturale cittadino, nonché un esempio virtuoso di come il lavoro delle associazioni possa tradursi in progetti di qualità, capaci di coinvolgere il pubblico e di stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Come Assessorato alla Cultura siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che promuove cultura, inclusione e partecipazione, contribuendo al tempo stesso a valorizzare l’immagine di Civitavecchia”.
La Vicesindaca ha inoltre sottolineato il significato del nuovo riconoscimento dedicato a Silvio Serangeli: ”L’istituzione del Premio “TERRAE – Silvio Serangeli” aggiunge un elemento di particolare valore a questa edizione del festival. Ricordare una figura che ha lasciato un segno essenziale nella vita della nostra comunità significa mantenere viva una memoria collettiva che continua a parlare alle nuove generazioni attraverso la cultura e l’impegno civile”.
L’edizione 2026 di TERRAE FILM FEST si prepara dunque ad accogliere pubblico, autori e professionisti del settore dal 10 al 13 settembre alla Darsena Romana, in un percorso di scoperta, di riflessione e di partecipazione che conferma il cinema indipendente come strumento privilegiato di incontro, di conoscenza e di crescita collettiva.

Concerto mattinale “Music…All” domenica 21 giugno ore 12 Chiesa di San Francesco, Anguillara S.

Comunicato stampa

Sarà un mattinale, domenica 21 giugno alle ore 12 a San Francesco.
Il musical, forse più di ogni altra forma di spettacolo, ha la capacità di raccontare ciò che tutti noi abbiamo provato almeno una volta: il desiderio di andare oltre, di immaginare un mondo migliore, di inseguire un amore, una speranza, un ideale.
Il concerto ci porta in un viaggio tra brani conosciuti, che esplorano la scoperta di quelle piccole cose che sanno donarci conforto e serenità anche nei momenti più difficili (My Favourite Things); le mete che ancora attendono di essere raggiunte ( Moon River ); il sogno verso un luogo immaginario in cui tutto sembra possibile (Over the Rainbow) e così via fino alla seconda parte dove entreremo nel cuore di uno dei più grandi capolavori del teatro musicale, West Side Story, dove il sogno assume il volto dell’amore.
Ci saluteremo con un brano pieno di energia e di allegria.
Come sempre l’ingresso è libero e siete benvenuti. Vi aspettiamo.
“MUSIC…ALL”
Voices in Armony, Stories in Song
«SUNDAY ORCHESTRA»
Fabrizio Paoletti direzione
Domenica 21 giugno ore 12, Chiesa di San Francesco, Anguillara S.