Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano
Valorizzazione del belvedere Giovanni Falcone di Bracciano
Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione della sede succursale del Liceo Classico e delle Scienze Umane “Plauto” di Spinaceto
Comunicato stampa


Psicologia e Biodanza a Bracciano
Dal profilo Facebook di “Uno spazio per te”
Cultura che genera futuro: alla Camera dei Deputati il confronto sul ruolo del Terzo Settore nella lotta alla povertà educativa
Comunicato stampa
Si è svolto oggi presso la Camera dei Deputati il convegno “Ruolo del
Terzo Settore: Cultura che genera futuro. Educazione al patrimonio e
alle arti come risposta alla povertà educativa”, promosso dalla
Federazione Italiana del Teatro e delle Arti (FITA APS) con il
contributo del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando dedicato
ai convegni di rilevante interesse culturale nazionale e
internazionale, e ospitato presso la Camera dei Deputati grazie alla
disponibilità del Presidente della Commissione Cultura, On. Federico
Mollicone.
La Sala Matteotti ha accolto autorevoli rappresentanti delle
istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e del Terzo Settore
per affrontare il tema dell’educazione al patrimonio culturale e alle
arti come strumento di contrasto alla povertà educativa, evidenziando
il ruolo fondamentale delle associazioni culturali e delle istituzioni
nel raggiungere anche le aree più periferiche e fragili del territorio
nazionale.
Proprio nelle zone maggiormente esposte al rischio di esclusione
sociale ed educativa, la cultura si conferma uno strumento capace di
generare partecipazione, inclusione, cittadinanza attiva e coesione
sociale.
“Oggi abbiamo voluto indicare come il patrimonio culturale, le arti e
la creatività possano trasformarsi in strumenti concreti per
contrastare la povertà educativa, rafforzare la cittadinanza attiva e
generare coesione sociale”, ha dichiarato il Presidente Nazionale
FITA, Avv.to Carmelo Pace. “La Federazione Italiana del Teatro e
delle Arti ha fortemente voluto questo momento di dialogo tra
istituzioni, università, mondo educativo e associazionismo, nella
convinzione che la cultura non sia un costo, ma un investimento sul
futuro delle comunità. Crediamo che la risposta alla povertà educativa
richieda una visione condivisa, multidisciplinare e una forte alleanza
tra tutti gli attori coinvolti.”
Il convegno è stato aperto dai saluti istituzionali dell’On. Federico
Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei
Deputati, dell’On. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e
delle Politiche Sociali, dell’onorevole Maria Carolina Varchi,
dell’Onorevole Simona Renata Baldassarre Assessore alla Cultura della
Regione Lazio, dell’ Onorevole Federico Rocca, Consigliere di Roma
Capitale, della Dott.ssa Elisabetta Borgia, Funzionario del Ministero
della Cultura, dell’Avv. Maria Lufrano, Presidente ANAS Lazio, e
dell’Avv. Carmelo Pace, Presidente Nazionale FITA.
La sessione di approfondimento, coordinata da Biagio Graziano per
FITA, ha visto gli interventi del Prof. Alessandro Sanzo
dell’Università Sapienza di Roma, del Dott. Matteo Corbucci,
Presidente Nazionale OMEP Italia, del Prof. Christian Corsi, Magnifico
Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, e del Dott. Vincenzo
Curatola, Referente Nazionale ARCE – Alleanza Reti Comunità Educanti.
Dagli interventi è emersa con determinazione la necessità di
rafforzare la collaborazione tra istituzioni pubbliche, università,
scuole, enti culturali e Terzo Settore per costruire percorsi
educativi innovativi e accessibili, capaci di valorizzare il
patrimonio culturale e artistico come leva di sviluppo umano e
territoriale.
L’auspicio condiviso dai partecipanti è che questo appuntamento
rappresenti l’inizio di un percorso stabile di confronto e
collaborazione, in grado di trasformare le riflessioni emerse in
azioni concrete a favore delle comunità, delle nuove generazioni e
della crescita culturale del Paese.
Andrea Titti
C&M Lab: intervista al portavoce temporaneo Francesco Mancuso
Prende ufficialmente il via C&M LAB, un nuovo progetto civico che nasce come laboratorio di contenuti, persone e idee interamente dedicato allo sviluppo del territorio. Per promuovere questa nascita e capirne gli obiettivi, abbiamo intervistato il portavoce temporaneo del coordinamento, Francesco Mancuso: nasce oggi C&M LAB, da quale esigenza prende vita questo nuovo contenitore politico e culturale?
“Nasce C&M LAB – Idee per Canale e Montevirginio – perché sentiamo il bisogno di un metodo di lavoro aperto, inclusivo, dialogante. Alcuni di noi sono stati promotori e parte integrante di ‘Progetto Locale’, la piattaforma civica che ha guidato l’amministrazione in questi anni, C&M LAB nasce arricchita da un allargamento di visioni apportate da nuovi membri provenienti da altri percorsi civici e associazionistici del territorio. Oggi, in un’ottica di naturale evoluzione, diamo vita a questo laboratorio partendo da un dato di fatto: le esperienze politiche, col tempo, esauriscono la loro spinta propulsiva originaria. Con la nascita di C&M LAB vogliamo raccogliere quell’eredità e proiettarla nel futuro, rinnovando le energie per implementare il percorso di sviluppo intrapreso.”
Oggi avviene la pubblicazione ufficiale del simbolo e del nome di C&M LAB, ma in realtà vi siete già mossi da tempo dietro le quinte. Come si è sviluppato questo percorso e come sono andati i primi contatti?
“Esatto. La presentazione del simbolo e del nome che avviene oggi è solo il coronamento di una prima fase di incontri attraverso i quali abbiamo condiviso con tanti cittadini e associazioni proprio la ricerca dell’identità visiva e del nome del laboratorio. Questa prima fase di ascolto sta suscitando un vivo interesse e una preziosa partecipazione. Trattandosi di un laboratorio di idee che camminano sulle gambe delle persone, non precludiamo l’ingresso a nessuno e la nostra stella polare resta il dialogo civico, aperto anche a voci critiche. Proprio per questo, tra i primissimi incontri, la piattaforma ha invitato l’attuale Sindaco e tutti i consiglieri comunali che avevano contribuito alla nascita e all’attuazione di ‘Progetto Locale’ a condividere con noi una proposta per il futuro del paese. In quella circostanza, il Sindaco ha declinato l’invito, dichiarando che fosse ancora troppo presto per parlarne. Tuttavia, vedendo l’ampio spazio dato al tema sui social e le recenti dichiarazioni pubbliche che l’attuale amministrazione sta mettendo in campo, prendiamo atto che i tempi sono ormai maturi, rinnoveremo sicuramente l’invito, convinti che ora il momento giusto sia arrivato: se non ora, quando?”
Guardando al lavoro svolto nel Comune in questo decennio, da dove ritiene che debba partire l’azione di C&M LAB?
“Diamo assolutamente atto che in questi anni sono state fatte buone cose. Tuttavia, crediamo che negli ultimi anni, si sia offuscata una visione d’insieme strutturata, capace di contrastare efficacemente la crisi che il nostro tessuto economico locale sta subendo, con tratti specifici rispetto a quella più generale del Paese. Di conseguenza, molti lavori rischiano di rimanere fini a sè stessi o di passare inosservati, perché privi di una cornice programmatica generale e di un reale impatto strategico sul rilancio del paese. C&M LAB nasce proprio per ridare slancio a una visione complessiva, partendo dall’attuale situazione per migliorarla e metterla a sistema.”
In merito al futuro e alle prossime scelte elettorali, si comincia a parlare di candidature, esiste anche un’opzione per un possibile terzo mandato per il Sindaco. Qual è la posizione di C&M LAB?
“Siamo molto sereni su questo punto: è del tutto legittimo e naturale che ognuno abbia in mente un proprio candidato sindaco ideale, ma, per noi, oggi serve ragionare solo sul che fare, arriverà alla fine di questo percorso la definizione della squadra necessaria per realizzare gli obiettivi cresciuti nell’incontro con la cittadinanza e del suo punto di riferimento. Da parte nostra speriamo sinceramente in un dialogo costruttivo con l’amministrazione uscente — ci stiamo insistentemente provando — all’interno del quale non precludiamo nessuna strada, purché vengano mantenute alcune impostazioni fondamentali per C&M LAB: una squadra competente al lavoro a tempo pieno e una visione d’insieme per lo sviluppo di Canale e Montevirginio. Il nostro punto non negoziabile resta la necessità di cercare, attraverso la voce profonda del paese, una nuova spinta propulsiva e una rigenerazione delle competenze necessarie per dare nuovo slancio al territorio. Dopo dieci anni di percorso amministrativo è fisiologico che l’azione tenda ad adagiarsi su binari già tracciati; quello che serve a Canale e Montevirginio sono occhi nuovi e rinnovato entusiasmo per affrontare le sfide del domani.”
Quali saranno i prossimi passi pratici e qual è l’invito che rivolgete alla cittadinanza in occasione di questa nascita?
“Le sfide amministrative si vincono con la competenza, il dialogo e una programmazione condivisa con i cittadini, le cittadine, i commercianti e tutte le realtà locali presenti sul territorio. In passato questo ruolo di aggregazione è stato interpretato da un’altra formula; oggi proponiamo una nuova piattaforma di elaborazione: C&M LAB. Proprio per rendere questo percorso il più partecipato possibile, invitiamo tutti a seguire le pagine facebook ( https://www.facebook.com/share/1BcCyHLV6p/ ) e Instagram ( https://www.instagram.com/c.e.m.lab?igsh=MXF2YXQ5OXJpNHhjbw== ) ma, soprattutto, con l’apertura di un luogo fisico sul territorio: uno spazio in cui poter incontrare di persona tutti i cittadini e le cittadine di Canale e Montevirginio che desidereranno contribuire a questo progetto. Invitiamo fin da ora tutta la comunità, le associazioni e chiunque abbia a cuore il futuro del territorio a partecipare attivamente. Da oggi siamo pronti a metterci al lavoro, Canale e Montevirginio hanno bisogno di una campagna elettorale aperta al dialogo”.
GARLASCO. TESTIMONE SI MOSTRA A VOLTO SCOPERTO A FILOROSSO (RAI 3): “ERO A GARLASCO IL 13 AGOSTO. SONO PRONTO A DIMOSTRARE CHE NON STO MENTENDO”
Comunicato stampa
“Ero a Garlasco il 13 agosto del 2007. Sono pronto a dimostrare che non sto mentendo”. È quanto ha rivelato il testimone nell’intervista raccolta da Antonino Monteleone, andata in onda nel corso della seconda puntata di “Filorosso”, questa sera su Rai 3 e RaiPlay. Dopo le critiche suscitate dalla prima intervista, in onda la scorsa settimana, l’uomo si è mostrato questa volta a volto scoperto e ha voluto ribadire la veridicità della sua versione dei fatti.
L’uomo il 13 agosto 2007 si sarebbe trovato a Garlasco, proprio durante le ore del delitto di Chiara Poggi, perché aveva un appuntamento di lavoro per un evento alla discoteca Le Rotonde. “Il 15 di agosto di quell’anno c’è stato un grande evento, che all’epoca era uno degli appuntamenti più importanti in Italia”, racconta, “Io vado là giorni prima perché dovevo portare tutto l’allestimento del locale”. Arrivato in anticipo “mi sono fatto un bel giro. Io sono uno che cammina tantissimo, tutt’ora lo faccio. Però il paesino era vuoto perché era quasi Ferragosto, quindi non c’era un grande movimento. Ti dico che ho visto un paese che mi sembrava deserto, e ho incrociato altre due persone”.
Nel corso dell’intervista a Monteleone, l’uomo spiega anche perché gli è rimasta impressa la ragazza incontrata mentre correva su una bicicletta. “Io ti posso anche descrivere le altre persone che ho visto, a me è rimasto tutto impresso”, ha spiegato, “perché quando succede qualcosa tu ti stampi nella memoria quello che vedi. In quel momento l’ho guardata, ci siamo guardati in faccia, e l’ho seguita proprio con lo sguardo dopo che lei ha svoltato. Era una bella ragazza, mi sono girato e l’ho guardata e se n’è andata che pedalava a una velocità assurda. Sinceramente non posso dirti che ho percepito una fuga; io ho percepito che aveva fretta, e aveva due occhi spiritati”. Aveva “un bel completino nero, una magliettina, il pantalone, e mi ricordo gli occhiali sulla testa”, mentre la bici “era una bici nera, aveva dei raggi, sembravano d’argento. Cromati, che riflettevano la luce”.
Il testimone, a chi ha contestato la veridicità della sua affermazione, ha risposto che quel giorno era lucido. “Sinceramente non mi dispiace di non aver testimoniato all’epoca, se poi il mio destino sarebbe stato quello di tanti altri che ci hanno provato, hanno detto, per poi come li è andata a finire”, ha proseguito, “Ma io non ci ho mai pensato perché era proprio una cosa che non mi interessava”. Lo scorso anno si è interessato perché “credo di essere stato mosso dalla coscienza di vedere una situazione che non è chiara, qualcosa di anomalo in tutta questa vicenda. I carabinieri ritengono che io abbia detto delle menzogne? Ritengono che quello che io ho detto non sia vero? Ebbene, mi denunciano e mi contestino che io ho dichiarato il falso”.
Il testimone spiega poi che, lo scorso anno, quando era andato dai Carabinieri, “magari ho dato un numero di telefono che loro dovevano controllare, ma avendone io in uso tre in quel periodo, magari non ho dato quello giusto che ho utilizzato quella mattina. Ma me lo chiedessero e dico scusate, ne avevo tre, provate a controllare gli altri due”.
Sui giorni successivi alla sua testimonianza, nel ricordare che gli era stato assicurato il “segreto investigativo”, l’uomo racconta che “venti giorni dopo, al citofono di casa”, si sono presentate “due persone, due facce poco raccomandabili. Apro la porta e mi dicono: “ricordati che di Garlasco non sai niente e devi farti gli affari tuoi, sennò finisce male”. Mi ricordo anche la Polo nera su cui sono andati via, perché la mia è una strada dove non puoi parcheggiare. Loro sono arrivati con la loro macchina di fronte a casa, sono scesi, hanno suonato, io ho aperto, e mi hanno detto quelle cose. Non gli ho neanche risposto, non ho neanche avuto il tempo, sono saliti sulla loro Polo nera e se ne sono andati via”.
GENNARO SANGIULIANO A FILOROSSO (RAI 3): “TRUMP E’ IN GRANDE DIFFICOLTA’ PERCHE’ E’ CONSAPEVOLE CHE LA GUERRA CON l’IRAN L’HA PERSA”
Comunicato stampa
“Oggi Trump è in grande difficoltà perché è consapevole che la guerra con l’Iran l’ha persa. L’Iran è in una posizione di vantaggio”. Lo ha affermato il consigliere regionale della Campania ed ex Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nel corso della seconda puntata di “Filorosso”, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, in onda questa sera su Rai 3 e RaiPlay.
Sangiuliano, autore di una biografia su Trump, ha spiegato di aver rivisto in questi giorni “il personaggio e tante storie della vicenda umana di Trump che non sono universalmente note. Viene da una famiglia tedesca. Trump è fallito tantissime volte come immobiliarista. Nel libro ho raccontato i rapporti mai chiariti con la mafia italo-americana, che in quegli anni controllava i sindacati degli edili”.
Sulle polemiche con Giorgia Meloni, Sangiuliano ha ricordato che la premier “le cose non se le manda a dire e risponde a tono. Pur sapendo che gli Usa sono una potenza mondiale, Giorgia Meloni ha risposto in maniera decisa, anche con un certo orgoglio, consapevole che i rapporti con gli Usa sono storici, e che risalgono all’epoca di De Gasperi”. Secondo Sangiuliano in questi anni “nessuno ha messo in discussione l’accordo del 1954. Gli Stati Uniti restano, i presidenti cambiano”.
COMUNITÀ ENERGETICA ORIOLO ROMANO
Dal profilo Facebook del Comune di Oriolo
Grande successo a Roma per il 59° Trofeo Giorgio Bravin – 1° Memorial Sandro Giorgi con l’Atletica Sabatina protagonista
Lo Stadio Paolo Rosi dell’Acquacetosa ha ospitato nella giornata del 13 Giugno 2026, la 59ª edizione del Trofeo Giorgio Bravin, meeting nazionale giovanile di atletica leggera che da decenni rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano per le categorie Cadetti e Allievi. L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente emozionante con l’istituzione del 1° Memorial Sandro Giorgi, dedicato allo storico organizzatore della manifestazione recentemente scomparso.
La manifestazione, organizzata da ASI Atletica Roma con il supporto della FIDAL, ha richiamato oltre 700 giovani atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 86 società sportive. Un numero che conferma il prestigio e l’importanza del Trofeo Bravin nel percorso di crescita dei talenti dell’atletica nazionale.
Fin dalle prime gare del pomeriggio il livello tecnico si è rivelato particolarmente elevato. Sulla pista e sulle pedane del Paolo Rosi si sono confrontati alcuni dei migliori prospetti italiani delle categorie giovanili, molti dei quali impegnati nella ricerca dei minimi di qualificazione per i principali appuntamenti internazionali della stagione.
Il Trofeo Bravin continua così a confermare la propria tradizione di fucina di campioni. Nel corso della sua lunga storia la manifestazione ha visto gareggiare atleti che successivamente hanno conquistato titoli olimpici, mondiali ed europei, tra cui Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Francesco Panetta, Donato Sabia e, più recentemente, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani.
In questo contesto l’impegno degli allievi e cadetti dell’Atletica Sabatina si sono distinti aggiudicandosi anche medaglie, come Nicolò Trigali terzo al salto triplo, le staffette 4×100 allieve con il loro primato personale in 51”13 (De Fabritiis Giulia/Ferri Giulia/Patelli/Greta/Eufemi Vittoria) e gli allievi sempre sulla 4×100 secondi in 46”49 (Lazzarotti Valerio/Scacco Leo/Patricelli Andrea/ Brunetti Damiano
.Bene anche la categoria Cadetti Cadette che hanno ottenuto tutti un miglioramento dei loro personali, in particolare la staffetta 4×100 cadette(Calabrese Giulia/Marini Veronica/Bernardini Giulia/Castelli Francisca) che con il tempo di 55”43 registrano un notevole miglioramento Buona anche la partecipazione di Pompili Leonardo, che con la gara dei Mt 300 Hs ha ottenuto un risultato ottimo di 46”47
L’edizione 2026 resterà inoltre nella memoria in quanto vede le squadra Allievi arrivare al secondo posto le Allieve al 13mo posto, mentre I Cadetti e Cadette rispettivamente al 21mo e 31mo posto ,su un totale di 50 squadre.
Grazie a tutti per l’entusiasmo e l’impegno, alla prossima.
ASD Atletica Sabatina
Aldo Pedaletti
CHE CORO! di Trevigiano Romano
Comunicato stampa
Che Coro! nasce a Trevigiano Romano nell’ottobre del 2026 su iniziativa di alcuni residenti del paese , per creare una corale con la gioia e la passione per il canto.
Il repertorio si indirizza subito verso i tradizionali natalizi , spirituals e con un occhio ad omaggi dei grandi interpreti della musica come Mina, Ornella Vanoni, Jobim e classici da film della Walt Disney , Morricone e Vangelis.
Il coro è composto da 20 elementi ed è diretto dal M° Massimo Paffi ed ha gia eseguito un concerto di Natale, un concerto di Primavera, una messa per il Vescovo di Pistoia e una Rassegna Corale.


