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Valorizzazione del belvedere Giovanni Falcone di Bracciano

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Il Belvedere Giovanni Falcone merita cura, rispetto e attenzione. Per questo stiamo lavorando per renderlo sempre più accogliente, valorizzando uno dei luoghi più suggestivi e significativi della nostra città.
Nell’ambito di questo percorso, è stato richiesto a Tekneko di riorganizzare la collocazione dei contenitori per i rifiuti e di intensificare il controllo dell’area, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e preservare il decoro del Belvedere.
Un sentito ringraziamento va all’associazione Salvaguardiamo Bracciano, che oggi ha realizzato un importante intervento di riqualificazione del muro sul quale è collocata la targa dedicata a Giovanni Falcone, restituendo dignità e valore a un luogo simbolico per la comunità.
Grazie anche al Lions Club Lago Bracciano Anguillara S. Monti Sabatini, che ha donato due piante – un ulivo e un oleandro – ora messe a dimora nell’area. Un gesto dal forte valore simbolico che contribuisce ad abbellire questo spazio pubblico.
La collaborazione tra Amministrazione, associazioni e cittadini si traduce così in azioni concrete capaci di generare risultati visibili e duraturi.
Nelle scorse settimane, dopo l’intervento di pulizia effettuato dagli operai comunali, l’area è stata ulteriormente bonificata grazie all’impegno di Salvaguardiamo Bracciano, che ringraziamo ancora per la disponibilità e la dedizione dimostrate. Il percorso di riqualificazione non si ferma qui: sono già previsti ulteriori interventi per migliorare e valorizzare il Belvedere.
La sfida più importante, tuttavia, riguarda tutti noi. Solo attraverso una crescente partecipazione, il rispetto degli spazi comuni e un forte senso civico sarà possibile preservare nel tempo la bellezza della nostra città e garantire luoghi sempre più decorosi, vivibili e accoglienti per l’intera comunità.

Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione della sede succursale del Liceo Classico e delle Scienze Umane “Plauto” di Spinaceto

Comunicato stampa

Si tratta di un investimento di 2 milioni e 350 mila euro voluto e sostenuto da Città metropolitana di Roma per riqualificare un’ex scuola primaria abbandonata da oltre 10 anni. L’inaugurazione del nuovo plesso è avvenuta alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, con il Dirigente Scolastico Paolo Bracaglia, il Consigliere delegato a edilizia scolastica, impianti sportivi e formazione di Città metropolitana Daniele Parrucci e la Presidente del Municipio Roma IX Titti di Salvo.
La scuola sta già prendendo le iscrizioni e da settembre la nuova sede accoglierà tra i 350 e i 400 studenti.
L’edificio, che inizialmente avrebbe dovuto ospitare una scuola elementare, dopo anni di abbandono è stato completamente ristrutturato, con una nuova distribuzione degli spazi interni, il completo abbattimento delle barriere architettoniche (con 20 bagni di cui 5 per ragazzi con disabilità, nuove rampe, un nuovo ascensore, nuovo ingresso alla palestra e una rampa nella corte interna), oltre al rifacimento della cortina e dei cornicioni esterni, all’impermeabilizzazione del tetto e a tutta la nuova impiantistica termica, elettrica e antincendio. La scuola è dotata di pannelli fotovoltaici che la rendono autonoma dal punto di vista energetico.
“L’obiettivo raggiunto da Città metropolitana, che ha investito i propri fondi e dato avvio ai lavori a maggio dello scorso anno, è stato quello di restituire alla collettivitaÌ una struttura scolastica funzionante, sicura e pienamente efficiente in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Si tratta di un’opera di rigenerazione urbana che riguarda tutto questo quadrante di Roma”, ha dichiarato il Consigliere Parrucci. “Siamo entusiasti di essere riusciti a mantenere una promessa, fatta 4 anni fa, al territorio di Spinaceto e del IX Municipio. L’apertura di via Renzini, in poco più di un anno di lavori, è il frutto di un investimento importantissimo che ha stravolto un edificio dissestato trasformandolo in un istituto modello. L’edificio ospita 15 nuove aule, un laboratorio informatico e una palestra interamente ristrutturata, con campi da basket e pallavolo, 4 bagni e spogliatoi con docce, che la rendono un gioiello tra gli istituti di Roma e Provincia.
La scuola ruota intorno a un chiostro interno che dallo stato di degrado in cui versava si è oggi trasformato in un’agorà con panchine e giardini, fruibile dai ragazzi nelle pause.
Inoltre, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri, abbiamo annunciato che tutto il terreno esterno che abbiamo bonificato verrà messo a bando per la realizzazione di una nuova struttura sportiva che sarà a disposizione sia degli studenti che dei cittadini, aprendo al territorio il pomeriggio: un’opera essenziale per il quadrante, che oltre a dare una risposta alle necessità educative di quest’area offre anche un importante punto di riferimento dal punto di vista sportivo, per un vero e proprio rilancio della zona”, conclude Parrucci.
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Psicologia e Biodanza a Bracciano

Dal profilo Facebook di “Uno spazio per te”

Finalmente siamo riusciti a portare la Biodanza a Bracciano, e lo abbiamo fatto con un eccellenza: grazie infinite a Tiziana Zappi che con la sua magica guida ci ha illuminato in questo equinozio d’estate.
La prima Edizione di Psicologia e Biodanza é stata un vero successo: Abbiamo sperimentato la poetica dell’incontro, attraverso approcci diversi che perseguono la medesima direzione , l’integrazione del Se, attraverso la mobilitazione delle nostre parti che condividiamo pienamente, nella misura in cui ci riconosciamo nell’altro e ci ricordiamo di Amare , accogliere, accettare, rispettare e proteggere le nostre infinite possibilità
Anime in movimento che danzano andando oltre limiti e etichette per riscoprire la semplice grandiosità di Essere, molto più di quello che immaginiamo.
Sentire il gruppo muoversi e vibrare con un accordo armonico in una sinfonia di suoni e voci é stata una esperienza unica.
Onorata di aver potuto lavorare con una persona non solo di grande spessore e valore professionale ma anche e soprattutto di infinita apertura animica e di cuore.
Grazie mille a tutto il gruppo che si è fidato e affidato a questo connubio magico, voluto, desiderato e aspettato
Un altro piccolo passo in avanti per testimoniare la meraviglia che abita dentro ognuno di noi.

 

Cultura che genera futuro: alla Camera dei Deputati il confronto sul ruolo del Terzo Settore nella lotta alla povertà educativa

Comunicato stampa

Si è svolto oggi presso la Camera dei Deputati il convegno “Ruolo del
Terzo Settore: Cultura che genera futuro. Educazione al patrimonio e
alle arti come risposta alla povertà educativa”, promosso dalla
Federazione Italiana del Teatro e delle Arti (FITA APS) con il
contributo del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando dedicato
ai convegni di rilevante interesse culturale nazionale e
internazionale, e ospitato presso la Camera dei Deputati grazie alla
disponibilità del Presidente della Commissione Cultura, On. Federico
Mollicone.

La Sala Matteotti ha accolto autorevoli rappresentanti delle
istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e del Terzo Settore
per affrontare il tema dell’educazione al patrimonio culturale e alle
arti come strumento di contrasto alla povertà educativa, evidenziando
il ruolo fondamentale delle associazioni culturali e delle istituzioni
nel raggiungere anche le aree più periferiche e fragili del territorio
nazionale.

Proprio nelle zone maggiormente esposte al rischio di esclusione
sociale ed educativa, la cultura si conferma uno strumento capace di
generare partecipazione, inclusione, cittadinanza attiva e coesione
sociale.

“Oggi abbiamo voluto indicare come il patrimonio culturale, le arti e
la creatività possano trasformarsi in strumenti concreti per
contrastare la povertà educativa, rafforzare la cittadinanza attiva e
generare coesione sociale”, ha dichiarato il Presidente Nazionale
FITA,  Avv.to Carmelo Pace. “La Federazione Italiana del Teatro e
delle Arti ha fortemente voluto questo momento di dialogo tra
istituzioni, università, mondo educativo e associazionismo, nella
convinzione che la cultura non sia un costo, ma un investimento sul
futuro delle comunità. Crediamo che la risposta alla povertà educativa
richieda una visione condivisa, multidisciplinare e una forte alleanza
tra tutti gli attori coinvolti.”

Il convegno è stato aperto dai saluti istituzionali dell’On. Federico
Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei
Deputati, dell’On. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e
delle Politiche Sociali, dell’onorevole Maria Carolina Varchi,
dell’Onorevole Simona Renata Baldassarre Assessore alla Cultura della
Regione Lazio, dell’ Onorevole Federico Rocca, Consigliere di Roma
Capitale, della Dott.ssa Elisabetta Borgia, Funzionario del Ministero
della Cultura, dell’Avv. Maria Lufrano, Presidente ANAS Lazio, e
dell’Avv. Carmelo Pace, Presidente Nazionale FITA.

La sessione di approfondimento, coordinata da Biagio Graziano per
FITA, ha visto gli interventi del Prof. Alessandro Sanzo
dell’Università Sapienza di Roma, del Dott. Matteo Corbucci,
Presidente Nazionale OMEP Italia, del Prof. Christian Corsi, Magnifico
Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, e del Dott. Vincenzo
Curatola, Referente Nazionale ARCE – Alleanza Reti Comunità Educanti.

Dagli interventi è emersa con determinazione la necessità di
rafforzare la collaborazione tra istituzioni pubbliche, università,
scuole, enti culturali e Terzo Settore per costruire percorsi
educativi innovativi e accessibili, capaci di valorizzare il
patrimonio culturale e artistico come leva di sviluppo umano e
territoriale.

L’auspicio condiviso dai partecipanti è che questo appuntamento
rappresenti l’inizio di un percorso stabile di confronto e
collaborazione, in grado di trasformare le riflessioni emerse in
azioni concrete a favore delle comunità, delle nuove generazioni e
della crescita culturale del Paese.

Andrea Titti

GARLASCO. TESTIMONE SI MOSTRA A VOLTO SCOPERTO A FILOROSSO (RAI 3): “ERO A GARLASCO IL 13 AGOSTO. SONO PRONTO A DIMOSTRARE CHE NON STO MENTENDO”

Comunicato stampa

“Ero a Garlasco il 13 agosto del 2007. Sono pronto a dimostrare che non sto mentendo”. È quanto ha rivelato il testimone nell’intervista raccolta da Antonino Monteleone, andata in onda nel corso della seconda puntata di “Filorosso”, questa sera su Rai 3 e RaiPlay. Dopo le critiche suscitate dalla prima intervista, in onda la scorsa settimana, l’uomo si è mostrato questa volta a volto scoperto e ha voluto ribadire la veridicità della sua versione dei fatti.

L’uomo il 13 agosto 2007 si sarebbe trovato a Garlasco, proprio durante le ore del delitto di Chiara Poggi, perché aveva un appuntamento di lavoro per un evento alla discoteca Le Rotonde. “Il 15 di agosto di quell’anno c’è stato un grande evento, che all’epoca era uno degli appuntamenti più importanti in Italia”, racconta, “Io vado là giorni prima perché dovevo portare tutto l’allestimento del locale”. Arrivato in anticipo “mi sono fatto un bel giro. Io sono uno che cammina tantissimo, tutt’ora lo faccio. Però il paesino era vuoto perché era quasi Ferragosto, quindi non c’era un grande movimento. Ti dico che ho visto un paese che mi sembrava deserto, e ho incrociato altre due persone”.

Nel corso dell’intervista a Monteleone, l’uomo spiega anche perché gli è rimasta impressa la ragazza incontrata mentre correva su una bicicletta. “Io ti posso anche descrivere le altre persone che ho visto, a me è rimasto tutto impresso”, ha spiegato, “perché quando succede qualcosa tu ti stampi nella memoria quello che vedi. In quel momento l’ho guardata, ci siamo guardati in faccia, e l’ho seguita proprio con lo sguardo dopo che lei ha svoltato. Era una bella ragazza, mi sono girato e l’ho guardata e se n’è andata che pedalava a una velocità assurda. Sinceramente non posso dirti che ho percepito una fuga; io ho percepito che aveva fretta, e aveva due occhi spiritati”. Aveva “un bel completino nero, una magliettina, il pantalone, e mi ricordo gli occhiali sulla testa”, mentre la bici “era una bici nera, aveva dei raggi, sembravano d’argento. Cromati, che riflettevano la luce”.

Il testimone, a chi ha contestato la veridicità della sua affermazione, ha risposto che quel giorno era lucido. “Sinceramente non mi dispiace di non aver testimoniato all’epoca, se poi il mio destino sarebbe stato quello di tanti altri che ci hanno provato, hanno detto, per poi come li è andata a finire”, ha proseguito, “Ma io non ci ho mai pensato perché era proprio una cosa che non mi interessava”. Lo scorso anno si è interessato perché “credo di essere stato mosso dalla coscienza di vedere una situazione che non è chiara, qualcosa di anomalo in tutta questa vicenda. I carabinieri ritengono che io abbia detto delle menzogne? Ritengono che quello che io ho detto non sia vero? Ebbene, mi denunciano e mi contestino che io ho dichiarato il falso”.

Il testimone spiega poi che, lo scorso anno, quando era andato dai Carabinieri, “magari ho dato un numero di telefono che loro dovevano controllare, ma avendone io in uso tre in quel periodo, magari non ho dato quello giusto che ho utilizzato quella mattina. Ma me lo chiedessero e dico scusate, ne avevo tre, provate a controllare gli altri due”.

Sui giorni successivi alla sua testimonianza, nel ricordare che gli era stato assicurato il “segreto investigativo”, l’uomo racconta che “venti giorni dopo, al citofono di casa”, si sono presentate “due persone, due facce poco raccomandabili. Apro la porta e mi dicono: “ricordati che di Garlasco non sai niente e devi farti gli affari tuoi, sennò finisce male”. Mi ricordo anche la Polo nera su cui sono andati via, perché la mia è una strada dove non puoi parcheggiare. Loro sono arrivati con la loro macchina di fronte a casa, sono scesi, hanno suonato, io ho aperto, e mi hanno detto quelle cose. Non gli ho neanche risposto, non ho neanche avuto il tempo, sono saliti sulla loro Polo nera e se ne sono andati via”.

GENNARO SANGIULIANO A FILOROSSO (RAI 3): “TRUMP E’ IN GRANDE DIFFICOLTA’ PERCHE’ E’ CONSAPEVOLE CHE LA GUERRA CON l’IRAN L’HA PERSA”  

Comunicato stampa

“Oggi Trump è in grande difficoltà perché è consapevole che la guerra con l’Iran l’ha persa. L’Iran è in una posizione di vantaggio”. Lo ha affermato il consigliere regionale della Campania ed ex Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nel corso della seconda puntata di “Filorosso”, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, in onda questa sera su Rai 3 e RaiPlay.

Sangiuliano, autore di una biografia su Trump, ha spiegato di aver rivisto in questi giorni “il personaggio e tante storie della vicenda umana di Trump che non sono universalmente note. Viene da una famiglia tedesca. Trump è fallito tantissime volte come immobiliarista. Nel libro ho raccontato i rapporti mai chiariti con la mafia italo-americana, che in quegli anni controllava i sindacati degli edili”.

Sulle polemiche con Giorgia Meloni, Sangiuliano ha ricordato che la premier “le cose non se le manda a dire e risponde a tono. Pur sapendo che gli Usa sono una potenza mondiale, Giorgia Meloni ha risposto in maniera decisa, anche con un certo orgoglio, consapevole che i rapporti con gli Usa sono storici, e che risalgono all’epoca di De Gasperi”. Secondo Sangiuliano in questi anni “nessuno ha messo in discussione l’accordo del 1954. Gli Stati Uniti restano, i presidenti cambiano”.

COMUNITÀ ENERGETICA ORIOLO ROMANO

Dal profilo Facebook del Comune di Oriolo

Grandi novità per il percorso di transizione ecologica del nostro territorio. È in dirittura d’arrivo la connessione alla rete del primo impianto fotovoltaico collegato alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Oriolo Rinnovabile”. Non si tratta più solo di un progetto, ma di un’infrastruttura reale: un impianto da circa 80 kWp (situato in località Macchia Cesata a Barbarano Romano), realizzato su coperture esistenti senza alcun consumo di nuovo suolo.
Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile?
La CER è un gruppo di cittadini, imprese ed enti locali che scelgono di condividere l’energia prodotta da impianti rinnovabili del territorio. Chi produce mette a disposizione energia pulita, chi consuma partecipa alla condivisione e il valore generato resta alla comunità.
Chi può partecipare?
La CER è aperta a nuovi soci consumatori: famiglie, attività economiche, enti e realtà locali. Per poter aderire, basta essere collegati alla stessa cabina primaria, che comprende il territorio di Oriolo Romano (insieme ai comuni limitrofi come Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Capranica, Ronciglione, Sutri, Tolfa, Trevignano Romano, Vejano, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia).
➡ I vantaggi per i cittadini e il territorio
Beneficio economico: Chi aderisce come consumatore riceve un incentivo economico per l’energia condivisa, stimabile indicativamente in circa 30 €/MWh (pari a 3 centesimi per ogni kWh condiviso). Significa sostenere l’ambiente anche senza avere un impianto sul proprio tetto!
Una parte dell’incentivo generato verrà destinata a un fondo speciale per finanziare iniziative territoriali, progetti sociali e azioni contro la povertà energetica.
♻️ Per favorire la partecipazione in questa prima fase, i consumatori che aderiranno entro il 15 luglio potranno farlo senza versare la quota sociale di 25 euro.
Come avere maggiori informazioni e aderire?
Il progetto è curato in collaborazione con Italia Rinnovabile Società Cooperativa Benefit. Per dubbi, dettagli o per inviare la propria adesione:
E-mail: info@italiarinnovabile.it

Grande successo a Roma per il 59° Trofeo Giorgio Bravin – 1° Memorial Sandro Giorgi con l’Atletica Sabatina protagonista

Comunicato stampa

Lo Stadio Paolo Rosi dell’Acquacetosa ha ospitato nella giornata del 13 Giugno 2026,  la 59ª edizione del Trofeo Giorgio Bravin, meeting nazionale giovanile di atletica leggera che da decenni rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano per le categorie Cadetti e Allievi. L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente emozionante con l’istituzione del 1° Memorial Sandro Giorgi, dedicato allo storico organizzatore della manifestazione recentemente scomparso.

La manifestazione, organizzata da ASI Atletica Roma con il supporto della FIDAL, ha richiamato oltre 700 giovani atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 86 società sportive. Un numero che conferma il prestigio e l’importanza del Trofeo Bravin nel percorso di crescita dei talenti dell’atletica nazionale.

Fin dalle prime gare del pomeriggio il livello tecnico si è rivelato particolarmente elevato. Sulla pista e sulle pedane del Paolo Rosi si sono confrontati alcuni dei migliori prospetti italiani delle categorie giovanili, molti dei quali impegnati nella ricerca dei minimi di qualificazione per i principali appuntamenti internazionali della stagione.

Il Trofeo Bravin continua così a confermare la propria tradizione di fucina di campioni. Nel corso della sua lunga storia la manifestazione ha visto gareggiare atleti che successivamente hanno conquistato titoli olimpici, mondiali ed europei, tra cui Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Francesco Panetta, Donato Sabia e, più recentemente, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani.

In questo contesto l’impegno degli allievi e cadetti dell’Atletica Sabatina si sono distinti aggiudicandosi anche medaglie, come Nicolò Trigali terzo al salto triplo, le staffette 4×100 allieve con il loro primato personale in 51”13 (De Fabritiis Giulia/Ferri Giulia/Patelli/Greta/Eufemi Vittoria) e gli allievi  sempre sulla 4×100 secondi in 46”49 (Lazzarotti Valerio/Scacco Leo/Patricelli Andrea/ Brunetti Damiano

.Bene anche la categoria Cadetti Cadette che hanno ottenuto tutti un miglioramento dei loro personali, in particolare la staffetta 4×100 cadette(Calabrese Giulia/Marini Veronica/Bernardini Giulia/Castelli Francisca) che con il tempo di 55”43 registrano un notevole miglioramento Buona anche la partecipazione di Pompili Leonardo, che con la gara dei Mt 300 Hs ha ottenuto un risultato ottimo di 46”47

L’edizione 2026 resterà inoltre nella memoria in quanto vede le squadra Allievi arrivare al secondo posto le Allieve al 13mo posto, mentre  I Cadetti e Cadette rispettivamente al 21mo e 31mo posto ,su un totale di 50 squadre.

Grazie a tutti per l’entusiasmo e l’impegno, alla prossima.

ASD Atletica Sabatina

Aldo Pedaletti

CHE CORO! di Trevigiano Romano

Comunicato stampa

Che Coro! nasce a Trevigiano Romano  nell’ottobre del 2026 su iniziativa di alcuni residenti del paese , per creare una corale con la gioia e la passione per il canto.

Il repertorio si indirizza subito verso i tradizionali natalizi , spirituals  e con un occhio ad omaggi dei grandi interpreti della musica  come Mina, Ornella Vanoni, Jobim  e classici da film della Walt  Disney , Morricone e Vangelis.

Il coro è composto da 20 elementi ed è diretto dal M° Massimo Paffi ed  ha gia eseguito un concerto di Natale, un concerto di Primavera, una messa per il Vescovo di Pistoia e una Rassegna Corale.