“L’idea di Europa di Altiero Spinelli nasce dall’esperienza della crisi degli Stati nazionali europei e dalla convinzione che solo un’Europa unita avrebbe potuto garantire pace, libertà e democrazia”, ha detto Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo-Italia, la formazione politica fondata da Spinelli omaggiato dal Sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, con una targa alla memoria in cui si legge: “Il Comune di Bracciano nel ricordo di Alterio Spinelli a 40 anni dalla scomparsa, a Pier Virgilio Dastoli, uomo di pace, libertà, cooperazione europea nel solco del Manifesto di Ventotene.”
Durante il dibattito che ha preceduto la proiezione di “Un mondo nuovo”, il regista Alberto Negrin ha voluto sottolineare la chiave di lettura della sua sceneggiatura, in cui le vicende politiche sono state narrate attraverso le emozioni intime dei protagonisti di quegli eventi tragici e lungimiranti, allo stesso tempo.
La presenza del pubblico è stata numerosa e , insieme, si è ribadito l’impegno a mantenere la rotta della solidarietà tra i popoli e alimentare gli sforzi del rispetto dei principi democratici.
“L’Europa che tutti vogliamo -afferma l’assessora alla cultura Biancamaria Alberi – è un’Europa in cui non tutto ruota solo intorno alla competitività finanziaria, alla deregolamentazione del mercato, un’Europa che non impoverisce la spesa sociale per arricchire quella militare, un’Europa fondata sull’affermazione e sul rispetto dei diritti politici, sociali e civili nel mondo”.
La lettera inviata dal Sindaco Marco Piendibene al Ministro Pichetto Fratin rimette al centro, con il linguaggio proprio delle istituzioni, una questione che per il Partito Democratico di Civitavecchia è ormai politica e non più rinviabile: a questa città non bastano più tavoli, promesse e formule prudenti. Servono certezze.
Civitavecchia non può continuare a vivere sospesa: una centrale formalmente ferma, una “riserva fredda” che congela il destino delle aree, progetti di riconversione che restano sulla carta e lavoratori dell’indotto che invece hanno scadenze vere, vicine, drammatiche.
La sequenza di questi giorni è persino surreale: il Ministro conferma la riserva fredda, Battilocchio applaude parole che definisce “chiare”, Angelilli parla di apertura “positiva”. Ma in questa catena di dichiarazioni manca l’unica cosa che serve alla città: una decisione.
La destra applaude il nulla, mentre il tempo passa e Civitavecchia resta ferma.
Non si può dire di essere pronti a partire “domani mattina” se oggi non si chiarisce cosa accadrà alla centrale, alle aree industriali e ai progetti già presentati. Senza una decisione chiara su Torrevaldaliga Nord non esiste vera riconversione: esiste solo attesa. E l’attesa, per i lavoratori, significa paura, precarietà e rischio concreto di perdita occupazionale.
Per questo il PD sostiene la richiesta del Sindaco di aprire subito un confronto istituzionale vero con Governo, Regione, Comune, Autorità Portuale, ENEL, imprese e organizzazioni sindacali.
Ma diciamo anche ciò che va detto politicamente: Civitavecchia non è una pratica ministeriale. È una città con lavoratori, famiglie, competenze, infrastrutture e un futuro da difendere.
La transizione deve diventare lavoro, bonifiche, industria pulita, innovazione e nuove filiere produttive. Non un tempo vuoto in cui il territorio aspetta e il lavoro arretra.
Il Governo scelga: o libera il futuro industriale di Civitavecchia, oppure si assuma la responsabilità politica di lasciare la città sospesa, i lavoratori senza certezze e le aree senza futuro.
Dal 25 al 27 maggio il Comune di Civitavecchia promuoverà tre giornate dedicate all’orientamento e alla valorizzazione delle professioni del mare, organizzate dagli Assessorati al Lavoro e alla Pubblica Istruzione in collaborazione con MSC Crociere, gli Istituti superiori “Marconi” e “Calamatta – Stendhal” e il Centro di Formazione Professionale regionale.
L’iniziativa coinvolgerà studentesse e studenti delle classi quarte e quinte degli istituti cittadini con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle opportunità occupazionali legate al comparto marittimo e crocieristico, settore strategico per il territorio di Civitavecchia.
Nelle giornate del 25 e del 26 maggio gruppi di circa cinquanta studenti selezionati dagli istituti scolastici visiteranno alcune navi da crociera MSC, entrando direttamente in contatto con gli ambienti di lavoro e con le diverse professionalità presenti a bordo, per conoscere da vicino un comparto che rappresenta una concreta prospettiva occupazionale per molti giovani del territorio.
Il 27 maggio, presso l’Aula Consiliare “Renato Pucci”, si svolgerà invece un incontro plenario dedicato alle classi quarte e quinte, alla presenza delle istituzioni cittadine e dei rappresentanti di MSC Crociere, nel corso del quale saranno approfondite le caratteristiche, le competenze richieste e le opportunità offerte dal lavoro marittimo.
“Mettere in contatto diretto i ragazzi con il mondo del lavoro significa offrire strumenti concreti per orientarsi nel proprio futuro – dichiara l’Assessore al Lavoro Piero Alessi –. Il settore marittimo e crocieristico rappresenta una delle principali risorse economiche della nostra città e creare occasioni di incontro tra studenti e aziende significa aiutare le nuove generazioni a conoscere possibilità professionali spesso percepite come lontane ma che, invece, fanno parte della realtà quotidiana del nostro territorio”.
“Questa iniziativa nasce anche dalla volontà di rafforzare il rapporto tra scuola, formazione e territorio – aggiunge l’Assessora alla Pubblica Istruzione Stefania Tinti –. Offrire agli studenti esperienze dirette e momenti di confronto con professionisti e operatori del settore significa rendere più consapevoli le loro scelte future e valorizzare le competenze che i nostri istituti sono in grado di formare”.
“Civitavecchia è una città profondamente legata al mare e al porto – conclude il sindaco Marco Piendibene –. Per questo riteniamo importante costruire occasioni concrete di dialogo tra il mondo della scuola, della formazione e quello del lavoro. Far conoscere ai nostri giovani le opportunità offerte dal comparto marittimo significa investire sul futuro della città e sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni, valorizzando uno dei settori più importanti della nostra economia”.
RIGNANO FLAMINIO (RM) – “Pronto, Carabinieri, dovrebbe recarsi presso la Stazione di Fiano Romano, abbiamo fermato dei malviventi e hanno indosso i suoi documenti”. Con queste parole ieri a Rignano Flaminio, una coppia di italiani, un uomo di 84 e una donna di 79 anni, è stata contattata da un falso Maresciallo che richiedeva urgentemente di presentarsi presso il Comando di Fiano Romano. A quel punto l’uomo è uscito di casa per recarsi all’appuntamento mentre la moglie, al telefono con i malfattori, pesava e predisponeva l’oro in casa, in attesa dell’arrivo dei complici.
Ma una volta giunto presso la Stazione di Fiano Romano, il Comandante della Stazione ha immediatamente compreso ciò che stava accadendo, avvisando i colleghi di Rignano Flaminio. A quel punto il Comandante e i suoi uomini sono corsi verso l’abitazione dove hanno trovato due ragazzi, di 23 e 22 anni, entrambi originari della Campania, pronti a entrare in casa. In particolare uno era a ridosso dell’ingresso dell’abitazione mentre l’altro, con funzione di palo, si trovava all’interno del veicolo loro in uso. Immediate sono state le attività di verifica e riscontro che hanno consentito di ricostruire le fasi salienti dell’evento, condotte con modalità ormai note: un uomo al telefono, prospettando conseguenze penali per le povere vittime, le tiene occupate al telefono, mentre i complici si portano nei pressi dell’abitazione, pronti a riscuotere oro e preziosi, già pronti per essere asportati.
Questa volta i due esecutori sono stati rintracciati e arrestati, trascorrendo la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Bracciano, in attesa del rito direttissimo previsto per oggi, presso il Tribunale di Tivoli.
Si comunica il tutto nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
Ieri, presso lo spazio inferiore e l’area esterna dell’Ex Mattatoio, si è svolta l’iniziativa “Giovani e territorio”. Un momento con tante ragazze e ragazzi che, insieme a Navdanya International, hanno presentato progetti realizzati durante i loro percorsi di agroecologia e cittadinanza attiva.
Un luogo che torna finalmente a vivere grazie al nostro impegno, con un momento di partecipazione e crescita collettiva.
Prima questo spazio era abbandonato e degradato. Grazie al finanziamento ottenuto con Officine Municipali, l’amministrazione comunale lo ha riqualificato e trasformato in un nuovo punto di riferimento per le e i braccianesi.
Uno spazio aperto, dove professionisti, agricoltori, studenti e qualunque cittadino potranno lavorare, formarsi e collaborare creando una rete attiva e dinamica.
Officine Municipali Bracciano — Via Claudia 105
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00
Un ringraziamento speciale va a Navdanya International per aver condiviso con noi questo progetto, alle ragazze e i ragazzi presenti, agli insegnanti, alla cittadinanza e alla consigliera regionale Marta Bonafoni che ieri è venuta a trovarci.
Un pomeriggio dedicato alla lettura, alla cultura e alla musica al Granarone: un ringraziamento speciale a Jole Stragapede, nostra concittadina che ha organizzato, insieme alla Biblioteca Comunale di Cerveteri “Nilde Iotti”, la presentazione del libro “Io, Voi Jonathan Hunt” di Fulvio Caccia.
Non soltanto un modo per ascoltare e conoscere una storia nuova, ma anche per rendere omaggio allo storico gemellaggio, datato 1968, tra la nostra città e Livry-Gargan.
Un momento impreziosito dalla musica di tre Maestri straordinari: Michael Supnick, Augusto Travagliatie Giuseppe Rizzo che si sono esibiti in brani storici della tradizione francese.
Io, voi, Jonathan Hunt è un gioco di specchi tra autore, lettore e personaggio ma anche un viaggio nella storia, all’interno del quale troveremo forti riferimenti al Golden Boy, al crollo delle borse del settembre 2008, all’irresistibile crescita dell’India, e a quella non meno emblematica del multiculturalismo e della diversità culturale nelle democrazie liberali, alla morte, al crollo del Muro di Berlino, all’11 settembre.
Con il momento istituzionale di questa mattina é iniziata la V Festa dello Sport presso gli impianti sportivi ‘C. D’Aiuto’.
Presenti le associazioni aderenti, a salutare partecipanti e presenti l’Amministrazione Comunale, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Pino Cangemi e Barbara Pasquini, delegata Coni Lazio, che ha portato i saluti del Presidente Alessandro Cochi.
Nel pomeriggio ancora l’occasione per provare tanti sport e passare qualche ora all’aria aperta.
Un grazie va al Consiglio Regionale del Lazio, che ha finanziato la manifestazione, e a tutte le associazioni partecipanti per aver aderito a questa bella giornata primaverile dedicata allo sport canalese.
Proseguono le lezioni del Progetto Redazione Radiofonica Nazionale, promosso e coordinato da VoiceBookRadio in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Molti i temi al centro delle lezioni di aprile e maggio. Comprendere le basi dell’editing audio attraverso il funzionamento dei software più di diffusi per costruire un “prodotto narrativo” semplice ma efficace; introdurre elementi di sound design per rendere i contenuti più immersivi; montare le diverse tracce per imparare a gestire in autonomia una breve produzione radiofonica o podcast: questi i focus degli incontri con Alessandro Bellatreccia, tecnico del suono di VoiceBookRadio, che ha spiegato agli allievi delle diverse scuole italiane partecipanti al Progetto, l’importanza di applicare buoni standard di qualità come supporto essenziale ai contenuti, al fine di valorizzare il lavoro dell’autore.
Un percorso, quello guidato da Giulio Ceccanei, Direttore artistico di VoiceBookRadio, che sta riscuotendo una straordinaria attenzione a livello nazionale ed europeo, “dimostrando – ha sottolineato – come sia sempre possibile spostare l’ago della bilancia, quando l’entusiasmo e la passione ispirano coloro che lavorano nella scuola aprendosi all’innovazione”. Il 5 e 13 maggio Luciana Biondi, speaker radiofonica e conduttrice Rai, ha tenuto due lezioni dedicate al paesaggio sonoro, al ritmo della comunicazione e all’esperienza psicologica dell’ascolto.
Dal teaser al sound bed, dall’audio-logo al pitch: a partire dall’analisi di alcuni esempi di successo, Luciana Biondi ha spiegato la struttura profonda di un podcast, soffermandosi sulle diverse fasi di composizione. Il 20 maggio è stata la volta di Davide Bardi, storyteller e musicista. Partendo dalle origini dello storytelling in USA negli anni ’60, il docente ha illustrato il fenomeno dello “Storytelling Revival”, nato per recuperare la tradizione del racconto orale e il valore culturale delle storie, soffermandosi sulle caratteristiche distintive e peculiari dello storytelling rispetto al teatro e al cinema. Rapporto diretto con il pubblico, centralità della voce narrante e importanza della “parola visiva” e immaginifica: questi i nodi concettuali di base affrontati nel corso della lezione che ha evidenziato come il racconto sia diventato nel tempo uno strumento fondamentale non solo nella letteratura e nel teatro, ma anche nella comunicazione politica, nella pubblicità e in tutti i media contemporanei.
Nel corso delle lezioni si è parlato anche di territori e di identità locali con l’obiettivo di insegnare in che modo, in un podcast, sia possibile descrivere e raccontare il luogo in cui si vive attraverso tecniche di storytelling partecipativo in grado di rafforzare il legame scuola-comunità valorizzando la dimensione territoriale come elemento distintivo della comunicazione. E il 29 e 30 aprile, i podcast realizzati dalle diverse scuole italiane che partecipano al Progetto sono andati in onda su VoiceBookRadio: da Pomigliano d’Arco a Noventa Vicentina, passando naturalmente per Ladispoli, è stato così possibile ascoltare le voci degli studenti di tutte le regioni del Paese.
“Fantasia sottomarina. Ladispoli, Rossellini e il Neorealismo senza neo”: questo il titolo del podcast realizzato dagli allievi dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” scelto il 29 aprile per il palinsesto di VBR (REDAZIONE NAZIONALE 29/04/26 – Voicebookradio). Un lavoro basato sul legame che unisce il regista Roberto Rossellini a Ladispoli. Qui infatti, sul terrazzo della sua casa di villeggiatura in via Duca degli Abruzzi, il fondatore del neorealismo girò uno dei suoi primi cortometraggi, “Fantasia sottomarina”. “Approfondire lo studio del proprio territorio è fondamentale – ha spiegato Angelica Ginesio, allieva del Progetto e voce protagonista del podcast insieme a Angelo Ioan Sas – perché consente di “rispecchiarsi” nei fatti narrati e di comprendere le radici culturali della propria comunità, rafforzando il senso di appartenenza.
Non conoscevamo così a fondo la storia locale – ha aggiunto – ma dopo la realizzazione dei nostri podcast ci sentiamo cittadini più consapevoli e felici di vivere qui”. E in onda, il 29 e 30 aprile, c’erano anche i docenti tutor delle diverse redazioni radiofoniche italiane che hanno commentato con il Direttore di VBR Giulio Ceccanei, con Giorgia Fabiani e Giuseppe Latrofa, le caratteristiche dei podcast e le diverse fasi del Progetto. “Non un semplice percorso “tecnico”, – ha ribadito il Direttore Giulio Ceccanei – ma un’esperienza formativa di ampio respiro, incentrata sulla responsabilità e sull’etica della comunicazione.
Perché “ogni parola è un atto pubblico – come si legge nel suo testo “Il cuore di tutto”, dedicato ai rapporti fra didattica e podcasting – ma una delle caratteristiche più preziose della radio è la sua capacità di creare un tempo condiviso, uno “spazio temporale” in cui si parla e si ascolta, ritrovando il senso più profondo di un’autentica cittadinanza”.
Per la Giornata Europea dei Parchi, che si celebra il 24 maggio, il WWF Roma e Area Metropolitana intende ricordare lo straordinario valore naturalistico, educativo, ricreativo delle Aree Naturali Protette che la Capitale e l’intera Regione possono vantare grazie al diffuso sistema di Parchi e Riserve regionali, Monumenti Naturali e dei Siti riconosciuti meritevoli di tutela dall’Unione Europea.
“Il territorio della nostra Regione e della Capitale è caratterizzato da una grande ricchezza di biodiversità e la presenza di aree naturali protette garantisce la conservazione e la loro conoscenza tra i cittadini. La conoscenza è infatti il primo gradino di una scala che conduce alla consapevolezza, dunque al rispetto, alla capacità di vivere in armonia con la Natura. Il Lazio ospita anche tre Parchi Nazionali ed importanti Riserve dello Stato, tra le quali la Tenuta Presidenziale di Castelporziano.” dichiara Raniero Maggini Presidente WWF Roma e Area Metropolitana
La ricchezza del territorio regionale comprende peraltro aree non ancora formalmente riconosciute nel “Sistema dei Parchi” ma che rappresentano valori di straordinario rilievo, basti pensare ai Monti della Tolfa, vero e proprio santuario per gli uccelli rapaci e ai Monti Ernici che assieme ai Monti Simbruini offrono una fondamentale continuità territoriale al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per la popolazione dell’orso bruno marsicano.
Parchi e Riserve sviluppano anche attività di studio e ricerca, grazie alle quali è possibile meglio conoscere la distribuzione della fauna selvatica e delle esigenze di questa. Un impegno che contribuisce, assieme al lavoro svolto dalle Università, di definire gli interventi necessari a garantirne la salvaguardia.
“Il WWF compie 60 anni in Italia, durante i quali la promozione delle aree naturali protette è stata una chiara priorità. Le Oasi WWF sono state spesso volano per l’istituzione di Parchi e Riserve, si pensi all’Oasi di Macchiagrande per la Riserva Statale Litorale Romano piuttosto che all’accordo sperimentale tra WWF, Comune di Nazzano ed ENEL per quella che poi divenne la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa. Oggi la sfida, oltre a rafforzare la tutela e la gestione di queste preziose gemme, è quella di guardare al resto del territorio e, magari, dando attuazione al Nature Restoration Regulation, porre cura e sanare ferite inferte nel tempo alla Natura, rafforzando la rete che unisce Parchi e Riserve oltre i perimetri definiti dall’agire dell’Uomo.” conclude Maggini
BRACCIANO (RM) – La scorsa sera, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno attuato un servizio coordinato di controllo, finalizzato alla prevenzione di reati, in particolare contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. L’attività ha avuto l’ulteriore scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
I Carabinieri, dispiegati su tutto il territorio, hanno controllato circa 101 persone e 60 veicoli, elevando 25 sanzioni al Codice della Strada, tra cui molti sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli senza la prevista revisione o in assenza di assicurazione.
Sono stati arrestati un cittadino italiano e uno argentino, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tentata rapina.
Nello specifico i Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto hanno sorpreso un cittadino 38enne italiano, sorpreso in possesso di 118 grammi di cocaina, suddivisa in dosi e materiale per il confezionamento della sostanza. L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
I militari della Stazione di Trevignano Romano hanno invece proceduto all’arresto di un cittadino argentino di 24 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di tentata rapina, commesso in quel Comune nel gennaio di quest’anno.
I militari, al termine di un’attività investigativa, sono riusciti a risalire all’identità di uno degli autori del reato. I rei si erano introdotti all’interno di un’abitazione, venendo però notati dai proprietari, i quali sono stati colpiti, senza riportare gravi conseguenze, nel tentativo di garantirsi la fuga. Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare tutti gli autori della banda.
Nel corso dei controlli, inoltre, sono stati denunciati 10 cittadini dei quali 2 per guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, 2 per il reato di evasione, 2 per aver abbandonato rifiuti non pericolosi a bordo strada, 2 per il furto di materiale ferroso e 2 poiché trovati in possesso di sostanza stupefacente e materiale di confezionamento.
Gli accertamenti hanno confermato l’importanza di una prevenzione alla circolazione stradale e documentato l’elevato numero di utenti che, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini, poiché si sono messi alla guida dei propri veicoli anche dopo aver abusato di sostanze stupefacenti o alcoliche.
Proprio in questo contesto ben 13 cittadini sono stati segnalati alla locale Prefettura poiché trovati nella disponibilità di sostanza stupefacente. Al termine delle attività i vari reparti della Compagnia hanno sequestrato ben 122 gr di cocaina e 20 di hashish e marijuana.