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Tarquinia: inaugurata la mostra “A tu per tu con le emozioni”

È stata inaugurata venerdì scorso nella sala degli Agostiniani (Barriera San Giusto) la mostra “A tu per tu con le emozioni”, degli allievi del centro socio riabilitativo “Luigi Capotorti”.

La mostra, aperta al pubblico fino al 4 settembre, vede esposte le tele di Catia Bianchi, Erina Casciani, Cristiano China, Ugo Creo, Franco Lucci, Anna Masci, Maurizio Paolacci, Daniela Paolucci e Mauro Proietti che hanno partecipato al laboratorio annuale “Sfumature di emozioni”, nato tre anni fa dalla collaborazione tra l’associazione La Lestra, la cooperativa sociale Alice e il distretto Asl VT2. Simbolo dell’esposizione un murales, coronamento di un triennio di lavoro, costruito intorno ai due temi del colore e della coralità: il primo inteso come aggregazione, promotore di stati d’animo contrastanti; il secondo visto quale elemento di unione di intenti e prospettive. «È sempre motivo di orgoglio avere l’opportunità di constatare e apprezzare, i frutti di un percorso, di un’attività progettata e realizzata per dare la possibilità ai giovani con limitazioni psico-fisiche di esprimersi mediante forme alternative di comunicazione: in questo caso il linguaggio pittorico. – afferma il consigliere comunale e presidente del centro “Luigi Capotorti” Marco Gentili – Non nego la mia soddisfazione per essere stato il promotore di questo progetto, la cui realizzazione ha poi avuto uno sviluppo triennale grazie al coinvolgimento attivo e costruttivo di operatori in gamba sia della cooperativa Alice, sia dell’associazione La Lestra.

Ringrazio il presidente della Lestra Gianpaolo Micozzi e i soci Americo Blasi e Teresa Moriconi, che hanno condotto il laboratorio, gli operatori della cooperativa Alice, Claudia Astolfi e Francesca Mauri, la responsabile amministrativa del centro “Luigi Capotorti” Graziella Pancianeschi, le rappresentanti del distretto Asl VT2 Daniela Venturi, Fabiola Cenci e Maria Assunta Silvestri».

4-5-6 Settembre, Festa ad Anguillara Sabazia

Festa di Settembre ad Anguillara Sabazia, 4-5-6 Settembre 2015

Torna, come ogni anno ad Anguillara Sabazia, la Festa di Settembre che riporta nel Centro Storico sapori, tradizioni, passioni e tante persone interessati a rivivere una festa in ricordo di quella che una volta sanciva la fine del duro lavoro estivo dei campi.

L’evento si svolgerà il 4-5-6 settembre, organizzato dal comune e sostenuto dalla BCC di Formello e Trevignano, dall’Acqua Claudia e dal Consorzio Lago di Bracciano in collaborazione con le associazioni locali.

La varietà dell’offerta artistica ed enogastronomica si sposa perfettamente con le bellezze del centro storico totalmente a disposizione del pubblico con le attività commerciali ed i ristoranti pronti a soddisfare tutte le esigenze.

Musica, teatro, visite guidate, stand gastronomici, degustazioni, prodotti locali saranno incorniciate, come da tradizione decennale, dai meravigliosi fuochi pirotecnici a conclusione della serata finale.

Nella giornata di martedì 8 settembre alle ore 8.00 si svolgerà la prima delle numerose celebrazioni eucaristiche in onore della Madonna delle Grazie presso l’omonimo santuario sito su Viale Reginaldo Belloni. Le celebrazioni si ripeteranno sempre presso il Santuario alle ore 10.00 e alle ore 11.30 per poi spostarsi alle ore 20.00 presso la Chiesa della Collegiata e a seguire la consueta processione per le vie del paese.
Per maggiori informazioni contatta il numero 06.99600091 o visita il sito www.comune.anguillara-sabazia.roma.it.

festa settembre anguillara web - Copia

 

Un ritorno alle tradizioni: visita alla scoperta del Museo popolare di Canepina

Il Centro Polivalente Comunale “Città di Ronciglione”, in collaborazione con il comitato locale Croce Rossa, organizza per domenica 30 agosto una gita a Canepina, con visita guidata al Museo delle Tradizioni Popolari.

Una giornata all’insegna della scoperta delle ricchezze del territorio, il Museo delle Tradizioni Popolari rappresenta, infatti, una perla culturale della Tuscia: diviso in 20 sezioni, è allestito all’interno di un antico convento seicentesco di frati carmelitani ed affronta il tema della cultura tradizionale, con particolare attenzione alla ricostruzione e alla documentazione della comunità canepinese e dell’area cimina.

Una piacevole giornata arricchita, inoltre, da un concerto eseguito dal coro di Högsbo, con canti popolari svedesi ed una cena a base di prodotti tipici del territorio: “Lo scopo – afferma Maria Cangani, Presidente del Centro Polivalente Comunale – non è solo quello di trascorrere delle ore piacevoli insieme, ma di andare alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. Ci piacerebbe riuscire a creare una rete di scambio culturale, che coinvolga anche gli altri centri polivalenti comunali, facilitando così l’interscambio e la valorizzazione dei numerosi beni della Tuscia, senza tralasciare l’aspetto sociale ed i momenti di convivialità”.

La partenza è fissata alle ore 15.00 presso il parcheggio di piazzale Mancini, con rientro in serata. La quota di partecipazione è di 25 euro.

Per info e iscrizioni contattare: 0761/626034 – 331/1211458.

Tarquinia: Alessandro Sacripanti nuovo assessore dell’Università Agraria

Cambia l’assetto della giunta dell’Università Agraria di Tarquinia. Su istanza e richiesta del Polo dei Moderati, coerentemente con i criteri di nomina avvenuti su indicazione delle forze politiche che sostengono la maggioranza, che da dieci anni amministra l’Università Agraria di Tarquinia, oggi il presidente Alessandro Antonelli ha provveduto alla revoca del vicepresidente Maurizio Leoncelli, in quanto non gode più della fiducia del Gruppo di cui era espressione.
Nel ringraziarlo comunque per il lavoro svolto, risulta inevitabile la decisione assunta. Sempre su indicazione del Polo dei Moderati è stato nominato assessore Alessandro Sacripanti, considerato anche l’alto profilo e il grande impegno nel mondo del volontariato che da anni lo contraddistingue.

Roma: la Sogin lancia un concorso di idee per il futuro Parco Tecnologico

Sogin lancia “Officina Futuro”, il concorso di idee che mira a raccogliere le migliori proposte di concept architettonico del futuro Parco Tecnologico che sorgerà all’interno del Deposito Nazionale, l’infrastruttura di superficie dove saranno sistemati i rifiuti radioattivi provenienti dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca e dagli impianti nucleari italiani, oggi in fase di smantellamento.

Il Parco Tecnologico sarà un centro di ricerca e formazione a livello internazionale dedicato, in particolare, a studi nel campo dello smantellamento degli impianti nucleari, della gestione dei rifiuti radioattivi e della salvaguardia ambientale. È l’unico caso al mondo di costruzione di un Deposito Nazionale assieme ad un Parco Tecnologico.

L’obiettivo del Concorso è acquisire una proposta ideativa che definisca un “modello d’interventoper la realizzazione del Parco Tecnologico. In tal modo, la comunità che ospiterà il Deposito avrà l’opportunità di disporre di un “modello di struttura” attrattivo e ad alto livello tecnologico, che rappresenti un valore aggiunto e un tratto distintivo per il territorio nel quale sarà costruito.

Il Concorso di Idee si articolerà in un’unica fase suddivisa in due sezioni: una rivolta ai Professionisti, come architetti, pianificatori, ingegneri e paesaggisti, ai quali sarà chiesto di realizzare un “modello d’intervento” del concept per il Parco Tecnologico e una per gli Studenti di facoltà tecniche, provenienti da università italiane o europee, ai quali sarà invece chiesta l’elaborazione di una “proposta di intervento”. I concorrenti potranno partecipare in forma singola o associata, in società o raggruppamento temporaneo.

Nella categoria Professionisti saranno premiati i 10 migliori “modelli di intervento”. Sogin riconoscerà un premio di 50 mila euro al vincitore, mentre i restanti 9 riceveranno un premio di 20 mila euro ciascuno. Per la sezione Studenti, alle 5 migliori idee sarà riconosciuto invece un rimborso spese di 1.000 euro ciascuno.

Tutte le proposte saranno valutate da una Commissione Giudicatrice composta da cinque membri, scelti fra professionalità del settore e rappresentanti Sogin.

I concept dei 10 Professionisti e le 5 migliori proposte degli Studenti saranno esposti durante gli eventi che si svolgeranno nel corso della consultazione pubblica prevista dall’iter di localizzazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico.

L’avviso del bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e oggi su quattro quotidiani a diffusione nazionale, oltre a essere disponibile sul sito internet Sogin (www.sogin.it).

Eventuali domande di chiarimento sul bando possono essere inviate, nei termini previsti, all’indirizzo officinafuturo@sogin.it.

Provincia di Viterbo: interventi per migliorare la sicurezza della viabilità

Pronti a partire alcuni lavori per migliorare la sicurezza della viabilità provinciale. Gli interventi che comporteranno una spesa di 148.131,15 euro (iva esclusa, di cui euro 141.531,15, risultante dal ribasso d’asta del 33,678%, più euro 6.600,00 di oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza), sono finanziati in parte con un contributo assegnato dalla Regione Lazio, in parte con fondi provinciale.

«I lavori – sottolinea il presidente Mauro Mazzola – inizieranno entro pochi giorni e interesseranno la sostituzione della segnaletica verticale, a cominciare dall’incrocio tra la strada provinciale Tarquiniense e la provinciale ex Aurelia».

Ronciglione: al Comune la concessione dell’ex Ospedale S.Anna

Il Comune di Ronciglione ha richiesto ed ottenuto in concessione il complesso immobiliare di proprietà regionale conosciuto come ex Ospedale S. Anna.

A seguito di un avviso pubblico per la concessione a canone ricognitorio di diversi beni immobili di proprietà regionale, pubblicato nei mesi scorsi dalla Regione Lazio, è stato deliberato parere favorevole in sede di Giunta Regionale alla concessione a canone ricognitorio – fissato in 4.100 euro annui – del complesso immobiliare “Ex Ospedale” a favore del Comune di Ronciglione. La concessione avrà durata di otto anni, con possibilità di rinnovo per un massimo di altri otto.

Il complesso immobiliare, come da progetto presentato ed approvato in Regione, sarà destinato a sede del Centro Polivalente Anziani, Sportello Informativo e di accoglienza per gli immigrati, associazioni giovanili e Bocciodromo. Lo scopo è quello di creare interventi di partecipazione rivolti a più soggetti, così da rispondere ai bisogni individuati in diversi contesti e favorire la crescita di una comunità attiva e solidale. Promuovendo l’intergenerazionalità, verranno coinvolti i cittadini in corsi di formazione, laboratori creativi, attività ludico-ricreative, con particolare attenzione alla comunicazione tra giovani e anziani e allo sviluppo di un volontariato consapevole e motivato.

I locali saranno a disposizione del Comune di Ronciglione una volta formalizzata la convenzione, ultimo step di un iter burocratico già portato a compimento.

Bracciano: stabilito l’esonero dal pagamento di mensa e trasporto scolastico

Stabiliti dal Comune di Bracciano i criteri per l’esonero totale o parziale dal pagamento dei servizi di mensa e trasporto scolastico per gli alunni della scuola dell’infanzia comunale e statale, la scuola primaria statale e la scuola media statale.

Si prevede l’esonero totale del pagamento del servizio di trasporto scolastico solo per portatori di handicap. Potranno usufruire dell’esonero totale del pagamento della mensa scolastica gli utenti segnalati dai Servizi Sociali. Si prevede inoltre l’esonero parziale (50 per cento) del pagamento di mensa e scuolabus per gli alunni appartenenti a nuclei familiari la cui situazione economica equivalente (I.S.E.E.), sia pari od inferiore a 2.000,00 euro annui (Redditi anno 2014) o per alunni aventi almeno due fratelli che usufruiscono dei sevizi di refezione e/o trasporto scolastico.  Sarà possibile presentare domanda dal 1° al 30 settembre 2015 utilizzando la modulistica predisposta che sarà disponibile a partire dal 1 settembre 2015 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e sul sito istituzionale.

Si precisa inoltre che, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, che verranno effettuati controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, mediante trasmissione della documentazione alla Guardia di Finanza.

 

Eventi: il 4 e il 5 Settembre la prima edizione di ‘Tarquinilandia’

Tarquinia Paese dei Balocchi con la prima edizione di “Tarquinilandia”.

Il 4 e il 5 settembre, dalle ore 18 alle ore 24, clown, trampolieri, artisti di strada e musicisti animeranno le vie del centro storico della città per la gioia dei bambini, che saranno accolti dai personaggi del mondo delle fiabe e dei cartoni animati per scattare una foto ricordo: da Topolino e Minnie alle principesse Elsa e Biancaneve a Peppa Pig. La manifestazione proporrà per i più piccoli anche spettacoli e laboratori creativi.

Inoltre, ristoranti e negozi rimarranno aperti fino a tarda sera offrendo sconti a chi acquisterà l’apposito coupon. Infine, per i più golosi, sarà possibile assaggiare prelibati dolci e zucchero filato. Sarà possibile partecipare all’evento in maschera. Per ogni informazione è possibile chiamare il numero 3890448788. La manifestazione è organizzata da Pro Loco Tarquinia, Comune di Tarquinia (assessorato al commercio) e Università Agraria.

Gandini: “Ladispoli non ha un luogo per svolgere una cerimonia per i non cattolici”

“Ladispoli non ha un luogo dove si possa svolgere una laica cerimonia di commiato per tutti coloro che non sono credenti. Oppure che sono credenti ma non cattolici”.

Con queste parole il delegato alla sanità Amico Gandini ha annunciato una iniziativa che intende eliminare una carenza non più accettabile in una città come Ladispoli dove sono presenti circa 60 etnie differenti.

“Visto lo sviluppo demografico della città e la variegata tipologia di abitanti – prosegue Gandini – riteniamo necessario intervenire in un settore molto delicato come quello dell’estremo saluto ai propri defunti. A Ladispoli non esiste una sala adibita a camera ardente che possa ospitare i defunti aldilà della propria etnia o religione di appartenenza. Manca, insomma, un luogo dove i non credenti o i credenti non cattolici possano essere pubblicamente ricordati. In analogia con il locale comunale in cui si svolge il rito del matrimonio civile, cerimonia che ormai rappresenta il 50% dei matrimoni celebrati a Ladispoli, appare necessario individuare una struttura pubblica in cui si possa svolgere una laica cerimonia di commiato. Andremo così a colmare una evidente lacuna che una città multietnica come Ladispoli non si può più permettere”.