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MICROFONI ACCESI AL “DI VITTORIO”: PROSEGUE IL PROGETTO DI VOICEBOOKRADIO

Riceviamo e pubblichiamo
 
Quinto e sesto appuntamento per il Progetto di VoiceBookRadio in svolgimento all’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli e in altre 20 scuole in tutta Italia: la Redazione Radiofonica Nazionale, iniziativa sperimentale, promossa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, finalizzata a creare una rete unita dal linguaggio della radio e dalla convinzione che questa rappresenti uno spazio autentico di espressione, un luogo di confronto e racconto collettivo, educando alla comunicazione come forma concreta di cittadinanza attiva.
Il percorso, articolato in 30 ore tra gennaio e giugno, si è aperto con una lezione introduttiva sulla scrittura per podcast, guidata dal Direttore artistico di VoiceBookRadio Giulio Ceccanei. Una prima fase formativa è stata dedicata alla costruzione del contenuto: dall’idea iniziale alla trasformazione in racconto radiofonico.
Il successivo incontro del 4 febbraio ha approfondito gli aspetti progettuali ed espressivi, dalla definizione della linea editoriale alla preparazione della scaletta, e quindi dello script. A seguire, le lezioni di Davide Bardi dedicate alla dizione e alla voce. Mercoledì 25 febbraio e mercoledì 4 marzo è stata la volta di Luciana Biondi, radiospeaker e consulente musicale di straordinaria esperienza che ha spiegato l’importanza della musica e del suo rapporto con i testi sia in radio, sia nella realizzazione di un podcast.
Luciana Biondi ha analizzato dal punto di vista tecnico alcuni dei podcast italiani più ascoltati, invitando gli allievi ad esprimere le loro opinioni, in un intenso confronto ricco di spunti di riflessione e di approfondimento. Un’occasione unica per dialogare con una delle voci più note della radiofonia italiana, anche grazie alla conduzione del celebre programma “Hit Parade”.
Nel frattempo la redazione del “Di Vittorio”, coordinata dalla Prof.ssa Federica Sbrana e dal Prof. Sandro Pase, è al lavoro per la realizzazione del terzo e quarto podcast: uno dedicato al tema del bullismo e l’altro alla seconda puntata della serie su Roberto Rossellini e il suo legame con Ladispoli.
E tra idee, musica e parole, gli studenti, pronti a trasformare le loro voci in racconti, stanno imparando che dietro ogni podcast ci sono ascolto, confronto e creatività condivisa: molto più di una registrazione. Appuntamento alle prossime lezioni!

Biblioteca Angela Zucconi: l’evento “Le parole fondamentali” rinviato a causa maltempo

Riceviamo e pubblichiamo

Carissimi Utenti,
A causa delle forti piogge e del maltempo delle ultime ore, si sono verificati alcuni problemi tecnici al piano inferiore e ai bagni della Biblioteca. Per questo motivo l’incontro dell’iniziativa “Le parole fondamentali”, previsto per oggi alle ore 17:00, è rinviato a data da destinarsi.
Rimane invece confermato il secondo appuntamento in programma:
Giovedì 19 marzo, ore 17.00
Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.
Lo staff della Biblioteca Comunale “Angela Zucconi”

A Villa Altieri il 16 marzo l’evento “Oltre le Sbarre. Prevenire il suicidio e custodire la memoria, perché nessuno sia dimenticato”

Riceviamo e pubblichiamo

Città metropolitana di Roma Capitale ospiterà il 16 marzo a Villa Altieri dalle 15:30 l’evento “Oltre le Sbarre. Prevenire il suicidio e custodire la memoria, perché nessuno sia dimenticato” organizzato insieme a Co.N.O.S.C.I APS, il  Coordinamento nazionale operatori per la salute nelle carceri italiane.
Un momento di riflessione importante sul fenomeno del suicidio nelle carceri italiane. Centrale nell’evento la storia di Flavio raccontata da sua madre, Ivonne Liberati, attraverso la lettura dei testi scritti dal ragazzo.
A portare i saluti istituzionali la Consigliera Delegata alle Pari opportunità, Politiche sociali, Cultura, della Città Metropolitana di Roma Capitale, Tiziana Biolghini.
Tra gli interventi previsti: Cristina Michetelli, Consigliera Delegata al Bilancio di Città metropolitana; Marina Finiti, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma; Anna Baffo, Psicologa penitenziaria; Silvia Di Giovanni, Polizia penitenziaria; Sandro Libianchi; Medico Presidente Co.N.O.S.C.I-aps; la Senatrice del Movimento 5 Stelle, Mariolina CastelloneAndrea Catarci, Responsabile dell’Ufficio di scopo partecipazione e Quartieri; Giovanni Quarzo, Consigliere Roma Capitale Capogruppo Fratelli d’Italia e Walter Verini, Senatore del Partito Democratico.
RSVP
Modererà l’evento la giornalista Carlotta Di Santo

POMERIGGIO SOLIDALE DI GIOCHI ORGANIZZATO DAL LIONS CLUB BRACCIANO

Comunicato stampa

 

Terra di Sapori, progetto enogastronomico nel Parco Bracciano-Martignano

Comunicato stampa

Ivano Iacomelli: “Il cibo per la valorizzazione del territorio naturale protetto”

 Rafforzare il legame tra comunità, prodotti e paesaggio: è questa l’innovativa formula di Terra di Sapori, iniziativa enogastronomica e di turismo sostenibile del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. E’ stata pensata per la valorizzazione del territorio protetto attraverso il cibo. Il progetto nasce col contributo pubblico dell’ARSIAL. L’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio sta infatti incentivando le iniziative di promozione dei prodotti agricoli ed enogastronomici. L’area naturalistica dei due laghi s’è fatta trovare pronta: “tra i nostri meravigliosi boschi, sentieri e laghi, nei Comuni che incidono sul nostro territorio custodiamo un tessuto vivo fatto di veri e propri tesori – afferma Ivano Iacomelli, Commissario straordinario del Parco Bracciano-Martignano – siamo una terra di sapori ancora tutta da scoprire. Ci sono aziende e realtà agricole che producono olio extravergine di oliva e ricotta DOP, cereali e farine da grani locali, prodotti da forno artigianali, carni e ortaggi, vini DOC-IGT Lazio e birre artigianali. Col progetto Terra di Sapori puntiamo ad integrare tutela del paesaggio e la sostenibilità ambientale con lo sviluppo delle economie locali.”

Gli uffici del Parco individueranno alcune delle eccellenze tra le aziende agricole, raccogliendo la loro storia, le pratiche produttive e il rapporto col paesaggio. L’obiettivo è costruire un racconto simbiotico tra cibo, territorio e comunità. Il progetto si svolgerà dalla primavera all’estate, vedrà la realizzazione di due micro-percorsi tematici: gli itinerari alla scoperta del paesaggio agricolo del Parco, percorsi inediti valorizzati da strumenti informativi accessibili e digitali come pannelli e QRCode, oltre un’App di approfondimento. Al vaglio anche l’organizzazione di giornate di turismo sostenibile ed enogastronomico: visite guidate nelle aziende e degustazioni dei prodotti. I fruitori finali saranno cittadini, visitatori, famiglie, scuole, escursionisti e operatori turistici e agricoli.

Encomio pubblico del sindaco di Civitavecchia

Comunicato stampa

Il Sindaco di Civitavecchia intende rivolgere un pubblico encomio all’appuntato scelto Andrea Pernici, in servizio presso il Nucleo Operativo Radiomobile di Civitavecchia, per il coraggio e il senso del dovere dimostrati durante il drammatico incendio avvenuto in via Bramante. Secondo quanto riportato, il militare, vedendo fumo e fiamme uscire dal palazzo, è entrato nello stabile e ha tratto in salvo una mamma e un bambino di sei anni, prima di essere costretto a fermarsi per la densità del fumo.
“In momenti tragici come questo, che hanno colpito profondamente tutta la nostra comunità, è giusto riconoscere il valore di chi, senza esitazione, mette a rischio la propria incolumità per salvare quella degli altri. Andrea Pernici ha compiuto un gesto di grande coraggio, umanità e spirito di servizio, onorando la divisa che indossa e dando un esempio altissimo di dedizione al bene comune”.
L’Amministrazione comunale, nel rinnovare il proprio cordoglio per la vittima della tragedia di via Bramante e la vicinanza a tutte le persone coinvolte, esprime gratitudine alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e a tutti gli operatori intervenuti in quelle ore drammatiche. La città saprà stringersi nel dolore, ma anche custodire la memoria di chi ha saputo agire con coraggio nel momento più difficile.

“Eccellenze dello Sport 2025”: al Teatro Traiano premiate società e atleti di Civitavecchia

Comunicato stampa

Si è svolta ieri pomeriggio presso il Teatro Traiano la cerimonia “Eccellenze dello Sport 2025”, promossa dall’Ufficio Sport del Comune di Civitavecchia, con il patrocinio del CONI Comitato Regionale Lazio.
La manifestazione ha rappresentato un momento molto significativo concernente lo sport cittadino, offrendo un riconoscimento pubblico alle società e agli atleti che con il loro impegno hanno contribuito alla crescita sportiva e sociale della città.
 
Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco, Marco Piendibene, il presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, le consigliere regionali Emanuela Mari e Marietta Tidei, il Delegato allo Sport, Patrizio Pacifico, unitamente ai rappresentanti delle istituzioni cittadine.
La cerimonia si è rivelata l’occasione per riconoscere il lavoro quotidiano svolto dalle società sportive del comprensorio valorizzando, al tempo stesso, i numerosi risultati individuali di caratura nazionale ed internazionale.
Nel corso della serata, sono state premiate 24 società sportive, con 186 atleti medagliati, 23 atleti premiati con targa con due premi speciali, a testimonianza della vitalità dello sport civitavecchiese. Sul palco si sono alternate discipline molto diverse tra loro, dalla ginnastica artistica all’atletica, dal nuoto alla pallanuoto, dall’hockey inline alla vela e al windsurf, fino alla pallavolo, al calcio, al tennis, alla pallamano etc.
La manifestazione ha inoltre incluso un riconoscimento assegnato dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport.
”Eccellenze dello Sport è molto più di una premiazione – ha dichiarato il Sindaco Marco Piendibene –. È un momento in cui la città riconosce il valore del lavoro quotidiano delle società sportive, degli allenatori, delle famiglie e soprattutto dei tanti giovani che attraverso lo sport imparano il rispetto delle regole, il sacrificio e il senso di comunità”.
”Questa manifestazione – ha aggiunto il Delegato allo Sport Patrizio Pacifico – rappresenta sia un premio per le nostre eccellenze sportive civitavecchiesi che un ringraziamento concreto alle società sportive che ogni giorno lavorano sul territorio, con dedizione, con passione e con competenza. Dietro ogni risultato raggiunto, ci sono allenamenti, sacrifici, educazione e valori che contribuiscono alla crescita dei nostri giovani e che rafforzano il tessuto sociale della città”.
 
La serata ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, tra atleti, dirigenti sportivi, familiari e cittadini, confermando ancora una volta il ruolo centrale dello sport nella vita sociale e culturale di Civitavecchia.

COMITATO PER IL RESTAURO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Riceviamo e pubblichiamo

Affacciata sul lungolago di Anguillara Sabazia, lungo viale Reginaldo Belloni, la Chiesa della
Madonna delle Grazie è uno dei luoghi più amati e riconoscibili di Anguillara Sabazia. Piccola, raccolta, quasi una cappella di campagna, custodisce una storia che intreccia
fede popolare, arte e tradizione.

Le sue origini risalgono al XVII secolo, quando venne edificata, su iniziativa popolare, come chiesa rurale alle porte del borgo.

L’architettura, semplice e armoniosa, conserva ancora oggi gli elementi tipici dell’epoca: la facciata con timpano triangolare, l’occhio di bue centrale e il campanile a vela. A questi si è aggiunto nel tempo il caratteristico portico a tre arcate, divenuto un tratto distintivo del santuario.

All’interno, la navata unica accoglie un affresco settecentesco della Madonna con Bambino, opera di pregio che richiama la devozione secolare della comunità. Proprio a questa immagine è legato un episodio tramandato dalla tradizione: nel 1796, secondo le cronache locali, la Madonna avrebbe mosso gli occhi, un evento che contribuì a rafforzare il culto e la fama del luogo. Oggi la chiesa è classificata tra i santuari pontifici del Lazio e continua a essere meta di fedeli, turisti e famiglie.

La sua posizione privilegiata sul lago la rende una cornice molto richiesta per matrimoni e
celebrazioni, ma anche un rifugio silenzioso per la preghiera personale. Le Messe feriali e festive, celebrate nel tardo pomeriggio, mantengono vivo il legame con la vita pastorale della parrocchia. Piccola ma preziosa, la Madonna delle Grazie rappresenta uno dei
simboli più autentici di Anguillara: un luogo dove storia e spiritualità si incontrano, restituendo al visitatore la bellezza semplice e profonda di una fede che continua a parlare al cuore.

IL PROGETTO
Nella Quaresima del 2026 il Consiglio Pastorale della parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo, in Anguillara Sabazia, ha deciso di costituire il “Comitato per il Restauro del Santuario della Madonna delle Grazie”, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a un intervento conservativo di risanamento dell’edificio.

Il Santuario della Madonna delle Grazie, profondamente amato dagli abitanti di Anguillara e da quanti nel corso degli anni vi hanno pregato e celebrato matrimoni, battesimi e altre
ricorrenze, versa oggi in una condizione di progressivo deterioramento, dovuto soprattutto all’elevata umidità della zona prospiciente il lago. L’intervento di restauro — per il quale
sono già stati richiesti preventivi a ditte specializzate — è stimato in circa 50.000 €.

Grazie alla gentile collaborazione dell’architetto Luigi Cerocchi, sono già state avviate le procedure per la richiesta delle autorizzazioni presso la Curia e la Soprintendenza. I
membri del Comitato – singoli, gruppi e associazioni – si impegneranno a promuovere la raccolta fondi sensibilizzando la popolazione di Anguillara e tutti coloro che si sentono legati
al Santuario, contattando possibili benefattori, organizzando eventi di autofinanziamento ed elaborando strategie di fundraising.

Il Comitato si propone di accantonare 25.000 € nell’arco di tre anni, così da poter avviare i lavori. La restante somma sarà coperta mediante la richiesta di un prestito, che verrà poi
restituito continuando le attività di autofinanziamento. Rimane comunque la speranza di poter accedere, nel corso di questi tre anni, a contributi pubblici che permettano di evitare o ridurre tale prestito.

I lavori previsti comprendono:

– Taglio fisico o chimico delle mura per bloccare l’umidità di risalita.

-Rimozione dell’intonaco interno per circa un metro di altezza lungo tutto il perimetro.

– Rifacimento dell’intonaco perimetrale interno con materiali traspiranti.

– Pulizia tetto, ritinteggiatura interna di pareti e soffitti.

– Rifacimento e ammodernamento dell’impianto di illuminazione e di riscaldamento, con occultamento, dove possibile, dei cavidotti elettrici.

Per contribuire puoi fare un bonifico sul CCB
IT08C0200838880000400318178
Intestato a
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO
Causale 1: Restauro MDG in chiaro
Causale 2: Restauro MDG anonimo

Per motivi di trasparenza i singoli movimenti sul conto saranno sempre visibili a questo QR code. Le donazioni da parte di associazioni ed enti saranno leggibili in chiaro, quelle da parte di persone fisiche sarà sostituita dalla dicitura “donazione individuale” a meno che non si scelga la causale “Restauro MDG in chiaro”

EVENTO COSTITUTIVO
Il momento ufficiale di costituzione del Comitato sarà Giovedì 17 aprile, ore 19:00, presso l’EXCo. di Anguillara S., dove si terrà un evento pubblico di presentazione del progetto,
con la partecipazione di esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni.
La data è però da confermare dunque per info e aggiornamenti vi invitiamo a consultare il nostro canale Whatsapp

CIVITApp – la carta giovani di Civitavecchia

Comunicato stampa

Una risposta digitale concreta, nata dai giovani per i giovani. Si chiama CIVITApp ed è la nuova piattaforma gratuita che connette la generazione Under 30 con il tessuto commerciale della città.

Il progetto, nato dalla sinergia tra i Giovani Democratici e un gruppo di indipendenti del territorio, punta a trasformare l’economia locale in un ecosistema solidale. L’obiettivo? Abbattere le barriere economiche per i ragazzi dai 14 ai 30 anni e, contemporaneamente, dare visibilità e “ossigeno” alle attività produttive della città.
Il modello è totalmente “zero costi”: nessun canone per i commercianti, nessuna commissione sugli acquisti e iscrizione gratuita per gli utenti.
“CIVITApp non è solo una vetrina di sconti, è uno strumento di politica sociale attiva,” spiegano i promotori. “Dimostriamo che l’innovazione accessibile può rilanciare il territorio. Abbiamo creato un sistema dove il valore resta in città, premiando chi decide di investire sui giovani.”
Come funziona: l’app mappa i partner locali – dalla ristorazione allo sport, dal fashion ai servizi. Con pochi click, l’utente genera un QR Code e ottiene lo sconto immediato da utilizzare in cassa. Per l’esercente, è una campagna marketing a costo zero verso una platea dinamica e pronta a consumare locale.
Il team di CIVITApp lancia un appello ai commercianti: la rete è aperta e pronta a crescere. Per mappare insieme una città sempre più a misura di giovane, basta un click.
L’app è disponibile all’indirizzo:
https://civita.gdcivitavecchia.cv

Aggressioni, il 43% dei professionisti sanitari denuncia episodi di violenza: 1 su 3 con stress.

Comunicato stampa

Violenze verbali, fisiche, psicologiche, molestie e violenza strutturale. In Italia i professionisti sanitari tecnici, della riabilitazione e della prevenzione subiscono quotidianamente aggressioni, il più delle volte senza fare notizia. A soffrire di più per questa, “che è una vera e propria emergenza” sono le donne.

Lo confermano i primi dati della survey nazionale avviata dalla FNO TSRM e PSTRP, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

Il 43% dei professionisti ha subito almeno un’aggressione negli ultimi 12 mesi, e il 38,4% ha vissuto almeno un episodio nel corso della propria carriera. Più del 70% delle aggressioni sono di tipo verbale; mentre la violenza fisica riguarda circa 1 professionista su 6. Una realtà non certo confinata solo agli ospedali e ai pronto soccorso: i professionisti che hanno dichiarato di aver subito aggressioni sono presenti anche sul territorio, e agiscono nelle RSA, nelle comunità riabilitative, negli studi privati, presso il domicilio degli assistiti, nelle scuole e durante attività di vigilanza e controllo.

Il sondaggio, frutto del lavoro di analisi e collaborazione con il Ministero della salute, attraverso l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS), mette in evidenza che a seguito di episodi di violenza, 1 professionista su 3 ha avuto un risvolto psicologico importante: riduzione della serenità sul luogo di lavoro e stress persistente.
“Non siamo di fronte a episodi isolati, ma a un fenomeno diffuso e sottostimato”, dichiara il Presidente della FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania. “Gli episodi di violenza, esito di una combinazione di fattori, legati all’organizzazione dei servizi, al sovraffollamento, alle liste d’attesa, alla carenza di personale, sommato alle condizioni in cui versano le persone assistite e al contesto sociale in cui ci troviamo a operare, sono all’ordine del giorno. Fattori che generano un clima di sfiducia e tensione che si scarica su chi, senza colpe, tiene in piedi il sistema sanitario”.

Tra gli aspetti più allarmanti portati alla luce dall’indagine, figura la sistematica sottosegnalazione. Il 57,3% dei professionisti non denuncia in alcun modo gli episodi subiti. Solo il 15% procede con una segnalazione formale. Ne consegue che il dato reale potrebbe essere sottostimato.

La FNO TSRM e PSTRP, in rappresentanza di 18 professioni sanitarie e 165.000 professionisti, fa appello alle Istituzioni affinché si arrivi a una riduzione di questi fenomeni di escalation, e propone da un lato di investire su specifici protocolli di prevenzione e contenimento (ritenuti inadeguati dal 52% dei rispondenti), potenziando la formazione del personale nella gestione dei conflitti (come richiesto dal 68,2% degli intervistati), dall’altro di agire con misure strutturali, attraverso l’adeguamento degli organici e la realizzazione di modelli organizzativi più efficienti e sicuri.

“Condanniamo ogni forma di aggressione. Colpire i professionisti sanitari, presidi di cura, mina il diritto alla salute di tutti. Il nostro obiettivo è di ricostruire un clima di fiducia con i cittadini. Chiediamo alle Istituzioni – sottolinea Catania – misure più efficaci contro la violenza nei luoghi di cura, prevenendola, allo scopo di rafforzare il dialogo con assistiti e familiari, nostri alleati nella tutela della salute”.

Giuseppe Tucci