Sempre piรน ragazzi lasciano lโItalia per studiare o lavorare, cercando altrove ciรฒ che qui sembra mancare. Solo nel 2024 si stima che oltreย 93.000 giovani tra i 18 e i 39 anni abbiano lasciato il paese per trasferirsi allโestero. Rispetto al 2014 cโรจ stato un aumento del 107%. Il fenomeno si manifesta giร durante gli anni universitari. Gli studenti spesso si confrontano con atenei che dispongono di risorse limitate, scarse opportunitร di ricerca e collegamenti deboli con il mondo del lavoro.
Dopo la laurea la situazione non migliora: stage non retribuiti o mal pagati, stipendi bassi e contratti precari o inesistenti. Questi sono tutti fattori che risultano in forte contrasto con il costo della vita che oggi giorno รจ sempre piรน alto. Lโingresso nel mondo del lavoro per tanti giovani si traduce in mesi, e a volte anni, di lavoro poco o per nulla riconosciuto, senza reali prospettive di stabilitร . Il divario tra aspirazioni e opportunitร diventa evidente. Le possibilitร offerte risultano spesso insufficienti, nonostante gli anni di studio e di aspettative costruite nel tempo. Lasciare lโItalia quindi non diventa solo una scelta, ma per molti anche una necessitร . ร la risposta che i giovani danno a un sistema che fatica a riconoscere e valorizzare davvero le loro capacitร e competenze. Le conseguenze non si fermano solo a chi parte.
lโItalia perde capitale umano qualificato, spesso formato con investimenti pubblici. Il prezzo di questa perdita รจ particolarmente elevato: si stima un costo di circa 134 miliardi di euro, con ricadute molto forti nelle regioni del Nord. A questo si aggiunge un impatto demografico sempre piรน evidente: lโemigrazione dei giovani dallโItalia contribuisce ad accelerare un declino della popolazione giร in atto. Partire per molti รจ anche possibilitร di crescita. Unโoccasione per misurarsi con realtร piรน dinamiche, acquisire competenze e trovare un riconoscimento professionale.
Germania, Spagna, Regno Unito, Svizzera e Francia sono tra le mete piรน scelte. La vera sfida perรฒ non รจ trattenere i giovani. Bensรฌ costruire un Paese in cui restare (o tornare) sia davvero una possibilitร . lโItalia deve iniziare a investire seriamente nei giovani, nelle universitร e nel lavoro. ร da qui che passa il futuro del paese, e senza le nuove generazioni valorizzate, quel futuro rischia di diventare sempre piรน fragile e lontano.
Francesca Greco



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