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Il Lazio torna a muoversi: idee concrete per il trasporto regionale

In unโ€™epoca in cui la velocitร  delle connessioni definisce la qualitร  della vita e la competitivitร  dei sistemi territoriali, la mobilitร  nella Regione Lazio non puรฒ piรน essere relegata a una questione puramente tecnica. Questa devโ€™essere riconosciuta come una vera e propria infrastruttura sociale, economica e civile. Ogni giorno, infatti, centinaia di migliaia di cittadini attraversano il territorio regionale per ragioni di studio, lavoro o salute, rendendo il sistema dei trasporti il baricentro dell’equitร  sociale.

Tuttavia, quando questo meccanismo si inceppa, il costo non รจ solo un disagio marginale, ma si traduce in ore sottratte alla vita privata, in una drastica riduzione della competitivitร  economica e in un aumento delle disuguaglianze che alimenta la sfiducia nelle istituzioni. I numeri che descrivono questa realtร  sono imponenti: 700.000 pendolari ferroviari, 200.000 utenti del trasporto extraurbano su gomma e oltre un milione di spostamenti quotidiani complessivi.

Eppure, nonostante la chiarezza di questa emergenza, la giunta guidata dal presidente Rocca ha dimostrato in oltre tre anni di governo unโ€™incapacitร  disarmante nel trasformare la dote di programmazione e risorse ereditata dalla precedente amministrazione in opere concrete e miglioramenti percepibili.

Esempio piรน clamoroso riguarda le ferrovie ex concesse, Roma-Lido e Roma-Viterbo, dove la giunta precedente aveva lasciato una base solida: un piano da 350 milioni per la gestione regionale e oltre 500 milioni complessivi per nuovi treni e raddoppi. Cosa ha prodotto il governo Rocca in questi anni? Sulla Roma-Lido i lavori sono tutti in ritardo, il cronoprogramma รจ saltato e il servizio resta disastroso; sulla Roma-Viterbo รจ andata persino peggio, con il cantiere del raddoppio inaugurato nel giugno 2025 e durato appena un giorno, con effetti devastanti sul territorio.

La stessa inerzia paralizzante si riscontra sui raddoppi ferroviari e sulla chiusura dellโ€™anello di Roma: opere come il raddoppio Cesano-Bracciano, Campoleone-Aprilia e Lunghezza-Guidonia sono scomparse dai radar, lasciando i cittadini in balia di un servizio sempre meno affidabile. รˆ un bilancio fallimentare.

Sul fronte del trasporto su gomma, il patrimonio di affidabilitร  costruito da Cotral negli anni scorsi rischia di disperdersi a causa di politiche industriali nulle e di un avvio caotico delle Unitร  di Rete, gestito senza alcun confronto con i territori e poi bloccato per timore di ulteriori disastri amministrativi. Di fronte a questo deserto di idee della maggioranza di centrodestra, il Partito Democratico propone un progetto regionale che rimetta insieme Roma e le province, investendo seriamente sulle aree interne per evitare che restino isolate e marginalizzate.

Il piano del Partito Democratico si articola su misure concrete e immediatamente attuabili: lโ€™introduzione della tariffa metropolitana per la prima cintura di Roma per agevolare 400.000 residenti, l’aggiunta di treni pendolari sulla Roma-Cassino con un investimento di 8 milioni di euro , l’attivazione di bus veloci da Viterbo verso Orte per 4 milioni, il rafforzamento del trasporto a chiamata a Rieti per 3 milioni e navette Cotral dedicate a Latina per collegare i comuni interni alla linea FL7 per 5 milioni.

Accanto a queste misure di emergenza, serve una visione di lungo periodo che preveda la chiusura dellโ€™anello ferroviario a Roma, il potenziamento strutturale della direttrice sud-est, il collegamento ferroviario Passo Corese-Rieti e la trasformazione delle linee Roma-Nettuno e Roma-Civitavecchia in vere metropolitane di superficie. รˆ inoltre indispensabile un piano viario regionale decennale da 5 miliardi di euro per completare opere come la trasversale Lazio Sud, la Rieti-Torano e la tangenziale dei Castelli, mettendo in sicurezza arterie fondamentali come la Cassia.

La proposta del Partito Democratico non รจ un libro dei sogni, ma una piattaforma politica concreta per rimediare ai danni prodotti dall’immobilismo della giunta Rocca, sbloccando le grandi opere e migliorando subito la vita quotidiana dei pendolari. Tutti temi di cui รจ stato discusso allโ€™iniziativa del 14 aprile al Teatro Golden di Roma, organizzata dal Partito Democratico del Lazio e dalla Fondazione Friedrich Ebert, dove hanno partecipato fra gli altri i consiglieri regionali Massimiliano Valeriani, Marta Bonafoni, Daniele Leodori, Mario Ciarla e Salvatore La Penna.

Il Lazio torna a muoversi solo se la politica smette di inseguire le emergenze prodotte dalla propria inefficienza e ricomincia a governare le infrastrutture con coraggio e competenza.

CESANO, TORQUATI โ€“ ROLLO (MUN.XV): โ€œAIDA, ALLA CASA DEI SERVIZI DEL MUNICIPIO APRE SPORTELLO DISTURBI ALIMENTARI E SUPPORTO PSICOLOGICOโ€

Comunicato stampa

โ€œIl nuovo Sportello di ascolto nel Municipio XV sarร  inaugurato sabato 9 maggio, alle ore 11:00, alla Casa dei Servizi di Cesano Borgo. Promosso da AIDA, lโ€™Associazione impegnata sul territorio romano dal 2008 per il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare e del disagio psichico contemporaneo, il servizio sarร  gratuito e aperto alla cittadinanza.

Con un primo ciclo di dieci incontri destinati ai giovani e alle loro famiglie, lo sportello nasce con lโ€™obiettivo di offrire uno spazio di ascolto qualificato, accogliente e tutelato, per una singola consulenza o per essere accompagnati verso un percorso di trattamento. Un servizio alla cittadinanza che grazie ad AIDA, non sarร  rivolto esclusivamente al trattamento dei disturbi alimentari, ma accoglierร  il disagio psichico nelle sue diverse forme, ponendo al centro la singolaritร  di ciascun soggetto. Nella stessa mattinata, sempre presso l’area verde della Casa dei Servizi, sarร  donata alla comunitร  una nuova Panchina Lilla, colore che riprende il โ€œfiocchetto lillaโ€, simbolo internazionale della lotta ai disturbi del comportamento alimentare.

Promuovere la consapevolezza, lโ€™informazione e la prevenzione sui disturbi alimentari e il disagio psichico, anche con la presenza di un luogo fisico sul territorio a cui rivolgersi, rappresenta un ulteriore impegno concreto dellโ€™amministrazione municipale per la promozione della salute e dellโ€™ascolto con un servizio accessibile e gratuito per tutti i cittadini. Per info e prenotazioni:ย www.aidaroma.itโ€

Cosรฌ in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e lโ€™Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunitร , Agnese Rollo.

MusicLife IX edizione al teatro De Focauld di Bracciano

Comunicato stampa

il 9.5.2026 alle ore 21,00 al teatro Charles De Focauld di Bracciano

Generazione Musica presenta la nona edizione di “MusicLife”, un grande spettacolo musicale in favore della ricerca e dei pazienti oncologici. Lโ€™evento, patrocinato dal Comune di Bracciano, รจ dedicato alla memoria di Roberto Fabbrizi, un caro amico, scomparso da alcuni anni, con una grande passione che ci ha sempre accomunato: la musica.

La manifestazione vedrร  la presenza di varie associazioni che svolgono la loro attivitร  di volontariato in ambito sanitario ed oncologico: Fa.Rรฒ. Onlus (oncologia); I Colori della Vita (cure palliative); lโ€™A.R.V.A.S. (volontariato ospedaliero); lโ€™associazione โ€œUno spazio per teโ€ (Psiconcologia); lโ€™AISM comprensorio lago di Bracciano (associazione per la ricerca e la cura della sclerosi multipla); la Misericordia di Bracciano e la Croce Rossa (associazioni ben note e preziose per l’impegno in ambito di assistenza sanitaria e sociale). Oltre Generazione Musica si esibiranno durante la serata molti artisti che ringraziamo per la loro partecipazione gratuita allโ€™evento. La โ€œPiccola Orchestra Crescendoโ€ dellโ€™associazione โ€œNovarmoniaโ€, diretta dal maestro Giuseppe Mercorillo, che ha giร  collaborato con Generazione musica riscuotendo un grande apprezzamento, La MBB gruppo con cui Roberto suonava in questa occasione riproporrร  brani del loro repertorio.

Lo spettacolo nasce dallโ€™esigenza di trasformare un evento tragico, come la perdita di una persona cara, in un momento di speranza per molti malati oncologici che stanno percorrendo una strada di cure spesso molto impegnative sia fisicamente che psicologicamente. In questi anni questo evento ha permesso, con le offerte raccolte durante la serata, la realizzazione di vari progetti in ambito psico-oncologico, di sostegno per i piccoli pazienti e le famiglie in oncologia pediatrica e nella prevenzione delle malattie tumorali, permettendo a molti pazienti di migliorare la loro qualitร  della vita durante le cure.
Questโ€™anno il ricavato dellโ€™evento sarร  destinato al progetto di musicoterapia per l’Hospice Carlo Chenis della ASL Roma 4 sostenuto dall’associazione “I Colori della Vita” e verrร  presentato durante la serata.

L’evento รจ concepito come una festa utilizzando la musica come elemento di coinvolgimento e gioia. I partecipanti avranno la possibilitร  di incontrare le associazioni del nostro territorio che si muovono in ambito di tutela della salute. Vogliamo che il pubblico si porti a casa un messaggio di ottimistica fiducia nelle prospettive che la nostra vita ci propone ogni giorno recuperandone appieno il valore.ย โ€œMusicLifeโ€ vuole essere una manifestazione di โ€œvitaโ€ che attraverso la musica ci porti a riflettere su come alcuni eventi che โ€œ…ti cambiano la vita…โ€ possano diventare unโ€™opportunitร  per riappropriarsi delle proprie aspirazioni e desideri in un percorso di consapevolezza e fiducia attraverso il sostegno di chi ogni giorno si impegna in prima persona..

“MONTERANO VIVE”: PROGRAMMA DEI PROSSIMI SPETTACOLI DALL’8 AL 10 MAGGIO 2026

Dalla pagina Facebook del Comune

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Lavoro: Cgil, nel Lazio +9,2 per cento infortuni e 19 morti nel primo trimestre 2026

Comunicato stampa

 

Aumentano nel Lazio “gli infortuni denunciati nei primi tre mesi del 2026. Sulla base dei dati Inail rilevati al 31 marzo, le denunce complessive passano dalle 10.244 del primo trimestre 2025 alle 11.189 del 2026, con un aumento del 9,2 per cento. Il dato sale all’11,7 per cento se si considerano gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, che passano da 7.968 a 8.901. Crescono anche gli infortuni con esito mortale, che salgono da 15 a 19”. Cosรฌ, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.
“L’aumento delle denunce – prosegue la nota – riguarda tutte le province del Lazio. In valore assoluto, il dato piรน alto si registra nella provincia di Roma, dove gli infortuni passano da 8.124 a 8.900. Incrementi significativi si registrano anche a Latina, da 791 a 888, a Viterbo, da 460 a 515, e a Rieti, da 292 a 308, mentre Frosinone resta sostanzialmente stabile, passando da 577 a 578 casi. L’aumento coinvolge sia le lavoratrici sia i lavoratori: tra le donne le denunce passano da 4.180 a 4.703, tra gli uomini da 6.064 a 6.486. Gli incrementi riguardano tutte le fasce d’etร , da quelle piรน giovani a quelle piรน vicine alla pensione”, spiega il sindacato.

 

“In particolare, crescono le denunce tra i 20 e i 24 anni, da 611 a 716, tra i 30 e i 34 anni, da 889 a 1.057, tra i 45 e i 49 anni, da 1.021 a 1.114, e tra i 65 e i 69 anni, da 221 a 260. Sul piano settoriale, nella gestione industria e servizi aumentano soprattutto gli infortuni in sanitร  e assistenza sociale, da 655 a 727, nel commercio, da 497 a 557, nelle costruzioni, da 445 a 504, e nelle attivitร  artistiche, sportive e di intrattenimento, da 73 a 114. Solo nel mese di marzo 2026, rispetto all’anno precedente, nel settore delle attivitร  dei servizi di alloggio e di ristorazione si รจ registrato un incremento del 12,7 per cento delle denunce di infortunio, a riprova della scelta sbagliata del Governo Meloni di inserire una deroga di 30 giorni, a partire dalla data di assunzione, per la formazione delle lavoratrici e deiย lavoratori di questo settore sui temi della salute e della sicurezza, contenuta nella legge di conversione del Dl 159/2025″, prosegue la Cgil Roma e Lazio.

 

“Per quanto riguarda gli infortuni mortali, il quadro รจ ancora piรน grave. Nel primo trimestre del 2026 i decessi salgono a 19. Sedici morti si registrano nella sola provincia di Roma. Dietro ognuna di queste cifre c’รจ una persona a cui il lavoro ha causato dolore e sofferenza, anzichรฉ garantire la possibilitร  di realizzarsi e determinare il proprio futuro. รˆ una questione sulla quale ci aspettiamo il massimo impegno anche da parte delle istituzioni del territorio, a cominciare dalla Regione Lazio, a partire dal sistema degli appalti, in cui si verifica la maggioranza degli infortuni, e dalla prevenzione dei rischi causati dal caldo estremo per le lavoratrici e i lavoratori, in vista dell’estate”, conclude.

L’Infermiere tutti i giorni nella Farmacia comunale n 6 raddoppia i propri orari: sarร  presente anche di pomeriggio

Riceviamo e pubblichiamo

A partire da lunedรฌ 11 maggio sarร  disponibile tutti i giorni, dal lunedรฌ al sabato, dalle ore 11:00 alle ore 12:00 e dalle ore 18:30 alle ore 19:30

Amplia ulteriormente i propri orari il servizio dell’Infermiere nella Farmacia comunale n.6 inย Via Fontana Morella n.84 a Cerveteri: a partire da lunedรฌ 11 maggio sarร  presente non soltanto la mattina, ma anche tutti i pomeriggi, sempre dal lunedรฌ al sabato.

Nel dettaglio, sarร  disponibile tutte le mattine dalle ore 11:00 alle ore 12:00 e tutti i pomeriggi dalle ore 18:30 alle ore 19:30, orario di chiusura della Farmacia stessa.

Sarร  possibile eseguire tutta una serie di piccole medicazioni tra cui: iniezioni, medicazioni varie, rimozione punti di sutura, terapie iniettive antibiotiche, lavaggi accessi venosi, misurazione della pressione, elettrocardiogramma valido anche per visita medico sportiva, holter cardiaci e pressori e tamponi rapidi Covid.

โ€œUn servizio quello dell’Infermiere in Farmacia che sin dalla sua istituzione, giorno dopo giorno, รจ andato in crescendo, divenendo un punto di riferimento fondamentale per tantissimi cittadini, che trovano in Federico Paciosi, il nostro Infermiere professionista e in tutto il personale della Farmacia, professionalitร , cordialitร  e un volto rassicurante a cui rivolgersi – ha detto il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – si tratta di un’attivitร  pensata inizialmente per due giorni alla settimana, poi vista l’ampia richiesta estesa a tutte le mattine della settimana e oggi ampliata anche ad orari pomeridiani: una testimonianza di come questo servizio di sanitร  di prossimitร  risulti utile a davvero tantissime persone”.

“Questo รจ un servizio che come Amministrazione comunale, insieme alla Multiservizi Caerite titolare delle Farmacie comunali abbiamo fortemente voluto – aggiunge il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – e per tanto, ci tengo a ringraziare l’Amministratore Unico Alessio Pascucci e il Direttore Generale Linda Ferretti che rispondendo ad una precisa volontร  dell’Amministrazione hanno fatto in modo che gli orari di questa attivitร  si estendessero ulteriormente, rendendola accessibile ad un target di pubblico ancora maggiore. A loro, a tutto il personale della Farmacia n.6 e delle Farmacie tutte, il mio augurio di buon lavoroโ€.

Per avere maggiori informazioni relative il servizio infermieristico, rivolgersi direttamente alla Farmacia comunale n.6 o chiamare il numero 0669450784

COSTO DELLA VITA ALLE STELLE. IL DISAGIO ECONOMICO E PSICOLOGICO DEL PERSONALE MILITARE DELLE CATEGORIE MENO ABBIENTI, NON PUร’ PIร™ ESSERE IGNORATO!

Comunicato stampa

SINDACATO UNICO DEI MILITARI (S.U.M.)

ย ROMA (RM) โ€“ Il S.U.M. โ€“ Sindacato Unico dei Militari, richiama con forza lโ€™attenzione delle Istituzioni su una problematica concreta e ormai drammatica, che coinvolge quotidianamente numerosi appartenenti alle Forze Armate.

Lโ€™aumento incontrollato del costo del carburante, unito al caro vita generale, sta mettendo in seria difficoltร  tantissime famiglie di militari, giร  gravate da stipendi non adeguati al reale costo della vita.

Sono sempre di piรน i casi di personale costretto a richiedere giorni di licenza perchรฉ impossibilitato economicamente a fare rifornimento e raggiungere il luogo di servizio.

Una realtร  grave, umiliante e incompatibile con la dignitร  di chi ogni giorno serve lo Stato con disciplina e senso del dovere.

Ancora piรน critica รจ la condizione dei colleghi separati o divorziati che, oltre alle spese ordinarie, devono far fronte al pagamento dellโ€™assegno di mantenimento, del canone di locazione, delle utenze domestiche e delle spese di mobilitร .

La situazione diventa poi insostenibile se si presta servizio in cittร  come Milano, Bolzano, Torino o Roma, dove il costo della vita รจ circa il doppio di altre localitร  della penisola e delle isole, situazione aggravata poi da tassazioni comunali e regionali particolarmente esose.

Il tutto, con stipendi fermi da ormai un ventennio.

Per molti dei colleghi, arrivare a fine mese รจ ormai una vera e propria corsa ad ostacoli.

Non si tratta di casi isolati, ma di un disagio diffuso che incide pesantemente sul benessere psicologico del personale, sulla serenitร  familiare e sullโ€™equilibrio emotivo di chi vive ogni giorno lโ€™ansia di non riuscire a sostenere le spese essenziali.

Segnalazioni di colleghi che non riescono a fine mese a mettere, nel vero senso della parola, il piatto a tavola, sono sempre piรน ricorrenti e cโ€™รจ chi aspetta con ansia la definizione del F.E.S.I. o la firma del nuovo contratto come una mera boccata di ossigeno.

Il disagio psicologico รจ reale, profondo e non puรฒ essere sottovalutato.

Molto potrebbe essere fatto anche attraverso soluzioni organizzative immediate e a costo contenuto, come lโ€™introduzione della settimana corta.

FONDO PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO REGIONALE. APPENA 18 PROGETTI FINANZIATI SU 939 DOMANDE. RIMPINGUARE FONDI E SCORRERE GRADUATORIA

Riceviamo e pubblichiamo

939 domande presentate, 862 ritenute ammissibili, ma appena 18 finanziate. รˆ la triste parabola del fondo destinato alla promozione del territorio regionale, un bando rivolto ad associazioni, fondazioni e comitati che operano nel Lazio.ย Un percorso virtuoso, avviato sin dalla prima Giunta di centrosinistra, con il quale negli anni abbiamo sostenuto centinaia di iniziative capaci di esaltare lo straordinario patrimonio culturale e sociale della nostra regione.

Peccato perรฒ che, graduatoria alla mano, da questo bando rimanga fuori il 98,5% delle realtร . E non per demeriti progettuali, dato che quasi la totalitร  delle domande era idonea, ma per una cronica e colpevole carenza di risorse: appena 300mila euro. Una cifra irrisoria a fronte della vastitร  del territorio e della vivacitร  del nostro tessuto associativo. Chiediamo quindi che il fondo venga immediatamente rimpinguato e che si proceda allo scorrimento della graduatoria.

Per premiare il lavoro di tutti quegli enti che hanno investito tempo e idee in progetti validi, per poi scontrarsi con lโ€™inaccettabile mancanza di lungimiranza dellโ€™attuale Giunta: non si puรฒ approvare un bando per poi destinarvi solo qualche spicciolo.

Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano

Il Lions Club di Tarquinia dona materiale per le attivitร  del Centro Alzheimer

Comunicato stampa

Tarquinia (VT), 5 maggio 2026 – Il Lions Club di Tarquinia ha consegnato al Centro Alzheimer della cittร  etrusca materiali dedicati alla stimolazione delle attivitร  motorie e cognitivo-sensoriali dei pazienti. La donazione รจ stata resa possibile dai fondi raccolti, pari a 1000 euro, in occasione della tradizionale โ€œPolentataโ€ solidale, organizzata annualmente dal Club lo scorso febbraio, con grande partecipazione dei rappresentanti del Comune di Tarquinia e dei soci di vari Lions Club delle province di Viterbo e Roma.
Il Centro Alzheimer rappresenta un punto di riferimento per numerosi anziani affetti da patologie degenerative, soprattutto di natura cognitiva. La struttura inoltre costituisce un supporto essenziale anche per le famiglie, spesso chiamate a gestire situazioni cliniche complesse che richiedono un intervento coordinato tra diverse figure professionali.
โ€œSiamo orgogliosi di aver contribuito al sostegno del Centro Alzheimer, che puรฒ contare nella figura del dottor Brunetto De Sanctis, psicologo e referente sanitario, su un punto di riferimento autorevole e qualificato โ€“ afferma la presidente del Lions Club di Tarquinia, Roberta Ranucci -. Desideriamo ringraziare sentitamente tutti i soci per il loro prezioso supporto, il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Enrico Leoni, che ha espresso parole di apprezzamento per il nostro operato, evidenziando lโ€™impegno concreto del Club a favore della comunitร  di Tarquinia, e la dottoressa Catia Mariani, responsabile del Settore III dei Servizi Socialiโ€.

Quanto caffรจ si beve in Italia? La classifica regionale 2026 sfida ogni previsione

Comunicato stampa

Il 90% degli italiani beve caffรจ e il 63% ne consuma almeno due tazzine al giorno. Sono i dati dellโ€™indagine che abbiamo realizzato in collaborazione con Selvitys condotta su 1.000 italiani, che fotografa abitudini, preferenze e motivazioni di un paese che con il caffรจ ha un rapporto viscerale e quotidiano. Un legame che si riflette anche nei numeri di mercato: secondo YouGov, nel 2025 lโ€™86% delle famiglie italiane ha acquistato caffรจ, con unaย spesa media record di 81,83 euroย a nucleo familiare.

Ma quante caffรจ si beve davvero? In quali regioni si consuma di piรน? I risultati dellโ€™analisi riservano piรน di una sorpresa.

I numeri del consumo giornaliero di caffรจ in Italiaย 

Il 90,3% degli intervistati dichiara di bere caffรจ. Tra questi, il 40% ne consuma 2 tazzine al giorno, il 23% ne beve 3 o 4 e il 4% supera le 4 tazzine quotidiane. Solo il 22% si limita ad una sola. Un consumo che, nella fascia piรน alta, si avvicina alla soglia di 400 mg di caffeina giornaliera indicata dallโ€™EFSA come limite di sicurezza per gli adulti, equivalente a circa 4-5 espressi.

La classifica regionale 2026: il primato va al Centro

mappa consumo caffe in italia

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<p><a href=โ€<a href=โ€https://www.miglioricasinoonline.info/chi-beve-piu-caffe-in-italia/โ€>โ€ target=โ€_blankโ€ data-wpel-link=โ€internalโ€><img decoding=โ€asyncโ€ src=โ€https://www.miglioricasinoonline.info/wp-content/uploads/2026/03/mappa-consumo-caffe-in-italia.webpโ€ alt=โ€mappa consumo cafe in italiaโ€ width=โ€1440โ€ณ height=โ€1440โ€ณ title=โ€Mappa consumo cafe in italiaโ€></a></p>

Il dato piรน sorprendente dellโ€™analisi riguarda la distribuzione geografica dei consumi. Contro ogni aspettativa, non รจ il Sud a guidare la classifica dei consumatori piรน intensi (3 o piรน tazzine al giorno), ma il Centro Italia, con ilย Lazio in testa, che stacca tutti con il 38,5% di consumatori forti, davanti a Lombardia e Campania, entrambe al 31,5%.

Regione
3+ tazze/giorno
Non beve caffรจ
Lazio
38,5%
6,7%
Lombardia
31,5%
10,9%
Campania
31,5%
7,6%
Puglia
30,1%
6,9%
Piemonte
28,6%
11,7%
Veneto
25,9%
11,1%
Toscana
25,8%
4,8%
Sicilia
25,0%
11,1%
Sardegna
24,2%
18,2%
Emilia Romagna
16,7%
12,5%
*La tabella riporta le regioni con il campione piรน significativo ai fini dellโ€™analisi.

La vera sorpresa in negativo รจ lโ€™Emilia Romagna, solitamente associata a unโ€™identitร  gastronomica intensa, che risulta la regione con il consumo piรน moderato tra quelle analizzate, con solo il 16,7% di bevitori forti.

Le tipologie di caffรจ preferite dagli italiani

Tipologia
% bevitori
Espresso
65,2%
Espresso macchiato
16,5%
Cappuccino
10,5%
Decaffeinato
3,2%
Alternative (orzo, cicoria, ginseng)
2,4%
Americano / caffรจ filtrato
2,1%

Lโ€™espresso domina con il 65,2% delle preferenze, un dato coerente con il 63,5% rilevato da YouGov sul consumo fuori casa, seguito dal macchiato al 16,5% e dal cappuccino al 10,5%. Americano e alternative rimangono fenomeni marginali, a conferma di quanto il palato italiano resti ancorato alla tradizione.

Ma sotto questa apparente uniformitร  si nasconde una frattura generazionale netta. Tra i 18 e i 24 anni, il cappuccino raccoglie il 29,9% delle preferenze, quasi tre volte la media nazionale e quasi sette volte il dato degli over 65, dove scende al 4,5%.

Lโ€™espresso, al contrario,ย cresce con lโ€™etร : dal 49,3% dei piรน giovani fino al 72,8% della fascia 45-54 anni. Il decaffeinato, quasi assente tra i giovani, sale al 7,1% tra gli over 65, segnalando un adattamento del rito alle esigenze fisiologiche con il passare degli anni.

Uomini vs donne: i risultati

caffe professione e genere

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Gli uomini risultano i consumatori piรน assidui:ย il 32,4% beve 3 o piรน tazze al giorno, contro il 23,2% delle donne. Un divario che si estende anche allโ€™astensione completa, dove le donne raggiungono lโ€™11,8% contro il 7,6% maschile, e che si conferma trasversale a tutte le fasce dโ€™etร , pur a fronte di un consumo di base di una o due tazzine sostanzialmente simile tra i generi.

Perchรฉ gli italiani bevono caffรจ: la motivazione cambia con lโ€™etร 

La ragione per cui si sceglie il caffรจ racconta molto di piรน di una semplice preferenza di gusto. Nel complesso,ย lโ€™abitudineย guida il 35% dei bevitori, seguita dalla necessitร  diย energia al mattinoย (34%) e dalย piacere del gustoย (26%). Il momento sociale pesa solo per il 5%, un dato che ridimensiona il mito del caffรจ come rito collettivo per eccellenza.

Ma questi numeri aggregati nascondono una traiettoria precisa. Tra i 18 e i 24 anni quasi 1 su 2 (44,8%) lo beve per svegliarsi o avere energia: il caffรจ รจ carburante, non piacere. Dai 25 ai 44 anni subentra lโ€™automatismo: la tazzina scandisce la giornata lavorativa, gesto quotidiano piรน che scelta consapevole. Dalla fascia 55-64 in poi la motivazione si sposta verso il gusto, che tra gli over 65 raggiunge il 39,4%, la quota piรน alta di qualsiasi fascia dโ€™etร .

Le categorie professionali: chi non puรฒ fare a meno del caffรจ

Lโ€™analisi per categoria professionale rivelaย un legame diretto tra intensitร  lavorativa e consumo di caffรจ. Gli imprenditori e titolari dโ€™azienda sono i maggiori consumatori, con il 36,7% che beve 3 o piรน tazze al giorno, seguiti dai dipendenti a tempo pieno al 33,9%. I pensionati si attestano al 26,3%, mentre i liberi professionisti, nonostante i ritmi spesso irregolari, si fermano al 27,3%.

Il dato piรน contro-intuitivo riguarda gli studenti: solo lโ€™8,8% beve 3 o piรน tazze giornaliere e il 22,8% non lo beve affatto, la quota piรน alta tra tutte le categorie. Il clichรฉ dello studente universitario che regge le nottate a suon di caffรจ non trova riscontro nei dati.

Metodologia

Lโ€™analisi รจ stata condotta da Miglioricasinoonline.info Report su un campione rappresentativo di 1.000 italiani in collaborazione con Selvitys. Il campione รจ stato stratificato per genere, fascia dโ€™etร , area geografica e categoria socio-professionale. I dati sono stati raccolti tramite interviste online su consumi, tipologie preferite, motivazioni e abitudini legate al caffรจ a Aprile 2026.