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Estate 2026 al via il 28ยฐ Basket Camp dellโ€™ASD Bracciano Basket

Lโ€™ASD Bracciano Basket organizza il 28ยฐ Basket Camp โ€“ Estate 2026, quattro settimane dedicate a sport, divertimento e ai valori della pallacanestro.

Il camp si svolgerร  dal 15 giugno al 10 luglio 2026, con attivitร  distribuite su quattro settimane consecutive.

Sono previste due formule di partecipazione:

  • Orario lungo: dalle 08:30 alle 14:30 (con pranzo al sacco)
  • Orario ridotto: dalle 08:30 alle 13:00 (senza pranzo)

Accanto agli allenamenti di basket, saranno organizzati anche momenti ricreativi con tornei di calcetto, ping-pong e mini volley.

Lโ€™associazione aderisce allโ€™iniziativa Voucher 2026.

Per informazioni:

  • Email: segreteria@braccianobasket.it
  • WhatsApp: 335 8308823

Civitavecchia rende omaggio alle vittime dei bombardamenti del 1943

Riceviamo e pubblichiamo
Nel ricordo di una delle pagine piรน drammatiche della storia cittadina, il Comune di Civitavecchia si prepara a rendere omaggio alle vittime dei bombardamenti del 1943, che segnarono profondamente il volto e lโ€™identitร  della comunitร .
Giovedรฌ 14 maggio 2026, lโ€™Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia commemorativa ufficiale, un momento solenne di raccoglimento e di memoria condivisa.
La commemorazione avrร  inizio alle ore 11:00, con la deposizione di una corona dโ€™alloro al monumento dedicato alle vittime dei bombardamenti, situato presso il cimitero di via Aurelia Nord.ย A seguire, si terrร  la deposizione di una corona dโ€™alloro alla lapide dedicata ai caduti, in via Mazzini.
Il Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, haย commentato:” Si tratta di un appuntamento che costituisce non solo un gesto simbolico, ma che rappresenta anche un impegno concreto a custodire la memoria di quanto accaduto, affinchรฉ il sacrificio di quei giorni non venga dimenticato e continui a parlare alle nuove generazioni”.
Accanto alla cerimonia istituzionale, il programma si arricchisce di iniziative culturali aperte al pubblico e pensate per offrire ulteriori occasioni di approfondimento e di riflessione. Dal 14 al 18 maggio, a cura degli Amici del Fondo Ranalli, presso la Rocca del Porto Storico, verrร  esposta la mostra fotograficaย โ€œIl male della nostalgiaโ€.ย ย ย Giovedรฌ 14 maggio, a cura della Societร  Storica Civitavecchiese, presso la Casa della Memoria (Piazza Leandra, 3), verrร  esposta la mostraย โ€œFoto estratte dallโ€™archivio USAโ€. Attraverso immagini e testimonianze, le iniziative intendono restituire uno sguardo autentico su quei giorni, mantenendo viva una memoria che rappresenta un patrimonio condiviso dallโ€™intera cittร .
Lโ€™Amministrazione comunale rinnova lโ€™invito a prendere parte alla commemorazione, nella consapevolezza che ricordare significa rafforzare il senso di comunitร  e costruire, a partire dalla memoria, un futuro fondato sui valori della pace e della solidarietร .

“A voce alta!”: concerto alla Cittadella della Musica di Civitavecchia

Riceviamo e pubblichiamo

โ€œLa storia di Cesareโ€, Valentina Mastroianni ospite di โ€œMondadori sotto la Querciaโ€ a Cerveteri

Riceviamo e pubblichiamo

Appuntamento per sabato 16 maggio alle ore 18:00, modera e introduce lโ€™autrice Tv e giornalista Alice Lopedote. Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti: โ€œOnorati di accogliere Valentina nella nostra libreria, sarร  un momento estremamente emozionanteโ€

Sabato 16 maggio, alle ore 18:00, all’ombra della Quercia secolare di Largo Almuneacar a Cerveteri ci sarร  un’ospite che emozionerร  tutti.

Nell’ambito della rassegna “Mondadori sotto la Quercia”, spin-off di #laMondadoriCerveteriIncontra, ci sarร  Valentina Mastroianni: una Donna, una mamma coraggiosa, che condividerร  con il pubblico la storia di Cesare, suo figlio, affetto da neurofibromatosi, gruppo di malattie genetiche rare che causano la crescita di tumori, lungo i nervi.

Oggi Cesare non cโ€™รจ piรน, รจ stato strappato troppo presto alla vita ma Valentina continua a ricordarlo e a raccontarlo: una testimonianza di forza, di come nonostante il dolore abbia continuato a vivere, in primis per Alessandro e Teresa, gli altri due suoi figli e poi per sรฉ stessa.

Da Mondadori, presenterร  โ€œรˆ stata tutta vitaโ€, il suo ultimo libro e le sue tre precedenti pubblicazioni, sempre edite da DeAgostini, ovvero “E voleremo sopra la paura”, “La storia di Cesare” e “Sarรฒ i tuoi occhi”. Modera e presenta lโ€™incontro, aperto a tutti, Alice Lopedote, autrice Tv, giornalista e conduttrice.

โ€œPer noi รจ un onore poter ospitare Valentina Mastroianni a Cerveteri e allโ€™interno della nostra libreria โ€“ hanno dichiarato Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti di Mondadori โ€“ non soltanto in qualitร  di librai e proprietari della Mondadori, ma anche da un punto di vista umano. Perchรฉ Valentina รจ una Donna che ha molto da comunicare, una Donna che ha saputo trarre forza dal dolore piรน grande che possa esserci per un genitore, ovvero vedere il proprio figlio star male e poi andar via. Nonostante l’argomento estremamente delicato e toccante, soprattutto per la nostra ospite chiaramente, sarร  in ogni caso un pomeriggio di speranza, di dialogo, confronto e confidenze e in cuor nostro, speriamo anche un pomeriggio grazie al quale chi sta attraversando un periodo difficile e complesso, ascoltando la storia di Valentina possa trarre la giusta forza per andare avanti, per rialzarsi e ricostruire la propria vitaโ€.

“Ulteriore motivo di soddisfazione per noi – aggiungono Andrea e Tarita – รจ che a moderare l’incontro sia Alice Lopedote, anche lei madre, una giovane Donna del nostro territorio, una persona in gamba, con una grande sensibilitร  e con un bagaglio professionale di grande spessore, essendo oltre che giornalista anche autrice di numerosi programmi Tv. Vi aspettiamo dunque a Cerveteri, con ‘Mondadori sotto la Quercia’ e con Valentina Mastroianni”.

La rassegna letteraria, gode del sostegno e del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cerveteri.

Il Lions Club International e il concorso โ€œPoster per la Paceโ€

Da oltre 40 anni il Lions Club International organizza in tutto il mondo un concorso denominato โ€œPoster per la Pace โ€œche invita i giovani a esprimere attraverso il disegno la propria idea di pace.

Il concorso, rivolto a studenti di etร  compresa tra gli 11 e i 13 anni nasce da unโ€™intuizione: ascoltare la loro voce autentica, sincera e potente che nellโ€™arte puรฒ trovare il mezzo per parlare al mondo. Per loro, la pace puรฒ essere un abbraccio, una mano tesa, un cielo senza bombe.

Ogni studente deve chiedersi che cosa significhi la pace, quali immagini la rappresentino meglio, quali emozioni voglia trasmettere. Il vero valore del โ€œposterโ€ non sta nellโ€™uso di simboli tradizionali, bensรฌ nella capacitร  di reinterpretarli in modo personale e creativo.

Il tema di questโ€™anno โ€œUniti come una cosa sola โ€œ รจ in corso di svolgimento presso le scuole del territorio con la partecipazione di circa 500 studenti. Le prime premiazioni si sono svolte nella splendida cornice dei palazzi Alieri e Giustiniani di Oriolo e Bassano Romano e nellโ€™aula consiliare del Comune di Manziana presente il sindaco locale Alessio Telloni

Le opere sono giunte da 105 alunni degli istituti comprensivi di Bassano Romano, con i due plessi di Oriolo e Bassano e quello di Manziana posti rispettivamente sotto la direzione della Prof.ssa Roberta Aniello e Loredana De Rosa e guidati dallโ€™opera delle insegnanti Prof.ssa Rosalba Ruscito e Sabina Castellani.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati i primi tre classificati di ogni plesso scolastico e 33 alunni per la qualitร  dei lavori realizzati. Tutte le opere hanno evidenziato come il tema sia particolarmente sentito dai nostri ragazzi che rappresentano la guerra come una tragedia che colpisce lโ€™intera umanitร .

La presidente del locale Lions Club, Simonetta Di Camillo, ringraziando tutti i partecipanti ha ricordato come gli studenti e le studentesse siano stati chiamati ad interpretare attraverso gli occhi dellโ€™arte il tema del concorso che assume una particolare rilevanza in questo momento storico e come la dimensione internazionale del concorso rappresenti un modo di raccogliere immagini della pace provenienti da culture lontane ma ugualmente vicine nei valori essenziali.

Il progetto โ€œPoster per la Paceโ€ del Lions Club rappresenta molto piรน di un concorso artistico. รˆ unโ€™esperienza educativa, civica e umana di grande valore. Gli studenti coinvolti dagli insegnati imparano che anche lโ€™arte puรฒ essere un gesto di cittadinanza e che unโ€™immagine, se nasce da un pensiero autentico, puรฒ parlare al cuore delle persone.

Le premiazioni proseguiranno nei prossimi giorni presso le scuole di Bracciano , Trevignano ed Anguillara .

โ€œLโ€™arte culinaria in giocoโ€. 90 peccati di gola e unโ€™amicizia. Nel libro di Alessio Calvanese e Domenico Falzarano la cucina campana diventa racconto

Riceviamo e pubblichiamo

Un sodalizio nato inizialmente in ambito professionale, dove la collaborazione ha dato vita ad una profonda amicizia cementata dalla passione per lโ€™arte culinaria e rinsaldata – dopo numerose esperienze internazionali – dalla colleganza: รจ quella alla base dell’incontro fra Alessio Calvanese e Domenico Falzarano, autori del libro โ€œLโ€™arte culinaria in gioco. 90 peccati di gola della cucina campanaโ€ (Edizioni Realtร  Sannita) presentato il 28 aprile al Mini Beach di Marina di San Nicola.
Prima studenti dellโ€™Istituto Alberghiero di Benevento, poi chef in diversi ristoranti dโ€™Italia e del mondo, oggi colleghi – come docenti di Enogastronomia – allโ€™Istituto Alberghiero di Ladispoli, Alessio Calvanese e Domenico Falzarano hanno deciso di dare alle stampe un libro originale e prezioso in cui la cucina incontra le tradizioni, i luoghi e la storia del territorio, dialogando con i numeri della Smorfia. Al tavolo dei relatori, martedรฌ 28 aprile, cโ€™erano, oltre gli autori, la Dirigente scolastica dellโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€ Prof.ssa Lidia Cangemi e lo chef pasticcere Michele Bonfitto.
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โ€œDopo anni passati alla guida di diversi Licei romani ho scelto di dirigere un Istituto professionale Alberghiero in cui ho trovato unโ€™autentica โ€œesplosione di umanitร โ€ – ha esordito la Dirigente scolastica del โ€œDi Vittorioโ€ – e questo pomeriggio lo conferma. Il libro esplora la tradizione enogastronomica campana approfondendone la storia e lasciando trasparire la passione dei due autori. Eโ€™ questa la scuola che vogliamoโ€. โ€œLโ€™arte culinaria deve saper innestare le radici del suo passato nei gusti e nelle esigenze contemporanee, – ha sottolineato Michele Bonfitto, fondatore dellโ€™Azienda Bonfรฌ – aprendo le porte allโ€™innovazione ma senza dimenticare mai la responsabilitร  e lโ€™impegno socialeโ€.
โ€œAbbiamo giocato con i numeri della Smorfia, cercando ponti fra le ricette e la loro origine storica attraverso unโ€™attenta documentazione e ricerca bibliografica – ha spiegato Domenico Falzarano – ย Ne รจ nato un libro che ci auguriamo possa essere di ispirazione e di riflessione sullo spessore e sui significati piรน profondi dellโ€™arte culinaria. Ringraziamo la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, la Seconda Collaboratrice della Dirigente scolastica Prof.ssa Anna Capodacqua e tutto lo Staff dellโ€™Istituto Alberghiero. Un grazie speciale a Vincenzo Esposito per gli abbinamenti dei vini, per le immagini a Photography Nadjixa e per la copertina allโ€™Associazione culturale โ€œIn Wall we trustโ€.
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โ€œQuesto lavoro รจ rivolto a tutti gli appassionati di cucina ma anche e soprattutto ai nostri studenti, molti dei quali stasera presenti fra il pubblico. – ha aggiunto Alessio Calvanese – Il loro entusiasmo e desiderio di apprendere rappresenta ogni giorno la nostra guida a scuola. Con questo libro abbiamo cercato di dimostrare quanto la cucina non sia soltanto una disciplina pratica, ma anche e soprattutto unโ€™arte capace di esprimere creativitร  e culturaโ€. Molto piรน di un semplice ricettario, – รจ stato sottolineato durante lโ€™incontro moderato da Federica Sbrana, docente di Lettere dellโ€™Istituto Alberghiero e giornalista – lโ€™opera si configura come un viaggio narrativo che intreccia tradizione, territorio e creativitร .
Attraverso un linguaggio originale e coinvolgente, gli autori propongono una visione della cucina capace di superare i confini della pratica quotidiana, trasformandosi in esperienza sensoriale e culturale. Il tratto distintivo del volume risiede proprio nella sua dimensione interattiva: la gastronomia campana diventa strumento di narrazione, espressione identitaria e terreno di scoperta, dove il lettore รจ chiamato a partecipare attivamente, stimolato tanto nel gusto quanto nella riflessione.
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Attraverso racconti, aneddoti e richiami alla tradizione campana, โ€œLโ€™arte culinaria in giocoโ€, come suggerisce nellโ€™Introduzione Simona Donatiello, Marketing Manager di Incas Caffรจ, invita a riscoprire il cibo come โ€œlegame invisibile che unisce le generazioni, trasformando la cucina in un linguaggio universale di condivisione e identitร โ€.

Terapie locoregionali, nuovi agenti antiblastici, terapie a bersaglio molecolare e immunoterapia: indicazioni e loro applicazione nella ASL Roma4

Riceviamo e pubblichiamo

BROCHURE BRACCIANO 5 giugno – TERAPIE LOCOREGIONALI BERSAGLIO (1)

Teatroterapia: un laboratorio di vita. Il ruolo cardine per lo sviluppo emotivo dei bambini e degli adolescenti. Ne parliamo con Adelia Lucattini, Medico Psichiatra e Psicoanalista, Membro della Societร  Psicoanalitica italiana

Intervista di Marialuisa Roscino

La teatroterapia รจ un percorso terapeutico di crescita che utilizza il linguaggio teatrale per facilitare il benessere psicofisico. โ€œPer bambini e adolescenti, il palco (anche quello immaginario di una stanza) – spiega in questa intervista Adelia Lucattini, Medico Psichiatra e Psicoanalista, Membro della Societร  Psicoanalitica italiana – รจย  โ€œuno spazio protettoโ€, dove sperimentare se stessi senza il peso del giudizio realeโ€. In questa disciplina, approfondisce la psicoanalista Lucattini, โ€œl’obiettivo non รจ la performance estetica o lo spettacolo finale, ma il processo creativo. Per i piรน giovani, il teatro funge da ponte tra il mondo interno (emozioni, paure, sogni) e il mondo esterno (relazioni, regole sociali)โ€.

Nell’intervista, approfondiamo, in particolare, come l’improvvisazione non sia solo un esercizio ludico, ma un vero e proprio motore di sincronia neurale e sviluppo emotivo, capace di attivare plasticitร  cerebrale e nuove modalitร  di ascolto profondo in un’etร  critica per la formazione della personalitร  e di come essa, possa essere โ€œpreziosaโ€ย  nella regolazione dello stress e dell’ansia nei bambini e negli adolescenti.

Dott.ssa Lucattini, quale ruolo puรฒ assurgere in particolare, la teatroterapia nei bambini e negli adolescenti?

La teatroterapia puรฒ assumere un ruolo estremamente rilevante nello sviluppo psichico di bambini e adolescenti, configurandosi come un vero e proprio dispositivo trasformativo intermedio tra gioco e pensiero. In termini psicoanalitici, possiamo considerarla uno spazio transizionale cioรจ unโ€™area protetta dellโ€™esperienza in cui il bambino o lโ€™adolescente puรฒ muoversi tra realtร  interna ed esterna senza sentirsi esposto o giudicato.

Attraverso il linguaggio teatrale, infatti, diventa possibile mettere in scena ciรฒ che spesso non รจ ancora pensabile o dicibile: conflitti inconsci, paure, desideri, fantasie trovano una forma rappresentabile e condivisibile. In questo senso, il teatro non รจ semplicemente espressione creativa, ma un luogo di simbolizzazione, dove vissuti grezzi o non mentalizzati possono trasformarsi in immagini, ruoli e narrazioni. Il bambino, in particolare, utilizza questo spazio per sviluppare e rafforzare la funzione simbolica, fondamentale per il pensiero e per la regolazione emotiva. Lโ€™adolescente, invece, puรฒ sperimentare identitร  diverse, esplorare parti di sรฉ anche contraddittorie e sostenere il delicato processo di costruzione dellโ€™identitร  e separazione-individuazione, in una cornice sufficientemente contenitiva.

In questo senso, la teatroterapia rappresenta un vero e proprio ponte tra mondo interno e mondo relazionale, permettendo unโ€™integrazione piรน armonica tra emozione, corpo e pensiero (Frontiers Psychology, 2025).

Perchรฉ, a Suo avviso, l’attivitร  teatrale puรฒ essere efficace nel lavoro clinico con bambini e adolescenti?

ย Il teatro offre una via privilegiata per trasformare ciรฒ che viene agito in modo impulsivo o non consapevole (acting-out) in qualcosa che puรฒ essere rappresentato, pensato e condiviso. In questo senso, il passaggio dallโ€™azione alla rappresentazione costituisce giร  di per sรฉ un importante processo terapeutico. Attraverso il gioco dei ruoli, inoltre, il bambino o lโ€™adolescente puรฒ sperimentare una forma di mentalizzazione incarnata: non solo pensa le emozioni, ma le vive nel corpo, le esprime, le osserva e progressivamente le comprende. Questo processo attiva dinamiche di identificazione e disidentificazione, consentendo di avvicinarsi a parti di sรฉ anche complesse o contraddittorie, senza esserne sopraffatti.

Un altro elemento centrale รจ rappresentato dal gruppo teatrale, che funziona come un vero e proprio contenitore psichico plurale. Allโ€™interno di questo spazio condiviso, le emozioni possono emergere, circolare e trasformarsi senza diventare disorganizzanti, grazie alla presenza degli altri e alla struttura del setting. In questo senso, il teatro diventa anche unโ€™esperienza profondamente relazionale, che sostiene lo sviluppo dellโ€™empatia, dellโ€™ascolto e della regolazione affettiva (Frontiers Psychology, 2026).

Spesso si pensa all’improvvisazione come a “un gesto puramente creativo”, quanto รจ importante invece?

ย Lโ€™improvvisazione รจ spesso considerata un gesto spontaneo e puramente creativo, ma in realtร  rappresenta un processo psichico molto piรน articolato e profondo. Dal punto di vista psicoanalitico, implica innanzitutto la capacitร  di tollerare lโ€™incertezza e il โ€œvuotoโ€, cioรจ quella condizione in cui non esiste ancora una forma definita dellโ€™esperienza.

Nel momento in cui il bambino o lโ€™adolescente improvvisa, accede infatti a contenuti inconsci non ancora strutturati, dando loro una forma attraverso il corpo, la voce e lโ€™azione scenica. Questo processo consente una trasformazione fondamentale: ciรฒ che inizialmente puรฒ essere vissuto come angoscia o confusione interna diventa progressivamente narrazione, simbolo, pensiero condivisibile.

Non si tratta di โ€œlasciarsi andareโ€ in modo caotico, ma di sviluppare una forma di spontaneitร  regolata, in cui il soggetto impara a fidarsi del proprio mondo interno, mantenendo al tempo stesso una capacitร  di controllo e di integrazione. Per questo motivo, lโ€™improvvisazione rappresenta uno strumento terapeutico estremamente importante: allena a stare nellโ€™imprevisto senza esserne sopraffatti e favorisce unโ€™esperienza di sรฉ piรน flessibile, creativa e integrata (Communications Biology, 2025).

Come reagiscono di solito, i ragazzi piรน timidi o introversi davanti al vuoto di una scena da inventare sul momento?

I ragazzi piรน timidi o introversi, di fronte al โ€œvuotoโ€ di una scena da inventare sul momento, reagiscono spesso con un iniziale senso di smarrimento. Questo vuoto non รจ mai neutro: puรฒ attivare angosce di esposizione, sentimenti di inadeguatezza e paura del giudizio, soprattutto nei soggetti piรน sensibili o con una struttura psichica piรน inibita. In termini psicoanalitici, รจ come se venisse meno, temporaneamente, un contenitore interno stabile, e il ragazzo si trovasse esposto al rischio di sentirsi visto senza difese. Il vuoto scenico puรฒ quindi essere vissuto come assenza di contenimento, come perdita di riferimenti o come timore di non avere nulla di โ€œvalidoโ€ da esprimere.

In questo spazio, il ragazzo puรฒ iniziare a sperimentare, anche in modo minimo e graduale, nuove possibilitร  espressive. Lโ€™ansia, inizialmente dominante, si trasforma lentamente in curiositร ; il timore del giudizio lascia il posto a una maggiore fiducia nel gruppo; e ciรฒ che prima era inibizione puรฒ evolvere in forme di espressione piรน autentiche e personali. Il gruppo, in questo processo, svolge una funzione fondamentale, non รจ solo spettatore, ma diventa un contenitore psichico condiviso, che permette di distribuire e regolare le emozioni.

La presenza degli altri, insieme alla guida dellโ€™adulto, rende possibile unโ€™esposizione progressiva, sostenibile, non traumatica. In questo senso, il lavoro teatrale consente ai ragazzi piรน introversi di fare unโ€™esperienza nuova: essere visti senza sentirsi giudicati, e quindi iniziare a esistere anche nello spazio relazionale con maggiore sicurezza (Drama Therapy Review, 2026).

Quali benefici offre nello specifico la teatroterapia nell’infanzia? Puรฒ stimolare la memoria emotiva e la riduzione dei neuromediatori dello stress proprio attraverso il gioco?

ย Nellโ€™infanzia, la teatroterapia offre benefici profondi perchรฉ interviene su diversi livelli dello sviluppo psichico, corporeo ed emotivo, in una modalitร  che รจ naturalmente congruente con il linguaggio del bambino: il gioco. Attraverso lโ€™attivitร  teatrale, il bambino impara progressivamente a riconoscere, differenziare e nominare le emozioni, passando da stati affettivi indistinti a contenuti piรน pensabili e condivisibili. Questo processo implica unโ€™integrazione tra esperienza corporea e rappresentazione mentale, ciรฒ che viene sentito nel corpo puรฒ essere messo in scena, visto, trasformato.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la memoria emotiva. Il gioco scenico consente infatti di riattivare tracce mnestiche implicite, legate a esperienze affettive precoci, che spesso non sono ancora accessibili al linguaggio verbale. Attraverso la drammatizzazione, queste esperienze possono essere rielaborate e progressivamente divenire racconto. In questo senso, la teatroterapia favorisce un passaggio fondamentale: da una memoria โ€œagitaโ€ a una memoria โ€œpensataโ€.

Infine, il lavoro teatrale di gruppo promuove quella che oggi viene descritta come โ€œsincronia intersoggettivaโ€, il bambino impara a stare nel ritmo dellโ€™altro, ad ascoltare, a coordinarsi. Questo processo sostiene lo sviluppo precoce delle competenze sociali e relazionali, favorendo empatia, cooperazione e capacitร  di regolazione reciproca (Children-Basel-, 2022).

E negli adolescenti quali effetti benefici puรฒ avere?

Nellโ€™adolescenza, la teatroterapia assume un valore particolarmente significativo perchรฉ interviene in una fase dello sviluppo caratterizzata da una profonda riorganizzazione identitaria, in cui il soggetto รจ impegnato a ridefinire se stesso, il proprio corpo, le relazioni e il proprio posto nel mondo.

Attraverso il lavoro teatrale, lโ€™adolescente ha la possibilitร  di esplorare molteplici configurazioni del Sรฉ, senza doverle fissare rigidamente. Il gioco dei ruoli consente infatti, di avvicinarsi a parti di sรฉ anche contraddittorie o conflittuali, mantenendo una distanza simbolica che le rende piรน tollerabili.

La teatroterapia offre uno spazio privilegiato per la trasformazione degli stati emotivi intensi, tipici dellโ€™adolescenza. Rabbia, vergogna, ansia o sentimenti di esclusione trovano una forma espressiva che li rende comunicabili, evitando che restino confinati nel corpo o agiti nelle relazioni in modo disorganizzato. Un ulteriore aspetto centrale riguarda la mentalizzazione delle relazioni, attraverso lโ€™interazione scenica, lโ€™adolescente puรฒ osservare se stesso mentre entra in rapporto con lโ€™altro, comprendere meglio le intenzioni, le emozioni e i punti di vista altrui. Questo processo รจ fondamentale soprattutto nei quadri di ansia sociale o ritiro, dove la difficoltร  principale riguarda proprio la capacitร  di pensare le relazioni.

In unโ€™epoca fortemente dominata dalla comunicazione digitale, spesso disincarnata, il teatro restituisce anche una dimensione corporea e relazionale diretta: lo sguardo, la voce, il ritmo condiviso. Questo permette unโ€™esperienza piรน integrata di sรฉ e dellโ€™altro, contribuendo a migliorare la regolazione emotiva e il senso di appartenenza (Adolescent Research Review, 2023).

Quali consigli si sente di dare ai genitori?

La teatroterapia aiuta i bambini a riconoscere e gestire emozioni come paura, rabbia o timidezza in modo naturale e non forzato, offre pertanto benefici importanti sulla regolazione emotiva;

Il lavoro di gruppo favorisce empatia, ascolto e cooperazione, competenze fondamentali giร  dalla prima infanzia, favorendo un miglioramento delle relazioni;

Sperimentare ruoli diversi permette al bambino di sentirsi capace, creativo e piรน sicuro anche nella vita quotidiana, accrescendo in tal modo lโ€™autostima;

Fa diventare piรน spigliati. Abitua a parlare, muoversi ed esprimersi con piรน sicurezza, a creare nuove amicizie;

Aiuta nel rendimento scolastico. Migliora la concentrazione, ย il modo di comunicare e la sicurezza durante le verifiche.

Alberto Civica:”Anguillara merita il suo futuro. รˆ arrivato il momento di costruirlo”

Alberto Civica, ex segretario regionale del Lazio di uno dei principali sindacati italiani, si candida a sindaco della cittร  vive da cinquantโ€™anni. Una vita spesa a difendere i diritti altrui. Ora scende in campo per la sua cittร .

C’รจ una coerenza silenziosa nella storia di Alberto Civica che colpisce chi lo incontra per la prima volta. Postura solida di chi ne ha viste molte, una carriera costruita lontano dai riflettori della politica locale ma dentro le stanze dove si decidono i contratti, i diritti, le condizioni di vita di migliaia di lavoratori. E adesso la scelta di impegnarsi โ€” o meglio, di stare, in modo diverso โ€” nella cittร  in cui tutto รจ cominciato.

Anguillara Sabazia. Il lago, il centro storico, le sue strade. Civica ci vive da cinquantโ€™anni, e lโ€™ha sempre vissuta profondamente, anche negli anni in cui il suo lavoro lo portava in giro per tutto il Lazio. Segretario regionale di uno dei sindacati piรน importanti d’Italia, ha trascorso anni a negoziare, ad ascoltare, a mediare. A ottenere risultati concreti per persone che spesso non avevano altra voce.

โ€œNel sindacato ho imparato una cosa fondamentale: le persone vanno rispettate e ascoltate. Non รจ un principio astratto. รˆ un metodo. Ed รจ lo stesso metodo con cui intendo governare questa cittร .โ€

รˆ da quel metodo che nasce la sua candidatura a sindaco per la coalizione progressista. Una scelta maturata lentamente, dice lui, non improvvisata. “Ho seguito Anguillara in tutti questi anni. Ho visto le occasioni perse, i fondi PNRR utilizzati senza una visione d’insieme, le infrastrutture ferme, i servizi che non decollano. Ad un certo punto ci si chiede: e tu, cosa aspetti?”

Il programma che porta รจ concreto e radicato nel territorio. Trasporto pubblico potenziato per ricucire le periferie al centro. Un nuovo Piano Regolatore che smetta di inseguire espansioni irrealistiche e punti sul riuso dell’esistente. Una comunitร  energetica rinnovabile supportata dal Comune. Uno sportello unico per i cittadini in difficoltร . La sanitร  di prossimitร  come battaglia quotidiana, non come delega silenziosa alla Regione.

โ€œUn sindaco non puรฒ nascondersi dietro la competenza degli altri. Deve stare nei tavoli che contano, fare pressione, pretendere. Questo ho fatto per trent’anni. Non ho intenzione di smettere.โ€

C’รจ una parola che torna spesso nelle sue parole: responsabilitร . Non come peso, ma come orientamento. La responsabilitร  di chi amministra verso chi abita. La responsabilitร  di usare bene le risorse pubbliche. La responsabilitร  di non promettere ciรฒ che non si puรฒ mantenere.

Su questo Civica รจ netto: “Non farรฒ promesse che non sono in grado di mantenere. Ho la voglia di lavorare, di ascoltare, di essere utile in modo concreto. Anguillara ha una bellezza straordinaria e un potenziale enorme. Ma va governata con intelligenza e rispetto. Per chi ci vive tutto l’anno.”

Chi lo conosce dice che il suo punto di forza รจ proprio questo: la credibilitร  di chi non ha nulla da dimostrare, ma sceglie comunque di mettersi in gioco. Dopo una carriera che avrebbe giustificato qualsiasi scelta, Alberto Civica fa quella piรน generosa. Scende in campo. Per la sua cittร .

Elezioni comunali Anguillara Sabazia โ€” primavera 2026

Frana sul sentiero del lago di Martignano

Il lago di Martignano forma un parco naturale di ineguagliabile bellezza, attirando ogni anno residenti e turisti di prossimitร  che vengono a passare una giornata in relax immersi nella natura. Purtroppo le ingenti piogge hanno portato a una frana sul sentiero che si dirige al lago nel periodo di maltempo che abbracciava il mese di febbraio. Lโ€™agone ha chiesto al dottor Alessandro Mecali, il geologo incaricato dal comune di Anguillara Sabazia di redigere una relazione geologica, di parlarci dellโ€™accaduto e di spiegarci le dinamiche della frana e il piano di rifacimento. Il dottor Mecali ci spiega che il dissesto si รจ verificato a causa delle abbondanti piogge , uno scivolamento della parte piรน superficiale del versante, caratterizzate da piroclastiti derivanti dal vulcano di Martignano che sono come delle ceneri che danno ai versanti una pendenza notevole. Non sono state coinvolte tanto le rocce quanto il terreno e il suolo, la parte che รจ franata รจ la parte piรน superficiale ovvero la coltre prodottasi negli anni per disgregazione della roccia madre.

Lo scivolamento ha coinvolto anche le alberature che si sono ritrovate a valle in seguito al fenomeno franoso, alberi che non danno piรน un sostegno ma rappresentano un pericolo poichรฉ troppo orientati a valle. Ad ogni modo il comune si sta muovendo per fare gli interventi necessari alla riattivazione della viabilitร  diretta al lago perchรฉ anche la strada che porta al lago di Martignano a causa delle piogge รจ stata compromessa da diverse buche e noi ci auguriamo che possa essere tutto risolto per lโ€™apertura della stagione estiva. Gli interventi che sarebbero da affrontare sono: sicuramente la rimozioneย  del materiale franoso sulla sede stradale, il taglio delle alberature fortemente inclinate, il ripristino della sede stradale.ย  Da un punto di vista geomorfologico la situazione non รจ complicata, bisogna fare degli interventi con delle ditte specializzate che devono togliere il blocco franoso e le alberature, queste operazioni andranno fatte in sicurezza con imbragature e funi dallโ€™alto. In sintesi queste le cause del blocco franoso creatosi sul sentiero di Martignano, ci auguriamo si possa intervenire al piรน presto e mettere in sicurezza anche la stagione estiva.

Ilaria Morodei