Comunicato stampa
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
Comunicato stampa
Comunicato stampa
Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano


L’ASD Bracciano Basket promuove un’attività di minibasket gratuita rivolta a bambini e bambine dai 5 ai 12 anni.
Le lezioni si svolgeranno il sabato mattina nei mesi di aprile, maggio e giugno, offrendo un’opportunità di avvicinamento allo sport e al gioco di squadra.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email segreteria@braccianobasket.it oppure tramite WhatsApp al numero 3358308823.
A Bracciano c’è un luogo che, più di altri, ha fatto dell’accoglienza un’arte quotidiana. Il Four Friends, raffinato caffè–pasticceria–bistrot–cocktail bar di Via Braccianese Claudia 59, (prenotazioni: +39 06 87670096) è il locale noto per la sua versatilità, dalle colazioni ai cocktail, passando per pranzi, pinse, dolci e aperitivi.
Il fiore all’occhiello del periodo di aprile per il Four Friends è la produzione delle colombe con varianti che spaziano dalla ricetta tradizionale alle versioni più golose al pistacchio, al cioccolato, al whisky e a creme particolari che cambiano di anno in anno.
Tra le iniziative più attese tornano anche le degustazioni a tema “all you can eat”, molto apprezzate per la qualità e il costo contenuto. Ad aprile, il 25 e il 26, toccherà alla Lucania con i suoi sapori intensi e autentici. Il 17 aprile sarà, invece, dedicato al territorio: l’Alta Tuscia verrà raccontata attraverso i suoi prodotti tipici, selezionati con cura e abbinati a vini scelti dopo una ricerca approfondita sulle lavorazioni tradizionali, sulle condizioni climatiche e sulle radici culturali che rendono unica la gastronomia etrusca associando alla enorme cultura storica e artistica del territorio anche quella culinaria, altrettanto importante.
Il Four Friends, che già vanta un’ottima reputazione per i suoi cocktail, sta lavorando a una nuova linea di drink d’autore, studiati appositamente per il locale. Saranno protagonisti alcolici noti e meno noti, dal saké al whisky, alla cachaça, in combinazioni originali pensate per le serate del fine settimana, quando il locale si trasforma in un punto di riferimento per chi cerca qualità, atmosfera e creatività.
Il Four Friends è ormai una realtà consolidata a Bracciano: un bistrot luminoso, con ampie vetrate e un ambiente accogliente, capace di accompagnare i clienti dalla colazione alla cena, fino al dopo-serata. La qualità dei dolci, la varietà delle pinse, la cura del servizio e la professionalità del personale sono tra gli aspetti più apprezzati dai clienti, come confermano le numerose recensioni positive e il punteggio elevato ottenuto sulle principali piattaforme.
È un luogo in cui fermarsi significa concedersi un momento di piacere, che sia un cappuccino perfetto, un aperitivo abbondante, una pinsa fragrante o un dessert artigianale. Un locale che unisce tradizione e innovazione, capace di sorprendere con iniziative sempre nuove e con una cura costante per i dettagli.
Riccardo Agresti
Il Liceo Vian “festeggia” l’ottimo risultato delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027 confermandosi un riferimento educativo-sociale di valore per il nostro territorio.
Più di 350 gli studenti che hanno scelto un percorso di studi serio e di qualità nel nostro istituto, dove l’inclusione e il dialogo educativo-formativo tra studenti, docenti staff di dirigenza e dirigenza è notevolmente migliorato negli ultimi anni, proponendo un’offerta formativa adeguata alle situazioni economico-sociali che viviamo anche all’esterno della scuola.
La novità più saliente di quest’anno è sicuramente l’apertura del corso di SCIENZE UMANE e quindi la possibilità di iscriversi per l’A.S. 2026-27 nel nostro istituto per frequentare un nuovo percorso di studi che il nostro istituto e la DS Lucia Lolli hanno voluto fortemente.
Oltre a questa importante novità, il grande lavoro della commissione orientamento con a capo il Prof. Angelo Ragno, è riuscita ad ottenere altrettanto successo anche nelle iscrizioni nel liceo classico e linguistico che negli ultimi 2 anni erano in calo rispetto alla media dell’istituto; infine si mantengono sempre elevate le richieste per il liceo scientifico e il Progetto A.I.Ro (Robotica e Intelligenza Artificiale).
Il lavoro di orientamento verso il nostro istituto ha avuto diversi momenti chiave:
Gli Open Day di gennaio e febbraio, con cinque giornate complessive tra Bracciano e Anguillara, tour guidati dell’istituto, presentazioni in aula magna, incontri con i docenti e la possibilità di partecipare a vari laboratori.
I Laboratori interattivi per le classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio, con attività che hanno coinvolto discipline come Fisica, Latino, Greco, Tedesco e Arte, offrendo un primo assaggio della didattica liceale.
La visita alle scuole medie di Anguillara, Bracciano, Manziana, Oriolo e Trevignano e altre del territorio di Roma nord con l’obiettivo di presentare l’Istituto e rispondere alle domande degli studenti orientati alla scelta del percorso superiore.
La Giornata da liceale dove gli studenti delle medie hanno trascorso una mattinata all’interno del Liceo sia nella sede di Bracciano che di Anguillara, partecipando alle lezioni vere e proprie dei vari indirizzi.
Continueremo a lavorare con impegno e professionalità a 360°, esaltando le eccellenze sportive, la solidarietà attiva e collaborando con le istituzioni locali; mettendo sempre al centro del progetto scolastico i nostri studenti, le loro famiglie e la passione verso una professione che ha il pregio di essere una “magnifica missione”.
Responsabile dell’Orientamento Prof. Angelo Ragno
Castel Giuliano (Bracciano), 30 marzo 2026
Nel mondo della formazione tecnica e scientifica, l’identità di un istituto si costruisce anche fuori dall’aula. Lunedì 30 marzo 2026, gli studenti e i docenti dell’Istituto Tecnologico Paritario Salvo D’Acquisto di Castel Giuliano si sono ritrovati presso la Parrocchia di San Filippo Neri per la celebrazione della Santa Messa del Precetto Pasquale. La chiesa, che fa parte della Diocesi Suburbicaria di Porto-Santa Rufina, sorge a pochi passi dai locali scolastici, quasi a sottolineare la naturale prossimità tra pensiero critico e la ricerca del “senso delle cose”.
Infatti, il confine tra chi studia le Leggi della Natura e chi ne cerca l’Autore è spesso più sottile di quanto si pensi, e una scuola degna di questo nome lo sa: formare al pensiero critico significa non solo smontare ciò che risulta incoerente con il sapere scientifico consolidato, ma anche avere l’onestà intellettuale di riconoscere le domande che la ragione pone e da sola non riesce a esaurire, domande sull’origine, sul senso, sul destino, sul perché dei fenomeni.
La peculiarità di questa celebrazione è stata, fin dal principio, sorprendente: ad animare liturgicamente la Messa è stato un coro studentesco diretto da due insegnanti di materie scientifiche. Il Prof. Riccardo Rosini, docente di Matematica per gli indirizzi Agrario e Aeronautico – già insegnante di Fisica e Informatica – e il Prof. Gino Mondini, docente di Scienze Applicate per l’indirizzo Aeronautico, hanno organizzato e condotto il coro con la stessa precisione che dedicano alle equazioni e ai laboratori: quella di chi è abituato a trasformare variabili e problemi in soluzioni. Fondamentale è stato anche il contributo della Prof.ssa di religione Patrizia Turini, che ha animato la celebrazione arricchendola di partecipazione e calore. La Messa è stata officiata da don Bernardo Acuña Rincón, delegato per la formazione della Diocesi Suburbicaria di Porto e Santa Rufina.
Momenti come il Precetto Pasquale non sono semplici parentesi nel calendario scolastico: sono riti di passaggio che lasciano traccia nella memoria degli studenti. Vedere i propri docenti di matematica e scienze impegnati a dirigere voci e armonie, anziché equazioni e grafici, comunica qualcosa di potente: il sapere non ha compartimenti stagni. I ragazzi dell’IT Salvo D’Acquisto – futuri piloti, agronomi, tecnici – hanno avuto l’occasione di essere protagonisti attivi di una celebrazione comunitaria, esprimendo talenti spesso invisibili tra banchi e laboratori.
Questo protagonismo corale rafforza l’identità d’istituto e crea appartenenza, in piena coerenza con le linee guida del PTOF d’Istituto e con la visione educativa del Learning by Doing di Dewey, secondo cui l’esperienza diretta e il protagonismo attivo sono strumenti di apprendimento tanto potenti quanto un’equazione ben risolta. Fare, cantare e celebrare insieme insegnano “ciò che il libro non addita”, parole del celebre canto scout Insieme: un inno che ricorda come la vera formazione nasca dalla condivisione vissuta, non solo dalla lezione ricevuta.
Come l’istituto insegna a smontare i misconcetti scientifici, così questa giornata ha sfidato un pregiudizio culturale altrettanto duro a morire: l’incompatibilità tra rigore scientifico e dimensione spirituale. Eppure la storia offre esempi illustri. Giorgio Israel, matematico ed epistemologo contemporaneo, ha dedicato anni a mostrare come la scienza non conduca necessariamente a uno scientismo ateo. Antonino Zichichi, recentemente scomparso, fisico di fama mondiale e fondatore del Centro di Cultura Scientifica ‘Ettore Majorana’ a Erice, testimonia con la sua vita come fede e metodo sperimentale possano convivere e alimentarsi a vicenda. Nicola Cabibbo, uno dei più grandi fisici teorici italiani del Novecento, noto per la “matrice di Cabibbo” che descrive il mescolamento dei quark, fu anche presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, incarnando senza contraddizioni la doppia appartenenza alla ricerca e alla fede. E prima di loro, Maria Gaetana Agnesi, matematica milanese del Settecento, considerata un genio da matematici del calibro di Eulero, prima donna a ottenere una cattedra universitaria di matematica, non visse mai fede e scienza come antagoniste. Per lei, la ricerca della verità matematica e di quella spirituale erano due facce della stessa vocazione: affinare l’intelletto per avvicinarsi al mistero di Dio. Persino tra piloti e agronomi non mancano figure di credenti che hanno vissuto la propria professione come esplorazione del creato: don Paolo Gariglio, sacerdote e pilota brevettato, fondò una ‘pastorale volante’ convinto che il volo fosse strumento di missione; Gregor Mendel, monaco agostiniano, scoprì le leggi dell’ereditarietà coltivando piselli nel giardino del monastero, senza mai vivere fede e scienza come mondi separati.
Per gli studenti dell’indirizzo Agrario, abituati a studiare la germinazione e a confutare credenze sull’agricoltura con dati alla mano, il simbolo pasquale del seme che muore per dare vita risuona con particolare concretezza. Per quelli dell’indirizzo Aeronautico, ogni volo è già una sfida alla forza di gravità: alzare gli occhi verso qualcosa di più grande non sembra così lontano dalla quotidianità. Come sottolineano i professori Rosini e Mondini, si tratta di un piccolo seme gettato in un terreno fertile: la mente critica e giovane dei futuri professionisti.
La celebrazione del 30 marzo 2026 presso la Chiesa di San Filippo Neri ha dimostrato che l’IT Salvo D’Acquisto non forma solo tecnici e specialisti, ma coltiva l’uomo nella sua interezza: capace di volare alto, con radici profonde.
Prof. Riccardo Rosini
Riferimenti e approfondimenti:
Comunicato stampa
Conferenza del prof. Adriano Amendola
Introduce Elisabetta Mori
DOMENICA 19 APRILE ORE 10.30 – CHIESA DEL RIPOSO
La conferenza del prof. Amendola, delle Università di Salerno e Università di Perugia, propone una rilettura del ruolo svolto dalle immagini sacre nella costruzione dell’identità delle comunità soggette agli Orsini tra la seconda metà del Cinquecento e gli inizi del Seicento. Al centro dell’incontro saranno gli affreschi della Chiesa di Santa Maria del Riposo, piccolo santuario sorto lungo la via Clodia e profondamente radicato nella devozione popolare del territorio.
Attraverso l’analisi delle fonti documentarie e stilistiche il prof. Amendola formulerà, inoltre, nuove proposte attributive degli affreschi che consentono di collegare gli affreschi della chiesa con il più ampio programma artistico promosso dalla corte orsinea, rivelando un interessante dialogo tra il linguaggio colto della residenza ducale e quello più immediato e “vernacolare” destinato alle comunità locali.
Introduce la conferenza la dott.ssa Elisabetta MORI profonda studiosa delle vicende degli Orsini di Bracciano.
UN INCONTRO DA NON MANCARE ASSOLUTAMENTE PER QUANTI, STUDIOSI E APPASSIONATI DI STORIA, AMANO IL NOSTRO TERRITORIO.
L’istituto “Salvo D’Acquisto” vola alto: conclusa l’alternanza scuola-lavoro presso il 1° Reggimento AVES “IDRA”
Si è conclusa giovedì 12 marzo la sessione di Alternanza Scuola Lavoro che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 3^ e 4^ dell’Istituto Aeronautico “Salvo D’Acquisto”. Un percorso formativo intenso, inserito nel piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2025-2026, che consolida ancora una volta il legame tra la scuola e le eccellenze del territorio.
Una sinergia consolidata.
La collaborazione, nata nel 2021, con il 1° Reggimento Sostegno AVES “IDRA” non è solo un protocollo d’intesa, ma un ponte concreto verso il mondo del lavoro e della specializzazione tecnica.
Durante l’attività, gli studenti hanno avuto l’opportunità unica di confrontarsi con la realtà operativa della manutenzione degli aeromobili e con rigorosi standard di sicurezza del settore. L’affiancamento al personale specializzato dell’Aviazione Esercito ha permesso ai ragazzi di:
L’alternanza Scuola-Lavoro presso l’aeroporto Savini, si conferma un pilastro fondamentale per la crescita dei futuri professionisti aeronautici. “Vedere i nostri studenti interagire con professionalita’ in un contesto operativo di così alto livello -commenta il corpo insegnanti- è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta per preparare i giovani alle sfide tecnologiche di domani”.
Un grazie particolare al Comandante, Colonnello Giampaolo Carrino e a tutto il personale del 1° Reggimento IDRA” che con la loro disponibilità e competenza, ci hanno accolto con entusiasmo e simpatia e attestandosi ancora una volta come partner d’eccellenza, capace di trasmettere non solo preparazione tecniche, ma anche valori di dedizione e servizio propri delle Forze Armate.
Prof. Gianfranco Vadrucci