“Nell’indagine sulla qualità della vita presentata in anteprima al Festival dell’Economia di Trento emerge un dato positivo per Roma, un netto miglioramento soprattutto per quanto riguarda la qualità della vita degli anziani e i servizi del tempo libero. Questa indagine dimostra come ci sia un forte divario tra Roma e il resto delle province del Lazio, che continuano a occupare posizioni molto basse e addirittura, su alcuni indicatori, vanno indietro.
È un segnale importante che dimostra come, pur tra molte criticità ancora aperte, la Capitale stia mostrando segnali di crescita ed è giusto riconoscere che l’amministrazione Gualtieri ha avviato un deciso cambio di passo, che emerge anche da questo studio autorevole”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.
Domenica 31 maggio 2026 Piazza Cesare Leonelli, nel cuore di Campagnano di Roma, ospiterà “Campagnano Terra di Sapori”, evento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche locali e dei prodotti del territorio.
La manifestazione, a cura del Comune di Campagnano di Roma e Università Agraria di Campagnano, realizzata con il contributo di Regione Lazio e Arsial, proporrà per l’intera giornata un ricco programma di appuntamenti aperti al pubblico, tra degustazioni, laboratori, attività per bambini e momenti di convivialità.
A partire dalle ore 10:00, in concomitanza con il mercatino di Campagnano, sarà attivo il Mercato Agricolo, con espositori e produttori del Lazio che presenteranno eccellenze agroalimentari e specialità tipiche. Alle ore 11:00 spazio allo show cooking con degustazione a cura dello chef e food evolutionist Fabio Campoli, con dimostrazioni culinarie dal vivo e assaggi dedicati ai partecipanti.
Nel corso della giornata si svolgeranno inoltre i laboratori degustativi gratuiti, dedicati a vino, olio, formaggi ed erbe spontanee, guidati da esperti del settore, con l’obiettivo di promuovere cultura gastronomica, tradizione e consapevolezza alimentare (prenotazione obbligatoria).
Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli con i laboratori per bambini, pensati per avvicinare le nuove generazioni ai temi della natura, dell’alimentazione e del territorio.
A chiudere la giornata sarà il Pranzo Agricolo delle ore 13:00, momento conviviale pensato per celebrare insieme i sapori autentici della tradizione locale.
“Campagnano Terra di Sapori” rappresenta un’occasione di incontro tra produttori, cittadini e visitatori, all’insegna della valorizzazione delle eccellenze agricole, della cultura rurale e delle tradizioni del territorio.
Quanto accaduto a Mondragone, con inaccettabili insulti rivolti alle Forze dell’Ordine, ci impone una presa di posizione chiara e irremovibile. Quando un cittadino sospetta o ravvisa un caso di maltrattamento animale, la strada da seguire è una sola ed è dettata dalla legge. Non ci si deve rivolgere a sedicenti giustizieri del web privi di alcun titolo, ma a chi ha l’effettiva competenza e autorità per intervenire. Le uniche figure preposte a cui inoltrare le segnalazioni sono le Guardie Zoofile, la Polizia Municipale, i Carabinieri e in generale gli agenti di Polizia Giudiziaria che debbono obbligatoriamente intervenire.
Quando invece ci si affida agli interventi spettacolari di chi non ha alcuna autorizzazione si genera solo caos, con conseguenze disastrose. I malcapitati il più delle volte vengono sottoposti ad attacchi verbali ed inimidazioni, gli animali finiscono rinchiusi nei canili e chi è stato oggetto di “attenzione” è costretto a rivolgersi al legale con evidente danno economico per difendersi da accuse infondate e ottenere la restituzione dei propri pelosi.
Il caso di Ponte Galeria ed altri ne sono un esempio emblematico e vergognoso.
È ora di mettere un freno definitivo a questi blitz illegali, che non nascono per tutelare in maniera trasparente i diritti degli animali, ma risultano palesemente finalizzati ad ottenere like ed altro attraverso i social network
Lo ribadiamo con forza: un semplice cittadino non ha alcun potere né autorizzazione per presentarsi sotto casa di qualcuno, bussare all’uscio e intimare di aprire la porta lanciando accuse sommarie. Agire in questo modo è fuori dalla legge.
Il Partito Politico REA esprime totale solidarietà alle Forze dell’Ordine e invita tutti i cittadini a non alimentare questo circo mediatico. Se amate davvero gli animali, affidatevi alle autorità competenti. La vera giustizia si fa nel rispetto delle regole, non con le dirette streaming.
«È stato un onore partecipare questa mattina insieme al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e all’assessora alla Scuola Claudia Pratelli, alla cerimonia per il centenario del Liceo Scientifico Cavour, il più antico d’Italia, nato nel 1926 dalla scissione con il Virgilio. In questi anni come città Metropolitana abbiamo svolto un lavoro sinergico mettendo in relazione preside, insegnanti e alunni ascoltando anche le criticità che andavano risolte e alle quali abbiamo dato risposta.
Sul liceo Cavour abbiamo investito 800mila euro ma c’è bisogno di un investimento molto più consistente per il quale sono tre anni che chiediamo alla Regione Lazio un finanziamento di oltre 3milioni e 600mila euro che serviranno per la ri-permealizzazione del tetto su una struttura che ricopre un intero isolato.
Come Città metropolitana siamo soddisfatti di aver potuto annunciare proprio oggi che abbiamo stanziato i fondi per la riqualificazione e la messa in sicurezza del piazzale interno e per la ristrutturazione dell’ex casa del custode che diventerà una nuova sala docenti. A tutti i ragazzi che dovranno affrontare la maturità un grande in bocca al lupo e viva il Cavour».
A dichiararlo è Daniele Parrucci, Consigliere Delegato di Cmrc all’edilizia scolastica
Acea Ato2 comunica che, al fine di consentire la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, volti a migliorare l’efficienza del servizio da parte del Consorzio Medio Tirreno, è necessario effettuare una sospensione del flusso idrico in alcune zone del Comune di Civitavecchia, il giorno 26/05/2026 dalle ore 08:00alle ore 23:00.
Di conseguenza, si potrebbero verificare mancanze d’acqua e/o abbassamenti di pressione alle vie sottoelencate:
Zona Borgata Aurelia – Via Aurelia Nord e Zona La Scaglia – Zona Pantano e Sant’Agostino
(Comune di Tarquinia ma di competenza Acea) – Zona Industriale (Via Alfio Flores, Via Siligato, Via
limitrofe.Per alleviare il disagio, sono stati predisposti due stazionamenti con autobotte, per tutta la durata
del fuori servizio, presso: via Gioacchino Rossini (Borgata Aurelia) e via Niccolò Paganini (Borgata Aurelia)
Per i casi di effettiva e improrogabile necessità potrà essere richiesto un servizio straordinario di
rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.33
È partita nel migliore dei modi l’11ª edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano, ospitata alla Cittadella della Musica di Civitavecchia. Il primo weekend della rassegna ha fatto registrare un pubblico delle grandi occasioni, con una sala partecipe e calorosa per entrambi gli spettacoli in programma.
Le prime due compagnie in concorso hanno offerto al pubblico due serate di grande qualità, con testi brillanti, interpretazioni molto apprezzate e momenti accolti da applausi a scena aperta. Numerosi i complimenti rivolti alle compagnie e agli organizzatori per un avvio riuscito sotto ogni profilo.
“È stata una bellissima partenza”, dichiara l’Assessora alla Cultura e Vicesindaca Stefania Tinti. “La grande partecipazione del pubblico e la qualità degli spettacoli confermano il valore di una manifestazione che abbiamo voluto portare e consolidare a Civitavecchia. Ringrazio Annibale Izzo, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato alla riuscita di queste prime serate: chi ben comincia è a metà dell’opera.”
Il Gran Premio tornerà sabato 6 giugno con la terza compagnia in concorso.
A partire dal mese di maggio il Polo Ospedaliero della Asl Roma 4 rafforza la propria offerta assistenziale con l’attivazione del nuovo servizio di Urologia che sarà presente nella sede di Bracciano. Un’importante novità per il territorio, resa possibile grazie all’ingresso del dottor Marco Bitelli, urologo ed esperto in andrologia e dell’incontinenza urinaria maschile, che porterà competenze specialistiche nella diagnosi e nel trattamento delle principali patologie urologiche e andrologiche.
“L’ingresso del dottor Bitelli – ha dichiarato la Direttrice Sanitaria Aziendale, dottoressa Cristiana Bianchini – segna un passo importante per la nostra Azienda. Si tratta di un ambito altamente rilevante e molto richiesto dal territorio, che viene ora finalmente coperto grazie alla presenza di un professionista esperto e alla creazione di una futura unità operativa, attualmente in fase di potenziamento dell’organico. Questo investimento permetterà di ridurre la mobilità sanitaria, offrendo ai cittadini la possibilità di essere seguiti localmente sia a livello ambulatoriale sia chirurgico”.
Il nuovo servizio garantirà un’ampia gamma di prestazioni, che spaziano dall’attività diagnostica, con l’esame dell’uroflussimetria e le procedure di diagnostica endoscopica, a quella ambulatoriale, compresi gli interventi chirurgici in regime di day surgery e in elezione. Saranno disponibili due posti letto dedicati per il trattamento di patologie vescicali e prostatiche, della calcolosi urinaria, della disfunzione erettile e dell’incontinenza urinaria maschile. Un’organizzazione strutturata per assicurare una presa in carico completa del paziente, dalla diagnosi fino al trattamento.
“Entrare a far parte della Asl Roma 4 e contribuire all’attivazione di questo servizio rappresenta per me una grande opportunità, sia professionale che umana – ha dichiarato il dottor Marco Bitelli –. L’obiettivo è offrire ai pazienti un’assistenza qualificata e tempestiva, rispondendo alle esigenze di un territorio ampio e articolato, costruendo percorsi di cura efficaci e accessibili. Particolare attenzione sarà rivolta anche agli aspetti andrologici, ancora troppo spesso sottovalutati ma fondamentali per la qualità della vita”.
La presentazione delle domande entro il prossimo 5 giugno
“Punteremo su una doppia transizione: green e digitale”. La Cna lo aveva detto nel corso dell’ultima assemblea elettiva e lo ha fatto. E quindi adesso – dopo il progetto “Go Green” – tocca a quella digitale: è aperta la call di “Next Impresa: verso un’impresa più digitale e competitiva”, promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia con il contributo della Camera di Commercio di Roma. “Vogliamo affiancare le imprese per migliorare nel campo dell’innovazione e della digitalizzazione – dice il segretario Attilio Lupidi – sostenendole con attività personalizzate di analisi, consulenza e supporto operativo”.
“Cos’è Next Impresa”? Un progetto per l’avvio o il potenziamento del percorso di digitalizzazione, per migliorare la presenza online e la capacità di comunicazione digitale. Si punta a far acquisire competenze per riuscire a maneggiare con maestria e gestire in autonomia gli strumenti digitali, incrementare competitività, la visibilità e l’efficienza organizzativa.
Il progetto Cna è rivolto principalmente alle piccole e medie imprese e alle realtà artigiane di Civitavecchia e del suo comprensorio, fino all’area costiera e a quella dell’entroterra, dai Monti della Tolfa fino ai comuni lacuali, di tutti i settori, iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Roma. Per prendere parte alla selezione, le domande vanno presentate entro il 5 giugno, compilando il modulo disponibile sul sito www.viterbocivitavecchia.cna.it, e comunque fino al raggiungimento massimo di 20 imprese. Le candidature verranno valutate in base alla coerenza con gli obiettivi del progetto.
“Ciò che andiamo materialmente a offrire con Next – spiega Lupidi – è una serie di servizi di cui le 20 imprese potranno beneficiare gratuitamente. All’inizio ci sarà un digital check up, per individuare punti di forza e debolezza, poi una consulenza mirata con esperti, per trovare soluzioni digitali personalizzate, quindi la realizzazione o il potenziamento della vetrina digitale, infine la formazione per consentire una gestione autonoma degli strumenti digitali implementati grazie al progetto. Insomma, una nuova grande opportunità a favore delle imprese e soprattutto a costo zero”.
Tolfa, ieri pomeriggio, sembrava sospesa tra cielo e terra. Le colline, accese dal sole di maggio, vibravano al ritmo del blues che scendeva dal palco dei Picnic Musicali di Tolfa Jazz. Le note si diffondevano come un respiro collettivo, attraversando l’erba, i sorrisi, i bicchieri di vino, i teli colorati. Era una di quelle giornate in cui la musica non si ascolta soltanto: si vive, si respira, si condivide.
Tra un assolo di chitarra e un dialogo di sax, è accaduta una scena che ha catturato tutti. Una poiana ha iniziato a sorvolare l’area del concerto, disegnando cerchi ampi e perfetti nel cielo. Poco più in basso, il suo cucciolo cercava di imitarla, battendo le ali con sforzo convulso, quasi disperato, incapace di trovare la leggerezza del volo planato. La madre, paziente, continuava a volteggiare sopra di lui, insegnandogli che il volo non nasce dalla forza, ma dall’equilibrio. E mentre il blues si faceva più profondo, quella immagine è diventata una metafora potente: l’inutilità dello sforzo cieco, la necessità di sorvolare — nel senso più alto del termine — sulle brutture del mondo, sulle violenze, sulle guerre, sulle prepotenze che ogni giorno ci appesantiscono.
Il jazz e il blues, in fondo, insegnano proprio questo: la libertà del ritmo, la capacità di trasformare il dolore in armonia, la forza di improvvisare anche quando la vita sembra stonare. Come la poiana, la musica ci invita a guardare dall’alto, a trovare la distanza giusta per comprendere, per non lasciarci travolgere. Il cucciolo che batteva le ali senza riuscire a sollevarsi era l’immagine di un’umanità che fatica a liberarsi dal peso delle proprie contraddizioni. Ma la madre, con il suo volo lento e sicuro, ricordava che la bellezza esiste ancora — e che la musica, come la natura, è una forma di resistenza.
«Ogni anno il Tolfa Jazz ci regala momenti così», racconta Alessio Ligi, uno degli organizzatori, con la consueta cortesia e passione che lo contraddistinguono. «Non è solo un festival, è un modo di stare insieme, di riconoscersi nella musica e nel paesaggio. Quando vedo le persone stese sull’erba, i bambini che ballano, gli artisti che suonano con il tramonto alle spalle, capisco che stiamo facendo qualcosa di vero». E qualcosa di vero, ieri, è accaduto davvero.
Il successo dei picnic musicali conferma la forza di un progetto che ha saputo coniugare cultura, turismo e sostenibilità. Gli organizzatori hanno scelto di valorizzare i prodotti locali, di ridurre l’impatto ambientale e di promuovere un modello di fruizione lenta, rispettosa dei luoghi e delle persone. «Tolfa Jazz è anche un messaggio», spiega Ligi. «In un tempo in cui tutto corre, noi vogliamo fermarci e ascoltare. La musica ci insegna che l’armonia nasce dal tempo condiviso, non dalla fretta».
Il blues pomeridiano ha portato con sé un’energia antica, quasi spirituale. Le note sembravano dialogare con il vento, con il volo degli uccelli, con il ritmo naturale del luogo. Tolfa, con le sue colline che guardano il mare e la valle, è diventata un anfiteatro naturale dove la musica si è fusa con la vita. Ogni suono era un gesto di libertà, ogni pausa un respiro condiviso. Il pubblico, come sempre, ha risposto con entusiasmo e rispetto, in quella atmosfera di accoglienza e gentilezza che è ormai il marchio distintivo del festival.
«Il jazz e il blues sono linguaggi universali», aggiunge Ligi. «Nascono dal dolore, ma parlano di speranza. E qui, tra queste colline, trovano la loro dimensione più autentica. La musica diventa parte del paesaggio, come il volo di quella poiana: naturale, necessario, libero». Le sue parole sembrano scolpirsi nell’aria, mentre il sole scende e le ultime note si dissolvono nel silenzio.
Tolfa Jazz non è solo un evento: è un rito collettivo, una celebrazione della libertà di espressione e della bellezza condivisa. In un mondo che corre, che urla, che spesso dimentica di ascoltare, questo festival ci ricorda che la musica può ancora insegnarci a volare — non con la forza, ma con la grazia. Come la poiana che insegna al suo piccolo a planare, anche noi possiamo imparare a sorvolare sulle brutture, a guardare dall’alto le nostre paure, a ritrovare la leggerezza del pensiero e del cuore.
Quando il concerto si è concluso, il cielo sopra Tolfa era ancora pieno di luce. La poiana e il suo cucciolo si erano allontanati verso la valle, lasciando dietro di sé un silenzio che sembrava musica. E in quel silenzio, forse, c’era il senso più profondo del jazz: la libertà di essere, di sentire, di volare — insieme.
Dal 29 al 31 maggio Bracciano ospiterà la seconda edizione di BAW – Bracciano Art Week, una tre giorni dedicata all’arte contemporanea tra installazioni urbane, opere scultoree, visive, multimediali, letterarie e sonore.
Per l’occasione il centro storico del borgo si trasformerà in uno spazio espositivo diffuso, coinvolgendo luoghi storici e sacri della città in un’esperienza culturale innovativa che vedrà protagonisti oltre 40 artisti italiani e internazionali.
Con la direzione artistica per le arti visive di Maria Ludmila Pustka e per l’arte digitale e sonora di Massimiliano Ionta