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Comunicato stampa
Stefano Ciferri è il nuovo Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano. Assume le funzioni a seguito della sottoscrizione del contratto di lavoro avvenuto presso il Comune di Canale Monterano – Ente gestore dell’area protetta, conseguentemente alla nomina compiuta con decreto T00059 del 2 aprile 2026 a firma del Presidente della Regione Lazio Rocca.
Il neo Direttore Ciferri ha espresso un ringraziamento al Presidente Rocca, ai responsabili delle strutture regionali e all’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Righini, al Direttore della Direzione regionale Alfarone e, ovviamente, all’Amministrazione comunale per la fiducia accordata.
“Mi avvio a questa nuova e complessa esperienza – ha affermato Ciferri – cosciente che l’incarico assegnatomi porta con sé tante aspettative e lo faccio in punta di piedi, ma con determinazione.
Sono fermamente convinto che un’area protetta non adempie ai suoi doveri semplicemente esistendo: la gestione è il fulcro centrale capace di fare la differenza, altrimenti si rischia di trasformare queste incancellabili istituzioni in parchi di carta, riconoscibili solamente perché riportati sulle cartine geografiche.
Le Aree Protette di successo sono quelle che agiscono, che vivono e si aprono. Questa è la mia convinzione, maturata nel tempo e che vorrei provare ad applicare concretamente alla Riserva Naturale Monterano, impostando un costante lavoro di efficientamento della gestione dell’area protetta stessa tramite principi semplici:
Questi sono i confini che tracciano la strada da percorrere e che vorrei seguire lavorando in squadra con il personale regionale assegnato e con l’Amministrazione comunale.”
“A nome del Comune di Canale Monterano, ente gestore della Riserva omonima – conclude il Sindaco Alessandro Bettarelli – ringrazio il Direttore uscente Fernando Cappelli e auguro a Stefano Ciferri i migliori auguri per un grande lavoro. Un grazie va anche al Vice Sindaco Fabrizio Lavini, che ha seguito momento per momento l’iter di nomina del nuovo Direttore. In questi anni di mandato siamo riusciti a fare tanto per riportare la Riserva e l’Antica Monterano al centro dell’azione amministrativa e dell’interesse generale.
Con l’aiuto dell’associazionismo e del volontariato, che mai ha fatto mancare il proprio amore per la nostra Riserva e consapevoli che in questi anni il neo Direttore Ciferri ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche che richiede il ruolo: dedizione, serietà, costanza e professionalità, guardiamo con grande ottimismo al nostro futuro. Una comunità che deve continuare a rivendicare un ruolo attivo e protagonista nella gestione dell’Area protetta.
Il compito che ci attende non è da poco, ma crediamo che Ente Gestore, Direzione e Uffici della Riserva e Università Agraria, gestore di buona parte del territorio su cui insiste l’area protetta, possano insieme lavorare per crescere ancora, continuando a migliorare i risultati raggiunti in questi anni.”.
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L’Amministrazione Comunale, nello spirito di collaborazione e partecipazione civica, con deliberazione di Giunta ha dato formale atto di indirizzo per raccogliere manifestazioni di interesse per la realizzazione della quinta edizione della Festa dello sport da svolgersi sabato 23 maggio 2026.
Le domande dovranno essere redatte su apposito modello e trasmesse a mezzo e-mail all’indirizzo info@comune.canalemonterano.rm.it oppure consegnate, debitamente compilate, all’Ufficio Protocollo, entro e non oltre le ore 18:00 di lunedì 4 maggio 2026.
Per maggiori informazioni:
https://www.comune.canalemonterano.rm.it/…/novita_296.html
Comunicato stampa
È stato attivato il 1° marzo presso la ASL Roma 4 il primo percorso diagnostico terapeutico e assistenziale (PDTA) della Regione Lazio dedicato ai pazienti affetti da Neuropatia Diabetica Dolorosa (NDD), una delle complicanze più diffuse e spesso sottodiagnosticate del diabete.
Nel Lazio si stimano circa 391.000 persone affette da diabete, di cui oltre 34.000 sviluppano una neuropatia diabetica dolorosa. Si tratta di una condizione cronica e frequentemente invalidante, caratterizzata da dolore persistente, disturbi del sonno, difficoltà nella deambulazione e una significativa riduzione dell’autonomia personale, con un impatto rilevante sulla qualità di vita.
Il nuovo percorso nasce con l’obiettivo di garantire una presa in carico strutturata, tempestiva e multidisciplinare del paziente, favorendo l’integrazione tra diverse figure specialistiche e assicurando l’accesso alle più avanzate opzioni terapeutiche disponibili.
Il modello organizzativo prevede infatti il coinvolgimento coordinato di diabetologi, neurologi e specialisti in terapia del dolore, che accompagneranno il paziente in tutte le fasi del percorso: dalla diagnosi alla definizione del trattamento, fino all’impiego di terapie innovative, come la stimolazione del midollo spinale.
“Con questo percorso, dettagliato in ogni fase – ha dichiarato il dottor Ezio Amorizzo, Responsabile del Centro di Terapia del Dolore della Asl Roma 4 presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia – vogliamo offrire ai pazienti un accesso più rapido alle cure, un iter clinico chiaro e una presa in carico strutturata che garantisca continuità e qualità assistenziale. L’obiettivo è ridurre non solo la sofferenza dei pazienti, ma anche l’incidenza di eventi avversi cardiovascolari maggiori, il rischio di amputazione e la mortalità.
Questo approccio integrato consente di migliorare la gestione clinica della patologia e di ridurne l’impatto sulla vita quotidiana, promuovendo al contempo un modello di assistenza sempre più centrato sulla persona.
“La neuropatia diabetica dolorosa – ha spiegato il dottor Graziano Santantonio, Direttore della UOSD di Diabetologia della ASL Roma 4 – è una complicanza che può compromettere profondamente la qualità di vita dei pazienti con diabete. Con questo percorso vogliamo favorire una diagnosi più precoce e garantire un accesso strutturato alle migliori opzioni terapeutiche disponibili.
Con l’attivazione di questo percorso, la ASL Roma 4 si pone come punto di riferimento regionale per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa, rafforzando l’impegno verso un’assistenza sanitaria sempre più efficace, integrata e orientata ai bisogni del paziente”.
Comunicato stampa
È stato attivato il 1° marzo presso la ASL Roma 4 il primo percorso diagnostico terapeutico e assistenziale (PDTA) della Regione Lazio dedicato ai pazienti affetti da Neuropatia Diabetica Dolorosa (NDD), una delle complicanze più diffuse e spesso sottodiagnosticate del diabete.
Nel Lazio si stimano circa 391.000 persone affette da diabete, di cui oltre 34.000 sviluppano una neuropatia diabetica dolorosa. Si tratta di una condizione cronica e frequentemente invalidante, caratterizzata da dolore persistente, disturbi del sonno, difficoltà nella deambulazione e una significativa riduzione dell’autonomia personale, con un impatto rilevante sulla qualità di vita.
Il nuovo percorso nasce con l’obiettivo di garantire una presa in carico strutturata, tempestiva e multidisciplinare del paziente, favorendo l’integrazione tra diverse figure specialistiche e assicurando l’accesso alle più avanzate opzioni terapeutiche disponibili.
Il modello organizzativo prevede infatti il coinvolgimento coordinato di diabetologi, neurologi e specialisti in terapia del dolore, che accompagneranno il paziente in tutte le fasi del percorso: dalla diagnosi alla definizione del trattamento, fino all’impiego di terapie innovative, come la stimolazione del midollo spinale.
“Con questo percorso, dettagliato in ogni fase – ha dichiarato il dottor Ezio Amorizzo, Responsabile del Centro di Terapia del Dolore della Asl Roma 4 presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia – vogliamo offrire ai pazienti un accesso più rapido alle cure, un iter clinico chiaro e una presa in carico strutturata che garantisca continuità e qualità assistenziale. L’obiettivo è ridurre non solo la sofferenza dei pazienti, ma anche l’incidenza di eventi avversi cardiovascolari maggiori, il rischio di amputazione e la mortalità.
Questo approccio integrato consente di migliorare la gestione clinica della patologia e di ridurne l’impatto sulla vita quotidiana, promuovendo al contempo un modello di assistenza sempre più centrato sulla persona.
“La neuropatia diabetica dolorosa – ha spiegato il dottor Graziano Santantonio, Direttore della UOSD di Diabetologia della ASL Roma 4 – è una complicanza che può compromettere profondamente la qualità di vita dei pazienti con diabete. Con questo percorso vogliamo favorire una diagnosi più precoce e garantire un accesso strutturato alle migliori opzioni terapeutiche disponibili. Con l’attivazione di questo percorso, la ASL Roma 4 si pone come punto di riferimento regionale per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa, rafforzando l’impegno verso un’assistenza sanitaria sempre più efficace, integrata e orientata ai bisogni del paziente”.
Riceviamo e pubblichiamo
Appuntamento per domenica 12 aprile dalle ore 09:00 alle ore 13:00 presso il Centro Polivalente di Via Luni a Cerenova
Secondo appuntamento con “ConosciAMOci”, l’iniziativa promossa dal Comune di Cerveteri con il finanziamento di Città Metropolitana di Roma Capitale e il sostegno della Regione Lazio dedicata alle attività di microchippatura gratuita del cane. L’iniziativa, domenica 12 aprile si sposterà a Cerenova, presso il Centro Polivalente di Via Luni, alla presenza dei Dottori Veterinari Pio De Angelis e Fabio Bellucci, in collaborazione con le Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente di Cerveteri.
“Microchippare il proprio cane è un piccolo ma enorme gesto d’amore che si fa verso il proprio amico a quattro zampe – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – è obbligatorio per legge, garantisce la proprietà legale del cane e ne favorisce il ricongiungimento in caso di smarrimento ed è un importante strumento nell’ambito delle attività di contrasto all’abbandono, un triste fenomeno di cui ancora oggi purtroppo leggiamo numerosi casi di cronaca.
Ma soprattutto, è sicuro e permanente, a differenza dei vecchi tatuaggi. Grazie alla disponibilità dei Dottori Pio De Angelis e Fabio Bellucci, alla presenza delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente di Cerveteri, sempre in prima linea insieme alla Delegata Adelaide Geloso nella tutela degli animali, domenica saremo a Cerenova: l’iniziativa è gratuita ed aperta a tutti”.
“Per partecipare con il proprio cane è semplice – ha aggiunto il Sindaco Gubetti – sarà sufficiente stampare e compilare il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Cerveteri e portarlo direttamente a Via Luni nel giorno dell’iniziativa, allegando anche documento e codice fiscale del proprietario del cane. Per chi non avesse modo di stampare i moduli, saranno in ogni caso presenti in loco, con i volontari che vi assisteranno alla compilazione”.
Il modulo è disponibile al link: https://shorturl.at/oCA4q
Per ogni informazione, è possibile contattare via WhatsApp il numero di telefono 3478194098
Comunicato stampa