Comunicato stampa
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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“Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni dedica il 50% del suo discorso all’Assemblea generale di Confindustria al tema dell’energia chiedendo maggiori azioni comuni in Europa e bocciando di fatto quello che si é fatto in Italia negli ultimi 10 anni. Come Associazione Geotermia zero emissioni condividiamo l’analisi del Presidente Meloni riguardo l’errore fatto nel dipendere da materie prime energetiche estere, come il gas e il petrolio, dopo l’abbandono dell’energia nucleare, che di fatto rendono il Paese Italia ostaggio di Paesi Autarchici e delle Multinazionali energetiche ed estrattive, che con avidità condizionano i prezzi di queste materie prime e quindi il costo dell’energia per le imprese e delle bollette di famiglie e PMI”. E’ quanto afferma il presidente dell’Associazione Geotermia Zero Emissioni, Dieghi Righini.
“Riproponiamo con forza e senza dubbi la scelta per l’Italia e per l’Europa di un maggiore sfruttamento della risorsa nazionale geotermica per la produzione di energia elettrica nelle Regioni vulcaniche come Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia, e dell’energia termica, presente in tutta Italia come da Rapporto RSE e GSE, per riscaldare edifici pubblici come scuole ed ospedali, e private facendo risparmiare agli italiani il 50% del costo delle bollette. Il Governo italiano dopo avere bocciato i progetti inefficaci del PNRR sulla transizione energetica che hanno solo portato gli stessi problemi su costi energetici e costi di emissioni ETS, deve presentare entro giugno 2026 il Piano nazionale geotermia del quale é in possesso dal 2023. Il Piano nazionale geotermia é la migliore soluzione di breve periodo per diminuire la dipendenza estera da gas e petrolio e ridurre il costo delle bollette e delle emissioni ETS. Attendiamo nelle prossime settimane una risposta dal Governo Meloni su questo Piano” conclude Righini.
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_La Consigliera comunale di Cerveteri e Volontaria Aism Adele Prosperi: “Grazie alle numerose iniziative svolte e alla grande generosità della cittadinanza, in questa prima parte del 2026 raccolti quasi 3500euro a sostegno della Ricerca Scientifica”_
“Infinitamente grazie! Anche in questo 2026 Cerveteri si conferma essere città amica della Ricerca Scientifica. Le Erbe Aromatiche di Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, la campagna di raccolta fondi finalizzata a sostenere le attività di ricerca scientifica, sono state un successo! Un pieno di emozioni, di incontri, di informazione e sensibilizzazione. Un weekend che ha consentito di raccogliere una cifra importantissima: 780euro, che si aggiungono ai già brillanti risultati ottenuti dai volontari di Cerveteri in questa prima metà dell’anno. A tutti, dal profondo del cuore, grazie!”.
A dichiararlo è Adele Prosperi, Consigliera comunale di Cerveteri e storica Volontaria di Aism, che nella giornata di oggi, martedì 26 maggio ha provveduto ad effettuare il bonifico bancario in favore dell’associazione con i soldi raccolti in occasione dell’iniziativa di raccolta fondi “Le Erbe Aromatiche di Aism”, culminata con lo stand solidale in Piazza Aldo Moro nel fine-settimana appena trascorso. In questa prima parte del 2026, comprensivi dei fondi raccolti con le Erbe Aromatiche, Aism a Cerveteri ha raccolto 3435,00 euro.
“Cerveteri ha dimostrato ancora una volta di avere un cuore straordinario – spiega la Consigliera comunale Adele Prosperi – abbiamo raccolto una cifra importantissima, che come sempre rappresenta oro puro per tutte le attività a sostegno della Ricerca Scientifica che AISM a livello nazionale conduce da oltre mezzo secolo. Doveroso da parte mia, a nome di tutto il mondo di Aism, ringraziare cittadini, commercianti, simpatizzanti e funzionari del Comune di Cerveteri che anche quest’anno hanno risposto con infinita generosità e attenzione all’iniziativa di Aism: anche grazie al contributo che ogni volta giunge dalla nostra città, insieme possiamo continuare a sperare in un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”.
“In questo primo semestre del 2026, grazie alla sensibilità e alla generosità della nostra città, abbiamo raccolto davvero molti fondi – aggiunge Adele Prosperi – con gli appuntamenti musicali di ‘Note per la Ricerca’, che torneranno in autunno, e le iniziative in Piazza con Gardensia e le Erbe Aromatiche abbiamo raggiunto ben 3435euro. Sostenere le attività di Ricerca Scientifica è importantissimo: perché Ricerca significa vita, luce, speranza. Speranza in un mondo migliore, speranza in un mondo in cui le persone affette da malattie rare, oggi classificate come incurabili, possano presto vedere la propria vita migliorare o magari, possano essere curate. Tutti insieme possiamo farcela, uniti siamo più forti”.
“Questo è il dodicesimo anno di attività di Aism a Cerveteri – conclude la Consigliera Prosperi – torneremo nei prossimi mesi, con altre iniziative e momenti di sensibilizzazione e informazione sul tema della Ricerca Scientifica”.
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“Sto presentando un’interrogazione urgente al Presidente Rocca, affinché chiarisca pubblicamente la questione relativa al prestito erogato dalla Banca del Fucino di 80 mila euro nel settembre 2023, quando era Presidente già da sette mesi, coperto da un Fondo di garanzia dello Stato destinato alle piccole e medie imprese per la crisi in Ucraina, “Fondo di garanzia Tcf Ucraina”.
Una speciale dotazione prevista dalla Commissione Europea per fronteggiare le conseguenze della guerra, a favore soprattutto della piccola e media impresa, che consiste in garanzie pubbliche destinate alle necessità di liquidità e agli investimenti legati all’efficientamento energetico. Per accedere a queste misure le aziende e i professionisti devono attestare specifiche esigenze di liquidità connesse a questo contesto di crisi, e sottoscrivere un’apposita autocertificazione nel rispetto di quanto previsto dal quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato legato alla crisi Ucraina.
Ovviamente non contesto a Rocca il ricorso a prestiti personali, che rientra nelle sue prerogative. Il tema è che questo prestito è garantito gratuitamente dallo Stato e lui dichiara di non esserne a conoscenza. Come fa a dire di non essere a conoscenza quando va sottoscritta un’apposita autocertificazione corredata dalle scritture contabili? Delle due l’una: o il Presidente della Regione Lazio ha sottoscritto una dichiarazione ignaro di ciò che firmava, e questo sarebbe per molti aspetti addirittura più grave, oppure era consapevole che si trattava di un fondo di garanzia dello Stato per le piccole e medie imprese legato alla crisi in Ucraina. Su queste questioni ci deve essere la massima trasparenza.
Chiedo, inoltre, al Presidente Rocca se intende rinunciare alla copertura di questo fondo di garanzia per motivi di opportunità istituzionale e nel rispetto dei tanti imprenditori che si vedono quotidianamente declinare le richieste di prestito proprio per assenza di garanzie”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.
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La sconfitta di tutta la coalizione è netta e senza appello, dolorosa tanto più se confrontata con le nostre aspettative: imprimere un cambiamento vero nella vita della nostra città.
Avremo modo, dopo la decantazione delle emozioni, di fare una analisi a tutto campo e capire le ragioni di questa batosta, consapevoli però che un messaggio di cambiamento non passa fra la gente in 1-2 mesi di campagna elettorale, va costruito con una azione costante nel tempo, ascoltando, discutendo, coinvolgendo cittadine e cittadini.
Vogliamo ringraziare innanzitutto Alberto, uomo di grande spessore umano e politico, che ha interpretato egregiamente la nostra idea di una nuova Anguillara, che guarda al futuro lasciandosi alle spalle le incrostazioni del lungo passato fatto di interessi particolari, di speculazioni a vantaggio dei soliti, di arroganza del potere. Intorno a lui abbiamo costruito un gruppo di donne e uomini capaci, mossi da grande entusiasmo e dalla voglia di mettersi in gioco, ed un patrimonio di idee che sapremo valorizzare al massimo nel lavoro che faremo dentro e fuori il Consiglio comunale.
Un ringraziamento, dunque, a tutte e tutti quanti si sono impegnati con passione e spirito unitario in un percorso che ha subito un colpo durissimo, ma che riparte da domani con ancora maggiore determinazione. E’ richiesto un super lavoro collettivo, specialmente per chi entrerà in consiglio comunale, fatto non solo di studio delle delibere di giunta e di atti amministrativi, ma specialmente di confronto e di elaborazione, per costruire tutte e tutti insieme l’opposizione che produce risultati: quella fra la gente, che manca ad Anguillara da decenni.
AVS si attesta poco sotto il 7% ed elegge una consigliera; le nostre ambizioni erano ben altre: ci aspettavamo un consenso a due cifre, proprio perché portatori di idee di cambiamento, con una squadra fatta di 9 donne su 16, molti giovani e persone alla loro prima esperienza. Andremo avanti più determinati di prima, cercando di capire dove si pone il punto di equilibrio fra la radicalità delle nostre idee – che non è settarismo ma innovazione nel solco della transizione ecologica – e spirito unitario.
Un grande grazie a chi ci ha dato fiducia, e un duplice impegno: sostenere il lavoro dei consiglieri comunali di tutta la coalizione; estendere il consenso al nostro Partito e lavorare per aggregare tutta la sinistra, che ad Anguillara c’è e vuole contare.
AVS Lago di Bracciano
Per il centro-sinistra di Anguillara la traversata nel deserto non è ancora finita. Il centrodestra ha riportato una vittoria netta alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, riconfermando al primo turno, con il 63% dei voti, il sindaco uscente Angelo Pizzigallo. Dalle urne esce una coalizione di centro destra nettamente guidata dalla lista “Forza Italia – PPE – Insieme per Anguillara” che con il 33% dei voti supera di gran lunga la Lega (15%) e Fratelli d’Italia (14,9%).
I dati non sono ancora definitivi, ma considerando il numero di sezioni scrutinate, 12 su 15, non dovrebbero discostarsi di molto. Gli elettori hanno quindi premiato l’operato della giunta Pizzigallo e non hanno ritenuta valida la principale critica fatta dal centro sinistra sull’utilizzo dei fondi PNRR. Essi hanno approvato le opere realizzate e confidano nel fatto che quanto ancora è da completare verrà portato a termine nel prossimo futuro.
Evidentemente gli argomenti di Angelo Pizzigallo sono stati ritenuti credibili dagli elettori e per questo lo hanno premiato. Per il centro sinistra formato da una coalizione tra il PD (19,8%), la Lista Civica Anguillara (8,7%) e AVS (7,5%), inizia una consiliatura all’opposizione e ci sarà tutto il tempo per rinserrare le fila ed elaborare una proposta che riesca ad andare al di là del proprio elettorato tradizionale.
Salvatore Scaglione