Comunicato stampa
Sicurezza: “Un filo rosso che ci unisce”.
Vittorie e traguardi alla Tortoreto Cup per l’A.S.D Anguillara calcio Femminile.
Vittorie e traguardi alla Tortoreto Cup per l’A.S.D Anguillara calcio Femminile.

Le ragazze della A.S.D Anguillara calcio si sono battute in questo inizio di estate in una competizione amichevole che vedeva protagonista il tema della violenza contro le donne verso il quale si è cercato di sensibilizzare il pubblico ed i giocatori omaggiando con una targa le famiglie Torzullo e Mangiapelo che si sono viste vittime proprio di questa atroce piaga che sta dilagando ormai da anni nella nostra società. Un bellissimo proposito quello dell’A.S.D Anguillara calcio di farsi portavoce di un processo di sensibilizzazione che deve avvenire sempre e più spesso possibile. Le ragazze ormai sono grandi e sono tecnicamente molto mature lo hanno dimostrato confrontandosi con squadre più selezionate ed aggressive nella Tortoreto Cup, svoltasi in Abruzzo ,la scorsa settimana. Per la categoria under 12 giocavano sei squadre in un unico girone, le prime tre squadre vincitrici sarebbero passate in un girone chiamato finale Tortoreto mentre le ultime tre sarebbero andate in coppa vibrata, le ragazze, ci racconta mister Monir avevano un ottimo morale, la testa giusta per entrare in partita portandosi dietro tutto quello che tecnicamente avevano imparato.

Penalizzate per via del campo e alcuni passaggi tecnici come il retropassaggi con le mani non si sono scoraggiate, il campo dice mister Riccardo era circa 15 metri più corto e 15 metri più stretto e loro che avevano lavorato sulle ampiezze si sono viste penalizzate, ma si sono comunque classificate quarte e prime nel girone della coppa vibrata, nonostante il torneo fosse più difficile infatti filo da torcere gli è stato dato dalla Fater , una squadre di Pescara ,perdendo un gol all’ultimo momento .Anche le under 10 hanno giocato molto bene , muovendosi nel campo con disinvoltura guadagnandosi un primo posto nonostante su 9 ragazze, racconta mister Riccardo, cinque di loro avessero iniziato quest’anno, su un girone di quattro squadre vincendo la finale contro la Lazio. Miste Riccardo ci racconta che c’è da fare ancora sulle basi per le più piccole , lo scopo dei due mister è comunque quello di allargare il numero delle giocatrici, proprio per questo sono previsti giorni di open day esattamente dal giorno 15 al giorno 26 giugno.
Ilaria Morodei
“Le Istituzioni al Servizio del Territorio”
Dal profilo Facebook del sindaco di Cerveteri

Bibliocabina a Trevignano
Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano
PREVENZIONE INCENDI BOSCHIVI – STAGIONE ESTIVA 2026
Dal profilo Facebook del comune di Vejano
𝐕𝐚𝐧𝐝𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐛𝐚𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨𝐥𝐚𝐠𝐨
Dal profilo Facebook del Comune di Bracciano

Sport e poesia per vincere i disturbi alimentari: Donna Donna alla presentazione del libro di Alberto Dionisi “Gli Sport di Greg”
Comunicata stampa
Lunedì 15 giugno alle ore 18:00 presso la Mondadori Bookstore di Roma
in Piazza Cola di Rienzo, si terrà la presentazione del libro “Gli
Sport di Greg: Quando lo sport è poesia” di Alberto Dionisi, edito da
PandiLettere.
Il libro scritto da Alberto Dionisi, autore dalla lunga esperienza nel
giornalismo radiotelevisivo nazionale, è una raccolta di poesie
dedicate al sostegno alla lotta all’anoressia
Sessantatré pagine di istantanee in versi, delicate e potenti, che
hanno già conquistato la critica: l’opera infatti ha già meritato la
prestigiosa candidatura al Premio Strega Poesia 2026, al Festival del
Calcio Italiano e al Festival della Letteratura Sportiva 2026.
Il libro è dedicato a una ragazza che sta affrontando il percorso di
guarigione dall’anoressia. In questo momento intimo della sua vita, ha
scelto di farsi chiamare “Greg”, un nome in cui rifugiarsi perché non
riesce più a riconoscersi nel proprio corpo femminile. Dionisi le
stringe la mano attraverso la poesia, creando un parallelismo di
straordinaria intensità: se l’atleta lotta contro un avversario per la
vittoria, chi soffre di un disturbo alimentare combatte ogni giorno
contro sé stesso nella gara più difficile, quella per la vita.
Durante la presentazione l’autore dialogherà con importanti firme del
giornalismo sportivo italiano come Alvaro Moretti, Luigi Ferrajolo,
Giorgio Germanò e Alessio Maldini, mentre alcuni stralci delle poesie
saranno interpretati da: Alessandra Broglia, Nunzia G. Plastino, Adele
D’Argenio, Francesco Petibon, Francesca Romana Barberini e Carlo
Zampa.
Il ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza all’associazione
Donna Donna APS, che da oltre quindici anni anima progetti e
iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai disturbi
alimentari, con particolare attenzione al mondo scolastico ed alle
nuove generazioni.
Proprio la presentazione del libro di Alberto Dionisi è stata scelta
come tappa della campagna Gustiamo Insieme la Vita: Dentro la Terra,
Dentro di Noi”, promossa da Donna Donna APS e realizzata con il
contributo di Arsial e Regione Lazio.
“Ringrazio Alberto Dionisi per la sensibilità e l’attenzione che ha
inteso dare alla nostra missione – dichiara la fondatrice di Donna
Donna APS Nadia Accetti – con questo libro che è una straordinario
esempio di umanità. Sono versi emozionanti che raccontano meglio di
ogni altra cosa il senso di una lotta che è di migliaia di giovani a
cui la nostra associazione intende dare voce. Il connubio tra sport,
cultura ed educazione infine è la perfetta metafora della vita. Un
linguaggio universale potente e capace di colpire il cuore di
ciascuno. Saremo onorati e orgogliosi di essere presenti per questo
alla presentazione dell’opera, certi che sarà solo l’inizio di una
collaborazione intensa e fattiva”.
Andrea Titti
Crescenzo Paliotta premiato in Campidoglio per il libro “Ladispoli e i luoghi del cinema”
Comunicato stampa
Riconoscimento nella prestigiosa Sala della Protomoteca per l’opera dedicata al legame tra la città e la storia del grande schermo
di Marco Di Marzio
Un prestigioso riconoscimento per l’impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli. Lo scorso 10 giugno, nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, Crescenzo Paliotta è stato premiato nell’ambito della seconda edizione del Premio “TPM The Artist – Valore ai Valori”, ideato dal giornalista Alessandro Scarnecchia e organizzato dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine, con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, presieduta da Svetlana Celli. La manifestazione è dedicata a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, delle istituzioni, dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale.
Il riconoscimento è stato assegnato per il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, opera che ripercorre il profondo rapporto tra il territorio ladispolano e la storia del cinema italiano e internazionale.
Questa la motivazione letta durante la cerimonia: «A Crescenzo Paliotta, già Sindaco e amministratore pubblico locale di lungo corso, per il costante e appassionato impegno nella ricerca, nella tutela e nella divulgazione della storia di Ladispoli. Attraverso una qualificata attività editoriale, testimoniata da numerose pubblicazioni dedicate al territorio, ha contribuito a preservare e trasmettere la memoria collettiva della città. In particolare, con il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ha saputo ricostruire e valorizzare il profondo legame tra Ladispoli e la storia del cinema italiano e internazionale, offrendo un prezioso contributo alla conoscenza e alla promozione del patrimonio culturale cittadino. Per questo significativo servizio reso alla comunità e alla cultura».
Visibilmente emozionato nel ricevere il premio nella prestigiosa sede del Campidoglio, Paliotta ha ringraziato gli organizzatori sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e il significato del riconoscimento ricevuto.
«Desidero ringraziare Alessandro Scarnecchia e tutti gli organizzatori per questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato. «Ricevere questo premio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio rappresenta per me una grande emozione e un importante motivo di orgoglio. Con questo libro ho cercato di raccontare una parte significativa della storia di Ladispoli attraverso una prospettiva diversa, quella del cinema. Il nostro territorio è una vera miniera di storia: affonda le proprie radici in oltre tremila anni di vicende umane, dalla preistoria agli Etruschi, dai Romani al Medioevo fino all’età contemporanea. Attraverso il cinema è stato possibile osservare e valorizzare questo patrimonio da un’altra angolazione, contribuendo a far conoscere non soltanto Ladispoli ma anche una parte importante della storia culturale italiana. I tanti film girati nel nostro territorio hanno rappresentato un contributo prezioso alla promozione della città e, più in generale, dell’immagine dell’Italia nel mondo».
Il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, presentato nel 2020 e pubblicato da Altredizioni, propone un viaggio ideale nei luoghi che hanno fatto da sfondo a celebri produzioni cinematografiche. Il percorso inizia alla fine degli anni Trenta con Roberto Rossellini e le favole raccontate a Marcellina sulla spiaggia davanti al Castello di Palo e prosegue attraverso alcuni dei più grandi nomi del cinema: Vittorio De Sica con Umberto D., Alessandro Blasetti con Altri tempi, Mario Soldati con Il corsaro nero, Antonio Pietrangeli con Il sole negli occhi, Pietro Germi con L’uomo di paglia, Mario Monicelli con La Grande Guerra, Dino Risi con Il sorpasso, John Huston con La Bibbia e Carlo Verdone con Un sacco bello, fino ad arrivare a Matteo Garrone e al suo Pinocchio, tornando simbolicamente proprio sulla spiaggia del Castello di Palo.
Attraverso documenti, testimonianze e immagini, l’opera mette in evidenza come Ladispoli sia stata nel corso dei decenni un set naturale di straordinario valore, capace di offrire scenari unici a produzioni che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema italiano e internazionale.
Crescenzo Paliotta, tre volte sindaco di Ladispoli e amministratore pubblico di lungo corso, ha fatto parte del Consiglio comunale dal 1973 al 2017 e nuovamente dal 2022 al 2026. Parallelamente all’attività amministrativa ha sviluppato una costante opera di ricerca e divulgazione storica, dedicando numerose pubblicazioni alla memoria e all’identità del territorio.
Il premio ricevuto in Campidoglio rappresenta così un ulteriore riconoscimento a un percorso che unisce impegno istituzionale, passione civile e valorizzazione della storia locale. Un riconoscimento che assume un significato particolare anche per il contesto in cui è stato conferito, nell’ambito di una manifestazione promossa dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine per valorizzare donne e uomini che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita culturale, civile e sociale del Paese.
Un tributo che premia non soltanto il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ma anche il lungo lavoro di ricerca e di tutela della memoria storica cittadina portato avanti da Crescenzo Paliotta nel corso degli anni, offrendo un contributo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli.
La Lampada della Pace e il cammino di tre comunità
Mattinata speciale nell’Aula consiliare del Comune di Manziana, dove amministratori, associazioni e cittadini si sono ritrovati per la presentazione della Marcia della Pace, iniziativa condivisa dai Comuni di Manziana, Canale Monterano e Oriolo Romano nell’ambito del più ampio Giro d’Italia per la Pace.




C’era l’attesa delle occasioni importanti, quelle in cui una comunità si riconosce, come se il territorio si aprisse a un orizzonte comune. Il vicesindaco di Manziana, Remo Fiorucci, ha preso la parola per primo. Il sindaco Alessio Telloni non era presente, trattenuto da un lutto familiare che ha attraversato la sala come un pensiero silenzioso, un moto di vicinanza condivisa. Sono seguiti gli interventi dei sindaci di Canale Monterano e di Oriolo Romano Alessandro Bettarelli e Emanuele Rallo, introdotti da Enrico Pilotti, presidente della Banca del Tempo: parole diverse, ma unite da un filo che parlava di responsabilità, di impegno, di comunità. Poi è arrivato il momento che tutti attendevano.


La Lampada della Pace è stata accesa lentamente, quasi con un gesto rituale. Una fiamma sottile, sospesa in cima a un’ampolla di vetro trasparente, ha iniziato a tremare, riflettendo la luce e il senso stesso del simbolo: fragilità e forza insieme, come la pace quando prova a farsi strada nel mondo. Le letture di Luigia De Michele hanno aggiunto un tono più intimo. Le poesie scelte, dedicate alla pace, hanno attraversato la sala nel silenzio assoluto, come si fa quando una parola tocca un punto sensibile.




Poi la voce dell’esperienza: Pier Paolo Baretta, assessore al bilancio del Comune di Napoli e membro del Coordinamento Enti Locali per la Pace e i diritti umani e Flavio Lotti, Presidente della fondazione Perugia Assisi per la Cultura della pace, da remoto, hanno riportato la discussione su un piano più ampio, ricordando che la pace non è un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano, una mobilitazione che riguarda i rapporti tra gli esseri umani e la salvaguardia del pianeta. Le loro parole hanno dato profondità all’iniziativa, come se la mattinata si allargasse oltre i confini della sala.



A chiudere è intervenuto Francesco Mancuso, con proposte concrete per portare la cultura della pace nelle scuole: un seme piantato nel terreno più fertile. Il pomeriggio attende ora il Corteo della Pace, che partirà dal Convento Sant’Antonio da Padova a Oriolo Romano. Il percorso sarà punteggiato da soste, letture, musiche: una a Montevirginio, in Piazza Sant’Egidio, e una ai Prati del Ponte a Manziana.


Il cammino si concluderà in Piazza T. Tittoni, dove la comunità ritroverà ancora una volta il proprio passo comune. Una giornata che non si limita a essere raccontata: mentre il corteo si prepara a muovere i primi passi, resta nell’aria la sensazione che questa giornata abbia acceso qualcosa di più di una semplice fiamma simbolica. È il desiderio, fragile ma ostinato, di un cammino condiviso: un passo dopo l’altro, perché la pace, prima di essere un traguardo, è un modo di stare al mondo.
Lorenzo Avincola redattore de L’agone
Sport cittadino, a Civitavecchia primo bando comunale da 30.000 euro.
Comunicato stampa


