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Sicurezza: “Un filo rosso che ci unisce”.

Comunicato stampa

 Lunedì 15 giugno a Palazzo Valentini il primo incontro del ciclo promosso da Azione
Roma, 14 giugno 2026 – Lunedì 15 giugno, a partire dalle ore 17.30, presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, si terrà l’incontro dal titolo “Sicurezza – Un filo rosso che ci unisce, ovvero quello che le persone non dicono”, primo appuntamento del ciclo dedicato ai temi della sicurezza, della vivibilità e della città.
L’iniziativa, organizzata da Azione – Roma, è finalizzata ad aprire un confronto pubblico sul tema della sicurezza urbana, con l’obiettivo di far emergere criticità, esperienze e bisogni spesso non esplicitati dai cittadini, e costruire proposte condivise.
Ai lavori, moderati da Mario Lucci Cordisco, prenderanno parte, tra gli altri, Flavia De Gregorio, capogruppo capitolino di Azione, Antonio De SantisAlessio D’AmatoFrancesca Severi e Fulvio Bellassai, insieme a rappresentanti del mondo associativo, professionale e istituzionale.

Vittorie e traguardi alla Tortoreto Cup per l’A.S.D Anguillara calcio Femminile.

Vittorie e traguardi alla Tortoreto Cup per l’A.S.D Anguillara calcio Femminile.

tortoreto squadra
tortoreto squadra

Le ragazze della A.S.D Anguillara calcio si sono battute in questo inizio di estate in una competizione amichevole che vedeva protagonista il tema della violenza contro le donne verso il quale si è cercato di sensibilizzare il pubblico ed i giocatori omaggiando con una targa le famiglie Torzullo e Mangiapelo che si sono viste vittime proprio di questa atroce piaga che sta dilagando ormai da anni nella nostra società. Un bellissimo proposito quello dell’A.S.D Anguillara calcio di farsi portavoce di un processo di sensibilizzazione che deve avvenire sempre e più spesso possibile. Le ragazze ormai sono grandi e sono tecnicamente molto mature lo hanno dimostrato confrontandosi con squadre più selezionate ed aggressive nella Tortoreto Cup, svoltasi in Abruzzo ,la scorsa settimana. Per la categoria under 12 giocavano sei squadre in un unico girone, le prime tre squadre vincitrici sarebbero passate in un girone chiamato finale Tortoreto mentre le ultime tre sarebbero andate in coppa vibrata, le ragazze, ci racconta mister Monir avevano un ottimo morale, la testa giusta per entrare in partita portandosi dietro tutto quello che tecnicamente avevano imparato.

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tortoreto premio

Penalizzate per via del campo e alcuni passaggi tecnici come il retropassaggi con le mani non si sono scoraggiate, il campo dice mister Riccardo era circa 15 metri più corto e 15 metri più stretto e loro che avevano lavorato sulle ampiezze si sono viste penalizzate, ma si sono comunque classificate quarte e prime nel girone della coppa vibrata, nonostante il torneo fosse più difficile infatti filo da torcere gli è stato dato dalla Fater , una squadre di Pescara ,perdendo un gol all’ultimo momento .Anche le under 10 hanno giocato molto bene , muovendosi nel campo con disinvoltura guadagnandosi un primo posto nonostante su 9 ragazze, racconta mister Riccardo, cinque di loro avessero iniziato quest’anno, su un girone  di  quattro  squadre  vincendo la finale contro la Lazio. Miste Riccardo ci racconta che c’è da fare ancora sulle basi per le più piccole , lo scopo dei due mister è comunque quello di allargare il numero delle giocatrici, proprio per questo sono  previsti  giorni di  open day esattamente dal giorno 15 al giorno 26 giugno.

 

Ilaria Morodei

“Le Istituzioni al Servizio del Territorio”

Dal profilo Facebook del sindaco di Cerveteri

Ieri mattina, nella cornice del Forte Michelangelo, ho partecipato al convegno “Le Istituzioni al Servizio del Territorio”
​Ascoltando gli interventi del Direttore Marittimo Cosimo Nicastro e del Procuratore Alberto Liguori, ho avuto una conferma profonda: la capacità di dare risposte concrete ai nostri concittadini dipende esclusivamente dalla nostra abilità di fare rete.
​Solo mettendo a sistema competenze e rispettive peculiarità si possono superare i limiti quotidiani.
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I cittadini aspettano da ciascuno di noi il sostegno e il coraggio per garantire diritti e servizi che, troppo spesso, non riusciamo a fornire perché gli strumenti a nostra disposizione sono sempre più deboli. È proprio per questo che la collaborazione istituzionale diventa l’unico argine solido: l’unico modo per trasformare le intenzioni in risultati tangibili.
​La convenzione siglata tra Capitaneria di Porto e Procura della Repubblica è un esempio virtuoso di questa sinergia, fondamentale per la tutela del nostro territorio e per rafforzare quel patto di fiducia tra amministrazioni e cittadini che è il senso ultimo del nostro mandato.
​Un confronto prezioso, che ci sprona a lavorare con ancora maggiore dedizione.
Elena Gubetti, sindaca di Cerveteri

Bibliocabina a Trevignano

Dal profilo Facebook del Comune di Trevignano

Un nuovo luogo dove crescono lettori, amicizie e comunità
C’è un modo semplice per costruire una comunità più forte: condividere una storia.
 Venerdì 19 giugno alle ore 17:30, presso il Parchetto Giochi Inclusivo Comunale di Via della Rena, inaugureremo la nuova Bibliocabina, uno spazio libero di Book Crossing dove chiunque potrà prendere un libro, leggerlo, riportarlo oppure lasciarne un altro per i prossimi lettori.
Prendi un libro, lascia un libro.
Un piccolo presidio di cultura e socialità immerso nel parco giochi, pensato soprattutto per bambini e famiglie, dove la lettura diventa occasione di incontro, crescita, fantasia e condivisione.
La Bibliocabina nasce grazie a un Patto di Collaborazione sottoscritto nell’ambito del Regolamento per l’Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni, uno strumento che permette ai cittadini di diventare protagonisti nella cura e valorizzazione degli spazi della comunità.
Un contributo prezioso sarà offerto anche dal Consiglio delle Ragazze e dei Ragazzi, che collaborerà alla cura e alla supervisione della Bibliocabina, dando un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipazione.
Un sentito ringraziamento a tutte le realtà che hanno reso possibile questo progetto:
Biblioteca Comunale di Trevignano Romano
A Ruota Libera
Nati per Leggere (che celebra quest’anno i suoi 25 anni di attività)
Comune di Trevignano Romano
e a tutti i cittadini che hanno scelto di donare tempo, idee e libri per far nascere questo nuovo bene comune.
Vi aspettiamo per inaugurare insieme questo luogo speciale dove leggere, sognare, condividere e prendersi cura della cultura.
Parchetto Giochi Inclusivo Comunale – Via della Rena
19 giugno
 Ore 17:30
La Bibliocabina è di tutti. Coltiviamo insieme il piacere di leggere.
Luca Galloni
Viola Catena
Elio Gazzella
Daniela Simeoni
Massimo Riti
Monica Silenzi
Dario Sforzini
APT Trevignano Romano

PREVENZIONE INCENDI BOSCHIVI – STAGIONE ESTIVA 2026

Dal profilo Facebook del comune di Vejano

 
Il Comune di Vejano informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 8 del 12 giugno 2026, sono state adottate specifiche misure per la prevenzione degli incendi boschivi durante il periodo di massima pericolosità, fissato dal 15 giugno al 15 ottobre 2026.
Tutti i proprietari e conduttori di terreni, aree incolte e fabbricati in stato di abbandono sono tenuti a:
Pulire e bonificare i terreni da erbe infestanti e vegetazione secca;
Tagliare rami e siepi che possano costituire pericolo;
Rimuovere residui vegetali e rifiuti;
Realizzare fasce protettive prive di vegetazione secca larghe almeno 5 metri lungo i confini dei terreni.
È inoltre vietato bruciare vegetazione spontanea nei terreni incolti o abbandonati durante il periodo di rischio.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente e, nei casi previsti, l’esecuzione d’ufficio degli interventi con addebito delle spese ai responsabili.
La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare il nostro territorio, l’ambiente e la sicurezza della comunità.

𝐕𝐚𝐧𝐝𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐛𝐚𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨𝐥𝐚𝐠𝐨

Dal profilo Facebook del Comune di Bracciano

Negli ultimi mesi l’Amministrazione Comunale ha portato a termine un intervento di 𝐫𝐢𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 dei bagni pubblici del lungolago, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza uno spazio più decoroso, funzionale e accogliente.
Purtroppo ieri la struttura è stata oggetto di 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐯𝐚𝐧𝐝𝐚𝐥𝐢𝐜𝐢 che hanno danneggiato parte del lavoro appena realizzato e per questo sarà sporta apposita denuncia davanti alle autorità competenti.
Provvederemo al più presto a ripristinare i danni e a garantire nuovamente la piena fruibilità del servizio. Allo stesso tempo, esprimiamo la più ferma condanna verso comportamenti che non colpiscono l’Amministrazione, ma l’intera comunità. Ogni euro speso per riparare ciò che viene distrutto è una risorsa sottratta ad altri interventi e servizi per i cittadini.
Per rafforzare la tutela del patrimonio pubblico e la sicurezza delle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado, prossimamente l’area sarà dotata di 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨𝐬𝐨𝐫𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚.
Purtroppo, nelle stesse ore, sono stati segnalati anche atti vandalici ai danni di alcune autovetture in sosta nella zona. Episodi che contribuiscono ad alimentare un clima di degrado e di mancanza di rispetto che non può e non deve essere sottovalutato.
Bracciano è una comunità civile, accogliente e rispettosa. Non possiamo accettare che pochi irresponsabili danneggino beni pubblici e privati, creando disagi ai cittadini e compromettendo il lavoro e l’impegno di tanti.
𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 è una responsabilità che appartiene a tutti. Solo attraverso il senso civico, la collaborazione e la cura degli spazi condivisi possiamo continuare a costruire una Bracciano più bella, accogliente e vivibile.
Chi vandalizza beni pubblici o privati non sta facendo una bravata: sta arrecando un danno concreto alla collettività e alla qualità della vita della nostra città.
Chi danneggia un bene pubblico non colpisce il Comune o una parte politica. Colpisce ogni cittadino che contribuisce, con le proprie tasse, a rendere Bracciano una città migliore.
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Sport e poesia per vincere i disturbi alimentari: Donna Donna alla presentazione del libro di Alberto Dionisi “Gli Sport di Greg”

Comunicata stampa

Lunedì 15 giugno alle ore 18:00 presso la Mondadori Bookstore di Roma
in Piazza Cola di Rienzo, si terrà la presentazione del libro “Gli
Sport di Greg: Quando lo sport è poesia” di Alberto Dionisi, edito da
PandiLettere.

Il libro scritto da Alberto Dionisi, autore dalla lunga esperienza nel
giornalismo radiotelevisivo nazionale,  è una raccolta di poesie
dedicate al sostegno alla lotta all’anoressia

Sessantatré pagine di istantanee in versi, delicate e potenti, che
hanno già conquistato la critica: l’opera infatti ha già meritato la
prestigiosa candidatura al Premio Strega Poesia 2026, al Festival del
Calcio Italiano e al Festival della Letteratura Sportiva 2026.

Il libro è dedicato a una ragazza che sta affrontando il percorso di
guarigione dall’anoressia. In questo momento intimo della sua vita, ha
scelto di farsi chiamare “Greg”, un nome in cui rifugiarsi perché non
riesce più a riconoscersi nel proprio corpo femminile. Dionisi le
stringe la mano attraverso la poesia, creando un parallelismo di
straordinaria intensità: se l’atleta lotta contro un avversario per la
vittoria, chi soffre di un disturbo alimentare combatte ogni giorno
contro sé stesso nella gara più difficile, quella per la vita.

Durante la presentazione l’autore dialogherà con importanti firme del
giornalismo sportivo italiano come Alvaro Moretti, Luigi Ferrajolo,
Giorgio Germanò e Alessio Maldini, mentre alcuni stralci delle poesie
saranno interpretati da: Alessandra Broglia, Nunzia G. Plastino, Adele
D’Argenio, Francesco Petibon, Francesca Romana Barberini e Carlo
Zampa.

Il ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza all’associazione
Donna Donna APS, che da oltre quindici anni anima progetti e
iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai disturbi
alimentari, con particolare attenzione al mondo scolastico ed alle
nuove generazioni.

Proprio la presentazione del libro di Alberto Dionisi è stata scelta
come tappa della campagna Gustiamo Insieme la Vita: Dentro la Terra,
Dentro di Noi”, promossa da Donna Donna APS e realizzata con il
contributo di Arsial e Regione Lazio.

“Ringrazio Alberto Dionisi per la sensibilità e l’attenzione che ha
inteso dare alla nostra missione – dichiara la fondatrice di Donna
Donna APS Nadia Accetti – con questo libro che è una straordinario
esempio di umanità. Sono versi emozionanti che raccontano meglio di
ogni altra cosa il senso di una lotta che è  di migliaia di giovani a
cui la nostra associazione intende dare voce. Il connubio tra sport,
cultura ed educazione infine è la perfetta metafora della vita. Un
linguaggio universale potente e capace di colpire il cuore di
ciascuno. Saremo onorati e orgogliosi di essere presenti per questo
alla presentazione dell’opera, certi che sarà solo l’inizio di una
collaborazione intensa e fattiva”.

Andrea Titti

Crescenzo Paliotta premiato in Campidoglio per il libro “Ladispoli e i luoghi del cinema”

Comunicato stampa

Riconoscimento nella prestigiosa Sala della Protomoteca per l’opera dedicata al legame tra la città e la storia del grande schermo

di Marco Di Marzio

Un prestigioso riconoscimento per l’impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli. Lo scorso 10 giugno, nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, Crescenzo Paliotta è stato premiato nell’ambito della seconda edizione del Premio “TPM The Artist – Valore ai Valori”, ideato dal giornalista Alessandro Scarnecchia e organizzato dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine, con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, presieduta da Svetlana Celli. La manifestazione è dedicata a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, delle istituzioni, dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale.

Il riconoscimento è stato assegnato per il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, opera che ripercorre il profondo rapporto tra il territorio ladispolano e la storia del cinema italiano e internazionale.

Questa la motivazione letta durante la cerimonia: «A Crescenzo Paliotta, già Sindaco e amministratore pubblico locale di lungo corso, per il costante e appassionato impegno nella ricerca, nella tutela e nella divulgazione della storia di Ladispoli. Attraverso una qualificata attività editoriale, testimoniata da numerose pubblicazioni dedicate al territorio, ha contribuito a preservare e trasmettere la memoria collettiva della città. In particolare, con il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ha saputo ricostruire e valorizzare il profondo legame tra Ladispoli e la storia del cinema italiano e internazionale, offrendo un prezioso contributo alla conoscenza e alla promozione del patrimonio culturale cittadino. Per questo significativo servizio reso alla comunità e alla cultura».

Visibilmente emozionato nel ricevere il premio nella prestigiosa sede del Campidoglio, Paliotta ha ringraziato gli organizzatori sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e il significato del riconoscimento ricevuto.

«Desidero ringraziare Alessandro Scarnecchia e tutti gli organizzatori per questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato. «Ricevere questo premio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio rappresenta per me una grande emozione e un importante motivo di orgoglio. Con questo libro ho cercato di raccontare una parte significativa della storia di Ladispoli attraverso una prospettiva diversa, quella del cinema. Il nostro territorio è una vera miniera di storia: affonda le proprie radici in oltre tremila anni di vicende umane, dalla preistoria agli Etruschi, dai Romani al Medioevo fino all’età contemporanea. Attraverso il cinema è stato possibile osservare e valorizzare questo patrimonio da un’altra angolazione, contribuendo a far conoscere non soltanto Ladispoli ma anche una parte importante della storia culturale italiana. I tanti film girati nel nostro territorio hanno rappresentato un contributo prezioso alla promozione della città e, più in generale, dell’immagine dell’Italia nel mondo».

Il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, presentato nel 2020 e pubblicato da Altredizioni, propone un viaggio ideale nei luoghi che hanno fatto da sfondo a celebri produzioni cinematografiche. Il percorso inizia alla fine degli anni Trenta con Roberto Rossellini e le favole raccontate a Marcellina sulla spiaggia davanti al Castello di Palo e prosegue attraverso alcuni dei più grandi nomi del cinema: Vittorio De Sica con Umberto D., Alessandro Blasetti con Altri tempi, Mario Soldati con Il corsaro nero, Antonio Pietrangeli con Il sole negli occhi, Pietro Germi con L’uomo di paglia, Mario Monicelli con La Grande Guerra, Dino Risi con Il sorpasso, John Huston con La Bibbia e Carlo Verdone con Un sacco bello, fino ad arrivare a Matteo Garrone e al suo Pinocchio, tornando simbolicamente proprio sulla spiaggia del Castello di Palo.

Attraverso documenti, testimonianze e immagini, l’opera mette in evidenza come Ladispoli sia stata nel corso dei decenni un set naturale di straordinario valore, capace di offrire scenari unici a produzioni che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema italiano e internazionale.

Crescenzo Paliotta, tre volte sindaco di Ladispoli e amministratore pubblico di lungo corso, ha fatto parte del Consiglio comunale dal 1973 al 2017 e nuovamente dal 2022 al 2026. Parallelamente all’attività amministrativa ha sviluppato una costante opera di ricerca e divulgazione storica, dedicando numerose pubblicazioni alla memoria e all’identità del territorio.

Il premio ricevuto in Campidoglio rappresenta così un ulteriore riconoscimento a un percorso che unisce impegno istituzionale, passione civile e valorizzazione della storia locale. Un riconoscimento che assume un significato particolare anche per il contesto in cui è stato conferito, nell’ambito di una manifestazione promossa dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine per valorizzare donne e uomini che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita culturale, civile e sociale del Paese.

Un tributo che premia non soltanto il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ma anche il lungo lavoro di ricerca e di tutela della memoria storica cittadina portato avanti da Crescenzo Paliotta nel corso degli anni, offrendo un contributo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli.

 

La Lampada della Pace e il cammino di tre comunità

Mattinata speciale nell’Aula consiliare del Comune di Manziana, dove amministratori, associazioni e cittadini si sono ritrovati per la presentazione della Marcia della Pace, iniziativa condivisa dai Comuni di Manziana, Canale Monterano e Oriolo Romano nell’ambito del più ampio Giro d’Italia per la Pace.

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C’era l’attesa delle occasioni importanti, quelle in cui una comunità si riconosce, come se il territorio si aprisse a un orizzonte comune. Il vicesindaco di Manziana, Remo Fiorucci, ha preso la parola per primo. Il sindaco Alessio Telloni non era presente, trattenuto da un lutto familiare che ha attraversato la sala come un pensiero silenzioso, un moto di vicinanza condivisa. Sono seguiti gli interventi dei sindaci di Canale Monterano e di Oriolo Romano Alessandro Bettarelli e Emanuele Rallo, introdotti da Enrico Pilotti, presidente della Banca del Tempo: parole diverse, ma unite da un filo che parlava di responsabilità, di impegno, di comunità. Poi è arrivato il momento che tutti attendevano.

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La Lampada della Pace è stata accesa lentamente, quasi con un gesto rituale. Una fiamma sottile, sospesa in cima a un’ampolla di vetro trasparente, ha iniziato a tremare, riflettendo la luce e il senso stesso del simbolo: fragilità e forza insieme, come la pace quando prova a farsi strada nel mondo. Le letture di Luigia De Michele hanno aggiunto un tono più intimo. Le poesie scelte, dedicate alla pace, hanno attraversato la sala nel silenzio assoluto, come si fa quando una parola tocca un punto sensibile.

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Poi la voce dell’esperienza: Pier Paolo Baretta, assessore al bilancio del Comune di Napoli e membro del Coordinamento Enti Locali per la Pace e i diritti umani e Flavio Lotti, Presidente della fondazione Perugia Assisi per la Cultura della pace, da remoto, hanno riportato la discussione su un piano più ampio, ricordando che la pace non è un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano, una mobilitazione che riguarda i rapporti tra gli esseri umani e la salvaguardia del pianeta. Le loro parole hanno dato profondità all’iniziativa, come se la mattinata si allargasse oltre i confini della sala.

scrittorepubblicoio in piedi

A chiudere è intervenuto Francesco Mancuso, con proposte concrete per portare la cultura della pace nelle scuole: un seme piantato nel terreno più fertile. Il pomeriggio attende ora il Corteo della Pace, che partirà dal Convento Sant’Antonio da Padova a Oriolo Romano. Il percorso sarà punteggiato da soste, letture, musiche: una a Montevirginio, in Piazza Sant’Egidio, e una ai Prati del Ponte a Manziana.

sindaci di frontetotale

Il cammino si concluderà in Piazza T. Tittoni, dove la comunità ritroverà ancora una volta il proprio passo comune. Una giornata che non si limita a essere raccontata: mentre il corteo si prepara a muovere i primi passi, resta nell’aria la sensazione che questa giornata abbia acceso qualcosa di più di una semplice fiamma simbolica. È il desiderio, fragile ma ostinato, di un cammino condiviso: un passo dopo l’altro, perché la pace, prima di essere un traguardo, è un modo di stare al mondo.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Sport cittadino, a Civitavecchia primo bando comunale da 30.000 euro.

Comunicato stampa

 Pacifico: “Il dato delle spese certifica la necessità di aprire un confronto con imprese, grandi aziende, operatori portuali e realtà armatoriali”
È stata pubblicata la graduatoria, con le relative assegnazioni, del primo Avviso Pubblico comunale a sostegno delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche di Civitavecchia.
Il bando, dotato di 30.000 euro, era rivolto alle realtà sportive senza fini di lucro, regolarmente costituite e affiliate a FSN, DSA o EPS riconosciuti dal CONI o dal CIP.
Sono state presentate 24 domande, tutte accolte, su 25 posizioni finanziabili.
Il contributo è stato assegnato sulla base delle spese ordinarie 2025 realmente sostenute, pagate e documentate: affiliazioni, tesseramenti, campionati, gare, arbitri, assicurazioni, impianti, materiale tecnico, trasporti e visite medico-sportive. Escluse spese personali, compensi, rimborsi, investimenti, lavori edilizi, rappresentanza, spese non tracciabili o già finanziate da altri contributi pubblici.
La graduatoria è stata costruita su criteri oggettivi, per un massimo di 100 punti, pensati non solo per assegnare risorse, ma per indicare una direzione: valorizzare attività giovanile, agonismo strutturato, collaborazioni scolastiche verificabili, radicamento, affidabilità e valore sociale e inclusivo.
Le 24 società ammesse hanno documentato spese per 788.076,20 euro. È un dato rilevante, ma parziale: riguarda solo 24 realtà cittadine e non comprende molte spese importanti non ammissibili dall’Avviso. Il peso economico reale dello sport civitavecchiese è quindi certamente più alto.
“Questo primo bando — dichiara il Sindaco Marco Piendibene — introduce un metodo pubblico e ordinato. Non contributi generici, ma risorse assegnate su spese effettive, verificabili e coerenti con l’attività sportiva. È una scelta che sostiene chi lavora ogni giorno con giovani, scuole, famiglie e comunità, e che orienta il movimento sportivo verso percorsi sempre più strutturati, stabili e utili alla città”.
“Il dato delle spese documentate — prosegue il Sindaco — dimostra però che il Comune, da solo, non può rispondere a tutto il fabbisogno. Per questo è giusto aprire una fase nuova, coinvolgendo anche il tessuto economico cittadino attraverso strumenti chiari, pubblici e garantiti dall’Amministrazione”.
“Il dato dei 788.076,20 euro — afferma Patrizio Pacifico, Delegato allo Sport — certifica la necessità di aprire un confronto con imprese, grandi aziende, operatori portuali e realtà armatoriali. Non è il costo totale dello sport cittadino, ma solo la parte ammissibile e documentata da 24 società”.
“Con questo Avviso — sottolinea Pacifico — non abbiamo finanziato progetti spot. Abbiamo sostenuto il progetto sportivo reale delle associazioni: l’attività ordinaria, quotidiana, continuativa, quella che porta bambini, ragazzi, famiglie, tecnici e volontari dentro palestre, campi, piscine, impianti e scuole. È lì che lo sport produce valore per la città”.
“L’idea — spiega Pacifico — è costruire un percorso semplice: un bando pubblico di sponsorizzazione attraverso cui le imprese possano mettere risorse a disposizione dello sport cittadino, dentro una logica di responsabilità sociale verso il territorio; poi un nuovo avviso comunale per distribuirle alle società sulla base delle spese sostenute e di criteri pubblici, come in questo primo bando”.
“In questo modo l’Amministrazione aiuterebbe anche le aziende a superare problemi noti: scegliere chi sostenere, dire sì ad alcuni e no ad altri, esporsi a rapporti personali o a possibili fraintendimenti. Il Comune garantirebbe trasparenza, visibilità agli sponsor e una distribuzione equa dell’investimento. Voglio ringraziare l’ufficio sport per il grande impegno profuso per questo bando e la consueta professionalità”.
Lo sport cittadino non chiede assistenza. Chiede riconoscimento, rispetto e strumenti adeguati per continuare a produrre educazione, salute, inclusione, appartenenza e futuro per Civitavecchia.