Sentenza della Corte Costituzionale che di fatto autorizza la pratica, vietando perรฒ lโaiuto a morire. Accolti i ricorsi
La Corte Costituzionale ha ribaltato una disposizione di diritto penale che proibisce ogni forma di assistenza a chi si suicida. Chiunque ยซinduca unโaltra persona a suicidarsi o gli dia aiuto per farloยป incorre in una pena detentiva compresa tra sei mesi e cinque anni, afferma il codice austriaco. Un divieto ยซcosรฌ radicaleยป รจ stato definito dagli alti togati incompatibile con i valori della Carta fondamentale. La Corte Costituzionale si รจ espresso dopo una serie di denunce, anche di due persone gravemente ammalate, e ha stabilito che le parole ยซo gli dร aiuto per farloยป sono debbano rimosse dal testo alla fine del 2021. Per i giudici esse ยซviolano il diritto allโautodeterminazione perchรฉ vieta ogni tipo di assistenza in tutte le circostanzeยป.
Tale prerogativa, hanno detto i togati, comprende il diritto a ยซuna morte dignitosaยป nonchรฉ quello di una persona che ha deciso di propria spontanea volontร di uccidersi ottenendo aiuto da un altro individuo. Nella stessa sentenza, comunque, la Corte ha confermato il resto della norma, inclusa la disposizione che stabilisce la stessa punizione per chiunque ยซuccida unโaltra persona su sua richiesta seria ed enfaticaยป. Non รจ chiaro, dunque, cosa sarร consentito esattamente in Austria a partire dal 2022. In base alla disposizione del tribunale, i legislatori dovranno adottare misure per prevenire gli abusi e garantire che ยซla persona colpita non prenda la decisione di uccidersi sotto lโinfluenza di terziยป.
Una formulazione estremamente vaga che lascia aperte molteplici interpretazioni. Sempre ieri lโAlta Corte ha bocciato la messa al bando del velo islamico per le bambine nelle scuole primarie, introdotto nel 2019 dellโallora governo โKurz 1โ, di cui faceva parte lโultradestra. Il provvedimento, secondo i giudici, interviene su un singolo credo, lโislam, senza una precisa motivazione, contraddicendo cosรฌ il principio di neutralitร religiosa dello Stato.
(Avvenire)


