22 Marzo, 2026
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Inflazione, per l’Unc si rischia un Natale in bianco

Secondo i dati provvisori di novembre resi noti oggi dall’Istat, lโ€™inflazione registra un ribasso annuo dello 0,2%.

“Resta la deflazione! Era scontato, visto il nuovo lockdown introdotto con il Dpcm del 3 novembre. Nonostante la flessione dei prezzi sia utile per salvaguardare la capacitร  di spesa delle famiglie, temiamo che novembre segnerร  comunque una caduta delle vendite non alimentari, nonostante a fine mese ci sia stato il Black Friday ed oggi il Cyber Monday. Il rischio concreto รจ quello di un Natale in bianco, salvo il nuovo Dpcm consenta un’apertura libera degli esercizi commerciali, grazie al quale a dicembre potrebbe esserci un rimbalzo nelle vendite, indipendentemente dalla contrazione della spesa per i regali di Natale. Negativo, poi, il rialzo del carrello della spesa” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, la deflazione consente una diminuzione della spesa annua complessiva di 83 euro. Purtroppo, perรฒ, il ribasso di 200 euro per i trasporti รจ solo teorico, visto il lockdown. Pesa, invece, il rialzo del carrello della spesa a +1,5%, che implica, per gli acquisti di tutti i giorni, una maggior spesa annua pari a 148 euro, 135 per i soli acquisti alimentari” prosegue Dona.

“Per una coppia con 1 figlio, la tipologia di nucleo familiare ora piรน diffusa in Italia, il risparmio totale รจ di 69 euro, anche se il rincaro per le compere quotidiane รจ di 134 euro, 121 per gli alimentari, per una famiglia media l’abbassamento dei prezzi si traduce in una riduzione del costo della vita di 49 euro, anche se 110 euro in piรน vanno spesi per i beni alimentari e per la cura della casa e della persona” conclude Dona.

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