Enzo Favoino, Coordinatore Scientifico di Zero Waste Europe, ci trasmette le ultime ottime notizie, da Bruxelles. Sono statiΒ approvati i testi finaliΒ sui criteri di impiego sia del JTF (Just Transition Fund) che dei nuovi Cohesion Funds (fondi regionali).
Β Tutti i fondi andranno ai livelli superiori della gerarchia del ciclo rifiuti: riduzione, riuso, riciclo e compostaggio,Β in quanto investimenti atti a incentivare lβeconomia circolare:Β βinvestments in enhancing the circular economy, including through waste prevention, reduction, resource efficiency, reuse, repair and recyclingβ.
Β Nessun fondo andrΓ agli inceneritori, e questi, che in passato assorbivano il 70% delle risorse, si attaccano al proverbiale tram:
β However, activities included in the lower hierarchy of circular economy, such as waste incineration, shall not be included.β
Β InvestimentiΒ andranno anche agli approcciΒ per il recupero di materiali dal RURΒ ( rifiuto urbano residuo), in completa sintonia con la Strategia Rifiuti Zero:Β βinvestment in technologies toΒ recover materials from residual wasteΒ for circular economy purposesβ.
Dice Favoino:
βCon buona pace di chi diceva che solo lβincenerimento va bene per il RUR, e continua a proporre la formuletta 100-65-10 per calcolare la βnecessitΓ di incenerimentoββ,Β
Pur di costruire inceneritori, si attaccavano come mosche a questo RUR, che chiamavano βscarto per il recupero energeticoβ. βPer il restante 20% di rifiuti [il RUR] non cβΓ¨ altra soluzione che lβincenerimento con produzione di energiaβ, diceva Giorgio Moretti, Presidente di Q.Thermo, societΓ costruita per fare lβinceneritore di Firenze (dal libro,Β Inceneritore SI o No, Apice libri).
Nel documento UE si parla anche di investimenti di supporto alle economie locali, sostenibili nel lungo termine, nel rispetto delle prioritΓ climatiche ed ambientali dellβUnione, verso gli obiettivi del Green Deal, si parla anche di riduzione di energia dalle fonti fossili, di investimenti per lβinnovazione, ma di questo parleremo in altra occasione.
Unβaltra grande vittoria per la Strategia Rifiuti zero, per Rossano Ercolini, per chi come noi da tanti anni si Γ¨ battuto, contro il potente partito trasversale degli inceneritori, contro la costruzione dellβinceneritore di Firenze.
Pensiamo a quandoΒ Matteo Renzi, da primo Ministro aveva lanciato un Piano che prevedevaΒ 12 nuovi inceneritori in ItaliaΒ (2 in Toscana da 150.000 t/anno), con uno schema di decreto ai sensi dellβart.35 dello βSblocca italiaβ,Β https://www.perunaltracitta.org/2015/08/20/le-dieci-cose-da-sapere-sul-nuovo-inceneritore-di-firenze/
Oppure ricordiamo le parole con cui il sindaco di Firenze e presidente della CittΓ metropolitana, Dario Nardella, il Β 7 agosto 2015, benediceva lβ inceneritore (mai nato) di Firenze, come βutile per lβambienteββ;
Diceva Nardella:Β Β
Β«Andiamo avanti. Penso che lβinceneritore sia unβopera utile, non farΓ male ai cittadini, ma sarΓ utile anche allβambienteΒ https://www.perunaltracitta.org/2015/08/20/le-dieci-cose-da-sapere-sul-nuovo-inceneritore-di-firenze/
(perunaltracittΓ )


